BIGAZZI GLORIA ED ETERNITÀ

#techetechete

Umberto Tozzi a #techetechetè 30.08.2021

Per chi avesse perso la puntata di ieri

°TECHETECHETE’: STASERA 1977, TI AMO – UMBERTO TOZZI

Le canzoni più cantate e gli artisti più amati 🎶

Il juke-box “I gettonatissimi 1967 ‘77 ‘87 ‘97” di Salvo Guercio vi aspetta questa sera, 13 settembre, alle 20:30 su #Rai1 #techetechete

L'immagine può contenere: 8 persone, persone che sorridono, persone sul palco e testo

Per chi avesse perso Tozzi nella puntata di ieri #Techetechetè

Techetechetè/ “L’alfabeto dell’amore” con Tozzi, Giorgia, Don Backy, Ermal Meta e…

techetechete 22 agosto 2019 twitter

 

TECHETECHETE’/ ‘Cantavamo così’: gli anni Novanta da Raf a Ligabue

Techetechete’ chiude con Cantavamo così: è l’ultima puntata prima della stagione invernale. I protagonisti sono numerosi, e vanno dagli anni Sessanta al 1999.

Sylvie Vartan a Techetechete'Sylvie Vartan a Techetechete’

“Qual era la canzone più cantata e gettonata nei Juke Box del 1969? E quale quella più passata dalle radio nel 1979?”. Ultimo appuntamento con Cantavamo così, il capitolo musicale di Techetechete’ dedicato alle canzoni dello scorso millennio. Di seguito alcuni titoli: si parte dal Buonasera di Sylvie Vartan, per chiudere, retoricamente cantando, con Cosa resterà degli anni 80. Di mezzo ci sono esattamente due decenni di musica. E in particolare: Lisa dagli occhi blu di Mario Tessuto, Quella carezza della sera dei New Trolls, Pensami di Julio Iglesias, Ti lascerò di Anna Oxa e Fausto Leali. Si chiude con le hit del ’99 di Alex Britti, Jovanotti e Ligabue. Senza dimenticare i Lunapop di 50 special, la più iconica delle canzoni di fine anni Novanta.

RAF E I “SUOI” ANNI 80

Se i Lunapop e Cremonini hanno segnato un’epoca, lo stesso di può dire di Raffaele “Raf” Riefoli. È suo il brano più rappresentativo di quegli anni, un titolo che dà il nome a un intero album. Per non parlare di Self Control, che con Cosa resterà segna il punto più alto della sua carriera. A dire il vero, il suo primo successo risale a qualche anno prima. Era l”83 quando Raf debuttava con la cover di Laura Branigan, in un album interamente in inglese. Sempre in quell’anno, scrisse insieme a Bigazzi Il principe di Claudia Mori, utilizzata come sigla di chiusura di Hit Parade. Nell”87 fu l’autore di Si può dare di più, canzone vincitrice del Sanremo di quell’anno. Allora partecipò all’Eurovision con Gente di mare, classificandosi terzo in coppia con Umberto Tozzi.

http://www.ilsussidiario.net/News/Cinema-Televisione-e-Media/2018/9/6/TECHETECHETE-Cantavamo-cosi-gli-anni-Novanta-da-Raf-a-Ligabue/837698/

 

Domani Umberto Tozzi al Techetechete

#techetechete torna domani alle 20:35 su Rai1 con una puntata dedicata alle canzoni dell’estate: una carrellata dei più famosi brani vacanzieri, lanciati durante le calde estati degli anni sessanta, settanta e ottanta.

Dalla nostalgica Azzurro di Adriano Celentano a Un’estate al mare della splendida Giuni Russo, dall’ironica Tropicana del Gruppo italiano alla struggente Notti d’agosto di Loretta Goggi, da Voglio andare al mare di Vasco Rossi a Mi piacerebbe andare al mare al lunedìdi Toto Cutugno.

Ci saranno anche Patty Pravo con la sua hit dell’estate ‘73 Pazza idea e l’indimenticato Mango con Bella d’estate del 1987. Non poteva mancare il brano che porta uno dei titoli più lunghi della storia della musica leggera italiana, quel Dimmi che mi ami che mi ami che tu ami che tu ami solo me, cantato da Nada nell’estate ‘81, passando per la trascinante Sogno della galleria di Franco Simone. E ancora Renato Zero, Loredana Bertè, Marcella, Miguel Bosè, Lucio Battisti, Gianni Morandi, Gianna Nannini, Umberto Tozzi e tanti altri.

 

Ascolti TV: i tormentoni dell’estate a “thechetechete”

 

  mercoledì 16 agosto 2017 06:17
ASCOLTI TV: I TORMENTONI DELL’ESTATE A "TECHETECHETE’"

La puntata di lunedì, vigilia di ferragosto, di “TecheTecheTè” è stata dedicata ai tormentoni  dell’estate. Non tutti, ovviamente, ma alcuni veramente rimasti nella memoria. Come “Ti amo” di Umberto Tozzi che ha contrassegnato l’estate del 1977. La canzone con la quale lo sconosciuto Tozzi vinse il Festivalbar di quell’anno. Oppure “I will survive”, successo planetario di Gloria Gaynor, estate 1979.  Sempre in quella estate il trionfo di Alan Sorrenti con “Tu sei l’unica donna per me”. E’ dell’estate 1969, “Acqua azzurra , acqua chiara” di Lucio Battisti. E ancora, “Nell’aria” , 1983, Marcella. Dello stesso anno è  “Sunshine Reggae” del duo Laid Back. “Self control” di un giovanissimo Raf, estate 1984.

E poi, inevitabili i Righeira: “Vamos a la playa” è il clamoroso successo dell’estate ’83  e “L’estate sta finendo” è il bis concesso nell’estate 1985.

 

by: http://www.terninrete.it/Notizie-di-Terni/ascolti-tv-i-tormentoni-dellestate-a-techetechete-416237

Nomi di donna : c’è “Gloria” stasera al #Techetechete

RAI1: TECHETECHETE’ 6 LUGLIO -Virginia Raffaele, Umberto Tozzi, Michele Zarrillo

La puntata di Techetecheté di QUESTA SERA  giovedì 6 luglio, in onda su Rai1 alle 20.40, sarà dedicata a tre personaggi: Virginia Raffaele, Umberto Tozzi e Michele Zarrillo.

http://www.ufficiostampa.rai.it/dl/UfficioStampa/Articoli/RAI1-TECHETECHETE-214cbf89-7d1e-4060-8036-e684434553bb.html

 

Umberto Tozzi / Protagonista della scena con “Si può dare di più” (Techetechetè)

Il celebre cantautore italiano Umberto Tozzi con le sue tante e bellissime canzoni è protagonista di questa puntata della trasmissione Techetechetè in onda su Rai 1.

Umberto Tozzi Umberto Tozzi

UMBERTO TOZZI, PROTAGONISTA DELLA SCENA CON “SI PUÒ DARE DI PIÙ” (TECHETECHETÈ)

Umberto Tozzi, protagonista della scena musicale italiana, questa sera sarà al centro della nuova puntata di Techetechetè, che a partire dalle 20.35 ripercorrerà, attraverso l’ampio patrimonio contenuto nelle teche Rai, i momenti più interessanti della storia televisiva dell’artista. Nell’appuntamento di oggi non mancherà l’esibizione dell’artista nel Festival di Sanremo del 1987, quando il si è esibito sulle note di “Si può dare di più” insieme ad altri due grandi big della canzone italiana: Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri. Il brano, che in breve tempo conquistò tutte le classifiche, segnò il suo ritorno sulle scene dopo oltre due anni di assenza e in breve tempo riuscì a ottenere un grande seguito anche in radio. Scritto da Tozzi insieme a Bigazzi e Raf, la canzone, oltre a essere inserita nella sua prima raccolta “Minuti di un’eternità”, divenne l’inno della Nazionale italiana Cantanti, squadra formata da Mogol a scopo benefico. (Aggiornamento di Fabiola Iuliano)

TI AMO, NOTTE ROSA, GLORIA TRA I SUOI GRANDI SUCCESSI

Umberto Tozzi è tra i cantati italiani che ha ottenuto il maggiore successo a cavallo tra la seconda metà degli anni Settanta e gli anni Ottanta. Ha pubblicato una lunga serie di hit come Ti Amo, Notte rosa, Gloria, Gli altri siamo noi, Gente di mare, Tu, Si può dare di più e tante altre, molte delle quali potremmo riascoltare questa sera nel corso della puntata di Techetechete in onda su Rai 1. Tra l’altro proprio quest’anno cade il quarantennale di una della canzoni d’amore più amate ed ascoltate nel mondo, Ti amo. Per festeggiare questa ricorrenza Tozzi ha pubblicato il Best Of 40 anni che Ti Amo con relativo tour per tutta Italia. Un album nel quale è presentata una versione inedita del celebre brano con il cantautore piemontese che duetta con la cantautrice americana Anastacia sul conto della quale ha rimarcato: ” Non siamo riusciti a incontrarci di persona, io e Anastacia, ce l’hanno impedito alcuni impegni, ma abbiamo parlato più volte e quando mi ha mandato la sua traccia vocale da Stoccolma, dove si trova per lavorare al suo prossimo progetto, mi sono emozionato: ha dato una lezione di canto a tutti”.

ECCO COME È NATA “TI AMO”

Nel corso di una recente intervista rilasciata al portale IoDonna, Umberto Tozzi ha raccontato di come sia nata la canzone Ti Amo, capace di ottenere enorme successo anche all’estero. Nello specifico l’artista ha raccontato: “Ero a casa di Giancarlo Bigazzi, stavamo strimpellando, come facevamo spesso quando ci veniva voglia di scambiarci qualche idea, e a un certo punto uscì fuori quella canzone. Avvenne in un modo del tutto naturale, chi scrive canzoni sa come funziona. Ciò che ci stupì fu quello che accadde in seguito, il grande successo all’estero in particolare, dato che dopo Nel blu dipinto di blu di Modugno nessun brano era più riuscito a oltrepassare la frontiera con la Svizzera. È stata una grande soddisfazione, specie perché ritengo Ti amo uno dei pezzi più originali del mio repertorio, questo sotto il profilo musicale, per l’idea del giro armonico e perché arriva emozionalmente in maniera molto viva, ha un riff che non si può non cantare né dimenticare”.