Un nuovo sito per ricordare Giancarlo Bigazzi a un anno dalla scomparsa. La dedica commossa della moglie Gianna

E’ trascorso un anno dalla scomparsa di Giancarlo Bigazzi, grande artigiano della musica e genio incontrastato del pop italiano degli ultimi cinquant’anni. Un nuovo sito dedicato a lui e un ricordo della moglie nel primo anniversario.

Innegabile la sua abilità di creare su misura per i suoi artisti, quasi in maniera sartoriale, tra i quali Massimo Ranieri, Umberto Tozzi, Marco Masini, Raf, Mina, Loretta Goggi, Caterina Caselli, Patty Pravo, Marcella e Gianni Bella, Ornella Vanoni, Milva, Gianni Morandi e tanti altri.

E’ anche stato il fautore di uno dei momenti più felici della carriera di Mia Martini negli anni 1991/92 con le splendide composizioni “Gli uomini che non cambiano” e “Rapsodia” che si piazzarono, rispettivamente, al 2° posto e 4° posto, al Festival di Sanremo e all’Eurofestival del 1992.

Molti suoi brani sono diventati la colonna sonora alla storia del nostro Paese, entrate di diritto nell’immaginario collettivo: da “Rose rosse” a “Lisa dagli occhi blu”, da “Gloria” a “Si può dare di più” e l’elenco continuerebbe ancora….

Nel mese di Febbraio ha visto la pubblicazione del libro scritto da Aldo Nove, che ripercorre ne “Il geniaccio della canzone italiana”, mischiando poesia e narrazione, la storia, a mo’ di favola, di questo originale maestro. ‘Le cose sono nell’aria’, dice Andy Warhol, ‘il genio è chi è capace di prenderle’. E Giancarlo Bigazzi ha saputo cogliere quelle immagini: ognuna nel momento in cui aveva bisogno di essere espressa e resa comune. Uomo dal carattere schivo, apparentemente burbero, una persona di grande temperamento e sensibilità.

Questo anniversario, pur triste, vede un omaggio importante: la messa on line, il 19 gennaio 2013, di un nuovo sito dedicato al Maestro, dove si potranno ripercorrere tutti i momenti musicali, mentre nella sezione Discografia, rivivere, attraverso i filmati, le canzoni più belle del recente passato.

Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro del figlio Giovanni che, al passo coi tempi, continua il lavoro discografico e che per il nuovo sito si è avvalso dell’esperienza di Federica Lorenzi de Lafenicestudio(www.lafenicestudio.com)che ne ha curato la parte creativa e tecnica.

Una responsabilità nel portare avanti quanto realizzato dal Maestro, proprio come era stata preannunciato nel 1982 nel brano “Conto su di te”, inciso da Adriano Celentano, in cui un padre si rivolge al figlio: ‘prendi il posto mio per tirare il carretto, conto su di te, non scansare la lotta, conto su te, perché affronti la roccia che una vita è, e lo faccia meglio di me‘.

Struggenti le parole che Bigazzi rivolge alla donna più importante della sua esistenza, come riportato nel libro: ‘la mia gratitudine e il mio pensiero più sentiti per l’Eternità vanno a Gianna. Se avete letto la mia storia, sapete già di chi vado a parlare. Ma desidero io dirvi l’importanza di questa donna che mi ha accompagnato in quasi mezzo secolo di vita. Si dice spesso che accanto a un grande uomo c’è sempre una grande donna. Personalmente, non mi sono mai sentito grande, per niente … ma certamente, per fortuna, ho vissuto, è vero, accanto a una grande donna e non solo. Mi ha affiancato per decenni, con intelligenza, senza prevalere, con tanta dedizione, comprensione ed eroica sopportazione’.

E Gianna Albini Bigazzi, la moglie, nel primo anniversario della morte, lo ricorda con questa commovente dedica:
‘Nel silenzio di un anno senza Giancarlo, siamo noi ora, a cercare le parole….
ci viene il desiderio di ricordarlo, di far sapere, come una solenne dichiarazione di nostalgia, che Giancarlo non c’è più e non c’è già più da un anno!
Vorrei vederlo nella sua poltrona immerso in una nuvola di fumo e pensieri….
Vorrei sentirlo ancora, strimpellare al pianoforte a notte fonda, preso da raptus di trovare nuove note perfette per la sua melodia.
Vorrei vederlo assorto a dispensar consigli a chi con tanta speranza si affaccia al palcoscenico della musica.
Forse vorrei solo, che fosse ancora qua!
Allora nel silenzioso vuoto che ha lasciato, mi rendo conto che non siamo poi cosi soli. La sua Musica, i suoi scritti, e i suoi spartiti sono tanti e poi tanti, che non si esauriscono nel lasso di tempo di un addio.
La Musica di Giancarlo è più viva che mai adesso che porta il peso della sua assenza….
Il piccolo esercito di grandi cantanti che si sono formati alla fucina di Giancarlo è ancora armato dalla sua musica e poesia, così continua a strapazzare i nostri cuori, vinti da emozioni senza tempo e profumo di “Rose Rosse”.
Ci manchi Giancarlo e con “Un’Apertura D’Ali”, ti arrivi il nostro amore e ricordo di te!’.

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Tutti gli avvenimenti musicali più importanti del 2012

L’anno 2012 è stato ricco di avvenimenti. Tante belle novità dal punto di  vista discografico, nuovi album, grandi ritorni. Però ci sono stati anche  momenti tristi. Riviviamoli insieme.

Andiamo con ordine. Il 5 Gennaio 2012 Francesca  Michielin, della squadra di Simona Ventura vince la quinta  edizione di X Factor. Il 19 Gennaio 2012 muore Giancarlo  Bigazzi, fondatore degli Squallor e autore di “Luglio” di Riccardo Del Turco, “Lisa dagli occhi blu“, “Montagne verdi” di Marcella, “Erba  di casa mia“, “Gloria” di Umberto Tozzi, “Gente di mare“, “Si può dare di più” di Morandi, Tozzi e Ruggeri. Il 12 Febbraio 2012 muore, all’età di 48 anni, nella vasca da bagno a Los Angeles, la grande Whitney Houston. Il 18 Febbraio  2012 Emma Marrone  vince il festival di Sanremo con “Non è l’inferno” mentre Alessandro  Casillo, con “È vero“, vince la categoria  giovani.

Il 1 Marzo 2012, dopo la partecipazione al Festival di Sanremo, con il  cantante Pierdavide Carone, ci lascia anche il grande Lucio Dalla,  stroncato da un infarto a 69 anni. Il 7 Marzo 2012 a Milano è morta,  all’età di 91 anni, Lucia Vannucci, l’ultima rimasta del  Quartetto Cetra. Il 17 Maggio 2012 muore in Florida Donna Summer  dopo una lunga battaglia contro il cancro. Muore di cancro, il 21 Maggio 2012, a  Londra, anche Robin Gibb dei Bee Gees.

L’8 e 9 Ottobre 2012 Adriano Celentano è tornato a  cantare dal vivo dopo 18 anni in “Rock economy” all’Arena di Verona con boom di  ascolti da oltre nove milioni di spettatori ciascuna per le due dirette su  Canale 5.

Il 23 Ottobre 2012 Franco Battiato ritorna con “Apriti Sesamo“, il 20 Novembre 2012 esce “Sulla strada” di Francesco De  Gregori, il 27 Novembre 2012 Francesco Guccini  dice addio ai dischi con “L’ultima thule“. Da  fine Ottobre a tutto Novembre ci sono stati grandi ritorni nel panorama  discografico italiano. Jovanotti con “Backup  Lorenzo 1987 – 2012“, Eros Ramazzotti con “Noi“, Zucchero con “La sesión  cubana“, Claudio Baglioni con “Un  piccolo Natale in più“, Vasco Rossi con “Live kom011 the complete edition“, gli Stadio con “30 i nostri anni” e   Mina con “12  american song book“.

Lo scorso 7 Dicembre 2012 Chiara  Galiazzo, della squadra di Morgan, ha vinto  la sesta edizione del talent show X Factor.  A 70 anni muore, 21 Dicembre  2012

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Al Bano, Umberto Tozzi e Toto Cutugno si esibiranno sul palcoscenico in Bulgaria con un concerto strepitoso il 16 aprile

Nel 2013 le leggende della musica italiana pop: Al Bano, Umberto Tozzi e Toto Cutugno canteranno insieme sul palcoscenico bulgaro in un unico show, hanno annunciato gli organizzatori di Joker media.

I vincitori del primo premio del Festival Internazionale Sanremo lavoreranno insieme ai musicisti virtuosi dell’Orchestra Filarmonica di Sofia sotto la direzione di Alterizio Paoletti (direttore-ospite di lunga data del Festival di Sanremo e di Mea Puglia Festival).

Il programma include una selezione speciale di brani dei tre cantanti nonché le loro canzoni più popolari interpretate in duetto e trio. I fans bulgari sentiranno dal vivo „L’Italiano”, „Gente Di Mare” e molti altri emblematici hit d’oro.

La data del concerto è il 16 aprile 2013 nella Sala 1 del Palazzo della Cultura. L’inizio è previsto per le ore 19.00.

I biglietti per il concerto possono essere acquistati nella rete on line di Еventim.bg e alle casse del centro vendita biglietti del Palazzo della Cultura a partire dal 10 gennaio.

I prezzi dei biglietti sono da 30 a 200 leva.

 

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Capodanno per diecimila E la piazza si accende

Dal ricordo di Denny al brindisi con Tozzi, la voglia di far baldoria vince la crisi Insieme per lasciarsi alle spalle un anno difficile. Tonghini: «Notte incredibile»

  • Le stime si rincorrono, c’è chi dice 10mila (l’assessore) e chi rilancia con 15mila (il sindaco). Al di là della contabilità, colpo d’occhio e umori raccontano di una piazza Sordello piena. Accesa dal clima di festa e scaldata dal desiderio di sapersi tutti insieme per congedarsi da un 2012 travagliato e aprire le braccia a un 2013 di riscossa. Più forte delle cicatrici del terremoto e dei morsi della crisi economica, è la voglia di guardare avanti, oltre i confini della piazza e di un presente sbiadito in una sequenza di giorni incolori. Almeno per una notte, e che notte. Il veglione sotto il cielo stellato è un arcobaleno di emozioni.

La freschezza matura della cantautrice Claire, la voce portentosa del tenore pop Matteo Macchioni, il carisma sempreverde di Umberto Tozzi, la magia dei fuochi sul lago a illuminare il profilo galleggiante della città. Una scenografia da favola, se non fosse per le centinaia di auto parcheggiate sul prato del Castello di San Giorgio. Ma questa è un’altra storia, o forse la stessa raccontata dal lato sbagliato, quello più brutto.

Ad arricchire la tavolozza di emozioni, anche l’omaggio a Giancarlo Denny Corradini, mattatore della B.B. Band, morto a novembre. Il ricordo è affidato ad Alessandro Meneghello, suo compagno di scorribande musicali: poche parole commosse, un grazie sincero e poi è come se Denny fosse ancora sul palco. A intonare “Canzone per un’amica” e “Io vagabondo”. Cori, applausi, qualche lacrima. E il freddo che col passare delle ore si fa sempre più pungente. Ci si scalda d’entusiasmo e con il vin brulé venduto al bicchiere. La notte profuma di spezie.

Per il brindisi di mezzanotte l’assessore Enzo Tonghini e il sindaco Nicola Sodano raggiungono Tozzi sul palco con vista duomo. Stappa il sindaco ed è già 2013. «È stata una notte incredibile» s’illumina Tonghini che, il giorno dopo, può vuotare il sacco e raccontare di una trattativa in bilico fino a tre settimane fa. Tozzi lo volevano quelli della Rai per il Capodanno in diretta da Courmayeur. Alla fine l’Umberto nazionale, compagno di calcio dell’assessore, ha scelto Mantova, dove non era mai stato prima. Scelta giusta, premiata dal calore di un pubblico appassionato. Non è stato nemmeno un concerto di plastica, del tipo tre pezzi prima della mezzanotte e poi di corsa verso un altro veglione: può piacere o meno, ma Tozzi ha regalato una quindicina di canzoni e dopo il brindisi pubblico è tornato al ristorante Ai Garibaldini, dove aveva già cenato alle sette in punto. Tonghini racconta di un salame affettato in compagnia del giovane Macchioni, come stare in famiglia. E dopo lo spettacolo dei fuochi sul lungolago, tutti di nuovo in piazza Sordello con Luca Verbeni di Radio Bruno a tirar tardi e salutare la prima alba del nuovo anno.

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Umberto Tozzi Live in Piazza Sordello a Mantova..Servizio televisivo completo

31 12 2012 – Umberto Tozzi Live a Mantova..Servizio Televisivo completo con fuochi d’artificio, medley delle canzoni, brindisi di Umberto, discorso del Sindaco

 

AUGURI A TUTTI I TRANSENNATI A MANTOVA!!!!

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by Simona Campani

Umberto Tozzi cercare attraverso la musica di rendere la vita migliore benelux Tour 2012-2013 Ti Amo Gloria

benelux  Tour  2012-2013 Ti Amo Gloria

Umberto Tozzi Tour 2012 – 2013  Ti Amo Gloria New Nuovo album Yesterday Today  &  la celeberrima:  Ti AMO  !
Stella Stai io Camminerò – Belgio Deutschland France Olanda
Umberto tra i più grandi cantanti italiani, all’apice negli Anni ’70 – ’80 in cui ha ottenuto i suoi maggiori successi.
– Unico cantante italiano, dopo Domenico Modugno, ad avere successo in America con la canzone Gloria reinterpretata da Laura Branigan.
grande successo in Italia,  ma maggiormente apprezzato all’estero. In Belgio Francia Germania Olanda, ancora oggi osannato.
Questo fatto è capitato anche a molti altri cantanti italiani e dispiace perchè a volte non apprezziamo la musica Italiana e preferiamo ascoltare tanti cantanti sgangherati e misconosciuti provenienti dall’estero.
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Lunedi 31 dicembre  2012 • Umberto Tozzi •  MANTOVA  in piazza Sordello Gratis !
Venerdi  01  Mar   2013   • Umberto Tozzi •  ROTTERDAM   (NL)  sala Luxor
Sa   02  Mar   2013   • Umberto Tozzi •  Maastricht (NL) sala Vrijthof
Domenica 03  Mar   2013   • Umberto Tozzi •   Ostenda (BEL) sala Kursaal
Martedi  05  Mar   2013   • Umberto Tozzi •  Utrecht (NL) sala Vredenburg
Mercoledi  06  Mar   2013   • Umberto Tozzi •  Eindhoven (NL) sala Frits Philips

Mosca ci strappa tutti i maestri. Anche Cerioni coperto di rubli

Il ct della scherma cede alle sirene e agli ingaggi russi. In Italia guadagnava 70mila euro, ora ne prenderà 300mila. Capello e Spalletti i vip, Gamba ct del judo chiamato da Putin

 – Lun, 17/12/2012 – 08:30

Mosca – C’è stato un tempo in cui i potenti russi amavano architetti e pittori fiorentini. Poi è arrivato il momento dei cantanti pop, di Umberto Tozzi e Toto Cutugno.

Ora pare che abbiano cambiato passione: vogliono i nostri allenatori. Stefano Cerioni, l’uomo che ha guidato la scherma italiana alle Olimpiadi di Londra, è l’ultimo in ordine di tempo ad aver lasciato Roma per volare verso oriente. Due giorni fa ha annunciato la firma con la federazione russa, una delle più titolate al mondo, per un ingaggio di 300mila euro. A Mosca sarà in buona compagnia, dato che il numero di italiani in questo Eldorado sportivo sale anno dopo anno. Ezio Gamba, campione Olimpico di judo e tecnico di fama internazionale, è stato fra i primi a scegliere la Russia, è arrivato nel 2008 e oggi è una specie di celebrità: i suoi atleti raccolgono medaglie in ogni gara, lo hanno fatto anche ai Giochi di Londra, dove hanno conquistato ben tre ori. «Questo era il mio obiettivo», ha detto Gamba dopo il trionfo, con un pizzico di modestia. In realtà i suoi successi hanno mandato in estasi anche il presidente russo, Vladimir Putin, che è stato a Londra durante le Olimpiadi soltanto per godersi le finali di judo. Putin è cintura nera e non ha mai nascosto la propia stima per Gamba, è stato lui a chiamarlo “zar del tatami”, un soprannome decisamente lusinghiero se arriva dal capo del Cremlino. Una volta i due si sono sfidati di fronte ai fotografi e bisogna pensare che l’italiano abbia dato qualche buon consiglio a Putin: il suo stipendio raggiunge i 200mila euro l’anno, una cifra che pochi paesi al mondo si possono permettere.

L’ingaggio deve avere avuto un peso anche nella scelta di Cerioni, come si capisce dalle parole di Giorgio Scarso, il numero uno della Federazione italiana di scherma. «L’offerta è arrivata da una realtà che non risente della crisi globale – ha commentato il dirigente – I nostri sforzi per trattenerlo si sono rivelati vani». A Roma (dove la Federscherma ha nominato Andrea Cipressa coordinatore protempore per il fioretto) Cerioni guadagnava circa 70mila euro all’anno, circa un quarto rispetto al nuovo contratto. La Russia ha un’economia stabile grazie alle materie prime, il tasso di disoccupazione è al minimo storico (nel 2012 è sceso al 5,2 per cento), ma i soldi non sono tutto in questa storia. Il governo pare molto serio quando si tratta di sport, Putin ha affrontato la questione anche venerdì, nel suo discorso di fine anno, e ha annunciato nuovi provvedimenti per sostenere il settore: non bisogna dimenticare che il paese ha una grande tradizione nell’atletica, nella ginnastica e negli sport invernali, e ora ha anche il coraggio diguardare all’estero per scovare nuovi talenti, soprattutto fra i tecnici.

In Russia ci sono le strutture, ci sono investimenti pubblici, c’è la possibilità di dare il via a nuovi progetti. Forse è questo, oltre all’ingaggio milionario, che ha convinto Fabio Capello a scegliere Mosca dopo l’esperienza poco memorabile nello spogliatoio dell’Inghilterra, e magari vale lo stesso per Luciano Spalletti, che siede sulla panchina dello Zenit di San Pietroburgo, la corazzata del calcio russo, per un ingaggio vicino ai 6,5 milioni di euro all’anno. Dopo una parentesi negli Stati Uniti è tornato a Mosca anche l’allenatore di basket Ettore Messina, per non parlare di Andrea di Nino, che ha trovato spazio nello staff della nazionale di nuoto e ha partecipato come tecnico anche a Londra 2012. Ma non bisogna credere che la Russia sia la frontiera più orientale dello sport. Intorno ai vecchi bordi dell’Unione sovietica ci sono piccole potenze in cerca di medaglie per togliere la polvere all’orgoglio nazionale: chiedere a Marcello Abbondanza, 42 anni, tecnico di pallavolo, che si è trasferito in Azerbaigian e allena da pochi mesi una squadra a Baku, sulle coste del Mar Caspio, dove Tozzi e Toto Cutugno vanno ancora alla grande.

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Umberto Tozzi Official:

Hello boys and girls. How are you??
Anche quest’anno è arrivato il momento di cercare di esprimere attraverso queste magari poche ma sentite righe il mio desiderio di porgere i miei Auguri per queste festività. Questo e’stato un anno davvero difficile per il mondo intero soprattutto dal punto di vista economico, vista la situazione generale che stiamo vivendo. Di certo stanno ancora peggio quell…i che ci leggono e che hanno problemi di salute, o che durante questo 2012 hanno perso qualcuno che amavano. A loro va il mio primo pensiero dal profondo del mio cuore, senza aggiungere altre parole che potrebbero essere retoricamente d’effetto ma che non sarebbero neppure lontanamente di aiuto rispetto all’unica vera medicina che può dare una mano in queste situazioni: il tempo. Non posso certamente non ricordare che all’inizio dei quest’anno per quanto mi riguarda è venuto a mancare il compagno artistico più importante della mia carriera: Giancarlo. E qui ho detto tutto, ogni altra parola sarebbe fuori luogo. Però io del 2012 preferisco ricordare la parte finale: siamo sopravvissuti alla profezia dei Maya (ah ah ah..) e quindi potremo vederci a Mantova per salutare l’arrivo del 2013. Ma a parte questa annotazione tra il serio e il faceto, approfitto per l’occasione per esprimere il più grande ringraziamento per il calore, la gioia, la partecipazione e l’incoscienza di tutti voi, che il primo dicembre a Padova avete ancora una volta dimostrato un Amore (volutamente scritto con la A maiuscola) che pochi artisti al mondo che hanno cominciato a suonare nello stesso periodo in cui ho iniziato io, possono avere l’orgoglio di ricevere. Il sold out di Padova rappresenta una delle avventure musicali più belle che io possa ricordare nella mia carriera, e voi sapete che, ringraziando il Cielo, ne ho vissute davvero molte in tutto il mondo e in tutto il corso della mia carriera. Peraltro avevo con me quella sera la mia famiglia, i miei collaboratori e i miei amici che hanno contribuito non poco ad alimentare vivacemente il ricordo di una giornata da incorniciare. Belli anche i momenti con Voi, le prove, i cori,le coreografie, l’entusiasmo…tutte immagini che voglio davvero tatuare simbolicamente nel mio cuore e nella mia mente. Vi Auguro, in sintesi, di fare grandi sogni e di realizzarne almeno qualcuno. Nella vita bisogna accontentarsi ma non smettere mai di crederci! In fondo la ragione per cui siamo in contatto è proprio questo: cercare attraverso la musica di rendere la vita migliore.
Un grande abbraccio
UMBERTO