Umberto Tozzi in concerto, quarant’anni di grandi successi

Sabato 21 maggio arriva al Teatro Verdi «40 anni che Ti amo»

 di FAUSTINA TORI
Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2017
Umberto Tozzi
Umberto Tozzi

Umberto Tozzi

A soli 19 anni ha ottenuto il suo primo successo con la canzone «Un corpo un’anima», poi è seguita una carrellata di successi di musica pop rock italiano che hanno offerto a Tozzi numerose chance per essere sempre sulla cresta dell’onda. Il 2006, anno in cui Tozzi festeggia i suoi primi 30 anni di carriera da solista, registra due eventi importanti: nel febbraio, un concerto all’Olympia di Parigi, nel quale fa il «tutto esaurito«, e, contemporaneamente, l’uscita di un nuovo progetto, Heterogene, un tentativo di sperimentare nuove sonorità e stili musicali.

Nel 2013, la sua famosa hit, «Gloria«, viene scelta da Martin Scorsese, per il suo film con Leonardo Di Caprio, «The Wolf of Wall Street«, come colonna sonora originale. Ritroviamo, dopo 5 anni di assenza, Tozzi in un tour con nuovi inediti e poche date in Italia. L’artista non cessa di stupirci con il suo nuovo singolo «Sei tu l’immenso amore mio», che anticipa il nuovo album «Ma che spettacolo». Questo nuovo lavoro contiene 13 brani inediti, tra cui uno anche in spagnolo e un Dvd live dello Yesterday Today Tour 2014. Umberto Tozzi fa parte di quella generazione che ha avuto la fortuna di avere pagine di musica italiana dei più grandi artisti a iniziare da Lucio Battista in poi, che, come afferma lui stesso, sono dei brani che si ascolteranno ancora per 20 o 30 anni. Tozzi non ha solo scritto canzoni romantiche e poetiche, ma anche testi che colgono tutte le avversità della vita come «Gli altri siamo noi» è ancora molto attuale oppure «Ciao Lulù» racconta la storia di una bambina adottata. Per festeggiare degnamente i 40 anni di «Ti amo», ha coinvolto in un celebre duetto Anastacia, che si è dichiarata molto felice di collaborare con lui. Sul palco lo accompagneranno: Raffaele Chiatto alle chitarre, Gianni D’Addese alle tastiere, Marco Dirani al basso, Gianni Vanni al sax e Riccardo Roma alla batteria. Il tour «40 anni che Ti amo»» è prodotto dalla Concerto Music.

Faustina Tori

http://www.lanazione.it/montecatini/spettacoli/umberto-tozzi-teatro-verdi-1.3101576

Ciao ragazzi! Vi aspetto a LUGANO il 14 Maggio al Palazzo dei congressi!!

Un abbraccio vostro Umberto 🇨🇭🇨🇭🇨🇭
Biglietti su :http://bit.ly/TozziLugano

Il «Bello dell’Italia» e della ricerca a Torino

Sabato 6 maggio il «Corriere della Sera» ha preso casa a Torino, all’interno del grattacielo di Intesa Sanpaolo, per una nuova tappa de «Il Bello dell’Italia». Trentotto i relatori che si sono alternati sul palco per raccontare «La ricerca dell’eccellenza, l’eccellenza della ricerca». Dall’incontro con gli studenti :— moderato da Giusi Fasano — per riportare il bello a scuola e fermare il cyberbullismo con Paolo Picchio (il papà di Carolina, la ragazza di 14 anni che nel gennaio del 2013 si suicidò dopo che venne diffuso in Rete un video a sfondo sessuale che aveva lei come protagonista) alla sindaca della città Chiara Appendino, intervistata dal direttore Luciano Fontana. (Fotoservizio Fotogramma/Giulio Lapone)

Tra gli ospiti che hanno intrattenuto il pubblico anche il cantante Umberto Tozzi, impegnato in una «conversazione in musica» dal titolo «La bellezza di un anniversario in musica»

Dallo scorso 22 aprile, «Il Bello dell’Italia» prevede incontri, dibattiti, spettacoli, concerti, visite guidate e show in sei città simbolo. Le prossime tappe sono quelle del 13 maggio a Palermo («Crocevia delle culture. L’arte e l’integrazione nel segno del riscatto»), del 20 a Ravenna («Altri mondi. Energia: dal micro al mega, dalle particelle alla partitura») e del 27 a Brescia («La forza dolce»). Queste giornate verteranno sull’accezione più ampia del concetto di bellezza: dai tesori artistici e paesaggistici dell’Italia alle tradizioni gastronomiche, dalla sfida della biodiversità alla cura del territorio, dai centri di ricerca alle risorse del futuro e alle storie di sviluppo economico che danno al Paese forza propulsiva e spinta alla crescita (nella foto Tozzi con il giornalista del Corriere della Sera, Enrico Caiano)

Quarant’anni che “ti amo” a Roma.

Mancano ancora pochi posti.

Affrettatevi prima che diventi sold-out come a Milano, Torino e Bologna!

UMBERTO TOZZI

umbertotozzi

Dopo aver venduto 80 milioni di copie in tutto il mondo Umberto Tozzi ritorna dal vivo con il tour “40 anni che ‘TI AMO’” che, partendo venerdì 14 aprile dal Teatro Dal Verme a Milano, lo porterà ad esibirsi sui palchi dei maggiori teatri delle città italiane.

La tournée vedrà Umberto Tozzi celebrare “Ti Amo”, il suo più grande successo, affiancandolo a tutti quei brani che hanno reso celebre il suo nome in Italia e nel mondo come “Gloria”, “Si può dare di più”, “Gli Altri come noi”, “Gente di Mare”, “Dimmi di No”, “Stella Stai”, “Il Grido” arrangiati e interpretati in una veste più moderna. Oltre alle hit storiche non mancheranno i nuovi brani contenuti nel disco “Ma che spettacolo!”, pubblicato a ottobre del 2015.
Umberto Tozzi sarà accompagnato sul palco da Raffaele Chiatto (chitarre), Gianni D’Addese (tastiere) Marco Dirani (basso), Gianni Vanni (sax) e Riccardo Roma (batteria).
BIGLIETTI:
Poltronissima Gold numerata: € 55,00
Poltrona numerata: € 46,00
I Galleria numerata: € 38,00
II Galleria numerata: € 34,50
III Galleria numerata: € 27,00
I Balconata numerata: € 38,00
II Balconata numerata: € 34,50
Poltrona visibilità limitata numerata: € 46,00
IL VIP PACK: € 120,00 NON E’ PIU’ DISPONIBILE
Il VIP Pack include:
– un biglietto nelle primissime file
– incontro con l’artista
– gadget del tour

Umberto Tozzi et Victoria Silvstedt pour les10 ans des Anges Gardiens de Monaco avec Bruna Maule.

Pubblicato il 05 mag 2017

Umberto Tozzi et Victoria Silvstedt pour les10 ans des Anges Gardiens de Monaco avec Bruna Maule. En présence de Mr et Madame Pastorelli, Simone Pastor, la Baronne Gloria Köllbrunner, Ljuba Rizzoli, Monica Tozzi, Marki, Manuela Ligato pour Giovanni Raspini, photos par Studio Bazile. Robes Elsie Rose Haute Couture. Avec Angela Raico, Rita Mosca, Ezzio Gregio, Claudia Velte For Claudia Couture,Vlad Scala, Alan Landry, Ilenia Bentrovato, les ténors de l’Opéra de Monaco, Tony Reale, Lena Blu, Julie et Sebastien pour “Dalida mon amour”

Gianni Morandi sempre in campo: “Ma oggi vedo tanti giovani forti”

A Torino con la Nazionale cantanti che ha fondato più di trent’anni fa. “Nella solidarietà come nella musica la nuova generazione è protagonista”

Gianni Morandi con la Nazionale italiana cantanti negli Anni Ottanta

Pubblicato il08/05/2017
Ultima modifica il 08/05/2017 alle ore 07:34
nadia ferrigo
torino

«Un giorno mi chiamò Mogol. Speravo volesse propormi una canzone, invece mi parlò solo di calcio, la sua nuova passione dopo la fine della collaborazione con Battisti. Mettemmo su una squadretta con Oscar Prudente, Umberto Tozzi, Andrea Mingardi. Giocavamo nei campi parrocchiali, ma lui pensava in grande, vedeva lontano: “Andremo negli stadi di serie A, atterreremo in elicottero”».

Da quella telefonata dei primi Anni Ottanta ne è passato del tempo, ma il fiato c’è ancora («Corro tra i 40 e i 45 chilometri ogni settimana», assicura) e Gianni Morandi sarà ancora una volta in campo con la Nazionale Cantanti il 30 maggio allo Juventus Stadium di Torino. Lui che c’era già nel 1975, quando la squadra che avrebbe generato l’idea della Nazionale cantanti, nata da un’invenzione di Mogol, schierò all’Arena Civica di Milano per la prima e unica volta Lucio Battisti: «Giulio (è il nome di Mogol, ndr) aveva radunato la musica italiana. E non solo: aspettavamo Pier Paolo Pasolini, ma il suo aereo fu bloccato dalla nebbia. Sarebbe morto poche settimane dopo».

 

Da fantasia a tradizione

La fantasia di Mogol si trasformò in fortunata tradizione nel 1987, quando fu fondata l’associazione che tuttora sostiene l’attività della squadra, e nel 1992, con la prima Partita del cuore: all’Olimpico di Roma, in diretta su Rai 1 con nove milioni di telespettatori e un tutto esaurito che valse oltre 300 milioni di lire alla ricerca sulle leucemie. Ora, con un bilancio di oltre 50 milioni di euro in beneficenza e un record da battere – 2.111.000 di euro nella Partita torinese del 2015 – l’appuntamento si ripete allo Juventus Stadium (e su Rai 1), contro i Campioni per la Ricerca: i ferraristi Vettel e Raikkonen, Andrea Agnelli difensore, Max Allegri centrocampista, sulle fasce Boban e Nedved.

«Dei fondatori siamo rimasti in pochi, ma abbiamo un sacco di giovani forti. Ermal Meta, Boosta, che è fortissimo. Appassionato. Moreno, troppo bravo. È bello giocare a calcio, ma se sai che puoi anche fare qualche cosa di buono diventa straordinario». Di giovani c’è bisogno nel calcio, come nella musica. «C’è una nuova generazione di cantautori italiani che mi piacciono, sono bravi. Levante. Francesco Motta, TheGiornalisti, Brunori Sas. Una generazione che non vuole rompere, ma anzi fa riferimento alla musica italiana. E questo è il bello. Potrei fare qualcosa con qualcuno di loro? Certo, però io ho settant’anni, Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti trenta. Insomma, staremo a vedere».

Ritorno alla fiction

Una chiacchierata con Morandi resta sempre sospesa tra i ricordi, belli e brutti, e il futuro. Va da Nino Taranto e Gino Bramieri («Grandi che si prestavano a recitare nei nostri musicarelli»), alla giovanissima Alma Noce, che ha approfittato della sua giornata torinese per un saluto. Ha lavorato con lui sul set de L’Isola di Pietro, mini fiction per Canale 5 in onda a novembre, lui dice che è bravissima («Grande energia, intensità»).

Dopo 18 anni Morandi torna a fare l’attore per la tv. Tra musica, fiction e campi da calcio, c’è anche spazio per qualche No. «Quasi tutti i talent show mi hanno invitato, non ho mai accettato. Come si fa a giudicare così, su due piedi – racconta -. Non che i talent ai miei tempi non esistessero, anche Sanremo in un certo senso lo era, però non mi attrae farne parte». Così, scappa per il prossimo appuntamento. Al Museo del cinema c’è l’anteprima di Sognando Gianni Morandi , docu-film che racconta la passione di un gruppo di ragazzi con sindrome di Down per la sua musica e in particolare per la canzone Uno su mille . «Alla fine del film la cantiamo insieme. Mi hanno detto: però la cantiamo con tutta la voce che abbiamo! Fantastico, no?».

http://www.lastampa.it/2017/05/08/spettacoli/showbiz/gianni-morandi-sempre-in-campo-ma-oggi-vedo-tanti-giovani-forti-ZUEebmPq8eWW5nxmVVe1vO/pagina.html

Umberto Tozzi a sorpresa visita l’Istituto Ortopedico Rizzolli

Questo pomeriggio i piccoli pazienti dell’Istituto Ortopedico Rizzoli hanno ricevuto la visita a sorpresa di Umberto Tozzi Official. Il cantautore, a Bologna per il tour “40 anni che ti amo” ha accettato l’invito dell’ideatore della Star Therapy, Dario Cirrone che promuove queste iniziative speciali con l’Associazione ANSABBIO. Con le nostre telecamere abbiamo seguito la passeggiata del cantante tra i reparti

By TRC Bologna