Flaminia Boscolo canta “Gloria” al “Talent al centro dell’arte” a Genova

Flaminia Boscolo è una bambina piemontese di 10 anni. Ha partecipato come cantante in diversi festival ed eventi con brani inediti scritti da Riccardo Lasero (quest’ultimo ha collaborato con numerosi artisti italiani tra cui Franco Tozzi , fratello di Umberto , per il quale ha ricoperto il ruolo di produttore artistico , arrangiatore , tastierista e compositore). Flaminia ottiene spesso numerosi premi nonché le primissime posizioni in classifica tra i brani più venduti sui digital stores con i suoi singoli. Di notevole rilievo è la 2° posizione nello storico festival del “Cantagiro” (categoria baby) e l’interpretazione in un brano scritto da diversi autori , tra cui Ninni Carucci (compositore di note sigle di cartoni animati per Mediaset).

Il 19 Gennaio 2020 , Flaminia Boscolo ha interpretato il brano ” Gloria ” nella versione di Laura Branigan in occasione dell’evento ” Talent al centro dell’arte ” tenutosi a Genova. ”

 

Marco Masini annuncia l’uscita dell’album e tre nuove date del tour

Il cantautore toscano, in gara alla settantesima edizione del Festival di Sanremo, rivela la data di uscita del prossimo disco e ha aggiunto nuovi appuntamenti dal vivo alla tournée che prenderà il via ad aprile

Marco Masini annuncia l’uscita dell'album e tre nuove date del tour
16 apr

Scopri tutte le date

“Masini +1, 30th Anniversary” è il titolo del nuovo album del cantautore toscano che conterrà quindici duetti e quattro tracce inedite, tra cui la canzone “Il confronto” che Marco Masini, in gara alla settantesima edizione del Festival di Sanremo, presenterà sul palco del Teatro Ariston. Il disco – in arrivo sul mercato il prossimo 7 febbraio – sarà disponibile in formato CD digipack e in edizione speciale numerata da mille pezzi che includerà, oltre al formato fisico dell’album, anche un doppio Lp, una foto autografata, una bandana personalizzata, un ciondolo tau e un tour pass (non valido come titolo d’ingresso ai concerti).Il nuovo album di Marco Masini proporrà quattro nuove tracce e canzoni dell’artista reinterpretati con colleghi e amici – AllMusicItalia, facendo alcuni nomi delle voci che duetteranno con il cantautore nel disco, aveva citato Ambra, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Jovanotti, Giuliano Sangiorgi, Francesco Renga e Umberto Tozzi e Giusy Ferreri.

Oltre a svelare la data di pubblicazione di “Masini +1, 30th Anniversary”, il cantautore di “Bella stronza” ha annunciato tre nuove date per il tour che prenderà il via il prossimo aprile e che vedrà Masini impegnato sui palchi dei principali teatri italiani ed europei.

Il prossimo 19 maggio l’artista sarà di scena al Politeama Genovese di Genova, il 24 maggio tonerà al Teatro Verdi di Firenze e il 28 maggio sarà al Teatro degli Arcimboldi di Milano per una seconda data.

I biglietti per i nuovi concerti saranno disponibili in prevendita dalle ore 10.00 di mercoledì 15 gennaio su TicketOne e presso i punti vendita abituali.

Ecco il calendario del tour con le date, a oggi, confermate:

3 aprile – MONS – Théâtre Royal de Mons
4 aprile – LIEGI – Forum de Liège
15 aprile – ZURIGO – Kaufleuten Club
16 aprile – MILANO – Teatro degli Arcimboldi
18 aprile – ANCONA – Teatro delle Muse
25 aprile – BRESCIA – Dis Play
29 aprile – ASSI
SI – Teatro Lyrick
30 aprile – BOLOGNA – EuropAuditorium
2 maggio – ROMA – Auditorium Parco della Musica
9 maggio – TORINO – Teatro Colosseo
12 maggio – VENEZIA – Teatro Goldoni
15 maggio – FIRENZE – Teatro Verdi
16 maggio – FIRENZE – Teatro Verdi
18 maggio – PARMA – Teatro Regio
19 maggio – GENOVA – Politeama Genovese
22 maggio – LECCE – Teatro Politeama Greco
24 maggio – FIRENZE – Teatro Verdi
28 maggio – MILANO – Teatro degli Arcimboldi

Di seguito la copertina del nuovo disco:

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Sanremo History, “Vorrei ricordarti fra cent’anni”. Il 1986 annienta il 2017, e oggi la super sfida tra ’87 e ’89

E’ il lungo percorso che ci porterà a decretare l’edizione principe delle 69 che si sono svolte finora del Festival di Sanremo. Dal 7 gennaio al 4 febbraio una sfida al giorno con il sistema degli scontri diretti stile tabellone tennistico. Tutti i giorni alle 13 vi renderemo conto dei risultati della sfida del giorno prima e vi presenteremo la sfida del giorno successivo: sedicesimi di finale, ottavi, quarti, semifinali e finale che decreterà quella che, secondo la redazione di OA Plus, è l’edizione più bella del Festival di Sanremo.

A passare questo turno dei sedicesimi nell’ambito della sfida lanciata dal nostro contest “Vorrei ricordarti fra cent’anni” è stata l’edizione del 1986, in sfida contro quella del 2017. Nessuna possibilità per il 2017, che ha chiuso mestamente con zero voti il duello.

Per il 1986 avevamo scelto queste 5 canzoni:

ADESSO TU Eros Ramazzotti
IL CLARINETTO Renzo Arbore
SENZA UN BRICIOLO DI TESTA Marcella Bella
E’ TUTTO UN ATTIMO Anna Oxa
LEI VERRA’ Mango

L’edizione del 1986 del Festival di Sanremo, la numero 36, si tenne al teatro Ariston di Sanremo dal 13 al 15 febbraio e fu condotta da Loretta Goggi, la prima donna nella storia del Festival a ricoprire questo ruolo, in collaborazione con Anna Pettinelli, già valletta dell’edizione 1983, Mauro Micheloni e Sergio Mancinelli (conduttori della contemporanea edizione di Discoring), mentre il giornalista sportivo Sandro Ciotti effettuava i collegamenti dal Casinò. Gli intermezzi comici furono affidati al Trio composto da Massimo Lopez, Anna Marchesini e Tullio Solenghi.

Per tornare a un’altra conduzione del Festival interamente femminile bisognava risalire a 25 anni prima nel 1961 con Lilli Lembo e Giuliana Calandra, la quale tuttavia fu sostituita prima della serata finale da Alberto Lionello. La Goggi fu anche l’interprete della sigla iniziale della competizione, Io nascerò, scritta da Mango, uno degli artisti in gara in quell’edizione.

Per la prima volta dal 1983 gli interpreti tornarono alle esibizioni parzialmente dal vivo con solo la base in playback ma non cantato sul palco e non in lip sync.

Vincitore di tale edizione fu Eros Ramazzotti (già vincitore delle Nuove proposte nel 1984) con il brano Adesso tu, che lo affermò definitivamente come stella della musica pop a livello internazionale, mentre tra le Nuove proposte s’impose Lena Biolcati con la canzone Grande grande amore, composta da Maurizio Fabrizio e l’allora batterista dei Pooh Stefano D’Orazio, che si aggiudicò anche il Premio della Criticafu la prima volta nella storia della rassegna in cui questo andò ad un vincitore effettivo. Questa edizione si ricorda anche per alcuni episodi che fecero scandalo: un battibecco andato in scena tra Donatella Rettore e Marcella Bella, e l’abbigliamento di Loredana Bertè, in gara con la canzone “Re”, che si presentò sul palco dell’Ariston con una pancia finta da dolce attesa.

Saluta la sfida dunque il 2017, che era in gara con questi cinque brani: “Occidentali’s Karma” di Gabbani, “Che sia benedetta” di Fiorella Mannoia, “Vietato morire” di Ermal Meta, “Il diario degli errori” di Michele Bravi, “Fatti bella per te” di Paola Turci.

OGGI IN DUELLO IL 1987 CONTRO il 1989

Questi i brani scelti per il 1987:

SI PUO’ DARE DI PIU’ Morandi/Tozzi/Ruggeri
IO AMO Fausto Leali
QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO Fiorella Mannoia
LA NOTTE DEI PENSIERI Michele Zarrillo
ROSANNA Nino Buonocore

Il trentasettesimo Festival di Sanremo si tenne dal 4 al 7 febbraio e fu presentato da Pippo Baudo, con Carlo Massarini in collegamento dal Palarock.

Gli intermezzi comici vennero affidati a Il Trio Lopez-Marchesini-Solenghi, già visti nell’edizione precedente, e a Giorgio Faletti.

Indimenticabili in questa edizione le esibizioni degli artisti internazionali dal Palarock, che videro la presenza tra gli altri dei Duran Duran e di Whitney Houston, quest’ultima addirittura ‘costretta’ al bis, episodio mai accaduto prima al Festival.

Durante la serata finale, Baudo decise di interrompere la kermesse per dare la notizia che all’ospedale di Padova era morto Claudio Villa, considerato il Reuccio della canzone italiana, scatenando l’ira del TG1 che avrebbe voluto dare per primo l’annuncio nel corso del telegiornale della notte.

A vincere la categoria Big fu il trio composto da Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi, con la canzone “Si può dare di più”, che risultò uno dei brani più venduti dell’anno; secondo fu Toto Cutugno, presente come autore con ben quattro brani che giunsero tutti tra le prime 7 posizioni. Tra le Nuove proposte s’impose Michele Zarrillo con la canzone “La notte dei pensieri,”. Tra gli altri brani in concorso, molto successo ottenne Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia, che si assicurò il Premio della critica.

Strepitosi i risultati televisivi del primo Festival con rilevamenti dell’auditel. Media del 68,95% di share (e punta del 77,50% di share medio per la serata finale).

Questi invece i brani scelti per il 1989:

TI LASCERO’ Fausto Leali/Anna Oxa
ALMENO TU NELL’UNIVERSO Mia Martini
COSA RESTERA’ DEGLI ANNI ’80 Raf
SE ME LO DICEVI PRIMA Enzo Jannacci
A CHE SERVONO GLI DEI Rossana Casale

Il trentanovesimo Festival di Sanremo si tenne a Sanremo dal 21 febbraio al 25 febbraio e fu presentato da Rosita CelentanoPaola DominguinDanny Quinn e Gianmarco Tognazzi, soprannominati dai media I figli d’arte a causa della fama dei loro genitori. In realtà la conduzione sarebbe dovuta andare a Renato Pozzetto, ma l’attore si ritirò poco prima della kermesse. Famose restarono le  gaffes e i lapsus linguistici dei quattro, forse tra i più disastrosi presentatori di tutte le edizioni. Fu il primo Festival diretto da Adriano Aragozzini, e il terzo più visto di sempre a livello di share.

L’89 verrà ricordato anche per gli interventi comici al vetriolo di Beppe Grillo, con fiumi di polemiche annesse.

Vincitori della sezione Campioni furono Anna Oxa e Fausto Leali con il brano “Ti lascerò”, mentre tra gli Emergenti s’impose Paola Turci con “Bambini e tra i Nuovi ebbe la meglio Mietta con “Canzoni.

Molto successo fra i Campioni fu riscosso anche dalla canzone Almeno tu nell’universo” di Mia Martini, che grazie a questo brano tornò al successo dopo un lungo periodo di lontananza dalle scene per via dl becero ostracismo da parte dell’ambiente musicale italiano, a causa della diceria che voleva che la cantante calabrese portasse sfortuna. Il brano ebbe un grande successo di vendite e si aggiudicò anche il Premio della critica. In questa edizioni si esibì (l’unica volta) anche Jovanotti con la dimenticabile “Vasco”.

Chi vincerà fra il 1987 e il 1989? Il verdetto come sempre domani, alle 13!

La prossima sfida fra le edizioni del Festival sarà fra il 1990 e il 2005.

https://oaplus.oasport.it/festival/12231/

Levante, pronta per il Festival di Sanremo con un testo ‘furbetto’

Si intitola ‘Tikibombom’ e punta a essere il tormentone dell’Ariston.

Da giudicante a giudicata il passo sarà brevissimo per Levante, ovvero all’anagrafe Claudia Lagona. La cantante parteciperà al Festival di Sanremo e, al dire dei selezionatori, rappresenterebbe la «quota indie» o della musica «Indipendente». Un’idea della musica un po’ in ritardo, visto che Levante è ormai da dieci anni in corsa, è tra le cantanti più vendute e popolari ed è stata per una edizione giudice di X Factor.

Bando agli errori di giudizio – noi stiamo con Levante ma non con chi la giudica con un occhio ‘ritardato’ da almeno 5 anni – la cantautrice presenterà sul palco della canzone italiana per eccellenza Tikibombom.

Un titolo che qualcuno ha definito «degno di Elettra Lamborghini», ma che Levante – che ormai da anni si è trasferita a Torino ma continua a mantenere nelle sue storie delle radici siciliane – difende a spada tratta, definendolo un suono onomatopeico, presente nel testo che recita: «Non segui il branco/ balli il tango mentre tutto il mondo/ muove il fianco sopra un ritmo che fa/ tikibombom».

Insomma, Tikibombom come il classico ‘gancio’ per fare da tormentone all’interno della musica. Un vecchio trucchetto della musica italiana, che Levante porta nel luogo più adatto a creare notizie e per restare nella memoria collettiva.

Per capire cosa è il ‘gancio’, che gli inglesi chiamano Hook, basta ricordare le parole del compianto critico musicale Ernesto De Pascale: «Per esempio, nella canzone Il clarinetto, il gancio è quella parte della canzone che fa: Filù filù filù filà. Altro esempio può essere la canzone Ti amo di Umberto Tozzi: Ti a-mo / ti chiedo per-do-no / ricordi chi so-no, il ritmo del cantato e la ‘o’ finale fanno da hook. Quando George Martin, il produttore dei Beatles, incontrò e vide suonare il gruppo per la prima volta, si presentò dicendo: ìLe canzoni le fate come volete, però la disposizione delle parti le decido io”.ì Un esempio di quanto lui ha contribuito a rendere famosi e memorizzabili i testi dei Beatles lo capiamo ascoltando From me to you. La canzone è introdotta da un armonica che fa da hook al pezzo, rendendola riconoscibile a un primo ascolto. Ad avere l’idea di una canzone così strutturata non furono né John Lennon né Paul Mc Cartney, ma fu il produttore Martin».

Per Levante, che arriverà a Sanremo con l’ex fidanzato Diodato a contendergli la corona di campionessa, un testo furbo per il primo ascolto. Siamo tutti in attesa di capire se sarà un successo.

Levante, pronta per il Festival di Sanremo con un testo ‘furbetto’

Venerdì ad Asti la presentazione del libro “Inciampi”, di Gian Marco Griffi

Alle 18 presso la libreria Marchia. Dialogherà con lui il giornalista Carlo Francesco Conti

Venerdì ad Asti la presentazione del libro "Inciampi", di Gian Marco Griffi

Venerdì 10 gennaio alle 18, Gian Marco Griffi sarà ospite della libreria Mondadori Bookstore Marchia di Asti (corso Vittorio Alfieri 329) per presentare la raccolta di racconti Inciampi (Arkadia Editore, 2019). Dialogherà con l’autore il giornalista Carlo Francesco Conti.

Inciampi

Inciampi è un’antologia di racconti che mescolano emozioni e situazioni paradossali che convivono a fianco ad altre di assoluta quotidianità. Tra un sogno in cui il protagonista è un sidecar e l’incontro con un tasso moribondo, tra le paturnie scatenate da un improvviso terremoto e i problemi causati dai cartelli stradali del Monferrato, Gian Marco Griffi riesce a descrivere un mondo strano e bizzarro, che è al contempo più normale di quanto non possa apparentemente sembrare. In queste pagine dense e capricciose c’è un po’ di tutto e un po’ di tutti noi, divagando tra alluci valghi, cartoline sdrucite, soldati assonnati, insetti russi da ammazzare, riviste improbabili e poetiche, case abbandonate e case da arredare, per giungere, infine, a un indimenticabile concerto di Umberto Tozzi. 

Chi è Gian Marco Griffi

Gian Marco Griffi nasce ad Alessandria nel 1976. Vive per circa trentun anni a Montemagno, in Monferrato. Vagabonda per Torino negli anni dell’università, durante i quali frequenta molti pub, molti locali e pochissimi corsi alla facoltà di Filosofia. Attualmente vive ad Asti, dove lavora in un Golf Club. Ha pubblicato il romanzo Più segreti degli angeli sono i suicidi (Bookabook, 2017); suoi racconti sono apparsi su CadillacAmmatulaArgoYAWPScorretto Magazine.

 Comunicato stampa

Come “Gloria” è diventata la “Seven nation army” dell’hockey

La canzone di Umberto Tozzi, nella versione di Laura Branigan, ha avuto un revival in America grazie all’impresa dei St. Louis Blues: un inno, sul modello del brano dei White Stripes. La storia di una delle “più strane saghe musicali del 2019″

Come “Gloria” è diventata la “Seven nation army” dell’hockey

Uno stadio di hockey e, contemporaneamente, due band come i Phish e i Vampire Weekend, che cantano in coro una canzone di Umberto Tozzi. È successo in America quando i St. Louis Blues hanno vinto la Stanley Cup, il campionato della NHL, la lega di hockey.
La canzone è “Gloria”, scritta dal cantante nel ’79 assieme a Giancarlo Bigazzi. Nell’82 venne portata al successo in America da Laura Branigan, tradotta da Jonathan King: arrivò in cima alle classifiche e ci rimase per ben 36 settimane. La versione della Branigan è considerata un classico della musica anni ’80 americana e periodicamente ritorna in serie TV e film (venne usata da Scorsese in “The Wolf of Wall Street”), per esempio.

Ma il revival del 2019 è diverso: più simile alla storia di “Seven Nation army”, diventata un inno delle squadre di calcio. Il tutto è avvenuto qualche mese fa, ma in Italia praticamente nessuno ha raccontato questa storia – definita “una delle più strane saghe musicali del 2019”. Lo facciamo noi ora.

La storia è quella di una squadra di hockey che ha vinto un campionato contro ogni pronostico. All’inizio della stagione i St. Louis Blues erano la peggior squadra. Una sera, in questo periodo difficile, un giocatore dei Blues ha sentito “Gloria” in un bar a Filadelfia, mentre stava guardando una partita di football americano. Ha visto la gente ballare, e ha chiesto al DJ di metterla di nuovo. Così tornato a St. Louis ha pensato di proporre alla squadra di usarla come canzone per un’eventuale vittoria. I Blues hanno vinto la partita successiva, e usato la canzone ad ogni vittoria. Da lì in poi hanno continuato a vincere fino a terminare la stagione con il miglior record della lega. Sono arrivati prima ai playoff poi in finale, battendo i Boston Bruins in gara 7: il 12 giugno hanno vinto la prima Stanley Cup della loro storia. Sempre suonando “Gloria” a fine partita, diventato l’inno della squadra e un fenomeno virale a cui sono stati dedicati molti articoli in America. “Play Gloria!” era diventato il grido di battaglia dei Blues.

La sera della vittoria i Vampire Weekend suonavano a St. Louis. Per celebrare la vittoria hanno suonato “Gloria”. Non è la prima cover italiana: avevano già interpretato “Con te partirò” di Bocelli. Ma questa aveva un sapore diverso.

La stessa sera anche i Phish suonavano a St Louis: la band di Trey Anastasio è tra le più popolari del circuito live americano. E ha suonato Gloria: era la prima volta nella loro lunga storia, ricca di cover.

MARCO MASINI FESTEGGERÀ TRENT’ANNI DI CARRIERA A SANREMO E CON UN ALBUM DI DUETTI, DA ERMAL META A JOVANOTTI

Sanremo, un disco di duetti e un tour per festeggiare una carriera partita nel 1990 con la vittoria a Sanremo

di Redazione

Marco Masini nuovo album con tanti duetti in arrivo nella primavera 2020.

Quest’anno, come già noto, il cantautore festeggerà 30 anni di una carriera iniziata con la vittoria nella sezione Nuove proposte del Festival di Sanremo nel 1990 con Disperato.

Festeggiamenti che, come svelato da Amadeus, lo vedranno tornare in gara proprio lì dov’è “nato”, sul palco dell’Ariston. Per Marco Masini si tratterà della nona partecipazione alla kermesse.

Dopo la vittoria del 1990 infatti il cantautore è tornato al Festival nel 1991 (terzo classificato), nel 2000 (15esimo), nel 2004 (vincitore), nel 2005 (finalista della categoria uomini), nel 2009 (finalista), nel 2015 (sesto classificato) e nel 2017 (13esimo).

MARCO MASINI NUOVO ALBUM

I festeggiamenti del trentennale di Marco Masinipartiranno dal palco di Sanremo ma continueranno, come già anticipato dal nostro sito, con un album di duetti in uscita in primavera.

Nel nuovo disco Marco riproporrà i suoi più grandi successi con colleghi e amici e All Music Italia è in grado di svelarvi alcuni dei duetti presenti nella tracklist.

Ci sarà innanzitutto Ambra che nel 2001 partecipò al video del singolo Il Bellissimo mestiere (ve ne abbiamo parlato qui) che duetterà con il cantautore sulle note di Ti vorrei.

Saranno presenti di sicuro nel disco i colleghi cantautori Ermal Meta, Fabrizio Moro, Jovanotti, Giuliano Sangiorgi, Francesco Renga e Umberto Tozzi. Tra le donne Giusy Ferreri.

Probabili anche Luca Carboni e Annalisa.

Questi sono solo alcuni dei nomi che saranno presenti nell’album celebrativo di cui ancora non si conoscono titolo e data di uscita.

Già note sono invece le date live con cui Marco Masini festeggerà questi trent’anni di carriera. Eccole qui a seguire…

MARCO MASINI – 30TH ANNIVERSARY TOUR

3 aprile – MONS – Théâtre Royal de Mons
4 aprile – LIEGI – Forum de Liège
15 aprile – ZURIGO – Kaufleuten Club
16 aprile – MILANO – Teatro degli Arcimboldi
18 aprile – ANCONA – Teatro delle Muse
25 aprile – BRESCIA – Dis Play
29 aprile – ASSISI – Teatro Lyrick
30 aprile – BOLOGNA – EuropAuditorium
2 maggio – ROMA – Auditorium Parco della Musica
9 maggio – TORINO – Teatro Colosseo
12 maggio – VENEZIA – Teatro Goldoni
15 maggio – FIRENZE – Teatro Verdi
16 maggio – FIRENZE – Teatro Verdi
18 maggio – PARMA – Teatro Regio
22 maggio – LECCE – Teatro Politeama Greco

I biglietti per le nuove date sono già in vendita.

CLICCA SUL BANNER PER ACQUISTARE I BIGLIETTI

Marco Masini: nuove date per il tour del 30th Anniversary

Il tour è prodotto da Concerto Music in collaborazione con Friends & Partners.

http://www.allmusicitalia.it

“Capodanno in Musica”: chi parteciperà alla serata speciale di Canale 5

 ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:52

Altro Capodanno in compagnia di Canale 5. Andiamo a scoprire tutti gli ospiti della serata speciale presentata da Federica Panicucci.

Capodanno

Capodanno in Musica, gli ospiti di Federica Panicucci (via Instagram)

Rinnovato l’appuntamento speciale del 31 dicembre per Canale 5. Infatti, come ogni anno, la rete leader di ascolti della Mediaset tornerà con il classico appuntamento musicale, che ci accompagnerà verso il 2020.

Ancora una volta a presentarlo ci penserà Federica Panicucci. La conduttrice toscana, anche quest anno, sarà accompagnata dai volti celebri della musica italiana, in un appuntamento che ci farà ballare fino al countdown finale.

La località scelta stavolta è Bari. Il capoluogo pugliese sarà il protagonista della serata promossa da Radio 101, Radio 105 e la locale Radio Norba. Federica Panicucci nelle interviste di routine ha affermato: “Torno in un programma che amo molto, in una serata davvero speciale per gli italiani“. Andiamo quindi a scoprire, quali saranno i cantanti che ci accompagneranno fino alla mezzanotte.

Capodanno in Musica, tanti gli ospiti: da Elodie ai ragazzi di “Amici”

Capodanno
Elodie tra i grandi ospiti della serata (via Instagram)

Come sempre la serata di Canale 5 si contraddistingue per la grande diversità di generi musicali. Durante l’evento si passera dalla musica leggera all’Hip-Hop/Trap, fino ad arrivare addirittura al Soul italiano.

Saranno tantissimi gli ospiti, si paritrà con la rivelazione dell’Anno, Elodie, fino ad arrivare ai volti noti della musica italiana come: Raf, Umberto Tozzi e Nek. Grande spazio per il Rap italiano, con: J-Ax, Mondo Marcio, Fred De Palma, ed anche se indecifrabile il suo genere musicale, Fabio Rovazzi. Gli altri nomi di rilievo sono: Giordana AngiAnnalisaFabrizio MoroFrancesco RengaRikiAnna Tatangelo ed infine il primo vincitore della battle“Coca-Cola Future Legend”.

Spazio anche ai ragazzi del talent show “Amici 19“, che metteranno in scena un’esibizione in cui si mescolerà ballo e canto. Dopo la mezzanotte, a concludere la serata, ci penserà il Dj Set di Max Brigante, che farà ballare il popolo barese con un mix di musica reggaeton, hip-hop & trap e R’n’B.

L.P.

https://www.inews24.it/2019/12/30/capodanno-in-musica-chi-partecipera-serata-speciale-canale5/