Alle 20,30 concerto live tour 2012 “Umberto Tozzi” a Janzec in Francia

CONCERT -UMBERTO TOZZI

CASINO DE JONZAC

ZAC DU VAL DE SEUGNE
17500 – JONZAC
Tél. : 05 46 48 16 16
Fax : 05 46 48 77 77
Internet : http://www.lucienbarriere.com

CONCERT -UMBERTO TOZZI

JONZAC
A 20h30,concert live tour 2012 “d’Umberto Tozzi”.
Véritable monument de la variété italienne, Umberto Tozzi a vendu plus de 50 millions de disques dans le monde.
1977 : “Ti amo” se place en tête du hit parade pendant 7 mois d’affilée.
Viennent ensuite “Tu” en 1978 et “Gloria” en 1979, qui projettent Umberto Tozzi outre-atlantique.
Actuellement ces succès interplanétaires figurent en tête des ventes à chaque reprise et propulsent cette star pop rock de la chanson italienne au rang d’icône.
Aujourd’hui, pour fêter ses trente-cinq ans de carrière, ponctuée de succès en Italie et dans le monde, il publie un nouvel album enregistré à Los Angeles.
Prix public 42€/Casinopass rouge 38€ & Casinopass silver 34€.(avec 1.50€ de jetons).
Informations et Réservations au 05 46 48 16 16.

Questa sera Umberto Tozzi in concerto a Bordeaux, Francia

Umberto Tozzi
Umberto Tozzi Bordeaux Biglietti  Bordeaux, Casino Theatre Barriere
25.05.2012
ore: 20:30

 

 

Oggi Umberto sara’ al tg2 alle ore 18,15 per una breve intervista.

…clicca per vedere l’intervista…

TV SORRISI E CANZONI: EUROSONG 2012 La parola a Toto Cutugno, l’ultimo vincitore italiano

Toto Cutugno (foto Massimo Sestini)

Nell’ufficio milanese dell’agente di Toto Cutugno, in un’ora di intervista all’«italiano vero» della nostra canzone, respiro il fumo passivo che ho evitato in tutta una vita. Ma ne vale la pena. L’occasione per l’incontro con Mr. «Solo noi» è la finale (sabato sera su Raidue) dell’edizione 2012 dell’«Eurovision Song Contest», per anni noto come Eurofestival. Che Cutugno vinse nel 1990, unico italiano di sesso maschile nella storia della kermesse. L’altra fu Gigliola Cinquetti, alcuni anni prima. Ma con lei parleremo domani.

Toto, come ricorda quella serata?
«Eravamo a Zagabria, ancora Jugoslavia, e portai un pezzo sull’unità europea: “Insieme 1992”. I coristi mi dissero che si respirava uno strano clima, in città. Non molto dopo scoppiò la guerra, e uno di quei coristi in quella guerra morì davvero».

Portava una canzone molto legata alla cronaca…
«Sì, in quel periodo facevo “Piacere Raiuno” nei teatri d’Italia, con Piero Badaloni e le Tate. Un giorno a Foggia mi misi al pianoforte e nacque quel pezzo sul sogno europeo. Zagabria è una città meravigliosa. Poi là ci fu il casino con la mongolfiera…».

Scusi, quale mongolfiera?
«Massì, la mongolfiera! Io sono sempre stato un po’ spericolato, e la mia casa discografica, la Emi, mi ha sempre vietato tutto, per evitare rischi. A Zagabria in quei giorni c’era il Festival delle mongolfiere, e io di nascosto ne presi una. Il pilota, un po’ pazzo, iniziò a scendere e salire, tra monti, vallate, e quant’altro, e alla fine atterrammo malauguratamente in un fiume. Ci salvammo, ma avevo l’acqua che arrivava al petto. Dovetti chiamare, sempre di nascosto, il mio agente con i soccorsi che arrivarono a ripescarmi. Un ricordo indelebile».

Ma è vero che in realtà non avrebbe dovuto partecipare?
«Ora forse le regole sono cambiate, ma in quel periodo partecipava di diritto il vincitore di Sanremo. Quell’anno furono i Pooh a vincerlo, ma loro per motivi che non ho mai saputo, decisero di non fare l’Eurofestival. Lo proposero a me, che ero arrivato secondo. Andai, e fu un successo. Ancora oggi ho un solo, grande rammarico».

Quale?
«Tv Sorrisi non mi fece la copertina, e credo che l’avrei meritata, con una vittoria del genere».

L’anno dopo lei lo condusse, in coppia con l’altra vincitrice storica, Gigliola Cinquetti…
«Era il 1991, e fece un’audience notevole per una manifestazione che in Italia non ha mai avuto grosso seguito: 7,5 milioni d’ascolto. E Gigliola fu straordinaria. È ancora una gran bella signora, sa?».

Ecco, perché da noi l’Eurofestival è vissuto soprattutto come una parata di gente folkloristica?
«Non lo so. Certo, da noi c’è Sanremo che schiaccia tutto il resto. Nei Paesi del Nord Europa e dell’Est va fortissimo da sempre. Non dimentichiamo che da lì sono usciti anche gli Abba».

Quest’anno per commentarlo era stata chiamata la Gialappa’s Band, ma poi non se n’è fatto niente. Le sembrava una buona idea?
«A dire la verità no, non mi sembra molto adatto buttarla sul comico. Ci vuole un conduttore classico, non il loro stile dissacratorio. Che comunque rispetto e apprezzo, ma in altri contesti. Ecco, avrei potuto fare io il commento tecnico, e loro la presa in giro».

Quest’anno a rappresentare l’Italia c’è Nina Zilli.
«La trovo fresca, brava, mi piace molto. Forse un personaggio non originalissimo, perché lo stile e la voce ci riportano a Mina, ma in fondo cosa importa? Come mai hanno scelto lei, ha vinto l’ultimo Sanremo?».

No, però gliel’hanno comunicato contestualmente al Festival.
«Boh, non so… Saranno cambiate ancora le regole… Però lei è una ragazza in gamba. Spero che vinca, anche se come saprà molti Paesi, come il nostro, spesso si augurano che non succeda per non essere costretti a organizzare la costosa manifestazione l’anno successivo».

Lei non ha più partecipato, come concorrente?
«Avrei dovuto farlo di diritto nell’80, quando vinsi Sanremo con “Solo noi”, ma in quel periodo la Rai e l’Italia si erano staccate dall’Eurofestival. Poi mi hanno chiesto di concorrere anche per Svizzera e Moldavia, ma ho rifiutato».

I fans non l’avrebbero presa bene?
«Sì, mi sarebbe parso un tradimento verso l’Italia. Io non ero molto convinto, e credo soprattutto che il pubblico non avrebbe gradito».

Qual è lo stato di salute della musica italiana?
«Vedo in giro tantissimi talenti, e pochissimi autori. L’altra sera guardavo “Amici” ed ero strabiliato dalle capacità di molti di questi ragazzi, da Emma, alla Amoroso. Tra i nuovi mi piaceva molto Gerardo, originale, particolare. L’avrei cercato per produrlo personalmente, non l’avesse già per le mani l’ottima Mara Maionchi, credo. I ragazzi comunque oggi fanno molta più fatica di noi. Per noi era più facile: oggi se sbagli il primo singolo, poi vai nel dimenticatoio. Magari ti ripesca qualcun altro più in là, ma non è detto».

Le hanno mai proposto di fare il giurato in un talent-show?
«No, ma mi piacerebbe molto essere nella rosa di “X-Factor”, qui in Italia. In compenso me l’hanno proposto per l’edizione ucraina, e non è detto che non accetti. Il discorso è ancora aperto».

E Sanremo?
«Là è cambiato tutto. E la crisi discografica non aiuta. Se ci fosse la possibilità di andare promuovendo bene una canzone, forse…».

Ha pronto un nuovo album?
«A settembre sarà pronto, ma non è detto che esca subito. Lavoro soprattutto all’estero e devo cercare di far coincidere calendari internazionali».

A che punto sta il progetto di Al Bano, del mega tour in Germania con lei e Umberto Tozzi? Mancava il sì di Tozzi…
«Che è finalmente arrivato. Il progetto dei Tre tenori si farà, o alla fine dell’anno o agli inizi del 2013. Tozzi è un gigante, e finalmente ha accettato.

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Questa sera Umberto Tozzi in concerto a Enghien les Bains (FRANCIA)

Umberto Tozzi live

giovedi 24 maggio 2012

Umberto Tozzi

dal Corriere.it: Tozzi, suo cd piu’ scaricato da iTunes

20 Maggio 2012 15:15 CULTURA E SPETTACOLO

(ANSA) – ROMA – Dopo sette anni dall’ultimo album di inediti Umberto Tozzi e’ tornato con ‘Yesterday Today’ che e’ stato l’album piu’ scaricato questa settimana su iTunes. Il doppio disco uscito il 15 maggio comprende 10 inediti e 17 singoli che hanno fatto la storia della carriera di Tozzi e della musica italiana. Sul versante della musica suonata dal vivo, il cantautore partira’ in tour il 22 maggio con una serie di date all’estero.

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QUESTA SERA UMBERTO TOZZI IN CONCERTO A LILLE (F)

  • Questa sera Umberto Tozzi debutterà in concerto a Lille, per una tournée che toccherà anche Germania e Canada

LIVE TOUR 2012

ore 20.30

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Umberto Tozzi presenta il nuovo doppio album Yesterday, today. Intervista su Virgilio.it

Basta il titolo da solo a rivelare l’essenza del nuovo lavoro discografico di Umberto Tozzi che a distanza di 7 anni dall’ultimo album di inediti è tornato con Yesterday, Today (1976 – 2012), per un totale di 28 canzoni tra ieri e oggi, che è subito diventato uno dei dischi più scaricati su iTunes.
C’è, infatti, l’Umberto Tozzi di ieri in questo doppio album, con 17 brani del suo repertorio storico, tra gli anni ’70 e ’90, completamente riarrangiati, risuonati e ricantati. Titoli del calibro di Ti amo, Tu, Gloria, Immensamente, Io muoio di te
Ma c’è soprattutto l’Umberto Tozzi di oggi, con 11 canzoni inedite capitanate dal primo singolo, Se tu non fossi qui – che si candida a essere uno dei brani dell’estate 2012, grazie anche ad un videodalle atmosfere romantiche in cui compareEleonora Pedron – e ad altri 10 brani tra i quali una cover di Here There and Everywhere dei Beatles.


Di che cosa è più soddisfatto, Umberto Tozzi, di questo doppio album?
Di averlo fatto. Era qualche tempo che ci pensavo. Volevo scrivere canzoni nuove… E un anno fa ho cominciato, elaborando al contempo l’idea di risuonare e ricantare i miei vecchi singoli, per rinfrescarli. Non avevo mai rimesso le mani sulle mie vecchie cose  e non mi piacevano più. Anche se erano stati grandi successi non mi andava più di riascoltarli a quel modo. Ho fatto quindi le due cose insieme – raccogliere il vecchio e il nuovo – e credo di aver raggiunto un grande risultato.


Il primo singolo, Se tu non fossi qui, è già stato segnalato come tormentone dell’estate 2012. E questo ci riporta al titolo di ‘cantante per l’estate’ che le fu attribuito tra fine anni ’70 e primi ’80, che però a lei dava un certo fastidio…
Prima ero più ribelle. Certe definizioni sulla mia musica mi disturbavano. ‘Cantante per l’estate’ mi sembrava diminuire il valore artistico che credevo di avere. Il tempo, comunque, mi ha dato ragione: quelle canzoni ‘estive’ sono 35 anni che le riascoltiamo. E’ una pagina di musica che mi sono trovato a vivere in maniera molto gratificante. E percepisco la forza delle mie canzoni soprattutto nei live in giro per il mondo che non ho mai smesso di fare, davanti a un pubblico che non è solo quello di 30 anni fa.

Com’è nato il video di Se tu non fossi qui, che colpisce non solo per la location molto scenografica e romantica, ma anche per la presenza di una Eleonora Pedron piuttosto inedita?
La location del video è stata scelta dalla troupe che lo ha prodotto. Si tratta di un castello del 1840 circa, in Emilia, precisamente in provicia di Parma. Eleonora è subentrata in questa cosa perché… siamo vicini di casa a Monte Carlo. Con Max Biaggi, il suo compagno, siamo amici e vicini da 10 anni. E’ stato quasi naturale chiederle di partecipare. E lei, molto carinamente, ha subito aderito.

Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri, che con lei hanno composto il trio di Si può dare di più, sono da qualche tempo lanciatissimi anche come personaggi TV. Lei è mai stato tentato? Se capitasse l’opportunità accetterebbe?
Se ne fossi capace mi piacerebbe. Ma ritengo di non essere capace di fare quello che fanno loro, di non averne le competenze. Peraltro non mi è mai capitato, ma credo che direi di no. Credo che ti debba piacere. E a me piace continuare a fare il musicista, fare dei bei live. La TV è stressante: i suoi tempi e i suoi ritmi non sono per me.


Tra i nomi della musica leggera italiana di oggi le capita mai di ravvisare un erede di Umberto Tozzi?
No. Ci sono stati e ci sono grandi artisti, anche di grande successo, ma con un genere che non è il mio. Con questo non voglio dire di essere meglio. Ma il mio è un genere che si è sempre riferito all’internazionalità delle melodie, della composizione. Tra i nati dopo di me ce ne sono diversi con un solido successo anche all’estero: Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Tiziano Ferro… ma il loro è un altro genere.


Da fine maggio a metà novembre lei è impegnato in un tour che, al momento, prevede solo date all’estero. Significa che non è previsto un tour italiano?
Dopo l’estate ci saranno sicuramente anche delle tappe italiane: Torino, Milano, Roma, Genova… ma è tutto ancora da programmare. Sono fuori dallo studio di registrazione da un mese e prima dovevo finire il tour in Francia. Ma i live italiani ci saranno.

Marinella Mola

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Spazio Interviste di Radio Gamma: Appuntamento con UMBERTO TOZZI da oggi a Mercoledì alle 14.20

Yesterday,Today con UMBERTO TOZZI

TozziUmberto12

E’ UMBERTO TOZZI il nuovo protagonista dello Spazio Interviste di Radio Gamma. Il popolare cantautore ci presenterà il progetto “Yesterday,Today” che contiene un CD con10 brani inediti (tra cui “Se tu non fossi qui” già hit a Gamma) e un’altro CD con 17  tra i singoli più importanti della sua produzione, completamente rivisitati e riarrangiati. Nell’intervista con Valentino Berti UMBERTO TOZZI ripercorrerà alcune tappe della sua favolosa carriera con alcuni aneddoti

Appuntamento con UMBERTO TOZZI da Oggi a Mercoledì  alle 14.20

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QUESTA SERA REPLICA ALLE ORE 20.00 SU RADIO CAPODISTRIA – FEGIZ FILES

Fegiz Files – Radio Capodistria – Domenica 20 maggio – Speciale Umberto Tozzi

Nel corso della puntata di oggi Fegiz commenterà il nuovo disco di Umberto Tozzi: “Yesterday, Today”, doppio album contenente brani inediti e riletture di classici del suo repertorio. Dai microfoni di “Fegiz Files” Tozzi farà un bilancio della sua carriera e parlerà dei talent show, del suo mentore Giancarlo Bigazzi e del Festival di Sanremo.

“Fegiz Files” va in onda la domenica alle ore 12.00 (con replica alle 20 dello stesso giorno e il lunedì sempre alle ore 20). Dura 26 minuti.

Il programma è curato e diretto da Giulio Nannini e condotto da Mario Luzzatto Fegiz.

Puoi ascoltare Radio Capodistria nei seguenti modi:
Trasmissioni terrestri
Onde Medie 1170 Khz pari a metri 256,4
Modulazione di Frequenza: 97.7 – 103.1 – 103.6 Mhz Stereo RDS
Area copertura: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Istria, regioni dell’alto e medio Adriatico. Durante le ore notturne grazie al fenomeno della propagazione delle onde herziane l’area del servizio si estende alle altre regioni del nord e centro Italia
Satellite: Se possiedi un’antenna parabolica puntata sul satellite HOTBIRD il transponder è 12303 V sul pid audio 254 (trasmissioni in chiaro)
Area servizio: Europa

Su internet a QUESTO link
http://tvslo.si/predvajaj/v-zivo-radio-capodistria/ra.capo/

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