UMBERTO TOZZI

TOUR  SPAGNOLO OTTOBRE 2012 e MARZO 2013

 Nei migliori teatri e auditorium
Più di 87 milioni di dischi venduti in tutto il mondo


LE CITTA’

 

Le date di ottobre 2012:

11 Ott.  – ALICANTE               

12 Ott.  – ELCHE

14 Ott.  – MÁLAGA

18 Ott.  – MURCIA

19 Ott.  – ALMERÍA

20 Ott.  – ALBACETE

22 Ott.  – BARCELONA

28 Ott.  – GIJÓN

30 Ott.  – SALAMANCA

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Festival: Danilo Amerio “Fiorello saprebbe scegliere delle belle canzoni”

A dirlo è Danilo Amerio, l’autore e produttore di testi per Anna Oxa, Nicola di Bari, Raf, Umberto Tozzi, e cantante in più edizioni festivaliere degli anni ’90.

“Il festival del prossimo anno dovrebbe essere più veloce e moderno con al centro le canzoni scelte non per il personaggio ma per la bellezza del brano in sé”. A dirlo è Danilo Amerio, l’autore e produttore di testi per Anna Oxa, Nicola di Bari, Raf, Umberto Tozzi, e cantante in più edizioni festivaliere degli anni ’90.

L’opinionista per tutta la settimana del festival di SanremoNews, commenta così questa edizione “morandiana” ormai conclusa e guarda al futuro non escludendo una sua partecipazione alla kermesse canora. “Riascoltandolo, il pezzo di Emma era quello più forte. Quello di Arisa era carino, frutto della sua evoluzione ma non da meritarsi la vittoria. Il prossimo Festival? C’è bisogno di qualcuno più veloce, tipo Bonolis o Fiorello. I tempi sono cambiati. Se affidassero la conduzione a Fiorello con direzione artistica le canzoni sarebbero decisamente superiori. La miscela one man show e canzoni forti sarebbe perfetta”.

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Gianni Morandi omaggia a Sanremo Mia Martini e Giancarlo Bigazzi

Il grande compositore e produttore Giancarlo Bigazzi, scomparso di recente, sarà ricordato al Festival con alcuni omaggi musicali, anche in coincidenza del ventennale de “Gli uomini non cambiano”, uno dei suoi ultimi successi, firmato per Mia Martini.

Gianni Morandi lascerà giovedì 16 febbraio i panni del conduttore, per riappropriarsi del suo ruolo congeniale di interprete, in coincidenza della serata dedicata ai successi italiani nel mondo. E lo farà omaggiando Mr Volare Domenico Modugno con la celeberrima “Nel blu dipinto di blu” e il Maestro Bigazzi con “Gloria”, brani che hanno spopolato all’estero. Eseguirà anche “Gli uomini non cambiano”.

‘Giancarlo, commenta Morandi, ha composto centinaia di canzoni e con molte ha avuto successo nel mondo intero.

Tra l’altro la mia unica vittoria al Festival di Sanremo, insieme a Tozzi e Ruggeri, è legata a una sua canzone, “Si può dare di più”. In quel periodo, nel 1987, abbiamo passato molte giornate insieme nella sua casa di Firenze, anche con sua moglie Gianna’.

25 anni per “Si può dare di più”, una vittoria contrassegnata dalla triste notizia, data pochi minuti prima dalla proclamazione, legata alla morte di Claudio Villa.

Ricorre, in questa edizione, anche il ventennale de “Gli uomini non cambiano”, l’ultima grande affermazione di Mia Martini alla Kermesse canora, ottenendo il secondo posto.

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Sabato 11 febbraio 2012 Live concert in Sofia (Bulgaria)

 

ore 19.00

National Palace of Culture 

Hall 1

1 Bulgaria Square,

Sofia (Bulgaria)

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la Vérité si je mens ! 3

In Francia al cinema dal 1 febbraio 2012

La banda originale di questa terza parte delle avventure di Eddie, Dov e Yvan du Sentier mescola una musica scritta dal compositore Hervé Rakotofiringa così come delle canzoni di Tom Jones, Kool and Tè Gang, Umberto Tozzi o ancora Metronomy.

da musique.jeauxctu.com

 

 

Tozzi, dimenticato in Italia e amato all’estero

04/02/2012 di Mansfield

 

Umberto Tozzi

“Siamo la gente che vive colpe di chi ha goduto”

Versi forti che non provengono da un editoriale odierno, ma da un brano incredibilmente datato del 1996 : Il Grido. Profetico e attuale.

Chi non ha mai cantato brani come GloriaTi amoTuStella staiQualcosa qualcuno ?  Umberto Antonio Tozzi, per il grande pubblico solo Umberto Tozzi, è un caso raro nel panorama della musica italiana. Il suo essere snobbato dai critici e dai mass media nazionali è inversamente proporzionale all’enorme successo ottenuto in oltre 30 anni di carriera. L’Italia, lo si è detto tante e troppe volte, ha quel maledetto vizio di dimenticare molto facilmente e comunque di non riuscire a competere come la Francia o gli Stati Uniti nella difesa del proprio patrimonio artistico. Risulta molto più facile arrendersi al dominio straniero, tanto nella musica quanto nel cinema.

Eppure pochi sanno che il brano Tu, è riuscito a vendere in tutto il mondo quasi dieci milioni di copie. Stessa sorte è toccata a Gloria (arrivato anche al 1° posto negli Stati Uniti nella versione cantata da Laura Branigan).Record che, a differenza dei luoghi comuni che vogliono soltanto Ramazzotti, Pausini e Bocelli come unici rappresentanti musicali italiani all’estero, spetta soltanto al grande Domenico Modugno con Nel blu dipinto di blu.

Basta scorrere velocemente il repertorio di Tozzi per rendersi conto di quanto sia elevato il numero di Hits realizzati. Non parliamo di brani meteora che han vissuto la vita di una stagione, ma di quelli che son rimasti ben saldi nella memoria musicale degli italiani : Io camminerò (incisa anche da Mina nel 1976 e da Fusto Leali negli anni ’80), Donna amante mia, Stella stai, Gente di mare, Se non avessi te, Immensamente, Notte rosa,  Roma Nord, Eva, Il grido, Gli altri siamo noi, Io muoio di te, ed altri ancora. L’elenco sarebbe lunghissimo.

In Italia, Tozzi ha avuto un successo incontrastato dal 1976  (anno che vide la pubblicazione del primo disco da solista Donna amante mia) sino al 1994 (l’anno di Equivocando). Poi alti e bassi e molto disinteresse, o se vogliamo omertà, da parte della stampa, nonché una quasi sputtanata e dichiarata antipatia da parte dei critici nei confronti del cantautore torinese.

Il motivo ? In realtà è come cercare l’ago nel pagliaio. Tozzi ha sempre continuato a fare bene il suo lavoro con professionalità e vocazione, sebbene possa risultare spesso ermetico e molto introverso. Non è un personaggio che, fortunatamente, si è mai dato in pasto alle testate scandalistiche né smania per avere una prima pagina su un settimanale. Il risultato, paradossale, è che ci lasciamo sfuggire, piuttosto che difendere, un cantautore che nel mondo ha portato in alto il nome dell’Italia, secondo solo a Modugno come già detto. Il suo vasto repertorio ha raccontato per decenni l’amore, ma non solo. Condizioni lavorative precarie al limite della sicurezza in brani come Gesù che prendi il tram mai come oggi attuale, la sfida della vita in Invisibile(brano delicato ed elegante del 1986), l’ingiustizia de Il grido e  problemi che ci riguardano molto spesso da vicino, Nemico alcool, le adozioni  in Ciao Lulù e la difesa dei più deboli in Gli altri siamo noi (presentato al Festival di Sanremo nel 1991).

Insieme a Giancarlo Bigazzi, scomparso purtroppo recentemente, ha dato vita ad un sodalizio artistico invincibile. Il suo successo continua all’estero, a discapito della stampa nazionale e degli italiani che ignorano.Qualche esempio ?

Un concerto sold-out (tutto esaurito) all’Olympia di Parigi nel 2006, seguito da una tournèe internazionale nel 2008. E lo scorso 2 luglio Tozzi si è esibito presso il Palazzo dei Principi di Monaco alle nozze del principe Alberto II di Monaco, dietro invito dello stesso Principe. Vi pare poco? Album consigliati : Tozzi (1980) , Invisibile (1988), Gli altri siamo noi (1991), Le parole (2005).

http://www.umbertotozzi.com

…da messina.sicilians.it…