Luca e Paolo – “Ti amo Sanremo” – 03/02/2019

Quelli che il calcio-Luca e Paolo, accompagnati dai Jaspers, cantano “Ti amo Sanremo”, una parodia del celebre brano di Umberto Tozzi.

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Sanremo, la scaletta delle serate. Arrivano Tozzi e Raf!

Ci siamo! Il 69esimo Festival della canzone italiana sta per cominciare: domani sera su Raiuno il via ai cinque giorni della kermesse canora più seguita e imitata nel mondo. Al momento resta in forse la presenza di Ariana Grande ma visto il parterre di ospiti confezionato da Baglioni, di sicuro non possiamo allarmarci per l’assenza di ospiti internazionali, che quest’anno saranno gli stessi italiani: da Bocelli a Giorgia fino a Ramazzotti ed Elisa i nomi internazionali sono davvero tanti. Senza dimenticare ovviamente il grandissimo e attesissimo Pippo Baudo. Tante canzoni, con il Dopofestival di Rocco Papaleo si può prevedere di non spegnere la luce prima delle 2 è un quarto tutte le sere.

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Vediamo allora nel dettaglio la scaletta delle serate.

Martedí 5, ascolteremo tutti i 24 cantanti in gara giudicati col Televoto (40% di valore), Giuria demoscopica (30%) e Sala Stampa (30%), ospiti Andrea e Matteo Bocelli, Giorgia (e se cantasse Vivo per lei con Bocelli?), Michelle Hunziker, Pierfrancesco Favino

Mercoledì 6, esecuzione di 12 canzoni in gara di nuovo votati come la sera prima, ospiti Marco Mengoni, Tom Walker, Pippo Baudo, Fabio Rovazzi

Giovedì 7, esecuzione delle altre 12 canzoni in gara votati con il solito meccanismo, ospiti Fiorella Mannoia, Antonello Venditti, Alessandra Amoroso. La media delle percentuali di voto ottenute dalle canzoni tra la prima e la seconda esecuzione determina una prima classifica.

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Venerdì 8, i 24 cantanti in gara eseguono la loro canzone in coppia con un altro artista scelto da loro, ospiti Umberto Tozzi e Raf, Luciano Ligabue. Le canzoni vengono votate per il 50% dal Televoto, il 30% dalla Sala stampa e il 20% dagli Esperti (scegliete voi però come interpretare la presenza tra questi di Elena Sofia Ricci e Claudia Pandolfi, da sempre note al pubblico per grande divulgazione musicale). La classifica si aggiorna con la media delle percentuali delle serate precedenti, e viene premiato il duetto più bello.

Sabato 9, riascoltiamo le 24 canzoni in gara, ospiti Eros Ramazzotti e Luis Fonsi, Elisa. Stesso meccanismo di voto di venerdì, si fa di nuovo la media delle percentuali di voto delle diverse esecuzioni. Le prime tre classificate si scontrano tra loro nel rush finale, che verosimilmente potrebbe non essere più decisivo: decideranno ancora Televoto, Esperti e Stampa, con le percentuali di voto che non si azzerano ma andranno a chiudere la stima della classifica definitiva.

Nel corso delle serate ci saranno anche Serena Rossi, Laura Chiatti e Michele Riondino, Claudio Santamaria, Valeria Golino, Valeria Bruni Tedeschi, nonché un omaggio a Pino Daniele, con premio alla carriera, che dovrebbe avvenire nella serata di giovedì. Nessuna nuova, purtroppo, per la presenza tanto auspicata e richiesta da questo sito prima di chiunque altro, di Johnny Dorelli.

Sanremo, la scaletta delle serate. Arrivano Tozzi e Raf!

 

Sanremo apre con Bocelli e chiude con Ramazzotti: ecco il programma. Incognita Ariana Grande

Andrea Bocelli, che festeggia 25 anni dalla vittoria tra le Nuove Proposte con «Il mare calmo della sera», insieme al figlio Matteo, e Giorgia, per la serata di apertura del festival di Sanremo; Marco Mengoni con Tom Walker, mercoledì; Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso, Antonello Vendittisul palco dell’Ariston giovedì; Luciano Ligabue e il duo Raf-Umberto Tozzi per venerdì, serata già densa di duetti con i 24 artisti in gara che si esibiscono in una versione rivisitata del brano con ospitate di lusso. Sabato, per il gran finale, sono attesi Eros Ramazzotti con Luis Fonsi, ed Elisa.

Rimane l’interrogativo se Ariana Grande ci sarà o meno. Un festival che solo in extremis ha aperto le porte anche a qualche artista straniero, dopo le dichiarazioni d’intenti del direttore artistico Claudio Baglioni che puntava a un Sanremo nel segno dell’italianità.

Nutrita anche la schiera dei non-cantanti. All’Ariston torneranno Pierfrancesco Favinoe Michelle Hunziker, dopo il trionfo dell’anno scorso. La showgirl svizzera sarà protagonista di uno sketch con Claudio Bisio, padrone di casa insieme a Virginia Raffaele. Si affacceranno anche Pippo Baudo e Fabio Rovazzi, nelle vesti di ‘padrinI’ dei due vincitori di Sanremo Giovani, Einar e Mahmmod, che hanno conquistato di diritto un posto tra i Big che, in un’unica categoria, si sfideranno per la vittoria.

Ci sarà anche Claudio Santamaria, componente per una serata di quel ‘quartetto Cetra’ con gli altri tre conduttori evocato da Baglioni. Tra gli omaggi, un posto d’onore spetterà a Mia Martini: l’occasione sarà il lancio della fiction Io sono Mia, interpretata da Serena Rossi, che probabilmente canterà Almeno tu nell’universo.

Performance canora in vista anche per Michele Riondino e Laura Chiatti, sulle note di Lucio Battisti e di Un’avventura, titolo del loro nuovo film in uscita il 14 febbraio. L’uscita de I Villeggianti (film presentato a Venezia), prevista per il 28 febbraio, porterà – giovedì sera – in Riviera anche le due Valeria:Golino e Bruni Tedeschi, che sul grande schermo si scatenano sulle note di Ma che freddo fa di Nada. Chissà che le due attrici non replichino anche all’Ariston.

By: il messaggero.it

“Gloria” nel nuovo spot Amazon per il Superbowl!

“Gloria” di Umberto Tozzi Official e Giancarlo Bigazzi suonata dalla @londonsymphony nell’imperdibile spot Amazon per il prossimo @SuperBowl!
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Sanremo 2019, Favino torna al Festival

L’attore tra i super ospiti della 69esima edizione

Da conduttore a super ospite, ma certamente anche stavolta Pierfrancesco Favino farà la sua gran bella figura sul palco dell’Ariston. L’attore romano, mattatore della scorsa edizione al fianco di Michelle Hunziker, ha accettato l’invito di Claudio Baglioni – che un anno fa lo ha voluto fortemente come co-conduttore – e torna al Festival di Sanremo.

Prove blindatissime per lui lunedì in Teatro e nessuna indiscrezione sulla sua performance. Attore straordinario, ma anche cantante e ballerino – come ha potuto apprezzare il pubbico un anno fa – c’è grande curiosità su cosa porterà al Festival. Di sicuro il talento, quello che lo ha consacrato tra i migliori artisti italiani.

Sanremo 2019, gli ospiti

Il nome di Favino si aggiunge a quello di Serena Rossi, che omaggerà Mia Martini con “Almeno tu nell’universo”, e poi ancora Antonello Venditti, Luciano Ligabue, Andrea Bocelli, Elisa, Giorgia, Marco Mengoni, Eros Ramazzotti, Alessandra Amoroso e il duo formato da Umberto Tozzi e Raf. Negli ultimi giorni si è fatto anche il nome di Ariana Grande, forse unica star internazionale presente al Festival, ma per ora ancora nessuna conferma ufficiale.“

 

by: https://www.today.it/media/sanremo-2019/favino-ospite.html

Sanremo 2019, Serena Rossi canta Mia Martini con Claudio Baglioni

Sanremo 2019, Serena Rossi canta Mia Martini con Claudio Baglioni

L’attrice napoletana, protagonista nei panni del biopic ‘Io sono Mia’, salirà sul palco dell’Ariston per un omaggio alla cantautrice


Sanremo 2019, Serena Rossi canta Mia Martini con Claudio Baglioni

Serena Rossi nei panni di Mia Martini, un’immagine tratta dal film ‘Io sono Mia’

 

 

Ariana Grande verso Sanremo, duetto con Bocelli?

Roma, 25 gen. (AdnKronos) – di Antonella Nesi

Ariana Grande – a quanto apprende l’Adnkronos – potrebbe essere l’ospite internazionale del Festival di Sanremo. La cantante, proprio nei giorni del Festival, l’8 febbraio, pubblicherà il suo nuovo disco, ‘Thank U, Next’, soltanto 6 mesi dopo ‘Sweetener’, l’album che ha che ha avuto 10 singoli contemporaneamente nella Billboard Hot 100. La partecipazione della pop star alla kermesse non sarebbe un passaggio promozionale, visto che il direttore artistico Claudio Baglioni ha chiarito più volte di non essere interessato a questo tipo di ‘ospitate’. Ma Ariana ha tutte le carte in regola per aderire all’invito che Baglioni ha rivolto agli artisti internazionali, quello cioè di portare sul palco dell’Ariston una performance adatta al Festival della Canzone Italiana. E nel caso di Ariana la cosa sarebbe facile visto che ha origini italiane. I suoi bisnonni Antonio Grande e Filomena Lavenditti emigrarono nel 1912 da Gildone (Campobasso) negli Stati Uniti. Ma c’è un’altra freccia all’arco di Ariana: la cantante-attrice 25enne ha duettato in passato con Andrea Bocelli nel brano ‘E più ti penso’, estratto dall’album ‘Cinema’. E chissà che il duetto non possa essere riproposto, su queste o altre note, visto che anche Bocelli sarà ospite (con il figlio Matteo) di Sanremo 2019.

Intanto, dopo l’ufficializzazione di Antonello Venditti, Andrea Bocelli, Elisa e Giorgia, si va definendo anche l’elenco dei superospiti italiani di Sanremo 2019.

Quasi certo – a quanto apprende l’AdnKronos – che sul palco del Teatro Ariston arrivino quest’anno anche Luciano Ligabue, Marco Mengoni, Eros Ramazzotti, Alessandra Amoroso e il duo formato da Umberto Tozzi e Raf.

https://www.liberoquotidiano.it/news/spettacolo/13423106/ariana-grande-verso-sanremo-duetto-con-bocelli.html

MARCO MASINI LIVE DA FIORELLO, CANTA ANCHE “KISS ME LICIA”

Marco Masini è stato ospite di Fiorello e si è esibito live a Il Rosario della sera. Non solo con i suoi grandi successi, ma anche con un brano che forse mai avremmo immaginato cantato da Masini.

Ecco la sua versione della sigla del cartone animato “Kiss me Licia”.

Marco ha poi sperimentato con Fiorello e il suo staff, con la celebre “Ti Vorrei”del 1991 su un campionamento di “Tu” di Umberto Tozzi realizzato da Gabry Ponte.

“Flashdance Il Musical” in scena al Teatro Olimpico

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La trama “Flashdance”, un film del 1983 che non ha ancora smesso di incantare il pubblico, inizia a Pittsburgh, una delle città capoluogo della Pennsylvania, con Alex Owens che coltiva il sogno di essere ammessa all’Accademia di Danza di Pittsburg, e che nel frattempo lavora come operaia saldatrice, di giorno, e come ballerina in un locale notturno. A raccontarla così sembra una schifezza, come molti critici di quegli anni hanno sostenuto, invece è una storia che all’epoca ha incassato più di 200 milioni di dollari e che, a oltre 35 anni dalla sua prima apparizione, continua ad avere un grande successo grazie anche alla versione teatrale.

Forse il segreto di un cosi duraturo successo sta nel fatto che “Flashdance” dosa sapientemente il glamour degli anni Ottanta, ben rappresentato anche dalle musiche di Giorgio Moroder, con la voglia di realizzarsi della protagonista, una Cenerentola che al posto delle scarpette di cristallo indossa quelle da punta, con un pizzico di principe azzurro, che non guasta mai, e che non dimentica di strizzare l’occhio a quella formula disneyana sui sogni che sono desideri che possono diventare realtà, almeno nei film.

Una storia inossidabile, dicevamo, come dimostra il trionfo di pubblico che in questi ultimi mesi sta ottenendo la tournée italiana di “Flashdance Il Musical”, con una tappa organizzata da Ventidieci, che sta per arrivare al Teatro Olimpico di Roma, dove andrà in scena da martedì 5 a domenica 10 febbraio,

La nuova versione del film cult della Paramount sbarca nella capitale dopo il grande successo al Teatro della Luna di Milano, il sold out al Teatro Verdi di Firenze, e dopo il premio “Miglior Musical dell’Anno” assegnato dal festival calabrese “Fatti di Musica 2018”,

La regia di “Flashdance Il Musical” è affidata a Chiara Noschese, figlia del grande imitatore Alighiero, una grande carriera nello spettacolo, affermata attrice di teatro, di cinema, di televisione, cantante, casting director e regista di family show quali “Il Piccolo Principe” e “Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”.

Ad affiancarla c’è un team creativo completamente italiano e di talento. Coreografie, musica e canzoni di Robert Cary e Robbie Roth, proiezioni e luci faranno da cornice a una grande storia d’amore, di amicizia e di riscatto personale, la storia di un sogno e del coraggio di poterlo realizzare. Uno spettacolo ricco di grandi temi universali senza tempo, portati in scena da un cast di straordinari performer.

A interpretare Alex sarà Valeria Belleudi, allieva della Scuola di “Amici” di Maria De Filippi nel 2004, già attrice in musical come “Sister Act”.

Ovviamente, non mancheranno le hit più famose in lingua inglese: “What a feeling”, “Maniac”, “Man Hunt”, “I love Rock’n Roll” e “Gloria” di Umberto Tozzi che, nella interpretazione di Laura Branigan, ha accompagnato la scena di una gara di pattinaggio sul ghiaccio di un’amica di Alex.

Chiara Noschese descrive così lo spettacolo: «Flashdance è, per me, una grande sfida: un copione inedito, con canzoni nuove e nuovi personaggi. Oltre alla regia, ne ho curato i costumi e l’adattamento, le liriche e il testo. Flashdance è sicuramente uno spettacolo pieno di numeri danzati e cantati, immagini, proiezioni, musica meravigliosa e con luci sorprendenti ma, fondamentalmente, sarà tutto accessorio a una grande e bella storia, la storia di un sogno, quello che può cambiare la vita ma che fa anche paura; la paura di non essere all’altezza, di sentirsi soli nel cammino per conquistare quello che sentiamo di meritare».

La tournée italiana di “Flashdance Il Musical”, è una produzione firmata, nella stagione 2018/2019, da Stage Entertainment e Full House Entertainment, mentre il tour è curato da Vivo Concerti.

Chiudiamo con una breve nota sul film. “Flashdance”, 1983, diretto da Adrian Lyne, sceneggiatura di Tom Hedley e Joe Eszterhaz, musiche di Giorgio Moroder, con Jennifer Beals che grazie al ruolo di Alex è diventata una star di Hollywood, è stato il più visto in Italia nella stagione 1983/84. Il brano “Flashdance … What a Feeling”, musiche di Giorgio Moroder, parole di Keith Forsey e cantato da Irene Cara, ha venduto più di 20 milioni di copie, e ha vinto l’Oscar e il Golden Globe come miglior canzone. Mentre il disco con la colonna sonora ha venduto oltre 6 milioni di copie.

Antonio Salvatore Sassu

by: http://www.avantionline.it/flashdance-il-musical-in-scena-al-teatro-olimpico-di-roma/

SCH, baron noir.

21/01/2019
À l’occasion de la sortie de son troisième album intitulé JVLIVS, nous avons eu la chance de nous entretenir avec SCH aka Julien Scharwzer. Portrait de l’unique mafieux napolitain de l’hexagone.

Des cheveux mi-longs soigneusement plaqués en arrière, attachés par un élastique. De l’or partout. Sur les bagues, la montre, les oreilles, et même les lunettes. Un col roulé noir impeccable, dissimulé sous un cuir camel ou un trenchOn reconnaît facilement SCH grâce à quelques attributs physique clés, indissociables du personnage. Un air de Tony Montana qu’il cultive, même si il préfère ne pas l’avouer : « je n’ai jamais dit que je voulais ressembler à un voyou italien. Cette esthétique, c’est mon mood, mon lifestyle, c’est ce qui me plaît. À la place, je préfère me définir comme méditerranéen ».

Sa passion pour le pays de Dante remonte à son enfance, à l’époque où son père écoutait Umberto Tozzi et Toto Cutugno – la crème de la variété italienne. « L’Italie, culturellement parlant, a un potentiel exportateur supérieur à celui de la France. Sûrement à cause de la langue, qui est plus musicale. » C’est d’ailleurs pour ça qu’il sera l’un des premiers à travailler avec le désormais célèbre rappeur italien Sferra Ebbasta : « Je suis super heureux d’avoir été précurseur le concernant. Je suis très fier de lui. » (…)

 

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