FESTIVAL DI CASTROCARO: INTERVISTA AI WATT (VINCITORI), FELLOW (PREMIO SIAE) E AL SINDACO DI CASTROCARO

Non hanno ancora rilasciato interviste e siamo noi di BubinoBlog, per primi, ad ospitare insieme i Watt, vincitori della 63° edizione del Festival di Castrocaro, Fellow, vincitore del Premio Siae, e Marianna Tonellato, sindaco di Castrocaro.

WATT, i vincitori del Festival di Castrocaro

Congratulazioni per la vittoria a Castrocaro, il padre dei talent. Come avete vissuto questa avventura speciale?

È stata una grandissima emozione, è la prima volta che suoniamo in un programma televisivo, abbiamo dato il massimo e ci siamo divertiti come sempre. Non possiamo nascondere l’ansia assurda che provavano nel backstage che si è trasformata in adrenalina appena si sono accesi i riflettori.

Siete giovanissimi ma già dal 2013 suonate insieme. E ora dall’oratorio dove avete mosso i primi passi andrete di diritto alle audizioni delle nuove proposte di Sanremo. Vi aspettavate tutto questo?

Non ce lo aspettavamo per niente, ma siamo pronti a fare questo grande passo e siamo grati a tutti coloro che ce l’hanno permesso e a quelli che hanno creduto in noi.

Come è nata la vostra partecipazione a Castrocaro? Avete già provato a partecipare ad altri talent in questi anni?

Durante il lockdown, come tutti, sognavamo il momento in cui saremmo tornati a vivere normalmente e soprattutto a fare musica. Appena abbiamo scoperto che il Festival di Castrocaro avrebbe fatto le selezioni online, ci siamo iscritti al volo. Come abbiamo detto prima, è la prima volta che partecipiamo ad un concorso così importante ed è stata anche la prima volta che ci abbiamo provato.

E i Watt cosa ascoltano in particolare? Quali sono i vostri miti musicali di ieri e di oggi, italiani e stranieri?

Ci siamo conosciuti in un momento in cui ascoltavamo tutti musica diversa, e in realtà è ancora così, ma possiamo dire che l’artista che ci mette tutti d’accordo è Caparezza. Per il resto ci lasciamo influenzare da qualunque artista, da Bruce Springsteen a Ernia, dai Pooh a Dua Lipa.

FELLOW, il vincitore del Premio Siae

Ciao Federico e complimenti per il premio Siae di Castrocaro. Emozionato?

Ciao!! Grazie davvero. Sì assolutamente, direi che ciò che provo è più un turbinio di emozioni: è stata una settimana di preparazione pazzesca, la puntata è andata alla grande e su Instagram sto ricevendo letteralmente centinaia di messaggi da parte di persone di tutte le età, tutto ciò è stupendo.

Il tuo genere è legato al mondo del jazz, anzi funky jazz. Come è nata la tua passione per la musica? Ho letto che hai iniziato con la band di tuo nonno…

Yass! Sono salito sul palco per la prima volta con la band di mio nonno. Loro suonavano i Dik Dik, gli Equipe 84… io avevo dieci anni e provavo ad inserirmi con brani di Umberto Tozzi post 2000. Credo di aver realizzato in quel momento che non avrei più potuto fare a meno della musica.

E ora i tuoi progetti quali sono? Un disco, un talent, tentare le audizioni di Sanremo o…?

Sto lavorando con un team pazzesco e intanto mi alleno a scrivere canzoni in italiano. Mi piacerebbe presentarmi a Sanremo Giovani ma non so ancora con certezza cosa succederà: vi aggiornerò volentieri!


Ai Watt, a Fellow e a tutti i ragazzi che hanno partecipato a Castrocaro va un grande “In bocca al lupo!” da parte dello staff e dei lettori di BubinoBlog.

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https://bubinoblog.altervista.org/festival-di-castrocaro-intervista-ai-watt-vincitori-fellow-premio-siae-e-al-sindaco-di-castrocaro/

Tozzi, non solo Stella stai

Un’opera successiva al best seller Gloria, con una copertina in stile francobollo, con tanto di timbro postale (Poste 80), per una scaletta di 8 brani aperta proprio da Stella stai, un azzardo moderno appoggiato sui giochi di parole frutto dell’ormai consolidata e affermata collaborazione con Giancarlo Bigazzi: “Colorando il cielo del sud chi viene fuori sei tu, sei tu, colorando un figlio si può dargli i tuoi occhi se no, se no”, tra le frasi da scolpire nella pietra della memoria.

Ancora una volta capace di stregare il pubblico italiano e non solo (ne uscirà anche la versione in spagnolo intitolata Claridad, ripresa poi da alcuni artisti latini), con Stella stai Tozzi propone una cavalcata che riesce (nuovamente) a colpire il bersaglio del successo, lasciando senza fiato chi si trova a ballarla sulle piste, isole comprese. E confermandolo come un innovatore del pop italiano, quello che la critica abituata a incensare i cosiddetti cantautori non riesce a proprio a digerire, salvo poi sciogliersi di fronte a chi arriva dall’estero.

Il problema è che per digerire qualcosa devi anche provare ad assaggiarlo. Ecco che questo album, degno capitolo di apertura di un decennio clamoroso dal punto di vista musicale, non è solo pop, ma un mix di generi che dopo l’avvio clamoroso, risponde per le rime ai cosiddetti buongustai: stiamo parlano di A cosa servono le mani, per noi una delle più belle composizioni di Tozzi, che parte piano al piano per poi via via arricchirsi: “Suonavo il pianoforte su di lei credevo fosse un’arte e adesso che ne faccio delle mani se lei non c’è”.

E ancora, c’è il Tozzi poliedrico in Calma, tra chitarre rock, falsetti al culmine, e tappeti di synth, mentre Fermati allo stop ci riporta alla formula più classica, degna frenata per introdurre Dimmi di no dove riesplode il viaggio più internazionale del rosso chitarrista, quello già affrontato con il precedente album – dopo l’arrivo nel team di Greg Mathieson, per intenderci – per oltre 5 minuti di puro divertimento, trascinante nella versione in studio così come in quella live: “Sparirò quando ci sei tu, starò attento a non incontrarti, ad odiarti ci proverò ma non credo ci riuscirò”, canta Tozzi appoggiato al sottofondo di un basso che picchia.

Troppe luci e tappeti di tastiere, almeno per alcuni? Costoro forse gradiranno allora i sei minuti di Gabbie dove si raccontano storie di piccolo crimine e di una richiesta finale drammatica: “Fammi un favore Gesù fa questo gancio che regga non mi lasciare quaggiù non come un’aquila in gabbia”, seguita da una prolungata chiusura strumentale, mentre in Nemico alcool viene affrontato il tema della dipendenza da un finto conforto. Per infine arrivare all’ultima traccia: Luci ed ombre, tra accelerazioni e frenate, in strada e non solo. Un album, quello che abbiamo raccontato, tra i più venduti del 1980 e suggerito a chi abbia voglia di approfondire una discografia senza fermarsi al brano più noto.
by:indiscreto.info

Anche Raf e Umberto Tozzi Official saranno tra i protagonisti dei #SeatMusicAwards20

Anche Raf e Umberto Tozzi Official saranno tra i protagonisti dei #SeatMusicAwards20 insieme ad oltre 50 artisti che si esibiranno in due serate sul palco dell’Arena di Verona.

I “Premi della Musica” diventano i “Premi DALLA Musica”, un riconoscimento ai lavoratori dello spettacolo che, anche adesso che il mondo si sta preparando a ripartire, continuano a rimanere sospesi e invisibili.
L’incasso della vendita dei biglietti (al netto dei costi) e la raccolta attraverso il numero solidale, andranno a confluire nel fondo “COVID 19 – Sosteniamo la musica”.

Appuntamento in prima serata con la diretta su Rai 1 il 2 e il 5 settembre.

Friends and Partners – Concerti ed eventi Radio Italia solomusicaitaliana Rai1

26 Agosto: nel 2004 moriva Laura Branigan

Oggi, ma nel 2004, a Southampton, moriva stroncata da un aneurisma cerebrale non diagnosticato, in casa sua, nel sonno, la cantante statunitense, ma di origine italiana, Laura Branigan, nata a New York, nel 1952. Aveva avvertito mal di testa nei giorni precedenti, ma non aveva dato troppa importanza al fastidio. Era stata una vera e propria icona musicale internazionale degli anni ’80, molto apprezzata dal pubblico del Belpaese, anche per il legame professionale con big del panorama tricolore. Aveva iniziato ad esibirsi a livello professionale nel 1979 ed era stata anche corista del jazzista canadese Leonard Cohen. Nella sua carriera discografica aveva inciso 20 singoli. Sue erano anche le colonne sonore di pellicole cinematografiche particolarmente rilevanti come Imagination, inserita nel film icona Flashdance, del 1983, canzone prodotta dall’italiano Giorgio Moroder, insieme all’americano di origine sudafricana Phil Ramone. Ma anche Hot Night, del 1984, infilata nella colonna sonora del lungometraggio cult Ghostbusters. Soprattutto la Branigan era stata consacrata dalla versione, in inglese, di Gloria, di Umberto Tozzi (nella foto, l’articolo di Peppe Delconte, del 14 aprile 1983, del settimanale Tv sorrisi e canzoni, con i due artisti, lei di 23 anni e lui di 31), rimasta nella “Billboard hot 100” per 36 settimane e inserita nella “Top 100 singoli” del 1983. Nel 1984, proprio dopo aver considerato gli apprezzamenti ricevuti per Gloria, aveva anche re-interpretato, sempre in inglese, Self control di Raf, Raffaele Riefoli, da Margherita di Savoia, in provincia di Barletta, trasformando anche in quel caso il pezzo del cantautore italiano in un altro successo planetario, rimasto per sei settimane in cima alle classifiche mondiali, con particolare riferimento alla classifica della Germania. Era stato Greg Mathieson, collaboratore di gran pregio del torinese Tozzi, a proporre Gloria al produttore a stelle e strisce Jack White, che aveva affidato, azzardando, il brano alla Branigan, scelta per la potenza della sua voce. Il testo era stato tradotto in inglese da Trevor Veitch e la musica era stata ri-arrangiata da Mathieson. Il risultato aveva prima scalato la classifica Usa, impresa proibitiva per autori italiani in quel tempo, e poi aveva conquistato il globo.

by: https://www.ilcentro.it/blog/26-agosto-1.2485093

SEAT MUSIC AWARDS 2020: ECCO TUTTI I NOMI DEI PROTAGONISTI!

Appuntamento dal 2 al 6 settembre: Radio Italia è radio ufficiale dell’evento

25-08-2020

A pochi giorni dal via dei Seat Music Awards 2020, sono stati ufficializzati i nomi di tutti i cantanti e di tutti gli ospiti che, nella doppia serata del e del 5 settembre, si alterneranno sul palco dell’Arena di VeronaRadio Italia è radio ufficiale dell’evento.

Il 2 settembre si esibiranno: Alessandra Amoroso, Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Andrea Bocelli, Riccardo Cocciante, Francesco De Gregori e Antonello Venditti, Elisa, Emma, Tiziano Ferro (in collegamento da Los Angeles a causa del lockdown), Ligabue, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Gianna Nannini, Eros Ramazzotti, Zucchero e Amadeus, Giorgio Panariello, Leonardo Pieraccioni e Ficarra e Picone.

Il 5 settembre, invece, toccherà a: Achille Lauro, Annalisa, Malika Ayane, Boomdabash con Alessandra Amoroso, Gigi D’Alessio, Fred De Palma e Anitta, Diodato, Francesco Gabbani, Ghali, Il Volo, Irama, J-Ax, Levante, Mahmood, Marco Masini, Ermal Meta, Michele Bravi, Mika, Modà, Fabrizio Moro, Nek, Enrico Nigiotti, Tommaso Paradiso, Piero Pelù, Max Pezzali, Raf e Umberto Tozzi, Francesco Renga ed Enrico Brignano.

I due appuntamenti, condotti da Carlo Conti e Vanessa Incontrada, saranno trasmessi in diretta anche su Radio Italia solomusicaitaliana, radio ufficiale dei Seat Music Awards, con il commento di Mauro Marino e Daniela Cappelletti.

Per l’occasione, i tradizionali “Premi della Musica” diventeranno i “Premi DALLA Musica”: eccezionalmente, infatti, non saranno gli artisti a essere premiati, ma saranno loro a dedicare simbolicamente la propria presenza e le esibizioni ai lavoratori dello spettacolo, uno dei settori più colpiti dalla pandemia.

Inoltre, per la prima volta nella storia della manifestazione, il palco sarà posizionato al centro dell’Arena di Verona, offrendo una visione a 360 gradi che permetterà al pubblico, distanziato lungo tutte le gradinate circolari, di vivere appieno la grandiosità e la magia dell’Anfiteatro.

L’evento, però, andrà avanti anche dopo le prime due puntate: ci sarà infatti un terzo appuntamento, in onda il 6 settembre alle 16.00 su Rai1, intitolato “Seat Music Awards – Viaggio nella musica”. Il narratore d’eccezione di questo speciale appuntamento sarà Nek, che partirà dalla sua casa di Sassuolo alla volta di Verona, per immergersi nella settimana che riaccenderà le luci sulla musica dall’Arena. Nek incontrerà e presenterà i suoi colleghi cantanti e le loro hit, oltre ad alcuni dei protagonisti dei delle puntate precedenti, ma anche i lavoratori dello spettacolo, a cui tutto questo progetto è dedicato.

I protagonisti di questo “Viaggio nella musica” saranno: Il Volo, Gigi D’Alessio e Clementino, Bugo e Ermal Meta, Mario Biondi, The Kolors, Rocco Hunt e Ana Mena, Gaia, Aiello, Giusy Ferreri, Mr.Rain e tanti altri ospiti.

https://www.instagram.com/p/CETuRA5Dnnk

biglietti per assistere ai Seat Music Awards sono già in vendita online, oltre che nei punti di vendita e nelle prevendite abituali.

L’evento darà il via alla settimana “Da Verona accendiamo la musica”, un progetto artistico e sociale di ampio respiro lanciato da “Music Innovation Hub Spa – Impresa Sociale (MIH)”. Oltre ai Seat Music Awards, ad esempio, è già in programma il grande concerto Heroes, con Radio Italia ancora nelle vesti di radio ufficiale: si tratta del primo evento in live streaming a pagamento prodotto nel nostro Paese con il meglio della scena musicale italiana del momento, in diretta dall’Arena di Verona il 6 settembre a partire dalle ore 19.00.

Autore:
Andrea Basso 25-08-2020 

SEAT MUSIC AWARDS 2020

Un’edizione speciale a sostegno dei lavoratori dello spettacolo: per la prima volta, non saranno gli artisti a essere premiati, ma sono loro a dedicare simbolicamente, la propria presenza e le loro esibizioni, ai lavoratori dello spettacolo.

Il 2 e 5 settembre all’Arena di Verona con la conduzione di  Carlo Conti e Vanessa Incontrada oltre 50 artisti si alterneranno sul palco posizionato al centro dell’Arena di Verona, con pubblico presente.

Il 6 settembre alle ore 16.00 su Rai 1 NEK presenterà la terza puntata “SEAT MUSIC AWARDS – Viaggio nella musica”. La puntata sarà arricchita dal meglio delle esibizioni delle due puntate dei SEAT Music Awards e contenuti inediti.

Oltre ai SEAT MUSIC AWARDS, nella settimana “Da Verona accendiamo la musica” sono previsti anche altri appuntamenti tra cui quelli con la Partita del Cuore – Edizione Speciale 2020 “Chi Vincerà La Partita Del Cuore?”, il 3 settembre in diretta su Rai 1 dallo Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona, sempre con la conduzione di Carlo Conti.

BIGLIETTI IN VENDITA su www.ticketone.it

 

28 agosto: Concerto Tu e le altre – Umberto Tozzi tribute band al McRyan’s di Moncalieri

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "OZZI Umberto OZZI oTR3Rm E LE ALTRE ErIbUtE band www.tuelealtre.it tuelea tuelealtre@gmail.com facebook You Tube t VENERDI 28 AGOSTO MC RYAN'S Viale Europa 60, Moncalieri (ΤΟ) Per maggiori info: 348 868 5377"

Ripartiamo da qui! Dopo un’estate fermi per via delle vicende che tutti conoscete, ripartiamo dal McRyan’s di Moncalieri. A più di un anno dall’ultima volta siamo davvero felici di ospitarvi in uno dei più bei palchi del Piemonte, pronti a cantare a squarcia gola tutti insieme, i grandi successi del mitico Umberto Tozzi. Per info e prenotazioni: 3488685377

https://www.facebook.com/events/1032080787206147/

 

Die 30 schönsten Italo-Schlager

14.08.2020
23:15 Uhr

rbb Fernsehen

Azzurro oder Volare? Felicità oder Gloria? Vamos a la playa oder Mamma Maria? Das rbb Fernsehen sucht den beliebtesten Italo-Schlager. Wer ist die Nummer 1?
“Die 30 schönsten Italo-Schlager” mit Stars wie Adriano Celentano, Milva, Alice, Toto Cutugno, Ricchi e Poveri, Vico Torriani und vielen anderen.

In der neuesten Folge der “30 Favoriten” sucht das rbb Fernsehen den beliebtesten Italo-Schlager. Zur Auswahl stehen 30 große Hits – vom lässigen Gassenhauer “Azzurro” bis zum Evergreen “Volare”, vom melancholischen Liebeslied “Adesso tu” bis zum Gute-Laune-Song “Mamma Maria”. Doch welcher Hit ist die Nummer 1?

Bis heute begeistern die Italo-Schlager Millionen Deutsche. Ob “Felicità” von Al Bano & Romina Power, “Marina” von Rocco Granata, “Gloria” von Umberto Tozzi oder die Romanze “Con te partirò” von Andrea Bocelli.

Im Ranking außerdem mit dabei: große Sommerhits wie “Vamos a la playa” von Righeira, Sehnsuchtsschlager wie “Zwei kleine Italiener” von Conny Froboess oder Verdis Rigoletto-Schlager “La donna e mobile”.

https://programm.ard.de/TV/rbbbrandenburg/die-30-sch-nsten-italo-schlager/eid_282053348007590

#Techetechete: Stasera Umberto Tozzi nella puntata jukebox

Stasera si canta l’alfabeto nella puntata jukebox di Giulio Calcinari.
Ecco qualche anticipazione…
#techetechete #13agosto

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GLORIA: LA CANZONE PIU’ CANTATA AL MONDO

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