Festival Show scalda i motori otto date per far cantare l’estate

Rassegna al via il 2 luglio da Padova con ospite d’eccezione Umberto Tozzi

Spazio a nuovi talenti e alla beneficenza. Gran finale a Verona il 4 settembre di Silvia Quaranta

21 giugno 2017

PADOVA. Torna anche quest’anno il Festival Show, portando nelle piazze d’Italia e del Veneto tantissimi nomi tra in più in vista della scena musicale. A presentare il festival, quest’anno, sarà Giorgia Surina, nota voce di Radio 101 ed Rtl 102.5, ma anche protagonista televisiva di Mtv e Zelig off. Giorgia affiancherà sul palco Paolo Baruzzo, da sempre protagonista della kermesse organizzata da Radio Birikina e Radio Bella & Monella, che trasmettono in diretta tutte le tappe.

Le date. Otto sono le date previste, in altrettante città: la grande apertura sarà a Padova, il 2 luglio in Prato della Valle, con un cast d’eccezione: Fabrizio Moro, Chiara, Enrico Ruggeri con i Decibel, Marco Carta, Marianne Mirage, Thomas, Irama, Fred De Palma e la partecipazione straordinaria di Umberto Tozzi, che ritorna live con l’atteso tour “40 anni che Ti amo”. Il 10 luglio il festival arriva a Brescia in Piazza Miro Bonetti (Freccia Rossa), il 27 luglio a Caorle all’Arenile Madonna dell’Angelo, il 3 agosto a Bibione in Piazzale Zenith, il 10 agosto a Jesolo Lido in Piazza Torino, il 18 agosto a Lignano Sabbiadoro alla Beach Arena, il 25 agosto a Mestre in Piazza Ferretto e il 4 settembre la serata finale all’Arena di Verona, prestigioso anfiteatro che ospita per il quarto anno consecutivo l’epilogo del tour.

I volti. Sono tantissimi gli artisti che parteciperanno all’edizione 2017 del Festival: alcuni sono nomi storici della musica italiana, altri sono giovanissimi ma già affermati. Ecco alcuni dei tanti già confermati: Alexia, Bianca Atzei, Alex Britti, Marco Carta, Chiara, Luisa Corna, Dear Jack, Enrico Ruggeri con i Decibel, Elya, Elodie, Ex-otago, Fred de Palma, Raphael Gualazzi, Il Pagante, Irama, Jake la Furia, La Rua, L’Aura, Levante, Ylenia Lucisano, Marco Masini, Giulia Mazzoni, Ermal Meta, Moreno, Fabrizio Moro, Patty Pravo, Raf, Riki, Ron, Francesco Sarcina, Senhit, Shade, Sonhora, Anna Tatangelo, The Kolors, Thomas, Umberto Tozzi, Paola Turci, Mario Venuti, Michele Zarrillo e Nina Zilli.

Nuovi talenti. Oltre alle hit dell’estate, ci sarà spazio anche per i brani dei giovani talenti selezionati in questi mesi in tutta Italia e in alcune città d’Europa. Dodici sono gli artisti emergenti che si esibiranno sul palco itinerante di Festival Show, tre dei quali accederanno alla finalissima sul palco dell’Arena di Verona: la cantautrice Chiara Ranieri da Napoli, il quartetto vocale al femminile Diamonds da Ragusa, il cantautore Elios da Pordenone, la cantante anconetana Eva, il cantante milanese Federico Furia, la cantante Giorgia di Padova, il duo Luelo da Treviso, Maurizio Di Cesare da Cagliari (già protagonista di The Voice 2015), il cantautore Nico da Ragusa, le band pop rock Rever da Trieste e Thema da Milano, e infine, dalla svizzera, l’interprete di origine dominicana Xenia.

Beneficenza. Tutte le tappe sono gratuite per il pubblico. Le offerte libere andranno in beneficenza alla Fondazione Città della Speranza che si occupa di raccogliere fondi per i bambini malati. In questi anni, grazie alla generosità del pubblico sono stati raccolti e versati alla Città della Speranza quasi

600.000 euro. Inoltre Festival Show raddoppia l’impegno per il sociale appoggiando i volontari Aido (Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule) che saranno presenti in ogni piazza per informare correttamente sul tema della donazione e del trapianto di organi.

«Flashdance» dal cinema al musical!

Il 5 ottobre al Nazionale di Milano debutta lo show ispirato al mitico film del 1983

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20 Giugno 2017 | 16:50

«Flashdance» dal cinema al musical!

Il 5 ottobre al Nazionale di Milano debutta lo show ispirato al mitico film del 1983

 di Alberto Rivaroli

Foto: Valeria Belleudi: sarà lei la protagonista del musical «Flashdance»

20 Giugno 2017 | 16:50 di Alberto Rivaroli

Sarà uno spettacolo speciale quello che riaprirà la grande stagione del musical a Milano. Stiamo parlando del nuovo allestimento di «Flashdance», lo show ispirato al celebre film del 1983 che Sorrisi.com è in grado di presentarvi in anteprima, mentre ancora sono in corso le audizioni per la formazione del cast.

Prodotto da Stage Entertainment e diretto da Chiara Noschese, «Flashdance» andrà in scena il 5 ottobre al Teatro Nazionale di Milano e rimarrà in cartellone fino al 31 dicembre.

Per i più giovani magari sarà una novità, ma per gli altri si tratta di un titolo che non ha bisogno di presentazioni. Il film omonimo, diretto da Adrian Lyne (autore in quegli anni di altre due pellicole di culto come «Nove settimane e 1/2» e «Attrazione fatale»), ottenne infatti un enorme successo raccontando la storia di Alex Owens (Jennifer Beals), una giovanissima operaia di Pittsburgh che ha il sogno di diventare ballerina e, nonostante sulla sua strada gli ostacoli non manchino, alla fine riesce a coronarlo. Ma più della trama piuttosto prevedibile (una sorta di Cenerentola in chiave moderna) e del fascino della bellissima protagonista, a decretare il trionfo del film fu la colonna sonora. Il brano portante, «Flashdance… What a feeling» , composto da Giorgio Moroder e cantato da Irene Cara, vinse l’Oscar come miglior canzone, ma anche molte altre canzoni (da «Maniac» di Michael Sembello alla versione in inglese di «Gloria» di Umberto Tozzi, cantata da Laura Branigan) entrarono nelle classifiche di mezzo mondo e vi rimasero per mesi.

Questi e altri brani li ritroverete nello show del Nazionale: il cast come già detto è in fase di allestimento, ma la protagonista è stata già scelta. A interpretare l’intrepida Alex sarà Valeria Belleudi (qualcuno la ricorderà giovanissima , nel 2005, quando partecipò come cantante ad «Amici» di Maria De Filippi), già vista in musical di successo come «Priscilla – La regina del deserto», «Sister Act»«Jersey Boys». Per saperne di più, guardate in anteprima il video qui sopra, in cui la regista Chiara Noschese racconta le sue sensazioni e… arrivederci a ottobre!

by: http://www.sorrisi.com/cinema/flashdance-dal-cinema-al-musical/

Arriva il Festival Show 2017

FESTIVAL SHOW 2017

 

Ecco i primi artisti confermati che calcheranno il palco

del festival itinerante dell’estate italiana:

BIANCA ATZEI – ALEX BRITTI – MARCO CARTA – CHIARA

DEAR JACK – ENRICO RUGGERI con i DECIBEL – ELODIE – EX-OTAGO

FRED DE PALMA – RAPHAEL GUALAZZI – IL PAGANTE – IRAMA

 JAKE LA FURIA – LEVANTE – YLENIA LUCISANO – MARCO MASINI

ERMAL META – MORENO – FABRIZIO MORO –  PATTY PRAVO – RAF

RIKI – RON – FRANCESCO SARCINA – ANNA TATANGELO

THE KOLORS – THOMAS – UMBERTO TOZZI – PAOLA TURCI

MARIO VENUTI – MICHELE ZARRILLO – NINA ZILLI e molti altri!

  

2 luglio a PADOVA – 10 luglio a BRESCIA – 27 luglio a CAORLE (Venezia)

3 agosto a BIBIONE (Venezia) – 10 agosto a JESOLO LIDO (Venezia)

18 agosto a LIGNANO SABBIADORO (Udine) – 25 agosto a MESTRE (Venezia)

e il 4 SETTEMBRE LA SERATA FINALE ALL’ARENA DI VERONA!

 

Conduce GIORGIA SURINA con PAOLO BARUZZO

 

REAL TIME (CANALE 31) è MEDIA PARTNER PER IL SECONDO ANNO

 

Cresce l’attesa per la partenza di FESTIVAL SHOW 2017, il festival itinerante dell’estate italiana che dal 2 luglio coinvolgerà il pubblico in 8 appuntamenti nelle piazze d’Italia, compresa la speciale serata finale prevista il 4 settembre all’Arena di Verona!

Presenterà GIORGIA SURINA, poliedrica protagonista della radio e della tv italiana che affiancherà sul palco Paolo Baruzzo, da sempre protagonista della kermesse organizzata da Radio Birikina e Radio Bella & Monella, che trasmettono in diretta tutte le tappe.

 Il palco itinerante ospiterà tanti big della musica italiana accompagnati dal corpo di ballo e dall’orchestra. Ecco i primi artisti confermati: ALEXIA, BIANCA ATZEI, ALEX BRITTI, MARCO CARTA, CHIARA, LUISA CORNA, DEAR JACK, ENRICO RUGGERI con i DECIBEL, ELYA, ELODIE, EX-OTAGO, FRED DE PALMA, RAPHAEL GUALAZZI, IL PAGANTE, IRAMA, JAKE LA FURIA, LA RUA, L’AURA, LEVANTE, YLENIA LUCISANO, MARCO MASINI, GIULIA MAZZONI, ERMAL META, MORENO, FABRIZIO MORO, PATTY PRAVO, RAF, RIKI, RON, FRANCESCO SARCINA, SENHIT, SHADE, SONHORA, ANNA TATANGELO, THE KOLORS, THOMAS, UMBERTO TOZZI, PAOLA TURCI, MARIO VENUTI, MICHELE ZARRILLO e NINA ZILLI.

Tutte le tappe sono gratuite per il pubblico. Le offerte libere andranno in beneficenza alla Fondazione Città della Speranza che si occupa di raccogliere fondi per i bambini malati di gravi patologie. In questi anni, grazie alla generosità del pubblico sono stati raccolti e versati alla Città della Speranza quasi 600.000 euro. Inoltre Festival Show raddoppia l’impegno per il sociale appoggiando i volontari AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) che saranno presenti in ogni Piazza per informare correttamente sul tema della donazione e del trapianto di organi e per raccogliere eventuali manifestazioni di volontà favorevoli alla donazione.

Queste le città che si sono aggiudicate una tappa di questa diciottesima edizione di Festival Show: il 2 luglio il debutto a Padova in Prato della Valle, il 10 luglio il festival arriva a Brescia in Piazza Miro Bonetti (C.C. Freccia Rossa), il 27 luglio a Caorle (Venezia) all’Arenile Madonna dell’Angelo, il 3 agosto a Bibione (Venezia) in Piazzale Zenith, il 10 agosto a Jesolo Lido (Venezia) in Piazza Torino, il 18 agosto a Lignano Sabbiadoro (Udine) alla Beach Arena, il 25 agosto a Mestre (Venezia) in Piazza Ferretto e il 4 settembre la serata finale all’Arena di Verona, prestigioso anfiteatro che ospita per il quarto anno consecutivo l’epilogo del tour.

La prima data a Padova avrà un cast d’eccezione con Fabrizio Moro, Chiara, Enrico Ruggeri con i Decibel, Marco Carta, Marianne Mirage, Thomas, Irama, Fred De Palma e la partecipazione straordinaria di Umberto Tozzi, che ritorna live con l’atteso tour “40 anni che ‘TI AMO’”! Nuovi nomi verranno confermati nei prossimi giorni.

 In ogni città, sul palco con i big della musica, l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana e il corpo di ballo guidato da Etienne Jean Marie (reduce dal grande successo dell’ultima edizione di “Amici”). Il direttore della fotografia, Renato Neri, annuncia per quest’anno un nuovo disegno luci che andrà a caratterizzare il suggestivo apparato illuminotecnico dello spettacolo, già impreziosito dalla potenza dell’impianto di amplificazione che raggiunge i 40.000 W.

Oltre alle hit dell’estate, spazio anche ai brani dei giovani talenti selezionati in questi mesi in tutta Italia e in alcune città d’Europa. Questi i 12 artisti emergenti che si esibiranno sul palco itinerante di Festival Show, 3 dei quali accederanno alla finalissima sul palco dell’Arena di Verona: la cantautrice CHIARA RANIERI da Napoli, il quartetto vocale al femminile DIAMONDS da Ragusa, il cantautore ELIOS da Pordenone, la cantante anconetana EVA, il cantante milanese FEDERICO FURIA, la cantante GIORGIA di Padova, il duo LUELO da Treviso, MAURIZIO DI CESARE da Cagliari (già protagonista di The Voice 2015), il cantautore NICO da Ragusa, le band pop rock REVER da Trieste e THEMA da Milano ed infine dalla Svizzera, l’interprete di origine dominicana XENIA.

Rinnovata la partnership con REAL TIME (canale 31 del gruppo Discovery Italia) che, per il secondo anno, seguirà l’evento come media partner. Il meglio del Festival Show 2017 andrà in onda a partire dal mese di agosto.

Festival Show 2016: https://vimeo.com/193863740

Festival Show è ideato da Roberto Zanella, editore del network radiofonico di cui fanno parte Radio Birikina e Radio Bella & Monella. Coordinamento del tour e conduzione fanno capo a Paolo Baruzzo. La direzione artistica e commerciale è affidata a Mariano Sannito. Collaborazione artistica di Stefano Favero. Direzione della fotografia Renato Neri. Direttore di Produzione Elena Toffoli. Addetti al controllo Pantere Security e all’allestimento palco Trabuio.

Festival Show nasce nel 2000 come festival estivo del Triveneto, da un’idea di Roberto Zanella, editore del più potente network radiofonico del nord Italia. Da ormai diciotto anni, fa tappa in città importanti e località di villeggiatura portando in scena uno spettacolo che miscela sapientemente musica, ballo, vari ingredienti di spettacolo e divertimento. Negli anni, la manifestazione è cresciuta talmente tanto da approdare anche all’Arena di Verona, che dal 2014 ne ospita la finale. L’anno scorso l’evento è stato trasmesso, per la prima volta, da Real Time che ha raccolto lusinghieri risultati d’ascolto. Molti gli ospiti che si sono avvicendati sul palco, nelle varie città in cui ha fatto tappa la kermesse, tra cui: Elisa, Emma, Zucchero, Max Pezzali, Pooh, Francesco Renga, Max Gazzè, Modà, Francesco Gabbani, Alessio Bernabei, Baby K, Emis Killa, Marco Mengoni, The Kolors, Francesca Michielin, Luca Carboni, Patty Pravo, Loredana Bertè. Nel corso degli anni, il Festival Show è stato presentato da volti noti della televisione e dello spettacolo come Serena Autieri, Laura Barriales, Luisa Corna, Giorgia Palmas, Lola Ponce e nel 2016 da Adriana Volpe e Lorena Bianchetti.

 

www.festivalshow.itwww.youtube.com/festivalshowtour

“Sanremo 2018, Pippo Baudo al timone”: così i critici Scandurra e Boccardo

I due giornalisti musicali sostengono il rientro all’Ariston del conduttore siciliano

20 Giugno Giu 2017 1129 51 minuti fa fonte ilVelino/AGV NEWS Roma

PIPPO BAUDO OK

  •  I due giornalisti musicali sostengono il rientro all’Ariston del conduttore siciliano
  • Roma, 11:29 – 51 minuti fa (AGV NEWS)

“In economia, quando la domanda incontra l’offerta, si fa mercato. Non capiamo davvero perché invece, a proposito di Sanremo 2018, la Rai si ostini ripetutamente, con una testardaggine senza precedenti, a proporre improbabili conduzioni del Festival a gente come Fiorello, Mika e altri che, puntualmente, rispondono ‘no, grazie’ o smentiscono persino. Quando Pippo Baudo, invece, attende dichiaratamente dal 2008 a oggi, chiedendo giustamente la sua ultima, grande occasione sul palco ligure. E dà ancora lungo a tanti, professionalmente. È un mito, un maestro, un gigante rispetto a tanti suoi colleghi. A 81 anni ha ancora la stoffa indiscussa del fuoriclasse”. Se lo domandano in coro da tempo Maurizio Scandurra e Lele Boccardo, i due noti critici musicali italiani che dal 2013, sul web e sui giornali di tutta Italia (come gli appelli pubblici apparsi nei giorni scorsi sulle pagine dei quotidiani nazionali ‘La Stampa’ e ‘La Sicilia’ e su moltissimi siti), sostengono a gran voce – persino con tanto di acclamate petizioni popolari – il ritorno del padre nobile di tutti i presentatori televisivi al Teatro ‘Ariston’. “Per una volta ancora. L’ultima, forse. Per un gran finale di carriera, felicissimo, dovuto e meritatissimo”, esordisce Maurizio Scandurra. “La Rai punta solo agli ascolti, è chiaro. È da mo’ che di veri cantanti e dintorni non gliene importa un bel fico secco, a quelli di Viale Mazzini. Tant’è che le canzoni, invece, da troppi Festival a oggi restano ahimé un puro palliativo di contorno. Con Baudo rischieremmo di rivedere a Sanremo 2018 un bel numero di artisti – con altrettanti bei brani – da troppo tempo fuori dai giochi e dalla discografia che conta. Come, ad esempio, Fausto Leali, Mietta, Antonella Ruggiero, Anna Oxa, Silvia Mezzanotte, Peppino Di Capri, Marina Rei, Mariella Nava, Silvia Salemi, Umberto Tozzi, Andrea Mingardi, i New Trolls, i Dirotta su Cuba, Fausto Concato e molti altri”, prosegue Scandurra. “Tutti beniamini del grande pubblico. Tutta gente che però riempie piazze e teatri, oggi snobbata vergognosamente dalle cosiddette ‘major’ del disco quali Sony, Universal e Warner: tutte prese come sono a correre dietro a questo o a quell’altro ragazzetto fighetto o youtuber di grido venuto dal web, rap o talent show che dir si voglia. Ma quegli stessi discografici, pur di accaparrarsi un posto al Festival e non perdere il treno, sarebbero tutti pronti, invece, a presentarsi con contratti e acconti allettanti in denaro contante da quegli artisti bravi ma emarginati, se soltanto dieci o più di questi cantanti dovessero magicamente costituire oltre il 50% di un ipotetico e altrettanto auspicato cast sanremese”, spiega il noto giornalista. Gli fa eco Lele Boccardo, affermato critico musicale e altrettanto autorevole scrittore:”Baudo è il solo e unico che, pur optando giustamente anche per cantanti più attuali e giovani che rappresentano il presente di certa discografia, per assicurare comunque ascolti e show televisivo propriamente detto, può riportare la musica con la ‘M’ maiuscola a Sanremo. Quella che latita in massa da almeno 15 anni e più”. E prosegue:”Forte della stima sincera di tanti grandi artisti che gli devono tutti moltissimo, con Pippo al comando del carrozzone canoro si precipiterebbero in massa anche nomi inaspettati che pagherebbero oro pur di partecipare al suo ultimo Festival. Baudo eviterebbe scempi degeneri come la predominanza del televoto a favore dei cantanti della generazione 3.0, per i quali è fondamentale predisporre una categoria a parte. Non si può umiliare gente con successi pazzeschi e decenni di carriera solo perchè i ragazzini hanno le dita sempre diabolicamente incollate su smartphone e social, per una mera questione generazionale, per sostenere i propri beniamini. Tanto, bollette e ricariche li pagano mamma e papà, no?”. E se non fosse Baudo, il prescelto? “Proponiamo Massimo Giletti, conduttore competente e garbato, che in prima serata ha dimostrato di saper fare grandi numeri anche lui alla Carlo Conti. Merita più rispetto da parte della Rai, che non lo valorizza a dovere in quanto preferisce puntare su altri cavalli, supponiamo, supportati da manager esterni più forti e potenti in grado eventualmente – ipotizziamo – di condizionare anche le scelte artistiche ed editoriali della Rai stessa. Insieme a lui c’è anche il caro Fabrizio Frizzi, che da anni attende una vera chance importante in prima serata, oltre a ‘Telethon’ e ai soliti telequiz”, aggiunge Boccardo. Una novità da proporre? “Una giuria di esperti in commissione per individuare le canzoni in gara, individuati e scelti tra i più noti autori e arrangiatori italiani con a capo l’ottimo Massimiliano Pani, in assoluto tra i produttori più competenti e raffinati rimasti a guardia della bella e buona musica italiana. Sono in molti a dover imparare da lui, in questo ambiente, anche in fatto di garbo e fairplay”, concludono all’unisono Maurizio Scandurra e Lele Boccardo, fra l’altro quest’ultimo anche autore per ‘Sillabe di Sale Editore’ del fortunato noir musicale ‘Il Rullante Insanguinato’, che reca la doppia prefazione di Andrea Mingardi e dello stesso Maurizio Scandurra. Un romanzo fresco di stampa, accolto bene da critica e pubblico, nonché incentrato su una serie di avvincenti e inspiegabili omicidi di batteristi delle più famose tribute band italiane.

by: http://www.ilvelino.it/it/article/2017/06/20/sanremo-2018-pippo-baudo-al-timone-cosi-i-critici-scandurra-e-boccardo/3e31c5af-f7cd-4c5d-a0c1-e7e3120fe4b9/

VANITY FAIR: IL NOSTRO PRIMO CONCERTO (DA SPETTATORI)

«Il nostro primo concerto (da spettatori)». Gli artisti si raccontano e cantano nel backstage del RadioItaliaLive 2017

 

Radio Italia Live 2017, massimo 23.500 persone in piazza Duomo: il piano di sicurezza a Milano

Radio Italia Live 2017, massimo 23.500 persone in piazza Duomo: il piano di sicurezza a Milano

 

Domenica 18 giugno 2017 in piazza Duomo a Milano ci sarà la prima delle due serate dei Radio Italia Live. Annunciato il piano di sicurezza, visto l’allarme attentati che sta circolando negli ultimi tempi. Ecco qui le decisioni del Comitato per l’ordine pubblico…

“La piazza sarà bonificata già al mattino per permettere ai ragazzi di entrare e seguire le prove. I nove accessi, oltre ad essere aumentati rispetto ai quattro della Filarmonica, saranno più distanti”, queste le dichiarazioni rilasciate dall’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Carmela Rozza, al termine del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza che si è tenuto nella mattina di mercoledì 14 giugno 2017 in Prefettura, come riporta Il Giorno. Stiamo parlando dei Radio Italia Live che andranno in scena domenica 18 giugno 2017 in piazza Duomo nel capoluogo lombardo.

Potranno accedere in piazza “solo” 23.500 persone (questo è il numero di persone stabilito dalla commissione di vigilanza e che sarà sempre la capienza massima per tutti gli eventi in Duomo), tenendo conto che lo scorso anno si sono presentati ben 100mila ragazzi. Non è prevista l’installazione di maxi-schermi, inoltre si potrà accedere attraverso i nove varchi in cui ogni persona sarà controllata dalle forze dell’ordine con metal detector (anche zaini e borse).

 

Il cast

L’evento verrà trasmesso in diretta contemporanea su Real Time e NOVE (canali del gruppo Discovery Italia), Radio Italia, Radio Italia Tv (canale 70 DTT e 35 TvSat, in HD can 570 DTT, 725 SKY, 135 TvSat e via cavo su Video Italia HD in Svizzera) e in streaming audio/video su radioitalia.it con la conduzione (ancora una volta) di Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu con l’Orchestra Filarmonica Italiana diretta maestro Bruno Santori (nel backstage dell’evento Serena Rossi e Manola Moslehi).

  • ANDREA BOCELLI
  • ALESSANDRA AMOROSO
  • BENJI e FEDE
  • FRANCESCO GABBANI
  • GIORGIA
  • J-AX e FEDEZ
  • FIORELLA MANNOIA
  • NEK
  • SAMUEL
  • UMBERTO TOZZI
  • ELODIE
  • LELE
  • ANASTACIA

Classifica della settimana: gli album più venduti

Photo Credits Facebook

by http://velvetmusic.it/2017/06/14/radio-italia-live-2017-a-milano-cast-e-piano-sicurezza/

 

Umberto Tozzi: la mia creatività è nata non solo per disturbare i miei pensieri, ma soprattutto i vostri

giugno 13, 2017

umberto-tozzi-creativita-pensieri-miriam-ballerini
Umberto Tozzi
COMO – Non solo io. La mia storia, libro di Umberto Tozzi (2009 Aliberti editore, pagine 109). Umberto Tozzi lo si conosce come musicista e cantante, in questo libro lo troviamo come biografo di se stesso. Leggerlo è stato una sorpresa, perché sono venuta a conoscenza di tanti passaggi della sua vita che non conoscevo. Di solito non m’importa molto di cosa accade nella vita privata dei miei beniamini, e lui, di certo, lo è.
Credo che un artista ci piace, ci accompagna con la sua arte, poi, ciò che accade nella sua quotidianità non dovrebbe riguardarci più di tanto.

Seguo Umberto da quando ero poco meno che adolescente, per me è stato un amico che c’è sempre stato e, ancora adesso, mi accompagna.
Ho voluto prendere il suo libro per capire cosa pensa delle case discografiche, di qual è stato effettivamente il suo percorso, per comprendere un poco di più come mai, alcuni suoi fan, gli rimproverano di non essere troppo caloroso nei loro confronti.
Io l’ho sempre visto come una persona riservata e timida e, adesso, posso dire di conoscerlo un poco di più.
Nel libro parla della sua infanzia, della gioventù; delle tante lacrime versate. Dei successi e degli insuccessi, non nascondendo nulla, nemmeno un carattere piuttosto permaloso.
Ci mostra il quadro dentro il quale s’è mosso in tutti questi anni, dipingendo a grandi linee il suo vissuto.
Parla poco della sua vita privata, a mio parere facendo bene, perché la famiglia, gli affetti, sono esclusivamente nostri e vanno protetti.
Mentre ci espone un lungo sfogo che, probabilmente, è servito a lui per primo, proprio per scaricarlo, per lasciarlo andare. Per guardarlo da un punto di vista che sia un poco più distante del solo suo sentire.
Tante le persone incontrate: i musicisti, i grandi della musica, i grandi della discografia.
Qualche curiosità e qualche aneddoto.
Per chi ama questo artista, un modo per saperne un poco di più.
Bellissima questa frase: “La mia creatività è nata non solo per disturbare i miei pensieri, ma soprattutto i vostri, perché una canzone può far sognare, ma spesso prima ti sorprende, poi ti disturba, quindi ti fa pensare”.

Video Indie Music Like // Ermal Meta ancora in cima alla classifica. A seguire Ghali


12/06/2017

     

VideoIndieMusicLike, la classifica  con i video più graditi e visitati on line. La classifica è stilata sulla base degli artisti indipendenti presenti nella IML della settimana.

In testa Ermal Meta, che si attesta sulle 35 milioni di visualizzazioni. Sul podio Ghali e Gli Autogol con la danza del Papu Gomez. In TOP10 ancora hip-hop con Achille Lauro con Gemitaiz , Jamil  Dark Polo Gang, Canesecco, ma anche Coez, The Kolors e Thegiornalisti!

In Top 20 Ex-Otago con Caparezza, Umberto Tozzi & Anastacia, il rap di Bassi Maestro, Lazza e Mostro, Young Slash con Cromo, la straordinaria Piccola, Fiorella Mannoia, Mario Venuti e Lo Stato Sociale!

  1. 85 del 15.06.2017

CLASSIFICA

1.    ERMAL META – Vietato morire (Mescal)
2.    GHALI  Happy Days  (Believe)
3.    GLI AUTOGOL & DJ MATRIX feat. PAPU GOMEZ Baila como El Papu (DanceOnLine)
4.    ACHILLE LAURO feat. GEMITAIZ – Ulalala ( NoFace)
5.    DARK POLO GANG Feat. MARÏNA – Caramelle ( Triplosette ent. )
6.    THEGIORNALISTI – Sold out (Carosello Records)
7.    JAMIL – Mike Tyson (Autoprodotto)
8.    THE KOLORS feat. GUCCI MANE & DADDY’S GROOVE – What Happened Last Night (Baraonda)
9.    COEZ – Faccio un casino (Carosello)
10.    CANESECCO – Charlie Charles (MPJ)
11.    UMBERTO TOZZI & ANASTACIA – Ti Amo (Momy Records)
12.    MARIO VENUTI – Caduto dalle stelle ( Microclima)
13.    LAZZA – Lario ( 333 Mob)
14.    MOSTRO – Strike ( Honiro label )
15.    EX-OTAGO feat. CAPAREZZA – Ci vuole molto coraggio (Garrincha)
16.    PICCOLA – Piccola (Kwerty Uyop)
17.    BASSI MAESTRO feat. VEGAS JONES – Poco Cash (Com Era Records)
18.    LO STATO SOCIALE – Buona sfortuna (Garrincha)
19.    FIORELLA MANNOIA – Siamo ancora qui (Oya)
20.    YOUNG SLASH feat. CROMO – Diglielo ( Dogozilla)

http://www.meiweb.it/video-indie-music-like-ermal-meta-ancora-in-cima-alla-classifica-a-seguire-ghali/