Musica – Umberto Tozzi, sold out al Politeama Genovese

Umberto Tozzi

Genova – Umberto Tozzi, l’autore di grandi successi della canzone italiana come “Ti amo” e “Gloria“, continua il suo tour nel capoluogo ligure. Dichiarato sold out lo spettacolo di questa sera, 1 marzo, in cui l’artista si esibirà sul palco del Teatro Politeama, alle ore 21; anche le precedenti due tappe del tour sono state accolte dai fan con lo stesso entusiasmo. Gli ultimi biglietti sono disponibili per le prossime serate, di cui le date ufficiali sono:

-1 Marzo – Teatro Politeama – Genova – sold out;

-3 Marzo – Teatro Goldoni – Venezia;

-9 Marzo – Teatro Verdi – Firenze;

-13 Marzo – Teatro degli Arcimboldi – Milano – sold out;

-8 Aprile – Teatro Comunale – Ferrara;

-11 Aprile – Teatro Olimpico – Roma;

-20 Aprile – Teatro Creberg – Bergamo – sold out;

-23 Aprile – Teatro Duse – Bologna.

Umberto Tozzi sarà accompagnato sul palco da Raffaele Chiatto, Gianni D’Addese, Giambattista Giorgi, Gianni Vancini, Elisa Semprini e Riccardo Rom. Il tour è organizzato dalla Concerto Music e prodotto dalla Momy Records.

È disponibile nei digital store e nei negozi tradizionali “40 anni che ti amo in Arena“, il nuovo doppio disco live con dvd di Umberto Tozzi, registrato lo scorso 14 Ottobre durante il concerto-evento “40 anni che ti amo” all’Arena di Verona in cui si è celebrata la carriera di uno dei più grandi cantautori italiani. Nel disco sono presenti grandi duetti con Al Bano, Anastacia, Fausto Leali, Marco Masini, Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri.

Musica – Umberto Tozzi, sold out al Politeama Genovese

Umberto Tozzi e quel “Ti amo” lungo 40 anni, giovedì dal vivo al Politeama Genovese

Genova – Il cantautore torinese Umberto Tozzi, giovedì alle 21 sul palco del Politeama Genovese, proporrà un nuovo spettacolo dove, oltre a tutti quei brani che lo hanno reso celebre come “Gloria”, “Si può dare di più”, “Gli Altri siamo noi”, “Gente di Mare”, “Dimmi di No”, “Stella Stai”, “Donna amante mia”  e la grande “Ti amo” che compie 40 anni, ci sarà spazio per interpretazioni più intime ed esecuzioni acustiche chitarra e voce.

Info biglietti: www.ticketone.it

Umberto Tozzi e quel “Ti amo” lungo 40 anni, giovedì dal vivo al Politeama Genovese – Telenord

Umberto Tozzi: “Da giovane stavo sotto i portici, oggi salgo sul palco del Regio”

Sold out il concerto di stasera: “Solidale con i lavoratori Embraco”

Dopo il successo del «Quarant’anni che Ti Amo» tour, Tozzi fa tappa stasera al Teatro Regio

Pubblicato il 26/02/2018
Ultima modifica il 26/02/2018 alle ore 12:14
PAOLO FERRARI

Ottanta milioni di dischi venduti, tournée mondiali da tutto esaurito, canzoni come «Ti amo», «Gloria», «Si può dare di più». Umberto Tozzi potrebbe tornare a Torino con la freddezza del professionista affermato. Invece all’idea di cantare per la prima volta al Teatro Regio, stasera (tutto esaurito) si emoziona come quando debuttava nei piccoli locali della città.

Il Regio venne inaugurato il 10 aprile 1973 dal Presidente Leone: lei aveva 21 anni, ricorda?

«Ricordo la piazza precedente, quando il teatro era ancora un cantiere. L’inaugurazione fu un evento, e da lì in poi quei portici divennero un ritrovo quotidiano per noi giovani. Quando col mio manager abbiamo pianificato questo tour nei teatri ho subito espresso il desiderio di suonare lì dentro».

Quali erano i vostri locali negli Anni Settanta?

«Lo Swing Club di via Botero era il ritrovo di noi musicisti e aspiranti tali. C’era un’aria cosmopolita, anche perché spesso suonavano jazzisti americani. Alla fine si commentava il concerto durante la spaghettata delle due del mattino. Nel mio quartiere, Borgo San Paolo, c’era invece Cenisia con il Voom Voom, lì passavano le star a fare il classico concertino di tre quarti d’ora con le canzoni famose».

Cadevano anche le barriere sociali?

«Già nel 1965 il mio primo gruppetto schierava alla batteria il figlio di un medico, a noi sembrava di un altro pianeta, invece tutto era naturale, c’era un senso di aggregazione orizzontale, senza barriere».

Ha seguito Sanremo con i suoi amici Ruggeri e Morandi e la direzione di Baglioni?

«Avevo due date a Zurigo e una a Ginevra, ho visto solo la finale. Mi ha fatto molto piacere la scelta di affidare la direzione a Claudio, è stato un modo per rimettere le canzoni al centro dell’attenzione. È importante che la parte artistica sia nelle mani di una persona che vive nella musica».

Con che show affronta il prestigio del Regio?

«Il concerto è rodato, siamo una band, non un cantante circondato da musicisti, in questo avere iniziato come chitarrista da ragazzo mi aiuta. Ci sono anche due canzoni nuove, inedite che facciamo solo dal vivo».

Vivere di diritti d’autore come ai vostri tempi oggi sarebbe un’utopia?

«Per forza, i proventi dei dischi e dei diritti ora sono prossimi allo zero, in pratica regaliamo canzoni per farci pubblicità in vista delle tournée. Ma incidere è sempre emozionante».

Che effetto fa sentire i propri brani nelle colonne sonore di film come «Flashdance» o ancora nel 2013 «The Wolf Of Wall Street» di Scorsese?

«È una sensazione bellissima, Scorsese poi ha scelto la versione originale cantata da me. La mia voce mentre sullo schermo c’è Di Caprio… grandioso».

È al corrente del dramma del lavoratori Embraco?

«Sì, seguo la vicenda e rifletto. Mio padre era immigrato a Torino dal Gargano e manteneva tre figli con lo stipendio da guardiano notturno. Tornava a casa mezzo congelato, qualche volta gli rubavano pure la bicicletta, si mangiava carne una volta alla settimana. Ma il lavoro c’era, si avvertiva un’idea di futuro. Chi ha vent’anni ora come può sognare di andare a vivere col partner mantenendosi con il lavoro? Sono nato il 4 marzo, il giorno in cui si voterà, ma non vedo alcuna possibilità che dalle urne possa uscire qualcuno capace di contribuire a invertire la tendenza. Sono scettico, sì».

Il 25 febbraio Umberto Tozzi approda al Ponchielli

Dopo il successo in tutta in Italia del “Quarant’anni che Ti Amo” tour, culminato con il grande concerto evento all’Arena di Verona lo scorso 14 ottobre, Umberto Tozzi ritorna dal vivo nei teatri storici d’Italia e del mondo. Umberto Tozzi, considerato uno dei più grandi cantautori del panorama musicale italiano, grazie a Caos Organizzazione Spettacoli, domenica 25 febbraio 2018 alle ore 21 arriva finalmente al Teatro Ponchielli di Cremona.

Il cantautore torinese proporrà un nuovo spettacolo dove – oltre a tutti quei brani che lo hanno reso celebre come “Gloria”, “Si può dare di più”, “Gli Altri siamo noi”, “Gente di Mare”, “Dimmi di No”, “Stella Stai”, “Donna amante mia” – ci sarà spazio per interpretazioni più intime ed esecuzioni acustiche chitarra e voce. Molti fra i suoi successi sono stati colonna sonora di tanti amori nati tra la fine degli anni ’70 e gli inizi degli anni ’80. Fra gli altri, “Ti Amo” può essere considerata una canzone senza tempo, un evergreen che non passa mai di moda. Pochi altri pezzi possono vantare una longevità e un successo costante nel tempo, tra questi vi è “Gloria”, altro successo planetario di Tozzi. In particolare, “Ti Amo” è stata anche una delle canzoni che ha ricevuto più cover e omaggi, sia in Italia che all’estero: Laura Branigan per la versione inglese, Dalida per quella francese, Howard Carpendale per la tedesca.

Il 31 marzo di quest’anno è uscito “Quarant’anni che ‘Ti Amo’”, il nuovo disco che celebra i quarant’anni del successo della hit con le migliori registrazioni live, due inediti (uno scritto dal cantautore torinese e uno da Eros Ramazzotti, Francesco Bianconi, Keballà e Claudio Guidetti) e una nuova versione di “Ti Amo” in duetto con la star americana Anastacia che, dal 10 marzo, è in rotazione in tutte le radio.

Dall’11 febbraio del 2018 Umberto Tozzi ritornerà dal vivo con un nuovo spettacolo nei teatri storici d’Italia. Umberto Tozzi sarà accompagnato sul palco da Raffaele Chiatto (chitarre), Gianni D’Addese (tastiere) Giambattista Giorgi (basso), Gianni Vancini (sax), Elisa Semprini (violino) e Riccardo Roma (batteria).

Il 25 febbraio Umberto Tozzi approda al Ponchielli

 

Sold out per Umberto Tozzi al Teatro Regio

Per il concerto al teatro Regio, lunedì 26 febbraio. Il cantautore torinese, sul palco, sarà accompagnato da Raffaele Chiatto (chitarre), Gianni D’Addese (tastiere) Giambattista Giorgi (basso), Gianni Vancini (sax), Elisa Semprini (violino) e Riccardo Roma (batteria).

Il concerto del 26 febbraio di Umberto Tozzi, al Teatro Regio di Torino, ha registrato subito il sold out.

Il cantautore torinese, proporrà un nuovo spettacolo dove, oltre ai brani che lo hanno reso celebre come Gloria, Si può dare di più, Gli Altri siamo noi, Gente di Mare, Dimmi di No, Stella Stai, Donna amante mia, ci sarà spazio per interpretazioni più intime ed esecuzioni acustiche chitarra e voce.
Umberto Tozzi sul palco è accompagnato da Raffaele Chiatto (chitarre), Gianni D’Addese (tastiere) Giambattista Giorgi (basso), Gianni Vancini (sax), Elisa Semprini (violino) e Riccardo Roma (batteria).
Umberto Tozzi, si conferma come uno dei migliori e più amati cantautori italiani e sarà in scena lunedì 26 febbraio al Teatro Regio di Torino con una perfomance di grande sound. Lo spettacolo è firmato dall’Associazione Culturale Radar.
Foto Dino Buffagni
 http://www.notiziepiemonte.it/index.php/tempo-libero/90-musica-live/4991-sold-out-per-umberto-tozzi-al-teatro-regio

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Umberto Tozzi, «Ti amo» da 40 anni

AL REGIO

Umberto Tozzi, «Ti amo» da 40 anni

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