Amici 20: Anticipazioni puntata di sabato 12 dicembre

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TANIA MANCUSO 11/12/2020

Le anticipazioni della prossima puntata del sabato di Amici 20, registrata giovedì 10 dicembre, sono piene di colpi di scena inaspettati. Scopriamo insieme cosa andrà in onda…

Amici 20, anticipazioni: chi conferma la maglia e le esibizioni

Nella puntata di Amici 20, che andrà in onda sabato, non tutti gli allievi riusciranno a confermare la loro maglia. Scopriamo insieme le esibizione e chi manterrà il suo posto nella scuola. Ecco cosa riportano le talpe di Amicinews:https://5d7fe3602c65d2fb92d6a8b42e1df6e1.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-37/html/container.html

Samuele

Samuele si è esibito in una sua coreografia con la musica di Veronica Peparini. Alessandra Celentano l’ha definito un artista. La Peparini gli ha dato 10. In seguito è stata letta una lettera da parte del padre di Samuele.

Giulia 

Giulia Stabile si è esibita prima con la prova TIM dove ha eseguito una coreografia di hip hop. In seguito si è esibita in una coreografia della Peparini su Romeo e Giulietta. È piaciuta a tutti ed è passata avanti.

Martina

Martina Miliddi si è esibita in una coreografia dedicata al padre. Si è molto emozionata. È piaciuta ed è passata avanti.

Aka7even

Aka7Even si è esibito con una cover. Ad Anna Pettinelli è piaciuto molto, voto 10.

Raffaele

Raffaele Renda ha cantato un nuovo inedito. È piaciuto a tutti. Il voto di Arisa è stato un 9.

Kika

Kika ha cantato una cover. Arisa le dà 10.

Deddy

Michele Canova produrrà il nuovo inedito di Deddy. Oggi in puntata si è esibito, appunto, con questo suo nuovo inedito che verrà, in settimana, prodotto da Canova.

Sangiovanni

Sangiovanni ha cantato Ti amo di Umberto Tozzi riscritto con le sue barre. Per Rudy è stato bravissimo.

Esa Abrate

Esa Abrate ha cantato una cover. È piaciuto molto a Rudy ed è passato avanti.

Leonardo Lamacchia

Leonardo Lamacchia ha cantato il suo inedito Via Padova, prodotto da Canova, ed è piaciuto. Anche lui è passato avanti.

 Rosa

Anche questa settimana abbiamo avuto un passo a due tra Riccardo e Rosa Di Grazia. Una coreografia molto difficile con tante prese. La Cuccarini ha dato 7 mentre la Celentano ha criticato come al solito Rosa… (…)

Tania Mancuso

TANIA MANCUSO Figlia degli anni Novanta, cresciuta negli anni Zero. Risultato? Un ibrido, a tre schermi e più tastiere, ma con le radici di carta. Appassionata di Gossip, Moda e Spettacolo.

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Amici 20: Anticipazioni puntata di sabato 12 dicembre

Tanti auguri Presidente !! #giannimorandi

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Umberto Tozzi Official

Tanti auguri Presidente !!Gianni Morandi🎉🎉🎉🎉🎉🎉🎉#giannimorandi

UMBERTO TOZZI – FESTIVALBAR 2002

Ricky Roma OFFICIAL

UMBERTO TOZZI A FESTIVALBAR CON E NON VOLO TEATRO GRECO TAORMINA 2002

Ieri e Oggi in TV & Music Line su Rete4

LA NOTTE DI RETE4

Il programma che vi fa rivedere i personaggi che hanno fatto la storia della tv dal 1980 ad oggi.

SABATO 12 POPCORN 1981

Ecco un altro best tutto dedicato all’edizione del 1981 di Popcorn, programma pomeridiano di Canale 5 con tanti ospiti internazionali tra cui gli Spandau Ballet, Delegation, Sparks e poi italiani come: Umberto Tozzi, Cicciolina, Laura Luca Nada, Anna Oxa, i Vianella, Marco Ferradini.

https://www.mediasetplay.mediaset.it/article/rete4/ieri-e-oggi-in-tv-music-line_cR4_a250

VASCO ROSSI, IL TITOLO “NON L’HAI MICA CAPITO”? COLPA DI UMBERTO TOZZI

In origine si chiamava “Ti voglio bene” ma doveva distinguersi da “Ti amo”26-11-2020

 Scheda artista

Vasco Rossi svela su Instagram che Non l’hai mica capito in origine si chiamava Ti voglio bene: il titolo è cambiato per distinguere il brano da Ti amo di Umberto Tozzi. La canzone compie 40 anni con l’album Colpa d’Alfredo.

Il rocker di Zocca affida una curiosità storica ai social, parlando del suo famoso pezzo del 1980 Non l’hai mica capito, il cui ritornello inizia con il verso “Ti voglio bene…”: “Non potevo chiamarla Ti voglio bene: dovevo differenziarmi da titoli simili già esistenti, come Ti amo di Umberto Tozzi, e allora l’ho intitolata Non l’hai mica capito, anche se in origine era proprio Ti voglio bene”.

https://www.instagram.com/vascorossi/?utm_source=ig_embed

Quel brano, uscito come singolo nel gennaio del 1980 insieme ad Asilo Republic, è nato con una certa intenzione: “È un esperimento di canzone più orecchiabile, per vedere se riuscivo a conquistare il pubblico femminile (scherzo). Le ragazze sono sempre state la mia ispirazione più profonda, a volte personaggi generici, una categoria di persone, a volte vere”.

Non l’hai mica capito fa parte dell’album Colpa d’Alfredoin uscita in una nuova speciale versione per celebrare i suoi 40 anni.

Intanto cresce l’attesa per la nuova canzone di Vasco Rossi, che verrà presentata “ballando” con Roberto Bolle e sarà accompagnata da un video girato a Bologna in una Piazza Maggiore deserta.

//www.radioitalia.it/news/vasco_rossi/curiosita/22432_vasco_rossi_il_titolo_non_l_hai_mica_capito?_colpa_di_umberto_tozzi.php&jwsource=cl

 Autore: Francesco Carrubba

26-11-2020 © RIPRODUZIONE RISERVATA

https://www.radioitalia.it/news/vasco_rossi/curiosita/22432_vasco_rossi_il_titolo_non_l_hai_mica_capito%3F_colpa_di_umberto_tozzi.php#

Pietruccio Montalbetti (Dik Dik)..racconta…

DIK DIK al Festival di VIGNA DEL MAR in CILE: (1980)

Prima di raccontarvi altre mie esperienze di viaggi avventurosi. Vorrei condividere il mio pensiero da persona normale : sono sempre stato anticonformista, e anti consumista, non mi vesto con capi firmati ma la moda da sempre l’ho fatta a modo mio, nonostante il successo continuo a comportarmi come una persona normale, con tutte le eventuali problematiche comuni, i mie viaggi mi hanno insegnato ad essere modesto e gentile cosa rara in questa società, non ho mai fatto uso di sostanze stupefacenti, ne fumato e neppure fatto uso di superalcolici, da ragazzo ho praticato e continuo a farlo dello sport Karatè Jiudo, Scii e palestra Per quanto riguarda l’alimentazione il mio concetto è “ Io mangio per vivere e Non vivo per mangiare” se così non fosse non avrei mai potuto affrontare viaggi fra popolazioni indigene, Ma ciò nonostante essendo contro il conformismo l’ho esasperato durante un mega concerto in Cile a Vigna del mar C’eravamo noi Dik Dik che suonavamo le nostre canzoni insieme a Umberto Tozzi con una platea al festival di Vigna del Mar davanti a più di cinquecento mila persone In quel caso mi sono presentato con lo stupore dei giornalisti con una maglietta rosa strappata un paio di pantaloni di alluminio e sandali di gomma uno azzurro e l’altro rosso Il che mi è avvalso di essere su tutte le copertine dei settimanali cileni coma “ L’uomo più folle del complesso italiano vedi foto ciao

Pubblicato da Emmeavideopoetry

25 novembre2020

DIEGO ARMANDO MARADONA, IL RICORDO DI ULTIMO, LIGABUE, EMMA…

Non si fermano i messaggi dopo la morte del Pibe de Oro26-11-2020

 Scheda artista

Nel giorno dopo la sua scomparsa, il ricordo di Diego Armando Maradona è vivissimo e continua a viaggiare in rete. Sui social si moltiplicano, minuto dopo minuto, i messaggi per celebrare El Pibe de Oro, considerato il miglior calciatore di tutti i tempi. Non fanno eccezione tanti artisti italiani che, a freddo, hanno voluto dedicare un pensiero all’ex campione argentino: da Alessandra Amoroso a Ultimo, da Emma Luciano Ligabue, fino a Claudio BaglioniDiodatoFedezRocco Hunt

Ultimo ha atteso qualche ora prima di formulare il suo omaggio a Maradona: “Quando dite che ‘il calcio è solo uno sport’ tecnicamente avete ragione ma in realtà in quei posti dove non c’è abbastanza luce per vedere un domani, hanno superato l’impresa del ‘solo uno sport’ e conquistato il cuore delle persone”, ha scritto su Instagram. “Maradona è stato l’esempio che il calcio non è solo uno sport. E se un bambino cresciuto solo con un pallone può sentirsi meno solo è grazie a quelli come lui”. Il toccante messaggio del cantante si conclude con un semplice Ciao Diego”.

Anche Ligabue ha voluto salutare Maradona e ha aggiunto: “Mai visto uno come te!”.

Questo, invece, è l’omaggio di Elisa.

Cesare Cremonini è tornato con la mente all’estate del 1987, quando ricevette in regalo da suo padre la prima audiocassetta, che vedeva proprio un sorridente Diego Armando Maradona in copertina: “Iniziai a correre per la casa in cerca del mangianastri con cui mio padre ascoltava le registrazioni dei suoi convegni medici. Misi le cuffie alle orecchie e con meraviglia mi ritrovai ad ascoltare la sigla di ‘Tutto il calcio minuto per minuto’. Poi i cori dei tifosi che cantavano ‘Ho visto Maradona…’ e la voce di Paolo Valenti”, ha scritto. Proprio ricordando le radiocronache dell’epoca, ricche di “sussulti d’amore” che annunciavano i gol del fenomeno argentino, Cesare ha aggiunto: “Da quei giorni sono passati molti anni ma imparai presto che dopo quello scudetto, in tutti i campetti in cui giocano i bambini, quando qualcuno cerca di fare da solo, qualcun’altro da lontano grida: ‘e chi sei, Maradona?’. Vinceva e perdeva da solo. Solo come un uomo, solo come un Dio. Ciao Diego”.

Emma ha ripreso un vecchio scatto della leggenda del calcio e ha commentato: “Quelli come te non muoiono mai. Buon viaggio”.

Il talento di un Dio, le fragilità di un uomo. Addio campione”, sono invece le parole scelte da Alessandra Amoroso.

Il Volo, invece, ha ricordato il magico momento dell’incontro con Maradona, nel 2016, in occasione dei Globe Soccer Awards a Dubai.

Anche Paola Turci lo aveva incontrato un paio di anni fa: oggi, ha ripreso il loro scatto per dargli il suo “arrivederci”.

Umberto Tozzi, che anni fa ha avuto il privilegio di scambiare qualche passaggio con Maradona, ha invece detto: “Ciao Diego, sei e sarai per sempre la più grande Rockstar del calcio! EÌ€ stato un onore poter palleggiare con te. Riposa in pace”. Ecco il video della scena.

Claudio Baglioni, invece, non se l’è sentita di dire niente: sul suo profilo Instagram, ha lasciato parlare una semplice immagine dell’ex campione con la maglia del Napoli.

Allo stesso modo, sono moltissimi i cantanti che stanno inondando i social di vecchie foto di Diego Armando Maradona: da Mahmood Giorgia, da Marco Masini a Noemi, fino ad ArisaTiromancinoGhaliPatty Pravo

Fedez ha ripreso l’immagine del murale dedicato al numero 10 argentino a Napoli, mentre Diodato ha scritto: “Ho avuto la fortuna di vedere Maradona”.

Rocco Hunt, che ha un forte legame con la città di Napoli, è tornato a parlare dopo il primissimo commento di ieri pomeriggio: “Oggi è un giorno triste. Mi sento come se ci avesse lasciato una persona di famiglia, perché Maradona era di tutti. Anche se io e quelli della mia generazione non abbiamo potuto vederlo giocare, siamo cresciuti con il suo mito. Almeno una volta nella mia vita tutti abbiamo esclamato: ‘Uà ‘e chi sei Maradona?’ per sottolineare una giocata spettacolare fatta anche semplicemente tra amici”, ha scritto il cantante sui social. “È stato sempre nel nostro immaginario. Svegliandomi stamattina ho rivisto tante immagini e video di Diego, oltre che il numero 1 con la Palla, lui è stato simbolo di ribellione. Ha rappresentato un popolo che non ha mai avuto voce prima di lui”, ha poi aggiunto. “Grazie Diego perché hai insegnato a tutto il mondo che anche un chico del barrio può diventare leggenda”, è la conclusione del messaggio di Rocco, accompagnato dalla musica di un vero napoletano come Pino Daniele.

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Infine, gli Stadio hanno scelto questa simbolica immagine per salutare Maradona e hanno scritto: “Doma il Mare… Il Mare Doma”.


Autore: Andrea Basso

26-11-2020 © RIPRODUZIONE RISERVATA https://www.radioitalia.it/news/ultimo/sport/22428_diego_armando_maradona_il_ricordo_di_ultimo_ligabue_emma….php#

Ciao Diego,

Sei e sarai x sempre la più grande Rockstar del calcio ⚽️!
E’ stato un onore poter palleggiare con te.

Riposa in pace 💙 #DiegoMaradona #Maradona

by: UnbertoTozziOfficial

La Nazionale Cantanti: 40 anni di sport e spettacolo per la solidarietà

Di Tobia Brunello -Mer 25 Novembre

storia nazionale cantanti

Il calcio è uno sport, ma prima di tutto un gioco che unisce in maniera praticamente trasversale tutta la popolazione italiana, un passatempo nazional-popolare come poche altre cose sanno essere, ad esempio la canzone.

E se le performance canore dei calciatori, da quanto possiamo ascoltare dall’esecuzione dell’inno prima delle partite degli Azzurri o dai video trapelati dai vari ritiri, non sono esattamente memorabili, le performance calcistiche dei cantanti hanno ben altro spessore, tanto che sono alla base di una delle più efficaci e note macchine di beneficienza del paese: la Nazionale Cantanti.

La nascita della Nazionale Cantanti

Incontri di calcio e altre esibizioni sportive finalizzate alla solidarietà sono pratiche comune da decenni, e le prime partite giocate da una selezione di cantanti risalgono a due sporadiche iniziative tenutesi nel 1969 e nel 1975. Alcuni dei protagonisti di quelle due partite, in particolare Mogol, che trova l’appoggio di personalità come Paolo MengoliGianni MorandiFausto LealiRiccardo FogliUmberto Tozzi e molti alti, decidono di dare un’organizzazione permanente alla cosa, e nel 1981 nasce così la Nazionale Cantanti.

Strutturata in tutto e per tutto come un club di calcio con finalità esclusivamente benefiche, possiede un organigramma che prevede presidente, direttore tecnico, medico sportivo e via dicendo fino agli addetti agli spogliatoi e al magazzino. La Nazionale Cantanti si struttura dapprima nel 1987 come Associazione Nazionale Italiana Cantanti per aiutare i bambini che soffrono, ricevendo il riconoscimento della Presidenza del Consiglio nel 1996 e configurandosi come ONLUS a partire dal 2000.

I record della Partita del Cuore

Sono innumerevoli le attività svolte con la finalità di raccogliere fondi per cause solidali, che culminano nella Partita del Cuore, evento che ogni anno dal 1992 riempie gli spalti di uno stadio italiano e viene trasmessa su Rai Uno e che vede contrapposti la Nazionale Cantanti ad avversari variabili. Nel 1996, in occasione della sfida alla selezione denominata Nazionale Politici allo stadio Bentegodi di Verona, su Rai Uno si registrarono più di 10 milioni di spettatori, con uno share del 49,1%, che permise di raccogliere più di 1 miliardo di lire, devoluti a varie associazioni benefiche.

Nel 2001 furono sfiorati i 3 miliardi raccolti nella sfida contro la Nazionale Piloti allo Stadio Ferraris di Genova, devoluti alla FAO (di cui la Nazionale Cantanti fu nominata anche Ambasciatrice di buona volontà), ad Emergency, all’UNICEF e altre associazioni. Nel 2015, ben 2.111.000 € furono devoluti alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e Telethon dopo la sfida tra la Nazionale Cantanti e la selezione di “Campioni per la Ricerca” allo Juventus Stadium.

Al di là del lodevole scopo benefico, la Partita del Cuore è uno degli spettacoli calcistici più divertenti a cui è possibile assistere. Il livello tecnico e soprattutto atletico non è, per ovvie ragioni, particolarmente alto, ma il divertimento è tangibile e l’entusiasmo rende l’atmosfera festosa e coinvolgente.

Dal palcoscenico al campo, sempre un successo

Negli anni alcuni cantanti sono diventati vere e proprie leggende, a partire dal recordman di presenze con la Nazionale Cantanti, Paolo Mengoli, tra i pali come portiere in ben 440 occasioni, fino a Luca Barbarossa, che con i suoi 226 gol in 271 presenze è il capocannoniere della squadra, seguito da Eros Ramazzotti, autore di 128 reti in 223 partite.

I due cannonieri sono stati il simbolo della selezione per tutti gli anni ‘90, periodo forse di maggior gloria della selezione, che vedeva al fianco dei rampanti cantautori di quegli anni (come non citare anche Biagio Antonacci Enrico Ruggeri, attuale presidente) vecchie glorie sempre in splendida forma come Gianni Morandi (che, come nella migliori tradizioni calcistiche, ha visto esordire poi con la stessa maglia anche il figlio Marco), Sandro Giacobbe, che ha ricoperto poi il ruolo di allenatore dal 2001 al 2016 e Andrea Mingardi.

Sul finire degli anni ‘90 inizia il ricambio generazionale, e si affacciano volti nuovi come Cesare Cremonini (che per i primi tempi sarà indicato durante le telecronache solo come “il cantante dei Lunapop”, forse uno dei motivi che l’ha spinto ad una carriera da solista), oppure Thema dei Gemelli DiVersi (gruppo che ha firmato Tu Corri, una delle canzoni sul calcio di maggior successo di quegli anni), calciatore semiprofessionista ed in possesso del Patentino Uefa B (è stato anche allenatore in seconda del Fiammamonza, squadra di calcio femminile).

Negli ultimi anni, con la ribalta di molti giovani rapper, il livello atletico e tecnico della Nazionale si è alzato, regalando momenti di spettacolo ben diversi rispetto agli stupendi gol improbabilmente messi a segno dal corpulento Tony Santagata nei decenni passati: il cabarettista e cantautore romano, autore anche di Squadra Grande Squadra Mia, inno degli Azzurri campioni del Mondo del 1982, è passato alla storia per alcuni dei gol più belli e rocamboleschi che si siano visti nelle partite della Nazionale Cantanti

Il caso Moreno-Nedved

Come non ricordare il clamoroso episodio avvenuto durante la Partita del Cuore del 2015? Il rapper genovese Moreno, tecnico, rapido e dal baricentro basso (potremmo paragonarlo a Lorenzo Insigne, come caratteristiche) sta dando spettacolo in mezzo al campo, quando, fronteggiando nientemeno che Pavel Nedved, militante tra le fila del “Campioni per la Ricerca”, si produce prima in un pregevole stop di tacco, per poi palleggiarsi la palla sulla testa e scherzare l’ex campione ceco con un umiliante tunnel e involarsi verso la metà campo avversaria.

Il vicepresidente della Juventus, mai stato un calciatore propenso agli scherzi, dimentica per il momento la dimensione benefica e solidale dell’incontro e dopo aver inseguito il rapper per buona parte del campo lo stende con un intervento punitivo che in poco tempo genera un capannello di proteste, con Massimo Giletti, Raul Bova, Eros Ramazzotti e Luca Barbarossa a dividersi tra il separare i contendenti e far valere le ragioni della propria squadra, come spesso si vede nelle fasi più concitate delle partite vere.

Ma nonostante questa macchia (che ancora oggi viene rinfacciata a Nedved), quell’edizione della Partita del Cuore viene ricordata più volentieri per il record di soldi raccolti che sono stati devoluti alla ricerca. Perché la Nazionale Cantanti nasce fondamentalmente per questo: per sfruttare due delle più grandi passioni degli italiani al fine di fare del bene, e al di là dei risultati delle partite, le sue più grandi vittorie sono rappresentate dalle persone che ha potuto aiutare.

“Eva” é a música mais tocada em shows no Nordeste nos últimos 10 anos; veja lista

Escrito por Redação, 13:19 / 19 de Novembro de 2020. Atualizado às 13:46 / 19 de Novembro de 2020

66 artistas já gravaram versão em português de música italiana

Axé, sertanejo e MPB compõe as 10 mais ouvidas em eventos no Nordeste
Legenda: Axé, sertanejo e MPB compõe as 10 mais ouvidas em eventos no NordesteFoto: Reprodução/Instagram

A canção “Eva”, de autoria de Marcos Ficarelli, Giancarlo Bigazzi e Umberto Tozzi, lidera ranking do Escritório Central de Arrecadação e Distribuição (Ecad) das mais tocadas em shows realizados na região nos últimos 10 anos. Conforme levantamento da instituição, o axé e o sertanejo são destaques nas canções executadas na última década. 

“Minha pequena Eva (Eva). O nosso amor na última astronave (Eva). Além do infinito eu vou voar (Eva). Sozinho com você (Eva)”, diz o refrão da canção. Originalmente, “Eva” é cantada em italiano. Em português, a composição conta com 36 gravações cadastradas no Ecad. Na lista de intérpretes constam um total de 66 artistas, entre eles Ivete Sangalo, Manno Góes, Durval Lelys, Luiz Caldas, Solange Almeida, Alex Cohen, Ricardo Chaves e Saulo Fernandes.

Escute versão original de “Eva”:


Em segundo e terceiro lugar no ranking do Ecad, o sertanejo é destacado com “Balada”, famosa na voz de Gusttavo Lima, e ” Ai Se Eu Te Pego”, na voz de Michel Teló. Nomes dos anos 1990 são tocados até hoje, de acordo com levantamento. Jorge Ben Jor, com “País Tropical”, e Tim Maia, com “Não Quero Dinheiro”, estão no top 10 das mais executadas em eventos do Nordeste.

Confira a lista completa do Ecad com versões famosas: 

1. Marcos Ficarelli, Giancarlo Bigazzi e Umberto Tozzi – “Eva”

https://youtu.be/1q1G_EnQm3Q

2. Cassio Sampaio – “Balada”
https://www.youtube.com/embed/Z1ZKaR-9Kt4

3. Sharon/Antonio Dyggs/Amanda Cruz/Aline Medeiros da Fonseca/Karine Vinagre/Duda​ – “Ai Se Eu Te Pego”
https://www.youtube.com/embed/hcm55lU9knw

4. Jorge Ben Jor – “País Tropical”
https://www.youtube.com/embed/JzByVhWju88

5. Tim Maia – “Não Quero Dinheiro”
https://www.youtube.com/embed/FM2tZnIPZUk

6. Manno Góes​ – “Praiero” 
https://www.youtube.com/embed/u_qdaqosDB0

7. Zé Ramalho – “Frevo Mulher”
https://www.youtube.com/embed/dJ7ysapYc3M

8. Leonardo e Fábio Alcantara – “Circulou”
https://www.youtube.com/embed/m_kVdLifNJM

9.Magno Santanna e Filipe Escandurras – “Lepo Lepo” 
https://www.youtube.com/embed/AHVS5DW434g

10. Durval Lelys – “Bota Pra Ferver”
https://www.youtube.com/embed/T-A-dWSgPY0

https://diariodonordeste.verdesmares.com.br/e-hit/eva-e-a-musica-mais-tocada-em-shows-no-nordeste-nos-ultimos-10-anos-veja-lista-1.3013114