Album calciatori Panini, ecco la Nazionale cantanti: da Salmo a Rocco Hunt

nazionale cantanti

MUSICA FOTOGALLERY 14 gen 2021 – 14:2215 fotoImmagine tratta dal profilo twitter @RenatoMaisani

Per celebrare i 60 anni dal suo lancio, l’album Calciatori Panini omaggia la Nazionale Cantanti con due pagine dedicate a 28 artisti. Sono 22 le figurine presenti a cui si aggiungono l’immagine di Marco Masini, direttore tecnico della squadra e di altri 5 artisti in rosa. La Nazionale Cantanti festeggia quest’anno il suo 40° anniversario

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Per la prima volta della Nazionale Cantanti nell’album Calciatori Panini non poteva mancare Mogol, promotore dell’iniziativa nel 1981 e uno dei fondatori. Il grande compositore si era basato su precedenti esperienze di azioni e incontri sportivi finalizzati alla solidarietà. Da qui l’idea di fondare una Nazionale Cantanti.Le 15 migliori canzoni scritte da Mogol

gianni morandi


Altro elemento imprescindibile della Nazionale Cantanti è Gianni Morandi. Anche la sua figurina è presente nell’album Calciatori Panini. Il cantautore è tra i fondatori della squadra insieme a Mogol, Andrea Mingardi, Riccardo Fogli, Umberto Tozzi, Pupo, Paolo Mengoli, Pino D’Angiò, Gianni Bella, Sandro Giacobbe e Oscar Prudente. Immagine tratta dal profilo Instagram @morandi_officialTanti auguri Gianni Morandi, il ragazzo che amava i Beatles e i Rolling Stones

luca barbarossa

Con 271 presenze e 226 reti, Luca Barbarossa è tra i principali protagonisti della Nazionale Cantanti. Immagine tratta dal profilo Instagram @lucabarbarossaBuon compleanno Joan Baez, l’usignolo di Woodstock (…)

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Storia di "Gloria", hit mondiale prima che la usassero gli assalitori di Capitol Hill
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Cari fan, amici di tutto il mondo, ho appreso che “Gloria”, una delle canzoni a cui sono più legato, è stata utilizzata durante il comizio di Donald Trump è ha anticipato le drammatiche azioni di violenza fisica e verbale di cui siamo stati attoniti spettatori in questi giorni. Sono un’artista che sia nel pubblico che nel privato ha sempre privilegiato l’amore alla violenza, il dialogo alla forza. “Gloria” è un brano scritto per cantare la bellezza della vita e non certo come inno di rivolta.
Mi dissocio completamente dall’uso di “Gloria” in quel contesto e sono pronto, in qualità di autore, a difendere i principi e l’origine di questa canzone.

Umberto

To my dearest fans,
I have recently been shown a video in which one of my most cherished songs was used by Donald Trump and his campaign staff before they incited unspeakable violence.
I am an artist and every day I will choose love over hate, and dialogue over force. My songs speak of the beauty of life, and I would like to take this opportunity to fully dissociate myself and my music from any act of violence .
As a musician, I will always defend the origins and principles of my lyrics as words of love and not hate.

Umberto

CapitolHill #CapitolRiot #USCapitol #CapitolBreach #Trump

Gaffe, censure e stecche su Rai1, ma quello di Amadeus e Morandi è un Capodanno perfetto

Da Raf e Tozzi in affanno a Tranqi Funky “oscurata” dalla regia, dai microfoni rotti di Rita Pavone ai superpoteri di Gianni Morandi, cronaca di un Capodanno in Tv in cui è successo di tutto. Ma complessivamente la serata è unica, per il clima che la caratterizzava alla vigilia e per la coppia alla conduzione che si rivela una piacevole novità.


NEWS 1 GENNAIO 2021 09:08 di Andrea Parrella

Nell’ambito di un Capodanno televisivo anomalo, completamente diverso dai precedenti e probabilmente unico, la sola costante è stata L’Anno che Verrà, lo spettacolo abituale dell’ultimo dell’anno di Rai1, ancora una volta condotto da Amadeus. Non sono mancati anche qui degli adeguamenti alle circostanze pandemiche e la serata si è rivelata tutt’altro che scontata, tra piccole gaffe, qualche stonatura, ma anche la conferma, qualora ce ne fossero dubbi, dei superpoteri di Gianni Morandi, a dir poco instancabile.

Morandi e Amadeus, coppia perfetta
Innanzitutto L’Anno che Verrà 2021 ci permette di scoprire una promettente coppia televisiva: Amadeus e Gianni Morandi insieme funzionano. L’intera serata è retta dal repertorio di Gianni Morandi, che canta dalle 21 fino alle 2 di notte, ininterrottamente. La sua presenza sembra rilassare molto Amadeus, meno contratto rispetto alle altre edizioni, forse perché in un contesto meno concitato, con maggiori possibilità di gestione in uno studio al chiudo. Fatto sta che il presentatore del prossimo Festival di Sanremo si abbandona più volte a cantare insieme a Morandi e pare divertirsi sinceramente, anche più di quanto si diverta con Fiorello.

Stecche e stonature

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Ma la serata ha regalato diversi momenti che ben si sono prestati al Capodanno raccontato attraverso i social al quale molti di noi hanno contribuito. Dalla presenza di Umberto Tozzi e Raf, diventati una sorta di coppia simbolo dell’ultimo dell’anno in Tv. La performance vocale di entrambi non è proprio delle migliori e i due naufragano definitivamente su Infinito. In loro soccorso arriva il repertorio ricchissimo di entrambi, che combinato risulta essere una sequenza di hit micidiale.

La svista di Morandi sui social
Nel frattempo il mondo parallelo dei social regala un’altra perla di questo Capodanno con Morandi che, non pago della sua serata da maratoneta sul palco, ha regalato anche un racconto sui suoi account social, non senza sbavature. Come quando ha pubblicato una foto con Gaia Gozzi taggando per sbaglio Celeste Gaia, cantante che pure qualche anno fa abbiamo visto a Sanremo, la quale magari approfitterà della visibilità improvvisa.

Il flusso continuo di esibizioni rende la serata godibile, confermando come l’ultimo dell’anno in Tv sia diventato ormai un classico dai caratteri distinti, che dopo questo 2020 si è anche fatto carico del messaggio di speranza necessario a traghettarci verso un nuovo anno. Ma la diretta ha favorito qualche altro scivolone.

La “censura” di TranQui Funky
Ad esempio la censura di J-Ax e Clementino, che cantano il classico degli Articolo 31 TranQui Funky e i sottotitoli delle canzoni spariscono magicamente in corrispondenza della frase “Muoviti arrapato tipo playmate di Playboy”. La trasmissione dell’ultimo dell’anno non si dimostra fortunatissima con sottotitoli e derivati, visto il caos scoppia qualche anno fa per quella bestemmia comparsa in diretta tra i messaggi in sovrimpressione.

Rita Pavone senza microfono
O ancora quando si conferma la sfortuna di Rita Pavone, ospite della serata, negli eventi condotti da Amadeus. Costretta casualmente a salire sul palco dopo il famoso caso Bugo-Morgan a Sanremo 2020, la cantante ieri ha dovuto cambiare ben tre microfoni prima che uno facesse sentire al pubblico la sua voce mentre cantava Nessun dolore di Battisti. Momenti che Amadeus ha imparato a gestire, visto che anche in questo caso è entrato sul palco fermando tutto e facendo ripartire la canzone da capo.

La sparizione di Gianni Morandi
Ma a proposito di Bugo e Morgan, c’è stato un momento che ha ricordato quell’evento, complice Gianni Morandi improvvisamente scomparso mentre Piero Pelù lo aspettava sul palco per cantare, con tanto di orchestra già partita con il pezzo. Anche qui Amadeus è costretto a interrompere con il sorriso, chiedendosi dove sia finito Morandi in perfetta linea con lo stile del proverbiale “che succede?” di Morgan. Dopo qualche secondo Morandi si presenta sul palco, correndo, con una nuova giacca (ne avrà cambiate dieci) e l’incredibile energia di questo giovanissimo 76enne.

Erminio Sinni chiude la serata
Nota lieta del finale di serata è la chiusura con Erminio Sinni, atteso per tutta la sera sul palco dopo la vittoria di The Voice Senior, al punto che si è creduto anche fosse saltato tutto, non avendolo visto fino alle 2 di notte. Amadeus ha saputo invece riservargli lo spazio giusto, facendogli eseguire La sera dei miracoli di Lucio Dalla, che Sinni aveva già proposto in modo eccellente nel programma di Antonella Clerici.

La serata di Capodanno finisce così per essere una sorta di prova generale del prossimo Sanremo e non esclude degli appuntamenti futuri in cui Amadeus e Gianni Morandi possano lavorare insieme. Un evento vero, diverso dal solito per il fattore Covid, che ha significato anche per i protagonisti doversi proiettare nella condizione complicata di dover fare festa senza contesto. Di fatto le emozioni vissute in ogni casa normale.

https://tv.fanpage.it/gaffe-censure-e-stecche-su-rai1-ma-quello-di-amadeus-e-morandi-e-un-capodanno-perfetto/

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Risultati del Bando a sostegno delle produzioni musicali

DICEMBRE 22, 2020

Risultati dell’avviso del Comune di Bologna a sostegno delle produzioni musicali

La Città della musica sostiene i professionisti del territorio:

46 progetti vincitori per un budget complessivo di 200.000 euro.

In attesa della ripresa delle attività dal vivo,
gli operatori della filiera musicale lavoreranno a nuovi contenuti.

Bologna, 21 dicembre 2020 – 46 operatori musicali sono pronti a ripartire con il sostegno di 200.000 euro erogato dal Comune di Bologna.

Sono i risultati dell’avviso per nuove produzioni musicali che il Comune di Bologna ha pubblicato come azione pilota per sostenere la filiera musicale, settore particolarmente colpito dagli effetti della crisi sanitaria, e che ha dato un esito notevolmente al di sopra delle aspettative, con 207 progetti provenienti da etichette discografiche, a cui principalmente era rivolto l’avviso, agenzie di management, mondo del terzo settore e singoli artisti.

Una risposta compatta da parte di tutta la Città della Musica che ha dimostrato come gli operatori musicali abbiano l’esigenza di impiegare questo periodo, in cui esibizioni e concerti dal vivo sono sospesi, nella creazione di nuovi contenuti, e che ha indotto il Comune di Bologna ad incrementare le risorse a disposizione fino alla quota di 200.000 euro.

“Vogliamo che la musica dal vivo riparta al più presto – dichiara Matteo Lepore, assessore alla cultura del Comune di Bologna – ma nel frattempo i musicisti non possono stare in ‘stand by’: abbiamo immaginato questo nuovo strumento per sostenere la fase creativa, incoraggiandoli a preparare nuovi contenuti da proporre al più presto dal vivo. Bologna è ‘città della musica’ non solo per il suo glorioso passato, ma soprattutto per un presente in cui la produzione ha un ruolo centrale, con tanti professionisti impegnati nel settore sul nostro territorio”.

Sono state premiate 46 produzioni, di cui 24 proposte da associazioni e 22 da imprese e liberi professionisti con contributi pari a 4.000 e 7.000 euro.

Entrando nel dettaglio, sono stati selezionati 14 progetti presentati dalle etichette del territorio, 11 da agenzie, imprese e professionisti del settore musicale e 21 dai soggetti del terzo settore.

Da uno sguardo complessivo, le tipologie di proposte riguardano per lo più la produzione di album, in digitale e su supporto fisico, con un forte ritorno al vinile, ma non sono mancate proposte di residenze artistiche, documentari sonori e prodotti multimediali.

I progetti hanno in comune un’alta qualità delle produzioni proposte e un approccio alla produzione musicale di tipo professionale.

Nelle prossime settimane sarà possibile conoscere più approfonditamente i vincitori attraverso una campagna di comunicazione sui profili social di Bologna Città della musica UNESCO:
facebook: BolognaCittaDellaMusicaUnesco – instagram: bolognacityofmusic

La graduatoria è disponibile su
http://www.comune.bologna.it – sezione Concorsi e avvisi – altri bandi e avvisi pubblici;
http://www.comune.bologna.it/cultura – sezione Avvisi e bandi.

I progetti vincitori

Garrincha edizioni musicali – Produzione discografica su cd e digitale con video promozionale in stop motion del cantautore indie-rock Cimini.

Tuk music – Lp su cd e digitale del jazzista Paolo Fresu e della cantante Cristina Zavalloni che rende un tributo alle canzoni dello Zecchino d’Oro reinterpretandole in chiave jazz.

G-ro – Cd e video della cantautrice Roberta Giallo che propone musiche inedite da lei composte su liriche di poeti di rilievo nazionale.

Irma records – Nuovo lavoro di Forelock, artista di musica reggae, black e urban di fama internazionale, su cd e digitale con video promozionale.

Cristian Adamo – Vinile con video via Original Cultures del gruppo Oké che si muove su traiettorie sonore che vanno dal cosmic jazz, all’afro-house, alla library music .

Alta Sierra – Nuovo album del sassofonista Gianni Vancini, con brani inediti che uniscono le sonorità del jazz contemporaneo alla musica pop italiana più rappresentativa dagli anni ’70 a oggi. Special guests: Umberto Tozzi, Sarah Jane Morris, Marco Masini e Fabrizio Bosso.

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Info e contatti
cityofmusic@comune.bologna.it

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