RAF E UMBERTO TOZZI DI NUOVO INSIEME: «SOLO L’AMORE SPEGNE LA PAURA»

04/12/2019

32 anni dopo il successo di gente di mare, mister “Ti amo” e mister “Battito animale” impegnati in un disco e un tour per celebrare le loro carriere: «Sul palco vogliamo divertirci e mandare un messaggio positivo. Che fortuna aver vissuto gli anni Ottanta: una stagione irripetibile»

Mister Ti amo e Mister Battito animale sono tornati, questa volta insieme, complementari come il cofanetto Raf-Tozzi (Sugar), un doppio disco con i più grandi successi di Raf e di Umberto Tozzi rimasterizzati, che anticipa la tanto attesa reunion live in cui i due canteranno e si divertiranno anche, aggregando un pubblico trasversale e multigenerazionale. Che qualcosa bollisse in pentola si era capito già dal recente inedito Come una danza. Un messaggio di positività quando tutto sembra andare storto che rimanda subito al suo autore, Raf. Un grande ritorno che li vedrà sul palco in tour a più di trent’anni di distanza dal successo di Gente di mare, prima canzone in lingua italiana rmata da Raf e terza classicata nell’edizione 1987 dell’Eurofestival. Con lo stesso entusiasmo di allora. O, forse, più di allora. Perché oggi non hanno nulla da dimostrare. Si parte dunque il 30 aprile dall’Rds Stadium di Rimini e si prosegue, fra le altre date, al Mediolanum Forum di Milano il 13 maggio e al Palalottomatica di Roma il 18 maggio.

Come nasce l’idea di un tour insieme?

TOZZI «Al mio concerto all’Arena di Verona 40 anni che Ti amo avevo invitato grandi artisti con cui avevo collaborato, ma è con Raffaele che ho sentito un sodalizio profondo. E si è acceso l’entusiasmo per tornare a fare qualcosa insieme. Abbiamo avuto la fortuna di vivere un periodo storico musicalmente irripetibile, gli anni Ž80, dove c’era una creatività pazzesca, abbiamo vissuto i nostri inizi quasi insieme. Raffaele è entrato nella scuderia di Giancarlo Bigazzi, che è stato per entrambi il produttore. Ci siamo conosciuti lì, poi abbiamo scritto canzoni insieme, suonato insieme».

RAF «Abbiamo sentito subito che era il momento giusto per tornare, ma non avevamo ancora capito in che modo. Parlandone con il nostro agente Ferdinando Salzano è nata l’idea dei concerti e di non limitarci all’uscita di una raccolta dei nostri successi».

TOZZI «Nella quale, oltre alla versione originale, c’è anche una versione rivisitata di Gente di mare perché le nostre voci non ci piacevano più. Abbiamo mantenuto lo schema della canzone, ma i suoni sono più freschi, le voci più attuali. Il bello deve ancora arrivare e sarà il live, dove presenteremo dal vivo le tracce rimasterizzate».

Chi sono oggi Raffaele e Umberto?

RAF «Due vecchi amici che hanno condiviso tanta vita, successi, divertimento. Oggi io vivo tra Roma e Miami e Umberto a Montecarlo. Ma per un periodo siamo stati anche vicini di casa, a Roma. Io ho visto crescere i suoi figli, lui i miei. Abbiamo girato il mondo. Ma più di noi è cambiato il mondo intorno a noi, la musica. Non si fa più uso del supporto fonografico, anche il Cd è diventato obsoleto. Noi che partiamo dall’analogico dobbiamo confrontarci con il digitale, che è nuovo. Certe volte ne siamo incuriositi, altre entriamo in conflitto».

TOZZI «Sono diventato salutista e già questo è un miracolo. Ho avuto tanto dalla carriera, io che pensavo di non andare oltre Chiasso perché ritenevo che la musica italiana non potesse varcare nessuna frontiera, che l’epoca di Volare fosse unica. Invece io e Raf abbiamo fatto ballare il Nord America e manterremo questo primato ancora per qualche tempo».

In Come una danza cantate: «Noi che siamo perfetti coi nostri difetti» e «impareremo dai nostri errori». Quali sono i vostri?

RAF «Dobbiamo accettarci per quello che siamo. Nello specifico, io sono un ritardatario cronico e non riesco a vivere con distacco le ingiustizie che avverto nel mondo. Quanto agli errori, anni fa Umberto mi propose di fare quello che stiamo facendo oggi, ma non ero pronto, stavo per finire un album e avevo in mente un progetto che altrimenti avrei dovuto interrompere. In generale, solo quando saremo al punto di non ritorno capiremo che dobbiamo modicare sostanzialmente i nostri comportamenti per rendere la vita su questo pianeta più sostenibile».

TOZZI «Io sono pieno di difetti, dovrei farvi parlare con mia moglie, che esaudirebbe qualsiasi richiesta. Ma fortunatamente dice che ho anche qualche pregio, che però non supera i difetti. Il primo errore, invece, è stato cantare: avrei dovuto continuare a giocare a calcio a Torino, ero bravino. Mi convocarono a Coverciano ma papà bocciò l’idea perché non andavo bene a scuola. Per ribellione decisi di non fare quello che voleva lui. Trovai una chitarra di mio fratello, che suonava il basso in un gruppo, la misi sulla pancia e scoprii che mi apparteneva».

RAF «Umberto ha ottimi piedi: quando giocavamo con la Nazionale dei cantanti c’era complicità e mi passava sempre la palla per segnare, invece gli altri giocavano per conto proprio e ognuno cercava di prevalere».

Cantate che «l’amore è più forte delle paure»…

RAF «In questo periodo non molto felice per l’umanità, la vera ribellione è che solo con l’amore si può vincere la paura». Siete in gran forma: avete fatto un patto con il diavolo…

TOZZI «Scherzi? Mica ci vuole!».

(Immagine in alto: Raf e Umberto Tozzi all’edizione 2019 del Festival di Sanremo. Foto Ansa)

Da un articolo pubblicato su Famiglia Cristiana 16 del 2019

Raf e Tozzi dal vivo cantano Due
 
Raf e Tozzi dal vivo cantano Due

Sanremo 2020 tra big e novità: da Al Bano e Romina a Paradiso e Levante. E per il dopogara c’è Fiorello

di Mattia Marzi

Superata la fase di rodaggio, la macchina organizzativa di Sanremo 2020 procede spedita ed entra nel vivo dei lavori per la 70esima edizione del Festival, in programma dal 4 all’8 febbraio. A Roma, mentre vanno avanti le selezioni dei giovani (finale il 19 dicembre) e si continua a trattare con ospiti e vallette, Amadeus – insieme alla squadra guidata dal manager Lucio Presta – ha iniziato a selezionare i brani per la gara dei “big”, valutando le proposte arrivate. L’obiettivo che si è dato, secondo le indiscrezioni che trapelano dai corridoi di viale Mazzini, è quello di assemblare un cast che unisca lo spirito nazionalpopolare di Conti con quello meno tradizionalista di Baglioni. 

Tradotto: sì alle novità, ma anche ai volti storici. La lista dei 20 (o 24?) “big” sarà svelata il 6 gennaio in una puntata speciale de I soliti ignoti. Secondo i rumours, le celebrazioni per il settantenario riporteranno in gara alcuni ex vincitori: quasi certa la presenza di Al Bano (forse con Romina, venticinque anni dopo l’ultimo disco insieme), Umberto Tozzi (con Raf, che nel 1987 fu tra gli autori di Si può dare di più), Marco Masini (che nel 2020 festeggerà trent’anni di carriera con un disco di duetti), Arisa (rimasta però senza etichetta dopo aver sciolto il contratto con la Sugar) e Francesco Gabbani (stavolta non accompagnato dalla scimmia). Bocelli avrebbe idealmente “delegato” il figlio Matteo, che dopo il duetto di quest’anno potrebbe presentare il suo album d’esordio sullo stesso palco dove nel ‘94 il tenore trionfò con Il mare calmo della sera. 

Reduci dalla partecipazione a “Ora o mai più”, il programma condotto dallo stesso Amadeus che ha riportato sulle scene cantanti spariti dalle classifiche da anni, avrebbero avanzato la propria candidatura anche Marcella Bella (canzone scritta dal fratello Gianni, malato da tempo) e Paolo Vallesi. Ma bisogna accontentare anche i più giovani e il direttore artistico vorrebbe farlo portando in gara nomi più freschi come quelli di Tommaso Paradiso (dopo l’addio ai Thegiornalisti), Levante (in passato fu scartata: sarà la volta buona?) e i milanesi Canova. E dando spazio anche al rap, con Anastasio, Fred De Palma, l’outsider Elettra Lamborghini e il ritorno di Rocco Hunt. Annalisa, Nina Zilli, Elodie, Giusy Ferreri e Riki hanno dischi in uscita e potrebbero approfittare della partecipazione al Festival per lanciarli. 

I SINGOLI
Così anche Max Pezzali (seguito da Claudio Cecchetto, legato ad Amadeus da una lunga amicizia): i singoli finora pubblicati non hanno ottenuto grossi risultati. Ha uno stadio da riempire – San Siro, a luglio – e una bella canzone potrebbe aiutarlo. In cerca di un posto anche Giordana Angi, Alberto Urso e Noemi (ha un brano scritto da Fabrizio Moro, già autore di Sono solo parole). La quota rock potrebbe essere rappresentata da Piero Pelù (album di duetti in uscita con un inedito di Manuel Agnelli) e per quella cantautorale si pensa a Bersani, Brunori (con i palasport da riempire) e Bianconi dei Baustelle (con la band in pausa si sta dedicando alla sua carriera solista). Intanto si lavora anche per chiudere i contratti con gli ospiti. Amadeus, che sul palco sarà affiancato con molta probabilità da Chiara Ferragni e Diletta Leotta (ma gli accordi non sono stati ancora firmati), rivuole all’Ariston le star mondiali. La Rai si sta impegnando per accontentarlo, ma l’unica che secondo i ben informati avrebbe già firmato è Lady Gaga (per omaggiare le sue origini siciliane). Dovrebbe esserci poi Mika (in tour nel nostro paese nella settimana del Festival) e in gara potrebbero arrivare Amii Stewart e Dionne Warwick, rispettivamente con Dear Jack e l’ex Matia Bazar Silvia Mezzanotte. Quanto agli italiani, Tiziano Ferro e Jovanotti – già nel cast – dovrebbero esibirsi in una grande arena che verrà costruita fuori dall’Ariston, mentre al PalaFiori Fiorello condurrà L’altro festival, che sostituirà il tradizionale Dopofestival su RaiPlay. Per un Sanremo coi fiocchi.

By:Ilmessaggero.it

“RT Tour”: domenica 22 settembre Raf e Umberto Tozzi in concerto a Correggio

“RT Tour”: domenica 22 settembre Raf e Umberto Tozzi in concerto a Correggio, per un nuovo grande evento gratuito promosso dal Comune di Correggio.

È iniziato tutto un paio di anni fa, quando Raf e Umberto Tozzi si sono ritrovati sullo stesso palco in occasione del concerto-evento di Tozzi “40 Anni Che Ti Amo”. I due artisti hanno poi deciso di continuare a collaborare, condividendo lo stesso spettacolo e dando vita al “RT Tour” che, domenica 22 settembre, farà tappa a Correggio – corso Mazzini, ore 21,30 – per un concerto gratuito, promosso dall’amministrazione comunale, che farà cantare e ballare il pubblico sulle note dei loro più grandi successi, capaci di conquistare intere generazioni, non solo in Italia. Raf e Umberto Tozzi proporranno una scaletta con più di 30 pezzi, brani indimenticabili e grandi successi, da “Gloria” a “Self Control”, da “Si può dare di più” a “Cosa resterà degli anni 80”, da “Infinito” a “Ti amo”, ma anche “Ti pretendo”, “Gli altri siamo noi”, “Il battito animale”, “Immensamente”, il loro nuovo brano “Come una danza” e molti altri, tra cui la hit “Gente di Mare”. Si tratta di due straordinari repertori, rivisitati per due voci e una vera e propria super band.

“Gli scorsi anni abbiamo riempito la nostra piazza con i concerti di Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia e Antonello Venditti, grandi artisti, capaci di emozionare ed entusiasmare il pubblico in eventi che, giustamente, hanno creato attesa per questa nostra nuova proposta”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Domenica 22 settembre, quindi, corso Mazzini accoglierà nuovamente due straordinari artisti, due autori che hanno scritto brani indimenticabili che verranno riproposti in questo loro tour, che sta ottenendo grande successo in ogni tappa. Una serata a ingresso gratuito, che siamo in grado di offrire alla città grazie al sostegno dei numerosi sponsor, che ringrazio fin d’ora – Spal, PiBiPlast, AMA, Isiplast, WarrantHub – Tinexta Group, Carboni, Farmacia Comunale, Nial, Prima Industries, Azeta, Ma.Bo., Allianz, Stampotecnica, Studio Morandi, CNA, Confesercenti, Confcommercio, Radio Bruno e Albergo dei Medaglioni – perché anche quest’anno hanno scelto di affiancarci credendo, insieme a noi, che Correggio sia una piazza di grande tradizione musicale. Dalla nostra città, infatti, sono usciti nomi d’eccellenza nel panorama dello spettacolo e a Correggio, oggi, lavorano numerose figure di professionisti – fonici, service, videomaker… – che collaborano con alcuni dei maggiori artisti della scena musicale italiana. La nostra amministrazione ha inoltre fortemente creduto in questi eventi, fin dall’inizio del precedente mandato, anche come stimolo per la rete del nostro tessuto commerciale, un’opportunità che ora rinnoviamo a simbolica chiusura dei numerosi eventi che hanno accompagnato questa nostra estate”.

INFORMAZIONI UTILI

Viabilità
– Dalle ore 7 di domenica 22 settembre alle ore 9 di lunedì 23 settembre: divieto di transito e sosta in piazzale Carducci e via Carlo V (fino all’intersezione con via Borgovecchio); divieto di transito e di sosta con rimozione forzata, in via Antonioli e in corso Mazzini (nel tratto compreso tra viale Saltini e via Ruffini).
– Dalle ore 7 di giovedì 19 settembre alle ore 13 di martedì 24 settembre: divieto di transito e sosta con rimozione forzata in corso Mazzini (nel tratto da piazza Garibaldi all’intersezione con via Santa Maria).
– Dalle ore 7 di domenica 22 settembre alle ore 7 di lunedì 23 settembre: divieto transito e sosta con rimozione forzata in via Bernieri (nel tratto compreso tra piazza Garibaldi e piazza Don Andreoli) e su tutta piazza Garibaldi; divieto di transito e sosta in via Santa Maria/via Borgovecchio (da via Carlo V a piazza Garibaldi) e via Del Correggio.
– Dalle ore 14 di sabato 21 settembre alle ore 7 di lunedì 23 settembre: divieto di transito e sosta con rimozione forzata (eccetto autorizzati e carico/scarico approvvigionamento negozi) in piazza Garibaldi (nel tratto compreso tra via Bernieri e via Jesi – sarà consentita l’uscita di via Borgovecchio su via Jesi).
– Dalle ore 9 di sabato 21 settembre alle ore 7 di lunedì 23 settembre: divieto di transito e sosta con rimozione forzata in via Montepegni e in piazza San Quirino (nel tratto compreso tra via Montepegni e il civico 6).
– Dalle ore 16 di domenica 22 settembre alle ore 7 di lunedì 23 settembre: divieto di transito e sosta con rimozione forzata su tutta piazza San Quirino, in corso Cavour (nel tratto da via Del Principato fino a piazza San Quirino), in via Contarellivia Casativia Filatoio e via Della Sirena.

Accessi all’area concerto
L’accesso all’area del concerto sarà possibile solo da via Antonioli e da piazzale Carducci, muniti di necessario braccialetto. I braccialetti d’ingresso saranno distribuiti a partire dalle ore 17,30 agli stessi varchi di via Antonioli e piazzale Carducci. L’apertura dei cancelli per l’area concerto avverrà dalle ore 18,30. Gli ingressi saranno sorvegliati e pertanto si consiglia di arrivare per tempo e di non portare con sé borse e zainetti ingombranti, oggetti metallici o di vetro, che saranno trattenuti all’ingresso dalle forze dell’ordine.

Area riservata a persone con disabilità
È prevista un’area pavimentata, riservata e protetta per assistere allo spettacolo per persone con disabilità e loro accompagnatori. Tutta la logistica – parcheggi, distribuzione braccialetti e servizi igienici – sarà a loro disposizione in piazza Garibaldi (per quanto riguarda i parcheggi fino ad esaurimento posti). Da qui potranno accedere all’area concerto con accesso esclusivo e dedicato.

Maxischermo in piazza San Quirino
A capienza raggiunta, sarà comunque possibile assistere al concerto grazie al maxischermo installato in piazza San Quirino.

Divieti
Per consentire lo svolgimento in sicurezza dello spettacolo, attività commerciali e di ristorazione sono chiamate a sgomberare dai portici distese e strutture mobili.
La bonifica dell’area è prevista per le ore 18,30: da questo momento nell’area concerto di corso Mazzini è autorizzata esclusivamente la presenza del pubblico munito del regolare braccialetto.
Divieto di posteggio per biciclette, motocicli o altri veicoli.
In tutta l’area, divieto di vendita e somministrazione di bevande in bottiglie e bicchieri di vetrolattine e similari.
Divieto di vendita e somministrazione di superalcolici, dalle ore 18,30 alle ore 24 di domenica 22 settembre.

Parcheggi
– Per chi proviene da Reggio Emilia si consiglia piazzale Finzi (Coop), via Fazzano (area Fiere, piscine, Stadio Borelli e Parco della Memoria/pista d’atletica), via F.lli Cerviviale della Repubblica (Le Corti).
– Per chi proviene da Modena si consiglia viale Saltini (fronte Veroni), piazzale Tondelli.
– Per chi proviene da Novellara/Campagnola Emilia si consiglia piazzale 2 Agosto (ospedale), piazzale San Rocco.

“RT Tour” è prodotto da Friends&Partners in collaborazione con Colorsound.

Hanno contribuito alla realizzazione di questo evento:
SPAL  – PiBiPlast   – AMA (main sponsor)
Isiplast – Warrant Hub – Tinexta Group – Carboni – Nial Nizzoli – Farmacia comunale Correggio – Prima Industries – Azeta  – Ma.Bo. – Allianz – Stampotecnica – Studio Morandi – Confesercenti – Confcommercio – CNA.
Si ringrazia per la disponibilità: Albergo dei Medaglioni.
Media partner dell’evento a Correggio: Radio Bruno.

by: https://www.comune.correggio.re.it/rt-tour-domenica-22-settembre-raf-e-umberto-tozzi-in-concerto-a-correggio/

RAF E TOZZI TRAVOLGONO REGGIO E RIBADISCONO: “NON C’È POSTO PIÙ BELLO DEL SUD”

di Grazia Candido (foto Antonio Sollazzo) – Si respira già dai primi brani, la voglia di divertirsi, di regalare una serata indimenticabile al pubblico del teatro “Francesco Cilea” pronto a scatenarsi con i loro beniamini Raf e Tozzi. Già dalle prime note, è difficile stare seduti, molti provano ad alzarsi ma vengono redarguiti dagli spettatori delle file di dietro e solo sul finale, la massima “culla” dell’arte reggina si trasforma in un palazzetto.

Il tour congiunto della coppia Raf e Tozzi, organizzato dal promoter Maurizio Senese, non delude, piace e soprattutto, fa tornare negli indimenticabili anni ’80 e ’90 con due artisti che, per l’occasione, scelgono una scenografia minimale, con semplici giochi di luce sparati anche in platea.
Alle 21,33 salgono sul palco, “annunciati” da una introduzione musicale caratterizzata da forti battiti che, quotidianamente, pulsano in ognuno di noi e che vanno ascoltati e non tarpati.
E’ “Il battito animale” successo con il quale Raf vinse nel 1993 il Festivalbar, a ribadire a Reggio Calabria che bisogna vivere d’istinto ogni attimo della vita e anche se può esserci qualche rischio, questo battito è adrenalina pura come la musica o come una moto che va controvento in velocità.
Abbigliamento sportivo per Raffaele Riefoli, elegante per Umberto ma entrambi total black, accompagnati dalla loro squadra di musicisti, sul palco non si risparmiano nemmeno un attimo: Raf sembra un ragazzino, balla, si scatena con il chitarrista, cerca sempre il contatto con l’amico mentre Umberto, con la sua chitarra “attaccata” sulla pelle, è più tranquillo preferisce far parlare i successi “Ti amo”, “Due”, “Notte rosa”, “Sei la più bella del mondo”, “Dimmi di no”, “Non è mai un errore”, “Tu” .
Le interpretazioni a volte s’incrociano, altre, invece, sono assoli dei due artisti che interagiscono con complicità calandosi abilmente nei brani del compagno.
“Il nostro obiettivo è di farvi divertire il più possibile con la nostra musica e in questo lungo tour, noi ci siamo divertiti tanto. Spero, sia la stessa cosa per voi – esordisce Umberto – Sono legato a questa canzone perchè ha dato una svolta non solo alla musica ma al modo di fare, di scrivere testi in italiano di Raf legato all’inizio molto alla lingua inglese. Dopo averlo convinto, scrisse dei testi meravigliosi come “Gente di mare” portata all’Eurovision Song Contest a Bruxelles. Gente di mare siamo tutti noi italiani, intesi come navigatori sempre alla ricerca del sapere e di nuove esperienze”.
Ogni minuto è scandito dalla buona musica, da quel ritmo volutamente costruito alla perfezione, energico all’inizio, delicato e dolce nel prosieguo.
Il pubblico non riesce a stare fermo, vorrebbe alzarsi in piedi soprattutto, con il brano “Come una danza”, primo singolo di questo connubio artistico ma anche con altre canzoni che, senza ombra di dubbio, hanno contributo in parte alla storia della musica leggera italiana.
È bello vedere l’intesa assoluta tra i due artisti, complici e grandi amici nella vita. E sarà stata questa complicità, questa naturale intesa a conquistare i reggini che, sino alla fine, hanno condiviso la bellezza della musica italiana.
“Il pubblico di Reggio è sempre caloroso, questa è una città rappresentativa del Sud – afferma Raf – Io amo molto viaggiare, voglio vedere come è questo pianeta prima che vada a rotoli e vi posso assicurare che l’Italia intera e il nostro Sud che è la parte fondamentale di questo Stato, è il Paese più bello del mondo e nessun posto estero è stupendo come il Sud. Le canzoni più belle le ho scritte quando avevo particolari stati d’animo però, c’è una eccezione: una sera di agosto, guardando mio figlio Samuele appena nato, ho composto “Iperbole”, un invito a superare gli ostacoli fisici ma, soprattutto, mentali”.
Quell’assolo di tromba che sancisce il finale di questo brano non è altro che una esortazione che Raf fa ai suoi fans di trovare la propria essenza interiore e a non lasciarsi omologare dagli altri o intrappolare se stessi da barriere create dall’esterno.
La festa sembra non voler finire mai, Umberto e Raffaele continuano la loro “terapia” emotiva con “Si può dare di più” (canzone italiana per eccellenza dedicata alla solidarietà ed inno ufficiale della Nazionale di calcio cantanti) e Reggio la canta a squarciagola perché per cambiare le cose bisogna semplicemente collaborare “senza essere eroi” ma, semplicemente, se stessi.
“Mi hanno chiesto quale canzone preferisco di Umberto ma non ce n’è una sola, mi piacciono tutte le sue 95 ma sono legato ai brani “Si può dare di più” e “Gli altri siamo noi” che hanno un comune denominatore: l’amore – continua Raf – L’amore è il segreto di tutti i mali nonostante la vita sia complicata, l’amore ti permette di andare incontro agli altri e di non creare barriere. Col passare del tempo, mi accorsi che dovevo scrivere una canzone che fotografasse un periodo, un decennio e restasse indelebile nella memoria dell’umanità. Ed è nata “Cosa resterà di questi anni ‘80”.
Dall’alto scende una palla a specchi da discoteca per ricreare quel passato ormai lontano e il pubblico non ce la fa più, perde l’autocontrollo con “Self control”, “Ti pretendo”, “Infinito” e “Gloria” che non è altro che l’ultimo messaggio dei due artisti per Reggio Calabria perchè “questa città è come una bella donna, una creatura difficilissima da capire ma affascinante e misteriosa capace di darti tante emozioni”.
Nella doppia valenza semantica del termine “Gloria” (legato sia al nome di una donna che al sostantivo) i due big, prima di lasciare la scena, cantano a ripetizione “Gloria manchi alla mia mano che lavora piano” un messaggio chiarissimo per Reggio Calabria e per il Sud che sa bene che, nonostante ci sia qualcosa che soffoca i petti, aspetta sempre la sua Gloria.








by: https://www.strill.it/citta/reggio/2019/09/raf-e-tozzi-travolgono-reggio-e-ribadiscono-non-ce-posto-piu-bello-del-sud/?fbclid=IwAR3d0CkQMcO45iP0KKxjQq_ix35PdAiRpHuwaTf8qh2UNwCMZ7JvpSYeFhM

RAF E UMBERTO TOZZI IN CONCERTO AL TEATRO CILEA DI REGGIO CALABRIA

RAF UMBERTO TOZZI sono i protagonisti del concerto in programma al Teatro Cilea di Reggio Calabria (Corso Garibaldi) martedì 17 settembre.

Si informa che la biglietteria all’interno del teatro aprirà alle ore 17.00 e che il concerto comincerà alle ore 21.00.

 Il concerto inizialmente era previsto al PalaCalafiore di Reggio Calabria il 5 giugno 2019.

I biglietti precedentemente acquistati per lo spettacolo del PalaCalafiore non dovranno essere cambiati/sostituiti.

Tutti i possessori dei biglietti acquistati dovranno ritirare in biglietteria il giorno del concerto un segnaposto nel quale sarà precisamente indicato il nuovo settore/posto.

Raf e Umberto Tozzi presentano live due repertori immensi e straordinari, per la prima volta rivisitati a due voci, insieme a una super band formata da 10 elementi. Insieme faranno cantare e ballare il pubblico sulle note dei loro successi, che hanno conquistato intere generazioni, in Italia e all’estero!

Gli ultimi biglietti sono disponibili su Ticketone.it e nelle rivendite abituali

https://www.ticketone.it/raf-tozzi-biglietti-reggio-calabria.html?affiliate=ITT&doc=artistPages/tickets&fun=artist&action=tickets&key=2312147$12073241

Umberto Tozzi: “La sociedad frenética no tiene tempo para ser capturada por la música”

Umberto Tozzi: «La sociedad frenética no tiene tiempo para ser capturada por la música»

Cantar en directo es lo que más le gusta, lo que más le divierte, y cree que al público también

ALBERTO SANTACRUZ

A sus 67 años, el italiano Umberto Tozzi ya no comparte la idea de que la música pueda cambiar a las personas y, por ende, al mundo, pues la sociedad del siglo XXI vive frenéticamente, con «la idea de escalar en la sociedad», sin tiempo «para ser capturada por la música».

La ciudadanía «nunca se detiene y no creo que tenga el deseo o el tiempo para ser capturados por la música de hoy», reitera el cantautor transalpino en una entrevista concedida a EFE, días antes de su participación en el Festival Stone Music de Mérida (Badajoz).

El teatro romano emeritense abrirá sus puertas el próximo 14 de septiembre a este «guerrero sin armas ni ejercito», tal como refleja su sempiterna canción «Te amo», en el marco de un festival en el que hace unos días actuó Gloria Gaynor, como si de «Gloria» fuera la cosa, canción que ha interpretado el italiano miles de veces.

Tozzi (Turín, 1952) sigue siendo Umberto, un apóstol del amor que envuelve con rock y melodías de seducción todo aquello que difunde y eleva con su voz. Es un estilo muy propio.

Cantar en directo es lo que más le gusta, lo que más le divierte, y cree que al público también. «El público siempre es maravilloso, se muestra feliz, lleno de ganas de divertirse y de cantar mis canciones», sostiene Tozzi.

Contento de viajar por el mundo, como si fuera su primera gira, y de encontrar «tanta gente que te quiere», el italiano no esconde su satisfacción por tener la suerte de que tres y hasta cuatro generaciones acudan a sus conciertos.

«Debemos ayudar a aquellas personas que huyen de sus tierras en busca de paz y futuro»

Preguntado si la juventud era más romántica hace tres o cuatro décadas cuando las letras y las músicas de numerosas canciones eran cantos de amor, muy distinto -en el marco del respeto- a otros ritmos de ahora, como el reggaeton, Umberto Tozzi afirma que, «desafortunadamente, las modas de hoy imponen cierto tipo de música«.

«A veces olvidamos que lo más importante, en mi opinión, son las emociones y el amor», reitera, a la vez que precisa que el reggaeton no le molesta.

En su entrevista evoca varias canciones inolvidables, como «Gloria», de 1979, y «Te amo», de 1977 y que se mantuvo en lo más alto de las listas de música durante muchos meses en Italia y en varios países.

«Creo que ‘Te amo’ es mi canción más original; en la originalidad reside su secreto. Recuerdo cuando compuse las primeras notas y escuché en mi voz grabada que había algo mágico en esa canción», detalla con orgullo.

Por ello, y en esa filosofía que lo caracteriza, «lo importante -asevera- es escribir canciones para emocionar y llegar al corazón de las personas«.

«El amor y la salud son las cosas más importantes. No creo que valga la pena vivir sin amor», asegura el italiano, que comparte la idea que tenía Leonard Cohen del amor cuando el canadiense afirmó que «la única cura para todos los males» es el amor.

Siguiendo con sus canciones, Tozzi compuso la canción «Eva» en 1982, año en el que recibe el Globo de Oro con más de 27 millones de copias vendidas de sus trabajos en solo cinco años. La letra de este trabajo recoge que «tarde o temprano, la mitad de la humanidad estallará en la locura».

Casi 37 años después, «lamentablemente», se está cumpliendo. «Es suficiente con ver lo que está sucediendo hoy en día, con incendios en la selva amazónica, el derretimiento del hielo, el calentamiento global… nos estamos destruyendo a nosotros mismos y los humanos tendremos que tener más cuidado de nuestra tierra».

A este guión de enlazar su música con la actualidad se suma su canción «Gente del Mar», en la que Tozzi sostiene que «el mar siempre nos asusta un poco»; ahora parece que a algunos en Europa les asusta el mar por la llegada de inmigrantes.

«Creo que esas personas necesitan ayuda. Debemos hacer todo lo posible para detener» cualquier negocio que pueda existir detrás de la inmigración, «pero debemos ayudar a aquellas personas que huyen de sus tierras en busca de paz y futuro».

Su concierto en Mérida, según asegura, «será una velada única», pues de inicio se trata de un escenario histórico, como el teatro de Verona, «un templo de la música». Feliz de haber cantado en otros lugares extraordinarios de los cinco continentes, Tozzi reconoce que extraña en su carrera poder hacerlos en China, Japón y Corea. «Me gustaría -dice- hacer una gira en esos países algún día».

RAF & TOZZI @CORTE MOLE VANVITELLIANA – ANCONA

Raf & Tozzi

mercoledì 11 settembre 2019 2

RAF & TOZZI

@CORTE MOLE VANVITELLIANA – ANCONA

RAF TOZZI

TORNANO A CANTARE INSIEME NEL NUOVO BRANO
COME UNA DANZA

E NEL 2019 PER LA PRIMA VOLTA INSIEME
IN TOUR NEI PRINCIPALI PALASPORT ITALIANI

IL 30 NOVEMBRE ESCE IL COFANETTO “RAF TOZZI

Insieme hanno già fatto un pezzo di storia della musica italianadue grandi artisti con due repertori immensi e straordinari, due cantanti italiani che con le loro canzoni hanno fatto ballare tutto il mondo, ma soprattutto due amici: RAF e UMBERTO TOZZI oggi tornano a cantare insieme.

 Banchina Giovanni Da Chio 28,

60122 ANCONA 
21:00

RADIO PICO VI PORTA AL CONCERTO DI RAF E TOZZI ALL’ARENA DI VERONA

Articolo pubblicato il giorno: 22 Agosto 2019


Radio Pico vi regala i live più belli della musica italiana: dal 26 al 30 agosto tutte le mattine con Giacomo e Greta potrete giocare e vincere i biglietti per il concerto di Raf e Tozzi all’Arena di Verona, in programma mercoledì 25 settembre.

E proprio dall’Arena di Verona è iniziato tutto nel 2017 quando Raf e Umberto Tozzi, amici da una vita, si sono ritrovati sul palco dell’anfiteatro in occasione del concerto-evento di Tozzi “40 Anni Che Ti Amo” e proprio grazie a quella serata hanno deciso di tornare a cantare insieme.

Dopo un tour di 12 date i due grandi artisti torneranno sul palco dell’Arena il 25 settembre per chiudere il “Raf Tozzi tour”, per far cantare e ballare ancora una volta il pubblico sulle note dei loro successi che hanno conquistato intere generazioni, in Italia e all’estero. Una grande festa in cui non mancheranno sorprese per festeggiare nel migliore dei modi la chiusura dello straordinario tour a due che li ha visti protagonisti dei palasport di tutta Italia.

I due cantanti accenderanno l’anfiteatro scaligero con una scaletta con più di 30 pezzi, brani indimenticabili e grandi successi, da “Gloria” a “Self Control”, da “Si può dare di più” a “Cosa resterà degli anni 80”, da “Infinito” a “Ti amo”, ma anche “Ti pretendo”, “Gli altri siamo noi”, “Il battito animale”, “Immensamente”, il loro nuovo brano a due “Come una danza” e molti altri, tra cui la super hit che non potrebbe mai mancare, “Gente di Mare”.

RADIO PICO VI PORTA AL CONCERTO TI RAF E TOZZI ALL’ARENA DI VERONA

Un imperdibile evento con Raf e Umberto Tozzi all’Arena di Verona

Un imperdibile evento con Raf e Umberto Tozzi all’Arena di Verona

Data 25 Settembre 2019

Orario 21:00 – 23:00

Dove Arena di Verona

È iniziato tutto dall’Arena di Verona, quando nel 2017 RAF e UMBERTO TOZZI, amici da una vita, si sono ritrovati sul palco dell’anfiteatro in occasione del concerto-evento di Tozzi “40 Anni Che Ti Amo”, e travolti dall’entusiasmo hanno deciso di tornare a collaborare, di cantare insieme, di condividere lo stesso palco.

La nuova data: 25 settembre Verona, Arena

Un imperdibile evento che farà cantare e ballare il pubblico sulle note dei loro successi che hanno conquistato intere generazioni, in Italia e all’estero! Una grande festa in cui non mancheranno sorprese per festeggiare nel migliore dei modi la chiusura dello straordinario tour a due che, dalle scorse settimane, li ha visti protagonisti dei palasport di tutta Italia.

RAF e UMBERTO TOZZI accenderanno l’Arena di Verona una scaletta con più di 30 pezzi, brani indimenticabili e grandi successi, da “Gloria” a “Self Control”, da “Si può dare di più” a “Cosa resterà degli anni 80”, da “Infinito” a “Ti amo”, ma anche “Ti pretendo”, “Gli altri siamo noi”, “Il battito animale”, “Immensamente”, il loro nuovo brano a due “Come una danza” e molti altri, tra cui la super hit che non potrebbe mai mancare, “Gente di Mare”.

Due repertori immensi e straordinari, rivisitati a due voci, insieme a una super band formata da 10 elementi: così i 2 artisti, a partire dalle scorse settimane, con tutta la loro grande energia stanno coinvolgendo il pubblico con una serie di concerti nei palasport di tutta la penisola.

Sul palco con loro i musicisti Elisa Semprini (violino e cori), Daniele Leucci (percussioni), Raffaele Chiatto (chitarra), Valerio Bruno (basso), Maurizio Campo (tastiere), Gianni Vancini (sax), Salvatore Cafiero (chitarra), Gianni Daddese (tastiere), Riccardo Roma (batteria) e Gabriele Blandii (tromba).

Costo biglietti concerto Raf e Umberto Tozzi all’Arena di Verona

Platea Numerata Cat 1: € 75,00

Platea Numerata Cat 2: € 69,00

Poltroncina Numerata Cat 1: € 62,00

Poltroncina Numerata Cat 2: € 55,00

Gradinata Numerata Cat 1: € 45,00

Gradinata Numerata Cat 2: € 37,00

Gradinata Numerata Cat 3: € 29,00

Biglietti MERCOLEDÌ 25 SETTEMBRE 2019

COMPRA BIGLIETTO

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Indirizzo Arena di Verona, Piazza Bra, Verona, VR, Italia

Leggi l’articolo originale su Città di Verona! https://www.cittadiverona.it/eventi/un-imperdibile-evento-con-raf-e-umberto-tozzi-allarena-di-verona/ | Città di Verona

Capossela, Elisa, Maneskin, Raf & Tozzi: è Catle on Air

25.07.2019 – 12:00 | LETTO 567

Capossela, Elisa, Måneskin, Raf & Tozzi: è Castle on Air

Da giovedì a domenica Castelgrande risuonerà della grande musica italiana

 FC

BELLINZONA – Per la sua sesta edizione Castle on Air punta forte sull’Italia. Da stasera fino a domenica il festival musicale ospitato a Castelgrande a Bellinzona propone una selezione di grandi nomi della musica del Belpaese.

Si parte con Vinicio Capossela, uno dei più amati cantautori del panorama contemporaneo oltre che figura d’intellettuale a tutto tondo. Venerdì 26, dopo l’apertura dei Wintershome, sul palco salirà Elisa, voce italiana che ha saputo farsi apprezzare anche all’estero.

Sabato 27 toccherà ai Måneskin, giovane band che il pubblico ticinese ha già avuto modo di conoscere e che ha scalato le vette della popolarità. Aprirà il concerto la beniamina di casa Charlie Roe. La chiusura dellla manifestazione è affidata alla premiata coppia formata da Raf & Umberto Tozzi, protagonista di decenni di successi.

Apertura porte al pubblico ogni sera alle 19, alla stessa ora inizio della cena con pacchetto Vip Dinner e aperitivo per sponsor nell’atrio del museo.