STELLE CADENTI, DESIDERI DA ESPRIMERE, 10 CANZONI DA ASCOLTARE PER SAN LORENZO

Notte del 10 agosto: desideri da esprimere, musica da ascoltare. Non solo Starman e A Sky Full of Star. Certo, c’è anche Umberto Tozzi

10 agosto, San Lorenzo: stelle cadenti, desideri da esprimere, canzoni da ascoltare. Già, saremo tutti con naso e occhi all’insù, ma le orecchie saranno belle libere.

Ecco dunque una bella playlist con 10 canzoni dedicate alle stelle per la notte di San Lorenzo:

Coldplay – A Sky Full of Stars

Queen – Don’t Stop Me Now (“I’m a shooting star leaping through the sky…”)

Edoardo Bennato – L’isola che non c’è (“Seconda stella a destra…)

Rolling Stones – Star Star (ok, questa canzone non parla esattamente di stelle cadenti, ma ci piace un bel po’ comunque)

Jovanotti – La notte dei desideri (speriamo di esprimerne tanti e vederne realizzati ancora di più)

OneRepublic – Counting Stars (ne contiamo tante, certo)

Umberto Tozzi – Stella stai (grande classico, ciao Canadà!)

Alan Sorrenti – Figli delle stelle (altro grande classico vintage italiano)

David Bowie – Starman (lo sappiamo, Ziggy Stardust ci guarda dall’alto)

Madonna – Lucky star (tante stelle cadenti viste, tanti desideri espressi e realizzati)

Umberto Tozzi po prvi put u Hrvatskoj na Festivalu Rocks&Stars @ Cave Romane

Umberto Tozzi se smatra jednim od najvećih kantautora talijanske glazbene scene, a svoju je karijeru započeo sa svega šesnaest godina s torinskim rock bandom Off Sound.

 06. KOLOVOZA 2019. U 11:00  71 PRIKAZA
Umberto Tozzi

Foto: Promo

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Umberto Tozzi, glazbenik i kantautor, nakon pet desetljeća iznimno uspješne karijere diljem svijeta, po prvi put nastupa u Hrvatskoj i to na Festivalu Rocks&Stars @ Cave Romane. Koncert se održava 8. kolovoza 2019. u prirodnom ambijentu starog rimskog kamenoloma Cave Romane u Vinkuranu s početkom u 21 sat.

Umberto Tozzi se smatra jednim od najvećih kantautora talijanske glazbene scene, a svoju je karijeru započeo sa svega šesnaest godina s torinskim rock bandom Off Sound. U dvadeset drugoj godini dobiva i svoje prvo priznanje kao kantautor za pjesmu Un corpo un’anima.

Njegov prvi solistički album Donna amante mia, objavljen je 1976. godine, no već sljedeće godine objavljuje album È nell’aria…ti amo koji je potpunosti napisan s Giancarlom Bigazzijem, a na kojem se nalazi Ti Amo, jedna od najpoznatijih umjetnikovih pjesama, koja ostaje na vrhu ljestvice više od sedam mjeseci, obarajući prodajne rekorde i naravno osvajajući tadašnji Festivalbar.

Umberto Tozzi | Autor : PromoFoto: Promo

1978. objavljuje album Tu koji ponavlja uspjeh prijašnjeg albuma, a njegov hit Gloria s istoimenog albuma objavljen 1979. godine koji možda predstavlja najveći Tozzijev hit lansirao je umjetnika u svjetsku orbitu. Na albumu Gloriaradio je s američkim glazbenicima i poznatim aranžerom Gregom Mathiesonom s kojim obnavlja suradnju i u devedesetim na albumu Equivocando. Njegov uspjeh u pet desetljeća iznimno bogate karijere broji se i u preko 70 milijuna prodanih primjeraka.

Tozzi će u očaravajućoj prirodnoj scenografiji starog vinkuranskog kamenoloma pred publikom izvesti svoje najveće hitove, a ulaznice za koncert mogu se kupiti putem prodajnih mjesta Eventima ili eventim.hr mrežnih stranica. Publiku u Vinkuranu očekuje pravi glazbeni spektakl Umberta Tozzija, jednog od najvećih europskih glazbenika poznatog diljem svijeta.

Umberto Tozzi | Autor : PromoFoto: Promo

Festival se održava uz podršku Općine Medulin i Turističke zajednice Općine Medulin, a organizatori su Medulinska rivijera i RTL music. Partneri su HEP, Podravka, Arena Hospitality Group, Bina Istra, Croatia osiguranje, Uniline, Medea vinarija, Suzuki Pula – Motor Teh. Auto, Janaf i Hrvatski telekom, a pokrovitelji su Predsjednica Republike Hrvatske Kolinda Grabar-Kitarović, Ministarstvo turizma, Ministarstvo kulture, Hrvatska turistička zajednica i Turistička zajednica Istarske županije. Medijski partneri su Radio Medulin FM, RTL, Glas Istre, CMC TV, TV Nova Pula, TV Istra i Radio Koper.

Amadeus: Sarà il Sanremo di tutti gli italiani, ma lo cucirò addosso a me

Amadeus: Sarà il Sanremo di tutti gli italiani, ma lo cucirò addosso a me
In questa intervista a TvZoom, il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2020 racconta le emozioni di questi giorni frenetici.

Amadeus racconta della telefonata arrivata mentre era a Madrid, ma anche della realizzazione di un sogno e fa una dedica speciale alla sua Giovanna.

«Sono frastornatissimo, ho dormito poco, ricevuto centinaia di messaggi e non so quante telefonate. Non immaginavo che il primo impatto con Sanremo fosse cosi. Me lo dicevano tutti, vedrai che quando arriverà sarà dirompente, ma finché non lo vivi non te ne rendi conto». Al telefono dalla Spagna dove è in vacanza, Amadeus, conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo numero 70, fa fatica a contenere l’emozione di una notizia arrivata quasi inattesa. «Ormai ero partito per le vacanze – ammette -. Non ci pensavo neanche più, da fatalista mi sono detto che forse non era destino».

E invece la chiamata è arrivata.

«Ero a Madrid, mi ha chiamato l’amministratore delegato Fabrizio Salini, da lì il telefono non ha smesso di squillare. Una valanga che mi ha travolto».

È più felice o preoccupato?

«Sono felicissimo, pur sentendo la responsabilità dell’impegno. Ma lo vivo con serenità, non ho paura, a 56 anni voglio godermi questo momento. So che arriveranno momenti di fatica e difficoltà, ma questo vale per ogni trasmissione che faccio».

A Sanremo porterà con sé Fiorello?

«Fiore è un fratello, abbiamo cominciato insieme negli anni ’80, come posso pensare che lui non venga a Sanremo a farmi una sorpresa o non si inventi qualcosa? Ha la libertà di fare quello che vuole».

Siete troppo amici perché possa restare fuori dal suo Festival?

«Ci vogliamo bene come fratelli. Chissà che non si inventi qualcosa con Jovanotti. Non voglio neanche dirlo, amo le sorprese».

Ma ora c’è da costruire il progetto del Festival, il primo passo?

«Cominceremo a mettere in piedi il regolamento di Sanremo giovani che negli anni ha sfornato cantanti che ora sono nomi dei big della canzone italiana. Poi penseremo al regolamento del Festival».

Che musica ha nella sua playlist?

«Ascolto tutto dal rap alla trap all’hip hop alla musica italiana romantica al rock, sono un divoratore di musica. Ma la prima cosa che faccio la mattina è accendere la radio, lì sono nato, è una cosa che mi viene naturale. Da giovane mi sono sempre divertito a scegliere tra i dischi che arrivavano in radio a individuare quelli che avrebbero sfondato e quindi non vedo l’ora di poter scegliere con la commissione le canzoni destinate ad avere successo. Perché questa è la mission che deve avere Sanremo».

Sanremo è la sua rivincita, dopo aver passato un periodo in cui il telefono aveva smesso di squillare e nessuno la cercava più in tv?

«Dal 2006 al 2009 sono stati anni bui e se allora qualcuno mi avesse detto che dopo dieci mi avrebbero chiesto di condurre Sanremo avrei risposto che non stava bene. Era pura fantascienza. Ho sbagliato nel fare certe scelte, ma non ho fatto non errori clamorosi. Ho puntato sui  programmi sbagliati, che nel mio lavoro ci può stare».

E ora si è preso la trasmissione più importante della tv….

«Credo che questo Sanremo sia anche il frutto di quegli anni bui, perché quando passi quei momenti dopo hai una determinazione diversa, un entusiasmo doppio rispetto ai primi inizi, una forte consapevolezza e una diversa responsabilità avendo una famiglia e due figli. Oggi forse sono riuscito a conquistare Sanremo per la mia determinazione, figlia di quel periodo buio».

A chi dedica questo Festival?

«A mia moglie, Giovanna. È stata la persona che mi è stata vicino in quegli anni in cui veramente il telefono non squillava mai e lo è adesso che ricevo trecento messaggi al giorno. È sempre stata lucida e obiettiva, io sono più infantile, affronto le cose con un pizzico di incoscienza e con l’entusiasmo di un bambino in un parco divertimenti. Lei è la persona che mi sa dare i consigli giusti al momento giusto e quando non li ho ascoltati le cose sono andate male».

Cosa la spaventa di più di questa avventura?

«Che forse avrò bisogno di una giornata non di 24 ore, ma del doppio. Io sono uno che ama dormire, non mi bastano tre ore, togliendo le otto di sonno, ne restano 15 o 16 per lavorare.  Da settembre a gennaio avremo appena cinque mesi a disposizione per mettere in piedi il festival, sembrano tantissimi, ma non basteranno. Ecco forse è la rincorsa del tempo la cosa che più mi preoccupa».

Il suo Festival preferito?

«Non ce n’è realmente uno, in 56 anni probabilmente ne ho visti 47, è sempre stata una tradizione in casa dei miei. Più che a un solo Festival sono legato alle canzoni, ai ricordi di quando facevo la radio e intervistavo i cantanti, Gianni Morandi, Umberto Tozzi, Enrico Ruggeri, Loredana Bertè, tutti artisti che poi ho incontrato ai tempi del Festivalbar o che poi sono venuti ospiti nei miei programmi. Sono  innanzitutto un fan della musica».

Arriva a Sanremo dopo due anni di Baglioni, la spaventa il paragone?

«Baglioni ha fatto due Festival molto belli, nello stile di Baglioni. Io spero di dare il mio stile e lasciare la mia impronta in modo che sia un 70esimo Festival di Sanremo identificabile con me. Non sono preoccupato per chi è venuto prima di me, ognuno si cuce addosso il proprio Festival come un vestito. Pur essendo consapevole che Sanremo appartiene a tutti gli italiani, mi cucirò addosso questo abito».

Certamente sarà blu o nero, come sempre quando va in tv…

«Ecco questa per ora è l’unica cosa certa del Festival».

Tiziana Leone

(Nella foto Amadeus)

Amadeus: Sarà il Sanremo di tutti gli italiani, ma lo cucirò addosso a me

“Una bella canzone bella e originale passa le frontiere”

Il celebre cantante italiano Umberto Tozzi si esibirà l’8 agosto nel magnifico ambiente delle Cave romane di Vincural

Umberto Tozzi

MEDOLINO | La seconda edizione del Festival Rock&Stars, che fin dalla prima edizione ha fissato degli alti standard per quanto riguarda la qualità degli interpreti che ospita, prosegue anche quest’anno con un programma di grande richiamo.
Tra gli illustri musicisti che si esibiranno nel meraviglioso ambiente delle Cave romane di Vincural, con rocce alte 60 metri che vantano un’acustica unica, sarà il famoso cantautore italiano Umberto Tozzi, la cui carriera è costellata di successi e di brani indimenticabili quali “Ti amo”, “Tu”, “Gloria” e via dicendo.
È proprio con la canzone “Gloria” (1979), interpretata da Laura Branigan, che Tozzi è entrato nella classifica dei dischi più venduti in Gran Bretagna. Anche se popolare in tutto il mondo, con milioni di dischi venduti in Italia e all’estero, con il suo concerto in Istria varcherà per la prima volta il confine croato. “È la prima volta che mi esibisco in Croazia – ci ha confidato in una breve intervista -. Sono molto contento, soprattutto perché canterò in una splendida location come le Cave romane.”

Ha iniziato giovanissimo a occuparsi di musica. I suoi genitori approvavano e incoraggiavano la sua passione?

“Ho cominciato a suonare la chitarra per ribellione. Volevo fare il calciatore, ma siccome non andavo bene a scuola, mio padre non mi mandò a Coverciano, dove volevano farmi un provino per entrare nella squadra del Torino. E così, presi la chitarra in mano.”

Molti musicisti italiani riescono a imporsi sulla scena musicale francese, come è stato il caso anche con le sue canzoni. Secondo lei, si tratta di un’affinità linguistica, di una sensibilità particolare, o la ragione va cercata altrove?

“Credo sia semplicemente una questione che riguarda la bellezza di una canzone. Se una canzone è bella, ti emoziona ed è originale, può passare le frontiere.”

Si è esibito diverse volte al Festival di Sanremo. Può fare un paragone tra le ultime edizioni e quelle di qualche decennio fa?

“Qualche decennio fa c’era sicuramente più musica e meno spettacolo. Devo dire, però, che il Festival di Claudio Baglioni è stato tra i più belli di questi ultimi anni.”

Quanto è cambiata la musica e in che misura sono giustificate le critiche secondo le quali il livello di qualità dei brani proposti sia in discesa di edizione in edizione?

“Non credo si tratti di qualità in discesa, semplicemente non si pensa più a fare musica, ma solo ad essere radiofonico e al tempo con la moda.”

In un’intervista ha parlato dell’industria discografica all’epoca dei suoi esordi paragonandola alla situazione attuale in cui i giovani talenti devono “arrangiarsi” da soli non avendo una struttura di sostegno alle spalle. Al contempo, però, tramite Internet possono giungere più facilmente a un pubblico più ampio. Quali sono i pro e i contro della situazione attuale e in quale misura i veri talenti hanno la possibilità di emergere da questo “mare” di musica di ogni tipo?

“Trent’anni fa, i discografici erano preparati e avevano voglia di spendersi dietro a un progetto. Oggi dopo il primo fallimento chiudono e passano ad altro. Al contempo, credo ci siano solo vantaggi con la tecnologia di oggi. Puoi ascoltare la musica quando vuoi dal tuo telefono ogni volta che lo desideri.”

Da giovane era appassionato della musica dei Beatles. Lo è ancora?

“Certo! Per me esistono solo i Beatles!”

C’è qualche musicista contemporaneo che apprezza?

“Mi piacciono Tiziano Ferro, Giusy Ferreri e Marco Mengoni.”

Segue i concerti dei suoi colleghi e colleghe?

“Sì, mi piace andare a vedere i concerti dei miei colleghi e amici. L’ultimo concerto a cui ho assistito con piacere è stato quello del mio amico Marco Masini.”

Come si rilassa dopo una lunga giornata? O forse non ha bisogno di rilassarsi dalla musica?

“Mi basta stare a casa con la mia famiglia e cenare con i miei figli e mia moglie, anche se effettivamente non c’è bisogno di rilassarsi dalla musica.”

Due anni fa ha collaborato con Anastacia al suo famoso brano “Ti amo”. Com’è stata quest’esperienza?

“Anastacia è una donna straordinaria con una vocalità unica. È stato bellissimo duettare con lei. Nessuno meglio di lei poteva interpretare un brano importante come ‘Ti amo’.”

Ci sono altri musicisti con i quali vorrebbe collaborare?

“Paul McCartney.”

Le sue canzoni sono state cantate anche in inglese e fanno parte di colonne sonore di film famosi. È emozionante sentire la propria canzone in un film celebre?

“Da Flashdance in poi, sono molti i film nei quali hanno scelto le mie canzoni come colonna sonora. La soddisfazione più grande è stata quando Scorsese ha scelto ‘Gloria’ nella mia versione originale per il film di Di Caprio The Wolf of Wall Street. Ma anche qualche giorno fa, quando ho sentito la mia ‘Stella Stai’ nel nuovo film di Spider Man è stata una bellissima soddisfazione.”

E alla radio o in televisione?

“Non guardo la tv e se mi sento in radio cambio canale.”

Ha un messaggio per il pubblico in Croazia?

“Vi aspetto al mio concerto. Ci sarà da divertirsi e, soprattutto, canteremo tutti insieme canzoni come ‘Gloria’, ‘Ti amo’, ‘Tu’, ‘Gente di mare’ e tante tante altre. A presto!”

Raf-Tozzi, gran finale all’Arena di Verona

 

E’ iniziato tutto due anni fa, nel 2017, dall’Arena di Verona, quando Raf e Umberto Tozzi, amici da una vita, si sono ritrovati sul palco dell’anfiteatro in occasione del concerto-evento di Tozzi “40 Anni Che Ti Amo”, e sull’onda dell’entusiasmo hanno deciso di tornare a collaborare e di cantare insieme.

Proprio su quello stesso palco torneranno il 25 settembre per la festa che chiuderà il tour a due che, nei mesi scorsi settimane, li ha visti protagonisti nei palasport.

In scaletta più di 30 pezzi, da Gloria a Self Control, da Si può dare di più a Cosa resterà degli anni 80, da Infinito a Ti amo, ma anche Ti pretendo, Gli altri siamo noi, Il battito animale, Immensamente, il loro nuovo brano a due Come una danza e molti altri, tra cui l’immancabile hit Gente di Mare.

https://www.ladige.it/eventi/musica/2019/08/01/raf-tozzi-gran-finale-allarena-verona

La telefonata di Umberto Tozzi a #nondisturbare

Ieri sera, in seconda serata…. nel programma “Non disturbare ” ….. La telefonata di Umberto Tozzi😍 a Marco Masini….
Chissà se faranno un duo insieme? 
Umberto Tozzi più passa il tempo più la tua voce è fantastica

 

la Voce: prima pagina di oggi

Nella Voce di oggi, 30 luglio, un’intervista esclusiva al celebre cantante italiano Umberto Tozzi che si esibirà l’8 agosto alle Cave romane di Vincural, nell’ambito del Rock&Stars Festival. La stellare carriera del famoso cantautore è stata segnata soprattutto dai successi dei brani quali: “Ti amo”, “Tu” e “Gloria”, ma anche dai successi presentati a Sanremo.

Umberto Tozzi, intervista esclusiva oggi sulla Voce

Sobota 7.09.2019 Umberto Tozzi live

PÁTEK 6. 9. 2019
– HB Blues – vítězná kapela z Festiválku v Letním
– Michal Hrůza
– Traktor
– Sweet (UK)
– Clean Bandit (UK)
– Tři sestry

SOBOTA 7. 9. 2019
– Desmod (SK)
– Mig 21
– Umberto Tozzi (I)
– Sima (SK)
– Mikolas Josef
– ohňostroj „Happy Birthday Mr. Gott 80.“
– Amaranthe (DK/SWE)
– Pretty Maids (DK)

Základní vstupné jednodenní:
předprodej on-line a v pokladně Kina Centrum Havířov
od 18. 7. 2019 do 20. 8. 2019 = 250,- Kč / den
od 20. 8. 2019 do 5. 9. 2019 = 300,- Kč / den
prodej na místě
6. a 7. 9. 2019 = 350,- Kč / den

senioři nad 70 let:
předprodej on-line a v pokladně Kina Centrum Havířov
od 18. 7. 2019 do 20. 8. 2019 = 150,- Kč / den
od 20. 8. 2019 do 5. 9. 2019 = 200,- Kč / den
prodej na místě
6. a 7. 9. 2019 = 250,- Kč / den

mládež 11 – 15 let:
předprodej on-line a v pokladně Kina Centrum Havířov
od 18. 7. 2019 do 20. 8. 2019 = 150,- Kč / den
od 20. 8. 2019 do 5. 9. 2019 = 200,- Kč / den
prodej na místě
6. a 7. 9. 2019 = 250,- Kč / den

děti do 10 let: zdarma

ZTP – 50% sleva (z dané výše vstupného)

ZTP/P- osoba se zdravotním postižením hradí 50% (z dané výše vstupného), doprovod zdarma.

PŘEDPRODEJ BUDE ZAHÁJEN VŽDY VE 14.00 HODIN.
https://www.mkshavirov.cz/nabidka/celomestske-akce/havirovske-slavnosti/havirovske-slavnosti-2019/

Capossela, Elisa, Maneskin, Raf & Tozzi: è Catle on Air

25.07.2019 – 12:00 | LETTO 567

Capossela, Elisa, Måneskin, Raf & Tozzi: è Castle on Air

Da giovedì a domenica Castelgrande risuonerà della grande musica italiana

 FC

BELLINZONA – Per la sua sesta edizione Castle on Air punta forte sull’Italia. Da stasera fino a domenica il festival musicale ospitato a Castelgrande a Bellinzona propone una selezione di grandi nomi della musica del Belpaese.

Si parte con Vinicio Capossela, uno dei più amati cantautori del panorama contemporaneo oltre che figura d’intellettuale a tutto tondo. Venerdì 26, dopo l’apertura dei Wintershome, sul palco salirà Elisa, voce italiana che ha saputo farsi apprezzare anche all’estero.

Sabato 27 toccherà ai Måneskin, giovane band che il pubblico ticinese ha già avuto modo di conoscere e che ha scalato le vette della popolarità. Aprirà il concerto la beniamina di casa Charlie Roe. La chiusura dellla manifestazione è affidata alla premiata coppia formata da Raf & Umberto Tozzi, protagonista di decenni di successi.

Apertura porte al pubblico ogni sera alle 19, alla stessa ora inizio della cena con pacchetto Vip Dinner e aperitivo per sponsor nell’atrio del museo.