Alan Jones reveals the story behind his famous theme song

Alan Jones has revealed how he chose his famous theme song, Gloria, on the anniversary of singer Laura Branigan’s death.

The American singer died on this day 15 years ago after a brain aneurysm at the age of just 47.

Her song Gloria, which has been the theme music for The Alan Jones Breakfast Show for over 30 years, stayed on the US Billboard Hot 100 for 36 weeks in 1982.

Alan paid tribute to her on his show this morning, revealing he chose the song after they had dinner together.

“She actually suggested to use the song! And it just seemed to have this particular ring to it.”

Click PLAY below to hear the full story

 

Tozzi a Pola ed è subito Gloria

 
Umberto Tozzi durante l’esibizione alla Cave romane di Vincural. Foto Daria Deghenghi
 

Folla di pubblico per Umberto Tozzi a Pola al concerto allestito alle Cave Romane, nell’ambito del Festival estivo Rocks&Stars. Per la gioia dei tantissimi presenti, tra cui nu- merosi connazionali, il noto cantante torinese, per la prima volta in Istria, ha eseguito tutti i suoi più grandi successi: immancabili le celeberrime Gloria a Ti amo, con la folla che si è tramutata in coro.

Cuando la música supo a ‘gloria’

El clásico del pop de Umberto Tozzi continúa vigente en radios, bares, series de televisión y películas.

20 MAY 2019 / 17:31

 

 

Es de esas canciones que apenas se escuchan sus primeros acordes, incita a moverse, bailar y cantar. La versión más conocida de Gloria es la de la fallecida Laura Branigan, pero si hay que darle el crédito a quien corresponde es a su creador, el italiano Umberto Tozzi (67).

Él la compuso y la interpretó por primera vez en 1979. Pegó en casi todo el continente europeo, pero tres años después trascendió a nivel mundial gracias a la estadounidense que le imprimió vigor a la melodía con el apoyo de sintetizadores y su fuerte voz de cuatro octavas.

Lanzada en mayo de 1982, un mes antes del Campeonato Mundial de Fútbol en España, el tema llegó a ser número uno en la mayoría de países de América, Europa y Oceanía. Se mantuvo 36 semanas en el Top Ten de la Billboard y convirtió a la Branigan en la nueva Donna Summer.

La letra, originalmente romántica, fue modificada. La gente bailaba ahora en la pista con total frenetismo la historia de una mujer atolondrada que vivía a mil por hora y que escuchaba voces en su cabeza.

Emisoras locales como Once-Q y Fantasía Musical no dejaban de programarla y más de un asiduo de la discoteca Infinity, sin duda, sudó la gota gorda. Hasta el grupo infantil Parchís y décadas después, Gloria Trevi, se hicieron eco de este fenómeno.

Después de 40 años, el hit ha cumplido con el objetivo de cautivar a la generación milenial y posmilenial. Series como El asesinato de Gianni Versace y películas como El lobo de Wall StreetI Tonya y Gloria Bell, con Julianne Moore, mantienen vigente a Gloria.

Hace poco Umberto Tozzi dijo en una entrevista que “nunca, para nada, pensé que pudiera llegar un tema mío al número uno en Estados Unidos”.

Y añadió: “Ahora lo que pienso es que me habría gustado haberla cantado originalmente en inglés, pero ya es mucha suerte haberlo hecho en italiano. Se han hecho decenas de versiones”.

Gloria superó aquel verano de 1979 trascendiendo como un clásico de la música disco, y quedó guardada para siempre en algún lugar del corazón y la cabeza.

 

ESTE CONTENIDO ES UNA PRODUCCIÓN DE GRÁFICOS NACIONALES SA GRANASA, PUBLICADA ORIGINALMENTE EN EL SITIO WEB WWW.EXPRESO.EC Y PROTEGIDA POR DERECHOS DE AUTOR. SU REPRODUCCIÓN TOTAL O PARCIAL QUEDA PROHIBIDA.

 

DA UMBERTO TOZZI A PAUL MCCARTNEY, GLORIA BELL RINASCE A SUON DI CANZONI POP

Ascolta subito la playlist con i pezzi memorabili del film su Spotify.
di Emanuele Sacchi

Julianne Moore (Julie Anne Smith) (58 anni) 3 dicembre 1960Fayetteville (Arkansas – USA) – Sagittario. Interpreta Gloria nel film di Sebastián Lelio Gloria Bell. Al cinema da giovedì 7 marzo 2019.
mercoledì 6 marzo 2019 – News

Al brano eponimo di Umberto Tozzi infine si arriva, anche se sotto le sembianze della cover di successo internazionale di Laura Branigan. È la catarsi finale, in cui Gloria Bell (guarda la video recensione) sente per l’ennesima volta il richiamo di una canzone e, quindi, l’impulso ad agire. Sono le canzoni pop, ascoltate da un autoradio o in un dancing da rimorchio in età matura, a indicarle la via: a rappresentare una entusiastica conferma o un monito, ad acuire il dolore o la gioia rispetto alle svolte della vita. E, in buona sostanza, ad allontanare la donna dalla realtà, per condurla in una dimensione in cui il tempo non conta, in un eterno romance giovanile che se ne frega delle convenzioni e dei benpensanti.

Gloria, la canzone, sembra comunicare direttamente con Gloria, la persona, per scuoterla e invitarla all’ennesimo riscatto, a risorgere dalle proprie ceneri. Gloria che muore e rinasce come la Fenice, di nuovo giovane, come le cellule del corpo umano che – afferma lei stessa in uno dei momenti chiave del film – sono oggetto di un continuo ricambio, a prescindere dall’età del corpo in cui abitano.

Emanuele Sacchi

Per il remake del suo film del 2013, che lo rivelò sul proscenio internazionale, Sebastian Lelio si affida ancora alle canzoni ascoltate da Gloria, riprese in una mimesi di scene e situazioni che ha spinto ad accostamenti tra l’operazione di Lelio e quanto fatto da Gus Van Sant con Psycho di Hitchcock. Ma qualcosa nel remake cambia, benché non immediatamente percepibile, anche in ambito musicale: è differente il repertorio di hit a cui Lelio fa ricorso, è differente la scelta di affidare la colonna sonora originale a Matthew Herbert, ormai collaboratore abituale di Lelio dopo il lavoro svolto per Una donna fantastica (guarda la video recensione) e Disobedience (guarda la video recensione). Uno dei beniamini della scena avant-jazz degli ultimi decenni, che per Gloria Bellha confezionato texture sonore algide e ultramoderne. Ideali per raccontare la stagnazione del tempo presente, asettico e anaffettivo, rispetto alla dimensione del sogno passionale, guidata dalle canzoni anni ’70 e ’80 che risalgono alla giovinezza della stessa Gloria, protratta ben al di là del suo limite naturale.

ASCOLTA LA PLAYLIST E CONTINUA A LEGGERE

È in questo universo parallelo che Gloria canta le “sue” canzoni, già consapevole delle risposte che queste le daranno: con loro può instaurare un dialogo che non prevede sorprese, ma solo certezze. “No More Lonely Nights” di Paul McCartney significa quindi poter sognare di tornare a condividere la propria intimità con un’altra persona e allontanare così la solitudine; dove il perfetto contraltare rappresentato da “Alone Again (Naturally)” di Gilbert O’Sullivan rappresenta il ritorno all’amara realtà. “Love Is in the Air” di John Paul Young prelude a una scossa tellurica sul piano amoroso, mentre la tragicomica vendetta finale, eseguita con un fucile giocattolo, non può che scorrere sulle note melodrammatiche di “Total Eclipse of the Heart” di Bonnie Tyler, eterna romanza su un amore tradito.
Fino a “Gloria”, trasformata nei testi da Laura Branigan: la donna ideale sognata da Tozzi, incarnazione della libertà, forse mai esistita e solo sognata, diviene per Branigan una innamorata che non si preoccupa di esporre il proprio lato vulnerabile, quasi ai limiti dello stalking. Forse sul punto di impazzire, come suggeriscono quelle voci che rimbombano nella sua testa. O di rinascere, su una pista da ballo, ancora una volta.

https://www.mymovies.it/film/2018/gloria-bell/news/una-fenice-che-rinasce-a-suon-di-canzoni/

“Gloria” nel nuovo spot Amazon per il Superbowl!

“Gloria” di Umberto Tozzi Official e Giancarlo Bigazzi suonata dalla @londonsymphony nell’imperdibile spot Amazon per il prossimo @SuperBowl!
#SugarMusicPublishing #momyrecords #umbertotozzi #superbowl #gloria

Julianne Moore nel primo trailer di Gloria Bell

Gloria Bell

 di  – 

L’attrice sarà la protagonista del remake del film Gloria, successo cinematografico del 2013.

Chi ha amato Gloria, il disarmante ritratto femminile realizzato dal regista cileno Sebastiàn Lelio nel 2013, sarà curioso di vedere il remake in arrivo nel 2019.

Sarà lo stesso regista – vincitore dell’Oscar come Miglior film straniero con Una donna fantastica – a dirigere la nuova protagonista Julianne Moore.

la locandina del remake di Gloria

La parte, che valse l’Orso d’argento come Miglior attrice al Festival di Berlino all’attrice della versione originale Pauliana Garcìa, è quella di una 50enne divorziata dallo spirito libero, che trascorre le sue giornate lavorando in ufficio e le serate sulla pista da ballo dei club di Los Angeles.  Dopo aver incontrato Arnold (John Turturro) si ritrova immersa in una nuova storia d’amore, completamente inaspettata, piena delle gioie dell’amore in erba e delle complicazioni degli appuntamenti, dell’identità e della famiglia.

Tra le scene più attese, quella iconica in cui Gloria balla e canta sull’omonimo classico di Umberto Tozzi, sempre più convinta di voler affrontare il resto della sua vita ballando.

Il film, che arriverà nelle sale americane l’8 marzo, è stato selezionato al prossimo Sundance Film Festival.

https://www.mondofox.it/2018/12/05/julianne-moore-nel-primo-trailer-di-gloria-bell/

Coristi cantano con l’elio ed entrano nel Guinnes dei Primati

Alcuni componenti del Coro Polifonico Santa Cecilia hanno preso parte al “Largest Helium Ensemle” intonando “Gloria di Umberto Tozzi con il simpatico effetto del gas respirato dai palloncini. (..)

Il programma registrato andrà in onda domenica 25 novembre alle 21 su TV8, condotto da Enrico Papi.

leggi l’intero articolo su:

Coristi cantano con l’elio ed entrano nel Guinness dei Primati

 

Con Umberto Tozzi una serata di “Gloria” cantata da 3.500 fans

Per il concerto piazza Terme gremita da 2.500 spettatori Un migliaio lo hanno ascoltato da dietro le barriere

MERANO. Per molti, la larga maggioranza, è stato come salire sulla macchina del tempo e ripercorrere gli anni che sono stati. Perché lui, Umberto Tozzi, ha cominciato a fare da colonna sonora alle vite di tanti fans da metà degli anni Settanta. E proprio con il “40 anni che Ti Amo tour” l’altra sera il cantautore torinese ha emozionato piazza Terme, che ha richiamato per l’occasione 2.500 persone (la capienza era di 3.500). «Il numero di spettatori ha rispettato le aspettative, cifra raggiunta anche grazie a una politica di prezzi popolari per un artista del suo calibro» spiega Roland Barbacovi dell’agenzia meranese Showtime, organizzatore dell’evento in collaborazione con l’Azienda di soggiorno e le Terme Merano. «Siamo soddisfatti della serata, è stata una bella cosa per la città». A coloro che pagando il ticket da 26,50 euro hanno potuto godere nella sua pienezza lo show, si sono aggiunte «un migliaio di persone – prosegue Barbacovi – che si sono accontentate di ascoltarlo, magari solo per qualche brano, assiepandosi alle spalle delle barriere che recintavano la piazza».

Dal palco, camicia sbottonata e look total black, il cantante ha riservato poche parole e tanta musica in una scaletta “greatest hits” che per un’ora e mezza filata ha fatto cantare e battere il cuore a una platea composita per età e provenienza. C’era fra il pubblico anche una buona dose di turisti e pure una quota elevata di persone di madrelingua tedesca – alcuni brani di Tozzi, 80 milioni di dischi venduti in carriera, sono noti a livello internazionale. Da “Ti amo” e “Stella stai” a “Gente di mare” e “Si può dare di più”, la carrellata si è conclusa sulle note della mitica “Gloria”, lasciando un po’ di agrodolce finale ai fans che hanno atteso invano un bis a coronamento della serata.(sim)

http://www.altoadige.it/cronaca/venosta/con-umberto-tozzi-una-serata-di-gloria-cantata-da-3-500-fans-1.1715434

VOLANO LE HIT ESTIVE: “ITALIANA” È DOPPIO PLATINO, “DA ZERO A CENTO” ORO

Dai Thegiornalisti a Irama: ecco tutti i premi per la musica italiana
16-07-2018

Le nuove certificazioni della Federazione Industria Musicale Italiana (FIMI) premiano ancora la musica italiana, tra le hit dell’estate di J-Ax & Fedez, Baby K e Thegiornalisti, e altri successi del passato come quelli di Jovanotti e Umberto Tozzi.

Spicca il secondo Platino di J-Ax & Fedez per il loro tormentone “Italiana”, che è stato scaricato più di 100mila volte.

Settimana positiva anche per un altro protagonistadell’estate: Irama. Il suo attuale singolo “Nera”, lanciato dopo la vittoria ad “Amici di Maria De Filippi”, ha conquistato il Disco di Platino. Il brano è estratto da “Plume”, che allo stesso tempo conquista il secondo Platino per le oltre 100milacopie vendute. Il cantante si prepara a festeggiareil suo grande successo con un tour al via nel 2019.

 

Arriva il primo Platino anche per “Fotografia” di Carl Brave e “Direzione la vita” di Annalisa. L’ultimo singolo del rapper, realizzato in collaborazione con Francesca Michielin e Fabri Fibra, ha collezionato in questi mesi oltre 15 milioni di visualizzazioni su YouTube e, al momento, è ancora nella top ten di iTunes e dei brani più trasmessi.

(…)

Infine, andando a qualche anno fa, è OroGli immortali” di Jovanotti, singolo del 2015 contenuto in “Lorenzo 2015 CC.”. Tornando ancora più indietro nel tempo, la versione digitale di “Gloria” di Umberto Tozzi riceve lo stesso riconoscimento: il brano, datato 1979, ha dato il nome allo stesso disco.

Leggi l’intero articolo su radioitalia.it