«Sono pronto a cantare Ti Amo»

Mercoledì 11 Ottobre 2017, 00:00
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IL CONCERTO Si annuncia un evento davvero speciale la serata celebrativa 40 anni che ti amo in Arena di Verona, sabato prossimo, con cui Umberto Tozzi celebrerà la sua carriera e i 40 anni di una delle sue canzoni più amate di sempre: Ti amo. Arrangiati e interpretati in una veste più moderna ci saranno i brani che hanno reso famoso il suo nome in Italia e nel mondo, come Gloria, Si può dare di più, Gli altri siamo noi, Gene di mare, Dimmi di no, Stella stai, Il grido. Le hit storiche e il nuovo singolo sono contenuti in una raccolta che…

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http://www.ilgazzettino.it/pay/venezia_pay/sono_pronto_a_cantare_ti_amo-3294780.html

INTERVISTA A UMBERTO TOZZI PRIMA DEL CONCERTO/EVENTO “40 CHE TI AMO”

Articolo pubblicato il giorno: 9 ottobre 2017


Qualche giorno prima del grande concerto – evento di Umberto Tozzi all’Arena di Verona, abbiamo avuto il piacere di sentirlo e chiedergli cosa succederà sul palco, sabato 14 ottobre, ecco cosa ci ha raccontato, insieme ad altre curiosità legate soprattutto al grandissimo successo di “Ti Amo“:

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INTERVISTA A UMBERTO TOZZI PRIMA DEL CONCERTO/EVENTO “40 CHE TI AMO”

 

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Umberto Tozzi: “Dopo il malore, festeggio 40 anni di carriera”

A Domenica Live, il cantante racconta della sua operazione e del suo stato di salute.

http://mdst.it/03v762065/

Per la prima volta a Domenica Live torna Umberto Tozzi. Dopo il malore che l’ha costretto in ospedale il cantante racconta la sua esperienza: “Improvvisamente ho avuto questo malessere, ma nessuno credeva che si sarebbe trasformato in un intervento di 5 ore. Pensavano fosse una semplice peritonite che doveva durare 40 minuti e invece è stato un delirio”. Il cantante ha poi raccontato che avrebbe voluto salire comunque sul palco quella sera ma “Mi hanno fatto desistere dal fare quel concerto. Mettermi davanti alla situazione mi ha aperto gli occhi. Mi è dispiaciuto rimandare lo spettacolo ma lo recuperiamo però. Voglio ringraziare anche gli artisti che hanno capito il mio malessere e hanno acconsentito a tornare il 14 ottobre a cantare con me all’Arena di Verona per i 40 anni di “Ti Amo”, ha sottolineato il cantante.

http://www.tgcom24.mediaset.it/televisione/umberto-tozzi-dopo-il-malore-festeggio-40-anni-di-carriera-_3099542-201702a.shtml

28 Octobre 2017 Les Nuits Des Loups

Les Nuits des loups

En primeur à La Louvière et en exclusivité en Wallonie, Les Nuits Des Loups accueillera Umberto Tozzi en tête d’affiche de la Nuit Italienne à l’occasion de sa tournée du 40ème anniversaire du titre “Ti Amo” 🙌

Bloquez d’ores et déjà votre Samedi 28 Octobre car c’est au Louvexpo qu’il faudra se rendre pour vivre cet événement unique et inédit dans la région du Centre !

🎟 http://www.lesnuitsdesloups.be

X Factor 2017, Bootcamp: le pagelle della prima puntata

La gara comincia a entrare nel vivo e il meccanismo della sedia è pura crudeltà televisiva. Le due voci più belle sono quelle di Sidy (escluso però da Fedez) e di Samuel Storm. Le pagelle.
MASSIMO DEL PAPA

Unisci i puntini. Nei giorni scorsi la nostra cara Mara, la impareggiabile Nostra Signora del Va’ a cagher, ha rilasciato un’intervista alla Stampa dove regalava una solenne verità: non ci sono più le canzoni, non ci sono più quegli autori che dalla crisalide del talento tiravano fuori la farfalla della popstar. Piero Pintucci per Renato Zero e decine di altri, Giancarlo Bigazzi per Umberto Tozzi e decine di altri, Giorgio Calabrese, alter ego in liriche di Mina, Aznavour, Bindi e decine di altri (anche se, e sottolineo se, quella Mina avrebbe nobilitato perfino Kekko dei Modà), e così via. Non solo e non tanto parolieri, quanto numi tutelari, presenze vivificanti, certezze sulla strada del successo. Questi mancano oggi e mancheranno per sempre, perché autori così ne nascono a mazzi in un dato periodo, poi il rinascimento musicale popolare passa e non torna mai più (chi resta, invecchia da superstite, ma non ha più niente da dire, seppure, ogni tanto, lo dica perfino bene).

Mara Maionchi, produttrice di lungo corso, lo sa fin troppo, lo dice. Da cui la formula X Factor, che dovrebbe essere una vetrina di talenti in boccio e infine rimane uno spettacolo televisivo, con le milleluci del caso, con le formule vagamente militari-bootcamp, per dire che è cominciato il gioco duro, la scrematura dei 73 selezionati a 48 prescelti, via via ad assottigliarsi sempre più, il destino in un colpo di dito che forma le quattro squadre via touchscreen, pensa un po’ come si fa presto. Il meccanismo della sedia mancante è bella crudeltà, ed è quello che traina la faccenda; ed è televisivo, come tutto qui. E questo concorso televisivo, poi qualcuno lo vince, finisce a Sanremo e qui si direbbe arrestarsi il circolo della gloria, uscendo regolarmente mortificate le qualità che, nel talent, parevano così evidenti, così indiscutibili. Mancano e mancheranno le canzoni, gli autori, i demiurghi. La musica in televisione resta pretesto, la televisione in musica è un presente-gabbia da cui la musica non evade. Unisci i puntini. (… segue)

leggi l’intero articolo cliccando qui sotto:

http://www.lettera43.it/it/articoli/cultura-e-spettacolo/2017/10/06/x-factor-2017-bootcamp-le-pagelle-della-prima-puntata/214367/

Tanti applausi per Masini «Energia per il mio album»

«Energia per il mio album»
Marco Masini presenta il suo ultimo disco al centro commerciale Porte dell’Adige FOTO BRENZONIMarco Masini FOTO BRENZONI

Marco Masini presenta il suo ultimo disco al centro commerciale Porte dell’Adige FOTO BRENZONIMarco Masini FOTO BRENZONI

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Tra centinaia di ragazze e ragazzi che gridano il nome di Marco Masini ce n’è più d’uno che era appena nato quando il cantautore toscano proponeva i suoi primi brani, come “Disperato” e “Malinconoia” (nel ’91 ha vinto il Festivalbar come miglior album), le canzoni che hanno definito un’intera generazione, i “masiniani”.
Ieri al centro commerciale Porte dell’Adige di Bussolengo è venuto a presentare il nuovo disco, “Marco Masini in concerto”, uscito a pochi mesi dall’album “Spostato di un secondo”, presentato all’ultimo Festival di Sanremo.
Come mai un altro disco, adesso, e perfino “live”?
Ho registrato tutti i concerti del mio recente tour, una cosa che faccio per riascoltarmi, una volta a casa. Un po’ come i calciatori che riguardano le partite per capire movimenti sbagliati e altri errori. Riascoltando le canzoni, sentendo l’entusiasmo del mio pubblico, le voci di ragazze e ragazzi di altre generazioni rispetto alla mia – sì, ho superato da qualche anno la “collina” dei 50 – mi è venuta voglia di fissare questo momento della mia vita professionale. Così ho riversato su disco quelle registrazioni – le ho solo mixate un po’ – lasciando errori, sbavature e pure stonature. È dal vivo a tutti gli effetti: magari c’è poca precisione ma c’è il sound del concerto, quella “botta” dei bassi e le voci della gente che a vostre sovrastano la mia, come succede. E non escludo che l’anno prossimo ci sia un secondo volume “live”».
Come singolo di presentazione dell’album ha scelto “Signor tenente” di Giorgio Faletti. Perché non un suo brano, visto che lei è cantautore?
Faletti forse non l’abbiamo capito fino in fondo: è stato un artista a 360 gradi e lo si è visto nel suo modo di scrivere, recitare, interpretare, dipingere e anche nel suo modo di affrontare il momento più difficile della sua vita. “Signor tenente” fa riferimento alle stragi di Capaci e via D’Amelio ma è perfetto per quello che ci circonda, oggi. Ad accompagnarlo c’è un nuovo video diretto da Gaetano Morbioli, proprio a Verona.
Una città dove ritornerà a breve, giusto?
Sì, prima di tutto sono contento di essere qui, e non è una frase di circostanza. Ho molti amici nella vostra città. Il 18 settembre avrei dovuto festeggiare il mio compleanno insieme a Umberto Tozzi, ospite del suo spettacolo “40 anni che Ti Amo” in Arena. Purtroppo un problema fisico – l’appendicite – ha bloccato il mio amico Umberto. Ma il concerto si terrà: è stato recuperato un giorno, il 14 ottobre, anche grazie alla collaborazione del sindaco di Verona, che ringrazio a nome di tutti quelli che saranno sul palco: Tozzi, appunto, e poi Raf, Enrico Ruggeri, Al Bano, Anastacia, Gianni Morandi, Fausto Leali….
Tra i suoi amici a Verona ci sono molti giocatori del Chievo. E oggi la squadra della Diga affronta la sua Fiorentina.
La partita Chievo-Fiorentina me la vedo in tv, di sicuro. Sono andato poco tempo fa a Veronello, a trovare Stefano Sorrentino, un ragazzo meraviglioso; Alessandro Gamberini e Dario Dainelli, toscano, che abita a pochi minuti da casa mia. Il risultato? Sarà una partita dura. Spero che vinca la Viola, ovvio, ma andrebbe bene anche un pareggio. Non mi lamenterei. Meglio lasciare un punto al Chievo che alla Juventus.
Giulio Brusati
http://www.larena.it/home/altri/interviste/tanti-applausi-per-masini-energia-per-il-mio-album-1.6008237

Umberto Tozzi rivela: “Ho rischiato di morire ma ora sono più forte”

Il cantautore dimesso dopo l’operazione d’urgenza. «All’Arena il 14 ottobre tanta musica e pochi fronzoli»
ANSA

Umberto Tozzi durante un concerto

Pubblicato il 05/10/2017
Ultima modifica il 05/10/2017 alle ore 07:52
LUCA DONDONI
MILANO

«Oggi posso dirlo. Ciò che ha fatto saltare il mio concerto speciale all’Arena di Verona è stato ben più di un’appendicite. Ho rischiato di morire». Umberto Tozzi è stato dimesso dall’ospedale e ha ritrovato serenità: parla per la prima volta dopo il ricovero d’urgenza che il 18 settembre scorso l’ha costretto ad annullare la serata. Una serata-evento, che recupererà il 14 ottobre, organizzata all’Arena celebrare i 40 anni della sua storica canzone Ti amo. Insieme al cantautore torinese sul palco si sarebbero dovuti esibire anche Anastacia, Gianni Morandi, Enrico Ruggeri, Marco Masini, Al Bano, Fausto Leali e Raf. La cancellazione dell’evento 40 anni che Ti amo avvenne a poche ore dall’inizio del concerto.

Il comunicato del suo ufficio stampa parlava di un problema di appendicite. Era così?

«No, oggi posso dirlo, era molto più grave. Da due giorni sentivo delle fitte al basso ventre. Dolori tra l’ombelico e il pube. Niente di fortissimo, potevo resistere. Il 14 settembre, con mio figlio Gianluca che lavora con me, siamo partiti per Verona ma dopo pochi chilometri il dolore si è fatto insopportabile e una volta arrivati siamo andati dritti al pronto soccorso. I medici mi hanno spedito subito in clinica, ero in codice rosso».

Chissà la tensione, l’ansia per il super concerto che si sarebbe tenuto pochi giorni dopo, l’idea che tutto (come poi è avvenuto) potesse saltare.

«Immagini lei… Una serata speciale, con tanti amici, migliaia di spettatori da tutta Italia che avevano già acquistato il biglietto. L’intervento, che se fosse stata appendicite sarebbe durato 40 minuti, fu di cinque ore. Non era una semplice appendicite infiammata ma diverticoli intestinali con un’infezione che si stava trasformando in setticemia. Ci stavo lasciando le penne e non me ne ero accorto».

Adesso come sta?

«Il decorso post operatorio è stato buono e i dottori mi hanno tranquillizzato. Sono tornato come prima, peccato che il cambio di data si è portato dietro qualche problema».

Defezioni tra gli ospiti?

«Per la verità una sola, ma importante. Anastacia al novantanove per cento non ci sarà perché il 14 ottobre è ospite della rete televisiva più seguita della Germania. Mi dispiace molto, lei è con me nella nuova versione di Ti amo che abbiamo messo nel cofanetto e sarebbe stato bello cantarla dal vivo. È una persona speciale: è venuta subito a trovarmi in ospedale e si è detta addolorata quando ha saputo che non potrà esserci».

Come sarà lo spettacolo?

«Molto musicale senza troppe chiacchiere, fronzoli o invenzioni. Nei live ho sempre dato molto peso alla musica; gli ospiti avranno la loro rilevanza ma senza dimenticare che deve essere una festa dove tutti stanno bene e si divertono con le mie canzoni».

Così come saltò il concerto, saltò anche lo speciale che sarebbe andato in onda su Canale 5. Recupererete anche quello?

«Sì, andrà in onda il 24 ottobre in prima serata su Canale 5».

Per Ruggeri e Morandi la presenza è d’obbligo visto che riformerete il trio che vinse a Sanremo del 1987, a Raf e Marco Masini la accomuna la collaborazione con il paroliere Giancarlo Bigazzi, Leali portò al successo Io camminerò, che era nel suo primo album Donna amante mia. Cosa la unisce, invece, ad Al Bano?

«Una grande amicizia. Al Bano è una delle persone che stimo di più e alla quale sono più legato in questo ambiente. In tempi passati mi ha portato spesso in tournée all’estero con lui ed è una grande persona. Ecco perché c’è e ci deve essere».

by: http://www.lastampa.it/2017/10/05/spettacoli/musica/umberto-tozzi-rivela-ho-rischiato-di-morire-ma-ora-sono-pi-forte-InxhyMSE6p518vnnRMt2IK/pagina.html

UMERTO TOZZI – Quarant’anni che ti amo – Shop Quotidiano.net

UMBERTO TOZZIVisualizza ingrandito

Abbonamento DIGITALE 1 mese a il Resto del Carlino + 1 biglietto per UMBERTO TOZZI sabato 14 ottobre all’Arena di Verona

1 biglietto per il concerto di UMBERTO TOZZI sabato 14 ottobre all’Arena di Verona + 1 mese di abbonamento digitale a Il Resto del Carlino

Anastacia torna live: The evolution Tour 2018 fa tappa a Brescia

A maggio in città, a Roma, Bologna e Milano. «Sono così emozionata di tornare in Europa e suonare brani da Evolution. Ho registrato l’album mentre ero in tour con Ultimate Collection e non vedo l’ora di condividere queste canzoni con i miei fan»

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La musa di Umberto Tozzi (hanno fatto una versione patinata di «Ti amo») è pronta a sbriciolare ogni record: Anastacia torna in Europa e a Brescia nel 2018 con l’«Evolution tour» e il suo settimo lavoro in studio. Registrato a Stoccolma con il produttore esecutivo Anders Bagge (Celine Dion, Janet Jackson, Madonna), Evolution segna il ritorno dell’artista al vecchio sound accattivante, contaminato con orecchiabili brani pop e ballate, ma soprattutto dominato dalla sua inconfondibile e caldissima voce. Anastacia volerà in Italia a maggio per 4 date. Il 6 maggio a Brescia, il 7 a Roma, il 9 a Bologna, il 10 a Milano. «Sono così emozionata di tornare in Europa e suonare brani da Evolution. Ho registrato l’album mentre ero in tour con Ultimate Collection e non vedo l’ora di condividere queste canzoni con i miei fan» ha detto l’artista.

http://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/17_ottobre_04/anastacia-torna-live-the-evolution-tour-2018-fa-tappa-brescia-648e458a-a8f1-11e7-8539-6c9b026c835a.shtml?refresh_ce-cp