Raf e Umberto Tozzi: “Quando siamo assieme il pubblico si emoziona”

Leisure – 25/02/2019

Il duo amato anche all’estero si appresta ad andare in tour nei palasport italiani. E racconta come è nato il loro riavvicinamento artistico.

Divertiti e riconoscenti per i loro fans, Raf e Umberto Tozzi hanno vissuto a fasi alterne la pienezza degli anni 80. E da quando hanno deciso di tornare assieme dopo il trionfo dell’Eurovision con “Gente di Mare” (1988) i riconoscimenti del pubblico non si fermano.

“Eravamo molto timidi e non pensavamo affatto di intraprendere carriere da solisti”, ripetono nei salotti tv dove vanno a promuovere il loro tour imminente (30 aprile prima data da Rimini).

Nonostante la loro lunga amicizia e un sodalizio professionale intermittente, i due non si sono mai uniti per un tour intero assieme.

 

Raf ha scritto il testo di “Come una danza” pensando a un ipotetico cambiamento del mondo. Lo stava incidendo per un suo album solista quando poi è stato chiamato da Umberto Tozzi per i 40 anni di “Ti Amo” all’Arena di Verona per una collaborazione live nel 2017. Da lì è partito il riavvicinamento e l’idea di fare un disco e tour assieme.

Le intersezioni del loro passato non si contano. Laura Branigan la vocalist di origini irlandesi è la voce che ha portato al primo posto in America con la loro musica: ha dato la voce a “Gloria” e “Self Control” tra il 1983 e 1984. 

“La nostra reunion non è un caso – dice Umberto Tozzi – per due musicisti la cosa più bella è suonare dal vivo assieme. Siamo amici e soprattutto, come è anche successo all’ultimo Sanremo, quando siamo assieme il pubblico si emoziona”.

by: http://www.thewaymagazine.it/leisure/raf-e-umberto-tozzi/

Per rivedere Raf e Umberto Tozzi ospiti ieri su Rai 1 a #DomenicaIN

https://www.raiplay.it/video/2019/02/Raf-ed-Umberto-Tozzi-insieme-per-vincere-ancora-24022019-2f5b3cea-3fa4-4de8-b7b0-3efe122860e6.html

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CASTEL ON AIR 2019: Raf e Umberto Tozzi a Castelgrande (Bellinzona)

DOMENICA 28 LUGLIO

Ore 19.00: Inizio cena con pacchetto Vip Dinner

Ore 19.00: Apertura porte al pubblico

Ore 19.00: Aperitivo per Sponsor (Atrio Museo)

Ore 20.30:

RAF & UMBERTO TOZZI

clicca qui sotto per info tickets:

https://www.castleonair.ch/disposizione-1

 

 

Domenica Umberto Tozzi e Raf su Rai1 a #DomenicaIn con Mara Venier!

#RafTozzi #ComeUnaDanza #RafTozziTour

 

#DOMENICAIN: MARA VENIER INTERVISTA MAHMOOD, STEFANO DE MARTINO E TANTI VOLTI POP

Domenica 24 febbraio torna in diretta su Raiuno alle ore 14, subito dopo il Tg1, l’appuntamento con Mara Venier e la sua Domenica In. Un parterre di ospiti molto pop, tra grandi nomi della musica, del cinema e dello spettacolo, farà compagnia al pubblico nel gelido week-end in arrivo.

Na ovogodišnjem Rocks&Stars festivalu u vinkuranskom kamenolomu Cave Romane nastupit će GIBONNI, JOSIPA LISAC, UMBERTO TOZZI I ČETIRI TENORA

(N. LAZAREVIĆ)

U suradnji s HNK-om Osijek realizirat ćemo njihovu najnagrađivaniju izvedbu Verdijeve opere “Trubadur” koju redateljski potpisuje Robert Bošković, a pod ravnanjem maestra Filipa Pavišića. Ova će glazbena poslastica zvučati jedinstveno u prirodnom okruženju kamenoloma zahvaljujući prirodnoj akustici koju pruža, a i scenski će biti prilagođena uvjetima koje takvo prirodno okruženje zahtijeva, veli Diana Kiršić Rosanda

Diana Kiršić Rosanda, članica Uprave Medulinske rivijere, predstavila nam je ovogodišnje izdanje festivala Rocks&Stars u vinkuranskom kamenolomu Cave Romane.

– Nakon vrlo uspješnog prošlogodišnjeg izdanja, ovogodišnje je izdanje vrlo ambiciozno najavljeno. Koje će izvođače publika moći vidjeti na ovoj sugestivnoj prirodnoj pozornici?

– Po uzoru na prošlu i ove smo godine program definirali na način da pokušamo zadovoljiti ukuse domaće i strane publike te istovremeno naglasimo vrijednost naših umjetnika koji imaju međunarodnu kvalitetu i zastupljenost. Tako ćemo u prvim danima Festivala imati prilike vidjeti Četiri tenora – naše prave atrakcije profinjenog glazbenog izričaja – Đanija Stipaničeva, Filipa Hozjaka, Vladimira Garića i Marka Pecotića. Prvi postav Četiri tenora svoj je nastup imao u travnju 2016. godine, od kada su sa svojim arijama, kanconama i evergreenima “O Sole Mio”, “Nessun Dorma” “Funiculi’ Funicula’” održali niz koncerta od Slovenije do Crne Gore što pokazuje značajan interes publike.

Gibonnijev mediteranski kolorit

U suradnji s HNK-om Osijek realizirat ćemo njihovu najnagrađivaniju izvedbu Verdijeve opere “Trubadur” koju redateljski potpisuje Robert Bošković, a pod ravnanjem maestra Filipa Pavišića. Ova će glazbena poslastica zvučati jedinstveno u prirodnom okruženju kamenoloma zahvaljujući prirodnoj akustici koju pruža, a i scenski će biti prilagođena uvjetima koje takvo prirodno okruženje zahtijeva, s nizom projekcija kojima će se dočarati dramatika i složenost radnje.

Osobno me posebno veseli nastup naših glazbenih legendi, sredinom srpnja nastupit će Gibonni, izniman profesionalac i briljantan umjetnik koji će izvesti svoje legendarne pjesme, kombinacije popa i rocka sa zrnom osebujnog mediteranskog kolorita, dok ćemo u kolovozu imati prilike vidjeti glazbenu divu Josipu Lisac. Ono što sada izvode svjetske glazbene zvijezde na pozornicama, to je naša umjetnica vizionarski izvodila godinama ranije i ostala je vjerna svom autentičnom glazbenom izričaju.

Također, plan nam je ugostiti popularnog talijansko pop rock glazbenika i skladatelja Umberta Tozzija, koji je tijekom svoje dugogodišnje karijere prodao albume u više od 70 milijuna primjeraka, s hitovima kao što su “Gente di mare”, “Gloria”, “Tu”, “Ti Amo” i drugim. Dugo vremena nije nastupao na ovim prostorima i drago nam je da će Cave Romane biti i njegova pozornica. To je glavna okosnica ljetnog programa na našem kulturnom podiju, a ubrzo ćemo vaše drage čitatelje informirati o cjelokupnom programu, koji će uključivati i predstavu na engleskom jeziku, stand-up nastup našeg poznatog komičara i sl. (Vanesa BEGIĆ)

https://www.glasistre.hr/magazin/na-ovogodisnjem-rocksstars-festivalu-u-vinkuranskom-kamenolomu-cave-romane-nastupit-ce-gibonni-josipa-lisac-umberto-tozzi-i-cetiri-tenora-581639

Futuro da Ricchi e Poveri: “Altri 50 anni di canzoni”

Sono arrivati al giro di boa dei 50 anni di carriera. Per questo si stanno preparando per festeggiare a dovere. Puntando a televisione, teatro e nuove raccolte di canzoni. I Ricchi e Poveri rappresentano una fetta di storia della musica e del costume italiano. Alzi la mano chi non ha cantato almeno una volta nella vita le melodie di canzoni come “La prima cosa bella”, “Che sarà”, “Sarà perché ti amo”, “Mamma Maria” o “Voulez vous danser”? Anche ora che sono rimasti in due, Angela Brambati e Angelo Sotgiu conservano lo stesso entusiasmo e la stessa grinta di sempre. E non risparmiano stoccate ai divi di oggi, ai talent e all’industria musicale.

Ricchi e Poveri, nelle ultime settimane per voi tanta televisione. Come vi trovate a lavorare sul piccolo schermo?

Angelo: “Benissimo. Anche se giudicare gli altri non è facile. Ci piace stare gomito e gomito con gli altri colleghi. Bisogna pur fare un po’ di spettacolo”.

Angela: “Sono d’accordo, dare giudizi è imbarazzante. Nella vita c’è sempre da imparare e sono io la prima ad aver bisogno di consigli. Comunque mi diverto a sostenere il nostro ragazzo Pecora”

Cosa pensate dei talent show? Fanno bene alla musica?

Angela: “Sono un trampolino di lancio e danno ai giovani la possibilità di mettersi in gioco. In altre parole o caschi nel vuoto o ti tuffi perfettamente. Ma le giurie dovrebbero fare qualcosa in più”.

Angelo: “I talent hanno sostituito i vari festival e i cantatori ma sono illusori. All’inizio danno tanta notorietà ma poi tutto finisce e la delusione è tanta. Bisogna pur ammettere che ogni tanto qualche talento si trova. Qualche anno fa, ad esempio, è venuto fuori Marco Mengoni che ha straordinarie doti vocali. Il problema è che oggi non tutti fanno la necessaria gavetta”.

Quando avete iniziato la situazione era diversa?

Angelo: “Un tempo c’erano selezioni maggiori. Le case discografiche trovavano gli autori migliori. Certo le occasioni erano poche. Oggi i giovani si fanno le canzoni da soli, le pubblicano su YouTube e vanno in mondovisione. E’ più facile sottoporsi all’attenzione del pubblico ma molto più difficile restare sulla cresta dell’onda. Fino a qualche tempo fa arrivavi solo se valevi davvero”.

Per voi qual è stato il segreto che vi ha permesso di restare a galla per 50 anni?

Angela: “E’ stata l’allegria delle nostre canzoni che si adatta perfettamente alla nostra faccia e al nostro modo di essere. Ma non bisogna dimenticare che, a volte, il successo resta un mistero”.

Angelo: “E’ proprio così. I nostri assi nella manica sono la passione e il grande divertimento per quello che facciamo. Abbiamo sempre affrontato tutto con simpatia e positività e al pubblico tutto questo è arrivato. Non abbiamo mai voluto lanciare messaggi ma ci siamo dedicati alle canzoni d’evasione che poi sono quelle che restano nell’immaginario di tutti”.

Sanremo è finito da poco e voi siete tra le massime autorità in fatto di Festival. Cosa pensate del Baglioni bis?

Angelo: “Mi è piaciuto ed è stato organizzato molto bene. Anche le canzoni che ho sentito mi sono sembrate all’altezza. Tra le cose più belle Elisa che canta Tenco e il duetto di Raf e Umberto Tozzi. Il caso Mahmood fa parte del gioco e comunque la sua è una bella canzone. Capisco Ultimo che c’è rimasto male. Mi è dispiaciuto per Loredana Bertè che avrebbe sicuramente meritato di più”.

Angela: “Sono legata ai vecchi Festival di Sanremo che mi piacevano di più. Baglioni e Bisio sono stati bravi ma la Raffaele è troppo sicura di sé. E avere troppa sicurezza vuol dire non dare la giusta importanza all’evento. Il pubblico se n’accorge. Sul palco dell’Ariston il presentatore deve fare solo il presentatore. Troppa comicità non va bene. Per non parlare della scenografia dell’Ariston che sembrava una lapide senza fiori. Assurdo che nella città dei fiori mancassero proprio quelli. Ci sono rimasta male. La vittoria di Mahmood mi ha lasciato l’amaro in bocca. La melodia italiana dov’è? Che senso ha far vincere un rapper che imita gli americani? A Sanremo dovrebbe vincere sempre l’Italia e la nostra tradizione. Perché ne abbiamo tanta ed è bella. I cambiamenti devono servire a migliorare le cose”.

Siete arrivati all’importante traguardo dei 50 anni di carriera. Come pensate di festeggiarlo?

Angela: “Stiamo valutando tante idee e progetti interessanti. Abbiamo in programma una cosa a teatro e in televisione dove vorremmo proporre tutto il nostro repertorio a due voci. La televisione è uno strumento formidabile perché ti permette di arrivare anche a chi non può muoversi da casa”.

Angelo: “Intanto siamo felicissimi di essere arrivati a questo traguardo. Anzi vorremmo altri 50 anni di musica. Guardiamo avanti. All’orizzonte c’è un album con le reinterpretazioni dei nostri vecchi successi e le canzoni nuove. Tutte cantate rigorosamente in due. Fanno parte della nostra vita ed è giusto farle venire fuori”.

Ce l’avete un sogno nel cassetto?

Angela: “Altro che. Non ci dimentichiamo che la felicità è fatta soprattutto di piccole cose. A volte basta anche solo una parola d’affetto. Intanto ho scritto delle favole e spero che qualcuno le legga prima o poi. Potrebbero diventare episodi per una fiction televisiva in grado di far divertire grandi e piccini. E’ come se fosse la favola dei Ricchi e Poveri”.

 

https://www.iltempo.it/cultura-spettacoli/2019/02/18/news/ricchi-poveri-angelo-sotgiu-angela-brambati-50-anni-carriera-franco-gatti-sanremo-baglioni-elisa-1110844/?fbclid=IwAR2jVZFS9v9eQjbTW4dTwGgjNSF8HrWxFSGl6oAY30BR7uyImbeFccOoWJc#.XGrLPxbFvtc.facebook

EURO SYMPHONIC ORCHESTRA & CHOÏR présente VIVA ITALIA

26 mai 2019, 17h

Réservation

VIVA ITALIA

De Bocelli aux Grands Airs ItaliensLes grandes Stars italiennes, de Bocelli à Verdi, tout le soleil de l’Italie dans cette belle salle de concert !L’Euro Symphonic Orchestra sous la direction de Pascal Peiffer a eu l’honneur d’accompagner Andréa Bocelli lors de sa tournée belge ….et les arrangements symphoniques de »Con te partiro » , « Mattinata », « Caruso », Vivo per lei », O Sole moi » ….ont ainsi été créés.Vu le succès de ses concerts italiens inoubliables, Pascal Peiffer y a ajouté les célèbres chœurs d’Opéra (Aida, Nabucco, La Traviata de Verdi…et ceux de .Puccini, Rossini, Bellini)…et à transposer en mode symphonique les tubes des stars de la variété italienne… Eros Ramazotti, Laura Pausini, Umberto Tozzi, Andrea Bocelli ainsi que de quelques célèbres mélodie napolitaines que le public chantera avec l’Orchestre … et réuni au total 100 artistes sur scène pour ce magnifique concert de musique italienne.Autour de son Orchestre qui fête cette année ses 25 ans d’existence, nous découvrirons les ténors italiens Stefano CIFOLELLI et Santo BARRACATO et la soprano Laurence RENKENS accompagné par l’Euro Symphonic Choir.Deux heures de pur bonheur.