Tozzi, non solo Stella stai

Un’opera successiva al best seller Gloria, con una copertina in stile francobollo, con tanto di timbro postale (Poste 80), per una scaletta di 8 brani aperta proprio da Stella stai, un azzardo moderno appoggiato sui giochi di parole frutto dell’ormai consolidata e affermata collaborazione con Giancarlo Bigazzi: “Colorando il cielo del sud chi viene fuori sei tu, sei tu, colorando un figlio si può dargli i tuoi occhi se no, se no”, tra le frasi da scolpire nella pietra della memoria.

Ancora una volta capace di stregare il pubblico italiano e non solo (ne uscirà anche la versione in spagnolo intitolata Claridad, ripresa poi da alcuni artisti latini), con Stella stai Tozzi propone una cavalcata che riesce (nuovamente) a colpire il bersaglio del successo, lasciando senza fiato chi si trova a ballarla sulle piste, isole comprese. E confermandolo come un innovatore del pop italiano, quello che la critica abituata a incensare i cosiddetti cantautori non riesce a proprio a digerire, salvo poi sciogliersi di fronte a chi arriva dall’estero.

Il problema è che per digerire qualcosa devi anche provare ad assaggiarlo. Ecco che questo album, degno capitolo di apertura di un decennio clamoroso dal punto di vista musicale, non è solo pop, ma un mix di generi che dopo l’avvio clamoroso, risponde per le rime ai cosiddetti buongustai: stiamo parlano di A cosa servono le mani, per noi una delle più belle composizioni di Tozzi, che parte piano al piano per poi via via arricchirsi: “Suonavo il pianoforte su di lei credevo fosse un’arte e adesso che ne faccio delle mani se lei non c’è”.

E ancora, c’è il Tozzi poliedrico in Calma, tra chitarre rock, falsetti al culmine, e tappeti di synth, mentre Fermati allo stop ci riporta alla formula più classica, degna frenata per introdurre Dimmi di no dove riesplode il viaggio più internazionale del rosso chitarrista, quello già affrontato con il precedente album – dopo l’arrivo nel team di Greg Mathieson, per intenderci – per oltre 5 minuti di puro divertimento, trascinante nella versione in studio così come in quella live: “Sparirò quando ci sei tu, starò attento a non incontrarti, ad odiarti ci proverò ma non credo ci riuscirò”, canta Tozzi appoggiato al sottofondo di un basso che picchia.

Troppe luci e tappeti di tastiere, almeno per alcuni? Costoro forse gradiranno allora i sei minuti di Gabbie dove si raccontano storie di piccolo crimine e di una richiesta finale drammatica: “Fammi un favore Gesù fa questo gancio che regga non mi lasciare quaggiù non come un’aquila in gabbia”, seguita da una prolungata chiusura strumentale, mentre in Nemico alcool viene affrontato il tema della dipendenza da un finto conforto. Per infine arrivare all’ultima traccia: Luci ed ombre, tra accelerazioni e frenate, in strada e non solo. Un album, quello che abbiamo raccontato, tra i più venduti del 1980 e suggerito a chi abbia voglia di approfondire una discografia senza fermarsi al brano più noto.
by:indiscreto.info

Anche Raf e Umberto Tozzi Official saranno tra i protagonisti dei #SeatMusicAwards20

Anche Raf e Umberto Tozzi Official saranno tra i protagonisti dei #SeatMusicAwards20 insieme ad oltre 50 artisti che si esibiranno in due serate sul palco dell’Arena di Verona.

I “Premi della Musica” diventano i “Premi DALLA Musica”, un riconoscimento ai lavoratori dello spettacolo che, anche adesso che il mondo si sta preparando a ripartire, continuano a rimanere sospesi e invisibili.
L’incasso della vendita dei biglietti (al netto dei costi) e la raccolta attraverso il numero solidale, andranno a confluire nel fondo “COVID 19 – Sosteniamo la musica”.

Appuntamento in prima serata con la diretta su Rai 1 il 2 e il 5 settembre.

Friends and Partners – Concerti ed eventi Radio Italia solomusicaitaliana Rai1

Gianni Vancini – Da Mirandola ai tour mondiali: “Il successo col mio sax”

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "personaggio Da Mirandola tour mondiali: «II successo col mio sax> Gianni Vancini anni «distinzione» della musica renderlo erpretabrani racconta essere emozioni lasciare rofessio- dedicare mondiale, chepartito randolahar pensieri, dispone, passione parlando introduceel aetod bum l'orizzonte dalpianofor- Jazz contemporaneo Marienthal vent'anni, collaboro bambino accompagnato progredire artistica, forgiando identità, contiene dentrodi immediata- L'incontro Gabrielli mercato Manning imporsi aado lasciano segn»O. conservatorio, prose- della la l'enorme esibitoel nternaziona 2020. «Bisogna credere stessi» l'artista. Guido Zaccarelli"

Il Resto del Carlino 26.07.2020

Guido Zaccarelli

#essereGiornalista2020

Gianni Vancini è considerato “l’ambasciatore italiano del jazz contemporaneo” che ha raggiunto un successo planetario.
Per l’ccasione si rivolge ai giovani che desiderano intraprendere l’attività: «bisogna credere in sé stessi e di non farsi attrarre dalle lusinghe del momento, di fare squadra indossando l’abito della fiducia e della professionalità che rende etica la nostra identità».
Sandro CominiElia GaruttiLisa ManaraJazzJazzclub FerraraJazz Club FirenzeFondazione Scuola Di Musica Carlo E Guglielmo AndreoliMirco BesuttiSarah Jane Morris Angelo GabrielliAndrea MingardiUmberto Tozzi OfficialDave KozLa Jazzlife Mary TondatoMTmusicMarina Assessore MarchiFabrizio Gandolfi – Assessore – Comune di MirandolaIl Resto del CarlinoModena – Il Resto del Carlino

«Ti amo» di Umberto Tozzi, un successo mondiale inaspettato (e rinnovato)

© Mondadori Portfolio

MUSICA

Di Valentina Giampieri

Quando l’ha scritta non avrebbe mai immaginato che sarebbe finita anche in una serie tv, accompagnata da un coro di frati

Umberto Tozzi è «la leggenda italiana che ha cantato i successi internazionali Gloria e Ti amo».  Così l’ha definito un paio di anni fa, su twitter, il World Music Award facendogli gli auguri per il suo compleanno. Bene, la leggenda ora è ne La Casa di Carta 4 (costituendo subito un fenomeno con tanto di karaoke in linea).

Probabilmente lui non si sarà nemmeno stupito più di tanto, se pensiamo che nel 1979 Gloria ha fatto il giro dell’Europa (Belgio, Francia, Spagna, Svizzera, Austria, Germania…) e ottenuto ben sette dischi di platino. Nel 2013 Scorsese l’ha inserita nella colonna sonora del suo Wolf of Wall Street. Sempre per restare in tema film stranieri, lo scorso anno, la sua Stella stai invece è finita in Spider-Man: Far From Home (2019).

Anche i numeri di Ti amo non scherzano: doppio disco di platino qui da noi e in Francia, oltre 50mila copie vendute in Belgio. Un semplice giro di Do, condito da un testo dichiarazione d’amore impeccabile, ancor prima di Gloria, nel 1977, ha reso il nostro Tozzi famosissimo anche oltreconfine. Una popolarità destinata a tornare in auge proprio in questi giorni, grazie a una serie spagnola molto amata. Nella nuova stagione della Casa di carta, Berlino, uno dei protagonisti principali, canta Ti amo accompagnato da un coro di frati.

Com’è nata «Ti amo»

«Ero a casa di Giancarlo Bigazzi (coautore del pezzo, n.d.r.), stavamo strimpellando, come facevamo spesso quando ci veniva voglia di scambiarci qualche idea, e a un certo punto uscì fuori quella canzone», racconta Tozzi, «Avvenne in modo molto naturale, chi scrive canzoni sa come funziona. Ciò che ci stupì fu quello che accadde in seguito, il grande successo all’estero in particolare». Ti amo è stato anche il primo brano, dopo Nel blu dipinto di blu di Modugno, a oltrepassare la frontiera con la Svizzera. «È stata una grande soddisfazione, specie perché lo ritengo uno dei pezzi più originali del mio repertorio, sotto il profilo musicale, per l’idea del giro armonico e perché arriva emozionalmente in maniera molto viva, ha un riff che non si può non cantare né dimenticare». «Mi fu presentato come autore, aveva già fatto Un corpo e un’anima per Wess e Dori Ghezzi», raccontava Bigazzi del primo incontro con Tozzi, «Era uno che cantava bene, con una voce molto riconoscibile, molta estensione; era molto più grezzo di adesso, ma prometteva bene».

Canzone per due donne

Abbiamo sempre pensato che quel ti amo fosse esclusivo, ma in realtà era calato in un triangolo: «Bigazzi e io cercavamo innanzitutto parole che suonassero bene, ma la situazione era proprio quella: lui torna a casa dalla moglie dopo essere stato con l’amante. È un’immagine ricorrente, non solo nella musica leggera; noi ci abbiamo messo quella stoccata al marito infedele, definendolo un “guerriero di carta igienica”».

L’ira funesta delle femministe

«Un verso di quel brano, “fammi abbracciare una donna che stira cantando”, scatenò grandi polemiche», ha raccontato Tozzi, «fece arrabbiare le femministe, che si scatenarono contro di me. Eravamo negli anni 70, tutto veniva buttato in politica, eppure quello era un verso d’amore, a una donna che un uomo amava…».

La versione francese

Fu Dalida a reinterpretare la canzone per il mercato francese e lo fece su un testo di Pascal Sevran e Arlette Tabart. «Quanti letti e donne ti sei lasciato alle spalle?», dice più o meno la canzone, «Dimentica che sono tua moglie. Guardami, piccolo soldato, io ti amo». Il carisma della cantante e attrice italiana, naturalizzata francese, fruttò alla nuova Ti amo oltre un milione di copie vendute.

«Il ricordo che ho di quell’estate è uno sconvolgimento totale della mia vita», ha ricordato Tozzi, «Arrivavo da un primo disco, uscito l’anno precedente, che si era rivelato un totale insuccesso: si intitolava Donna amante mia. Onestamente non pensavo che Ti amo potesse esplodere così».

MARCO MASINI FESTEGGERÀ TRENT’ANNI DI CARRIERA A SANREMO E CON UN ALBUM DI DUETTI, DA ERMAL META A JOVANOTTI

Sanremo, un disco di duetti e un tour per festeggiare una carriera partita nel 1990 con la vittoria a Sanremo

di Redazione

Marco Masini nuovo album con tanti duetti in arrivo nella primavera 2020.

Quest’anno, come già noto, il cantautore festeggerà 30 anni di una carriera iniziata con la vittoria nella sezione Nuove proposte del Festival di Sanremo nel 1990 con Disperato.

Festeggiamenti che, come svelato da Amadeus, lo vedranno tornare in gara proprio lì dov’è “nato”, sul palco dell’Ariston. Per Marco Masini si tratterà della nona partecipazione alla kermesse.

Dopo la vittoria del 1990 infatti il cantautore è tornato al Festival nel 1991 (terzo classificato), nel 2000 (15esimo), nel 2004 (vincitore), nel 2005 (finalista della categoria uomini), nel 2009 (finalista), nel 2015 (sesto classificato) e nel 2017 (13esimo).

MARCO MASINI NUOVO ALBUM

I festeggiamenti del trentennale di Marco Masinipartiranno dal palco di Sanremo ma continueranno, come già anticipato dal nostro sito, con un album di duetti in uscita in primavera.

Nel nuovo disco Marco riproporrà i suoi più grandi successi con colleghi e amici e All Music Italia è in grado di svelarvi alcuni dei duetti presenti nella tracklist.

Ci sarà innanzitutto Ambra che nel 2001 partecipò al video del singolo Il Bellissimo mestiere (ve ne abbiamo parlato qui) che duetterà con il cantautore sulle note di Ti vorrei.

Saranno presenti di sicuro nel disco i colleghi cantautori Ermal Meta, Fabrizio Moro, Jovanotti, Giuliano Sangiorgi, Francesco Renga e Umberto Tozzi. Tra le donne Giusy Ferreri.

Probabili anche Luca Carboni e Annalisa.

Questi sono solo alcuni dei nomi che saranno presenti nell’album celebrativo di cui ancora non si conoscono titolo e data di uscita.

Già note sono invece le date live con cui Marco Masini festeggerà questi trent’anni di carriera. Eccole qui a seguire…

MARCO MASINI – 30TH ANNIVERSARY TOUR

3 aprile – MONS – Théâtre Royal de Mons
4 aprile – LIEGI – Forum de Liège
15 aprile – ZURIGO – Kaufleuten Club
16 aprile – MILANO – Teatro degli Arcimboldi
18 aprile – ANCONA – Teatro delle Muse
25 aprile – BRESCIA – Dis Play
29 aprile – ASSISI – Teatro Lyrick
30 aprile – BOLOGNA – EuropAuditorium
2 maggio – ROMA – Auditorium Parco della Musica
9 maggio – TORINO – Teatro Colosseo
12 maggio – VENEZIA – Teatro Goldoni
15 maggio – FIRENZE – Teatro Verdi
16 maggio – FIRENZE – Teatro Verdi
18 maggio – PARMA – Teatro Regio
22 maggio – LECCE – Teatro Politeama Greco

I biglietti per le nuove date sono già in vendita.

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Marco Masini: nuove date per il tour del 30th Anniversary

Il tour è prodotto da Concerto Music in collaborazione con Friends & Partners.

http://www.allmusicitalia.it