Il significato di “Ti amo”, successo di Umberto Tozzi che rivive con Anastacia

Umberto Tozzi è tornato con una nuova versione di “Ti amo” cantata assieme ad Anastacia, scirtta per festeggiare i 40 anni di un brano diventato un classico della canzone italiana nel mondo.
NEWS 10 MARZO 2017 10:47 di Redazione Spettacolo

Il significato di "Ti amo", successo di Umberto Tozzi che rivive con Anastacia È uscita oggi una versione nuova di uno dei massimi successi di Umberto Tozzi e di tutta la  musica leggera italiana, ovvero “Ti amo”, tratta dall’album “È nell’aria…ti amo” e scritta dallo stesso Tozzi assieme a uno dei parolieri più noti della Storia italiana, ovvero Giancarlo Bigazzi. Uscita nel 1977 e vincitrice del Festivalbar, quest’anno compie 40 anni, un anniversario perfetto perché il

cantante decidesse di festeggiare con l’uscita di un nuovo album  “40 anni che ‘TI AMO’” (Momy Records/Sony Music), disponibile dal 31 marzo nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming. Lo stesso Tozzi, in un’intervista a Radio Italia dichiarò che: “Dal punto di vista dei diritti Siae, ‘Gloria’ ha avuto più versioni al mondo e quindi rende più di Ti Amo, che però spicca tra i miei successi per originalità”.

“Ti amo” con la collaborazione di Anastacia

La nuova versione vede protagonista anche Anastacia, la cantante americana autrice di successi come “Left Outside alone”, “I’m Outta Love” e “Sick and Tired” tra le altre, che l’hanno resa una vera e propria star anche nel nostro Paese, dove continua a tornare per vari progetti, dai concerti ai duetti, appunto. In questa nuova veste “Ti amo” si trasforma e oltre alle strofe in italiano ne ha alcune in inglese cucite addosso alla cantante americana che si ritrova a cantare un brano che ha fatto la storia, in grado di rimanere in prima posizione in classifica, senza interruzioni, dal 23 luglio al 22 ottobre 1977, quando dovette cedere il primato a ‘L’angelo azzurro’ di Umberto Balsamo, vendendo 8 milioni di copie in tutto il mondo e diventando uno dei classici, amatissimo in Francia (dove ha venduto oltre 1 milione di copie) e negli Stati Uniti.
Il significato misterioso di “Ti amo”
“Nelle canzoni bisogna mettere delle metafore, come fare stelle di cartone con una donna nuda sul divano in Gloria o come il guerriero di carta igienica in Ti Amo, in modo che chi ascolta si fermi a pensare” diceva Bigazzi parlando del modo che aveva di scrivere canzoni e anche questa volta non fa eccezione. Ci sono alcuni passaggi che in quegli anni fecero scalpore e in seguito anche un po’ sorridere. C’è la continua reiterazione del titolo, tecnica per far sì che la canzone si pianti in testa, ma il testo vede anche passaggi come “nel letto comando io, ma tremo davanti al tuo seno” dove quel “seno” era un termine non proprio scontato in quegli anni e non passò inosservato, così come non passò inosservato quell'”apri la porta a un guerriero di carta igienica”, di cui è complesso cercare significati, così come lo è cercare di interpretare questa

canzone. Ma a volte le canzoni non hanno bisogno di spiegazioni, lasciando a chiunque l’ascolti di poterci trovare quello che vuole: chissà quel “soldo” per chi era e chissà da chi era quella lei da cui il cantante sarebbe tornato.

Il testo originale di Ti amo

Ti amo

Ti amo,

un soldo
ti amo,
in aria
ti amo
se viene testa vuol dire che basta
lasciamoci.
ti amo, io sono, ti amo, in fondo un uomo
che non ha freddo nel cuore, nel letto
comando io
ma tremo davanti al tuo seno,
ti odio e ti amo,
è una farfalla che muore sbattendo le ali
l’amore che a letto si fa
prendimi l’altra metà
oggi ritorno da lei
primo Maggio, su coraggio

Io ti amo e chiedo perdono
ricordi chi sono
apri la porta a un guerriero di carta igienica
e dammi il tuo vino leggero
che hai fatto quando non c’ero
e le lenzuola di lino
dammi il sonno di un bambino
che fa
sogna
cavalli e si gira
e un po’ di lavoro
fammi abbracciare una donna che stira
cantando
e poi fatti un po’ prendere in giro
prima di fare l’amore

vesti la rabbia di pace e sottane sulla luce
io ti amo e chiedo perdono
ricordi chi sono
ti amo, ti amo, ti amo ti amo
e dammi il tuo vino leggero
che hai fatto quando non c’ero
e le lenzuola di lino
dammi il sonno di un bambino
che fa
sogna
cavalli e si gira
e un po’ di lavoro
fammi abbracciare una donna che stira

cantando
e poi fatti un po’ prendere in giro
prima di fare l’amore
vesti la rabbia di pace e sottane sulla luce
io ti amo e chiedo perdono
ricordi chi sono
ti amo, ti amo, ti amo ti amo

Il nuovo album, un best of con due inediti

Nel nuovo album sono raccolte le maggiori hit registrate dal vivo, a cui si aggiungono due inediti: uno scritto dallo stesso cantautore e uno scritto da Eros Ramazzotti, Claudio Guidetti, Kaballà e Francesco Bianconi. E quelle hit sono anche la spina dorsale del tour che partirà il 14 aprile dal teatro del verme di Milano in cui il pubblico potrò ascoltare, in maniera riarrangiata, canzoni come “Gloria”, “Si può dare di più”, “Gli Altri siamo noi”, “Gente di Mare”, “Dimmi di No”, “Stella Stai”, “Donna amante mia”, oltre ai nuovi brani contenuti nel disco “Ma che spettacolo!” pubblicato a ottobre del 2015.

Il calendario aggiornato del tour
14 aprile – Teatro Dal Verme – Milano;

20 aprile – Teatro Colosseo – Torino;

21 aprile – Teatro Ariston – Sanremo;

5 maggio – Teatro Duse – Bologna;

12 maggio – Auditorium Conciliazione – Roma;

13 maggio – Nuovo Teatro Verdi – Montecatini;

14 maggio – Palazzo dei Congressi – Lugano;

15 maggio – Teatro Filarmonico – Verona;

18 maggio – Palabanco – Brescia;

19 maggio – Gran Teatro Geox – Padova;

24 maggio – Teatro Comunale Verdi – Pordenone;

by http://music.fanpage.it/il-significato-di-ti-amo-successo-di-umberto-tozzi-che-rivive-con-anastacia/

 

Se sono quarant’anni che cantiamo “Ti amo ti…”

Nel 1977 Umberto Tozzi pubblicava il 45 giri da milioni di copie vendute. Che oggi rinasce

Mica solo i Decibel. Sono anche i quarant’anni di uno dei tormentoni più duraturi del pop italiano, qualcosa che, insieme a pochi altri, fa scattare immediatamente la voglia di cantare il ritornello.

Ti amo di Umberto Tozzi è rimasto al primo posto della classifica dal 23 luglio al 22 ottobre 1977, ha colorato per sempre quell’estate ed è diventato una delle istantanee più durature di un’epoca nella quale il terrorismo e la cronaca nera spingevano la musica ai margini. Invece accadde che arrivò questo torinese ispido, non certo votato alle pubbliche relazioni ma assai curioso di musica che tre anni prima aveva vinto Canzonissima come autore (insieme a Damiano Dattoli aveva scritto le musiche di Un corpo un’anima per Wess e Dori Ghezzi) ed era, insomma, uno che voleva mettersi in luce senza mettersi in mostra. Ossia trovando il brano giusto. Ci riuscì per la prima volta proprio con Ti amo, un 45 giri con risultati di vendita che oggi farebbero gridare al miracolo: otto, dicesi otto, milioni di copie in tutto il mondo, oltre un milione soltanto in Francia. Per la critica musicale di quei tempi, votata, quasi per codice deontologico, a disprezzare il pop più popolare, si trattava soltanto del fuoco di paglia di un venticinquenne ambizioso che sarebbe tornato presto nell’ombra.

E invece.

L’anno dopo Umberto Tozzi pubblica l’album Tu, che funziona benissimo. E poi, nel 1979, esce Gloria, un successo mostruoso in gran parte del mondo con la colossale cifra di 29 milioni di copie vendute in cinque anni. Da allora Umberto Tozzi è entrato di diritto nella storia della nostra musica leggera e quindi oggi i quarant’anni di Ti amo non servono solo a lanciare una nuova versione del brano (incisa con Anastacia e da oggi in rotazione in radio) e supportare l’imminente disco 40 anni che Ti amo con tanto di tour nei club italiani a partire dal Dal Verme di Milano. Sono anche l’occasione di guardarsi alle spalle e riflettere su quanto questa canzone immediata e irresistibile (e guai a chi dice no) abbia segnato un’epoca. E anche, volendo, su quanto immeritatamente per decenni sia stata catalogata come futile canzonetta al confronto di tanti brani «impegnati» che allora sembravano capolavori imprenscindibili ma oggi nessuno se li ricorda più.

PG

by http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/se-sono-quarantanni-che-cantiamo-ti-amo-ti-1373464.html

Umberto Tozzi e Anastacia Ti amo

 

Umberto Tozzi e Anastacia Ti amo – UMBERTO TOZZI  “TI AMO” LA STORICA HIT CHE HA VENDUTO 8.000.000 DI COPIE IN TUTTO IL MONDO IN DUETTO CON ANASTACIA

Video – Umberto Tozzi e Anastacia Ti amo

Inseriremo il video appena verrà pubblicato un video ufficiale. –

Titolo: Ti Amo
Artista: UMBERTO TOZZI & ANASTACIA
Etichetta: Momy Records
Radio Date: ven 10/03/2017

Da domani, venerdì 10 marzo, sarà disponibile in digital download e in rotazione in tutte le radio “Ti Amo”, il grande successo discografico di Umberto Tozzi del 1977 cantato, per celebrare l’anniversario, in duetto con la star americana Anastacia. Il singolo anticipa l’uscita di “40 anni che ‘TI AMO’” (Momy Records/Sony Music), il nuovo disco disponibile dal 31 marzo nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

Oltre al brano che vinse il Festivalbar e rimase al primo posto della classifica dei singoli più venduti in Italia senza interruzioni dal 23 luglio al 22 ottobre 1977 (1.147.000 copie vendute in Francia – 8.000.000 in tutto il mondo), il nuovo disco contiene tutte le maggiori hit di Umberto Tozzi registrate dal vivo e due inediti: uno scritto dallo stesso cantautore e uno scritto da Eros Ramazzotti, Francesco Bianconi, Giuseppe Rinaldi e Claudio Guidetti.

Dal 14 aprile, dal Teatro Dal Verme di Milano, partirà l’omonimo tour che porterà il cantautore italiano, che nella sua carriera ha venduto nei migliori teatri d’Italia ed Europa. Ecco il calendario aggiornato

Tour – Umberto Tozzi e Anastacia Ti amo

14 aprile – Teatro Dal Verme – Milano;
20 aprile – Teatro Colosseo – Torino;
21 aprile – Teatro Ariston – Sanremo;
5 maggio – Teatro Duse – Bologna;
12 maggio – Auditorium Conciliazione – Roma;
13 maggio – Nuovo Teatro Verdi – Montecatini;
14 maggio – Palazzo dei Congressi – Lugano;
15 maggio – Teatro Filarmonico – Verona;
18 maggio – Palabanco – Brescia;
19 maggio – Gran Teatro Geox – Padova;
24 maggio – Teatro Comunale Verdi – Pordenone;

Link biglietti: http://bit.ly/40anniTiAMO

La tournée vedrà Umberto Tozzi celebrare “Ti Amo”, il suo più grande successo, affiancandolo a tutti quei brani che hanno reso celebre il suo nome in Italia e nel mondo come “Gloria”, “Si può dare di più”, “Gli Altri siamo noi”, “Gente di Mare”, “Dimmi di No”, “Stella Stai”, “Donna amante mia” arrangiati e interpretati in una veste più moderna. Oltre alle hit storiche non mancheranno i nuovi brani contenuti nel disco “Ma che spettacolo!” pubblicato a ottobre del 2015.

Umberto Tozzi sarà accompagnato sul palco da Raffaele Chiatto (chitarre), Gianni D’Addese (tastiere) Giambattista Giorgi (basso), Gianni Vancini (sax) e Riccardo Roma (batteria). Il tour “40 anni che ‘TI AMO’” è prodotto dalla Concerto Music, società che con questa tournée inaugura la collaborazione con Umberto Tozzi, ed è organizzato da Ventidieci e Dimensione Eventi.

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Testo – Umberto Tozzi e Anastacia Ti amo

Ti amo
un soldo ti amo
in aria ti amo
se viene testa vuol dire che
basta lasciamoci
ti amo io sono ti amo in fondo un uomo
che non ha freddo nel cuore nel letto comando io
ma tremo davanti al tuo seno
ti odio ti amo
e’ una farfalla che muore sbattendo le ali
l’amore che a letto si fa
prendimi l’altra meta’
oggi ritorno da lei
primo maggio su coraggio
io ti amo e chiedo perdono
ricordi chi sono
apri la porta a un guerriero di carta igenica
e dammi il tuo vino leggero
che hai fatto quando non c’ero
e le lenzuola di lino
dammi il sonno di un bambino
che gia’
sogna
cavalli e si gira
e un po’ di lavoro
fammi abbracciare una donna che stira cantando
e poi fatti un po’ prendere in giro
prima di fare l’amore
vesti la rabbia di pace
e sottane sulla luce
io ti amo e chiedo perdono
ricordi chi sono
ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo
dammi il tuo vino leggero
che hai fatto quando non cero
e le lenzuola di lino
dammi il sonno di un bambino
che gia’
sogna
cavalli e si gira
e un po’ di lavoro
fammi abbracciare una donna che stira cantando
e poi fatti un po’ prendere in giro
prima di fare l’amore
vesti la rabbia di pace
e sottane sulla luce
io ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo
ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo
ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo
ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo

by http://www.radiosound95.it/umberto-tozzi-anastacia-ti-amo/

Copia conforme n. 248: “Ti amo ti…” da 40 anni

 

  • Scritto da  Mario Ciro CIAVARELLA

 

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Quando nacquero le radio locali, la loro colonna sonora è stata una canzone di Umberto Tozzi: “Ti amo” del 1977. Anche se le prime radio libere in Italia emisero i primi vagiti da un microfono, alcuni anni prima.

E prima di allora non c’era una canzone che desse un “tono” caratteristico alle onde libere italiane, ma ogni radio libera aveva una sua canzone di apertura dei programmi.

E grazie a quella canzone si identificava quella radio. La prima radio locale sammarchese è stata “Radio Sammarco”, nata nel 1976, e la sigla iniziale dei programmi era la musica di “Scandalo al sole” di Max Steiner.

Ma è il 1977 l’anno del boom delle radio private, dopo che l’anno prima    arrivò una sentenza della Corte Costituzionale: venne liberalizzata la trasmissione via etere in ambito locale. Le radio libere ebbero così copertura legale; da allora poterono moltiplicarsi su tutto il territorio nazionale.

E con la moltiplicazione di onde radio, le canzoni presero il sopravvento: c’erano praticamente tutti i programmi radiofonici fatti solo da canzoni,  pochissima informazione e altrettanta pubblicità. Il monopolio di Radio Rai era ormai caduto!!

E nel 1977 arrivò su tutti i giradischi delle radio locali d’Italia, una canzone che aveva cambiato il colore del proprio vinile: da nero era diventato rosso. Poichè i solchi di quel 45 giri erano ormai stati “arati” da milioni di giri, fatti fare nell’arco di una sola estate, dalla canzone di Umberto Tozzi, “Ti amo”.

A quell’epoca, l’ingenuità e la simpatia dei giovani d.j. che presentavano alle radio locali, “stroppiavano” il titolo da “Ti amo” in “Ti amo ti”. Dicevano così, per essere più simpatici, per essere individuati magari dalle ragazze che ascoltavano quel programma di quella radio locale.

“Ti amo ti, amo…”, era anche il ritornello della canzone, individuabile  dopo pochi secondi dall’ascolto. Un tormentone dell’estate di quell’anno che non verrà mai dimenticato!! E come le canzoni semplici e carine, nel suo testo non c’era niente di straordinario.

Nel testo della canzone di Tozzi si parla, tra l’altro: di un vino leggero, di un guerriero di carta igienica, farsi prendere in giro, della “testa” di una moneta, di una farfalla che muore sbattendo le ali, del Primo Maggio(?), di abbracciare una donna che stira cantando, di vestire la rabbia di pace e di sottane sulla luce(??)

In pratica, un’accozzaglia di parole e detti (inventati da Tozzi e mai ascoltati prima) che danno un senso-non senso al brano musicale, con una melodia semplice ma coinvolgente.

Quest’anno “Ti amo festeggia i suoi primi 40 anni. Ed è un bel traguardo per una canzone che, scritta e cantata da un cantante che all’epoca non era molto conosciuto, è stata rivisitata più volte da cantanti di tutto il mondo!! Possiamo dirlo con orgoglio!!

Quando le radio locali non ci saranno più (purtroppo), veramente l’agonia è iniziata da almeno un decennio, le ultime note che risuoneranno nelle radio degli italiani saranno quelle di questa canzone.

Come dire: con una frase d’amore è iniziato tutto, e con la stessa finisce.

by http://www.sanmarcoinlamis.eu/altre-notizie/item/3807-copia-conforme-n-248-ti-amo-ti-da-40-anni

 

Tozzi torna in tour, 40 anni che Ti amo

Il via il 14 aprile al Teatro Dal Verme di Milano

(ANSA) – ROMA, 15 DIC – Dopo aver venduto 80 milioni di copie in tutto il mondo Umberto Tozzi ritorna dal vivo con il tour ’40 anni che ‘Ti amo” che, da venerdì 14 aprile al Teatro Dal Verme a Milano, lo porterà ad esibirsi sui palchi dei maggiori teatri delle città italiane. La tournée vedrà Tozzi celebrare ‘Ti amo’, il suo più grande successo, affiancandolo alle altre hit come ‘Gloria’, ‘Si può dare di più’, ‘Gli altri come noi’, ‘Gente di mare’, ‘Dimmi di no’, ‘Stella stai’, ‘Il grido’ arrangiati e interpretati in una veste più moderna. Accanto ai successi non mancheranno i brani del disco ‘Ma che spettacolo!’, uscito a ottobre 2015.
Tozzi sarà accompagnato sul palco da Raffaele Chiatto (chitarre), Gianni D’Addese (tastiere) Marco Dirani (basso), Gianni Vanni (sax) e Riccardo Roma (batteria). Queste le prime date confermate: 14 aprile Teatro Dal Verme – Milano; 20 aprile Teatro Colosseo – Torino; 5 maggio Teatro Duse – Bologna; 12 maggio Auditorium Conciliazione – Roma.

•Umberto Tozzi in concerto per celebrare i 40 anni di “Ti amo”

 Foto profilo

Gabriele Antonucci

15 dicembre 2016

L’artista torinese, che in carriera ha venduto oltre 80 milioni di dischi, ha pubblicato nel 2015 l’album “Ma che spettacolo!”

Il meglio di quarant’anni di carriera condensato in due ore. E’ quanto promette la nuova tourneé di Umberto Tozzi per celebrare i 40 anni di Ti amo, una della canzoni italiane più amate e conosciute anche all’estero.

Dopo aver venduto 80 milioni di copie in tutto il mondo, Umberto Tozzi ritorna dal vivo con il tour “40 anni che ‘Ti Amo’” che, partendo venerdì 14 aprile dal Teatro Dal Verme a Milano, lo porterà ad esibirsi sui palchi dei maggiori teatri delle città italiane.

La tourneé vedrà Umberto Tozzi celebrare “Ti Amo”, il suo più grande successo, affiancandolo a tutti quei brani che hanno reso celebre il suo nome in Italia e nel mondo come “Gloria”, “Si può dare di più”, “Gli Altri come noi”, “Gente di Mare”, “Dimmi di No”, “Stella Stai”, “Il Grido” arrangiati e interpretati in una veste più moderna.

Oltre alle hit storiche non mancheranno i nuovi brani contenuti nel disco “Ma che spettacolo!”, pubblicato a ottobre del 2015.

Umberto Tozzi sarà accompagnato sul palco da Raffaele Chiatto (chitarre), Gianni D’Addese (tastiere) Marco Dirani (basso), Gianni Vanni (sax) e Riccardo Roma (batteria).

Il tour “40 anni che ‘TI AMO’” è prodotto dalla Concerto Music, società che con questa tournée inaugura la collaborazione con Umberto Tozzi, ed organizzato da Ventidieci e Dimensiene Eventi. Ecco le prime date confermate:

14 aprile – Teatro Dal Verme – Milano;

20 aprile – Teatro Colosseo – Torino;

5 maggio – Teatro Duse – Bologna;

12 maggio – Auditorium Conciliazione – Roma

Tozzi, come molti altri suoi colleghi, inizia a suonare da adolescente in una piccola band, gli “Off sound”, che si esibiscono nei piccoli locali di Torino. Due anni dopo conosce Adriano Pappalardo a Milano e decide di unirsi al suo gruppo, composto da ben tredici elementi. All’attività di musicista, Tozzi affianca quella di autore, grazie alla quale ottiene nel 1971 il primo successo. È sua, infatti, l’intensa “Un corpo un’anima” che , interpretata da Wess e da Dori Grezzi, vince “Canzonissima”.

Nel 1976 esce il suo primo album da solista “Donna amante mia”, che contiene il brano “Io camminerò”, poi portato al successo da Fausto Leali. L’anno dopo è la volta della romantica “Ti amo”, una delle canzoni più famose di Tozzi, che balza subito in vetta alla classifica e vi rimane per sette mesi consecutivi, un record difficilmente superabile.

Nel 1978 bissa il successo con “Tu”, seguito, l’anno dopo da “Gloria”, una delle canzoni italiane più amate. Viene affidata all’intensa voce di Laura Branigan la versione in inglese del brano, che fa conoscere Umberto Tozzi in tutta Europa. Nei primi anni Ottanta la produzione di album è frenetica.“In concerto” del 1980, “Notte Rosa” del 1981, “Eva” del 1982 e “Hurrah” del 1984 ottengono tutti ottimi riscontri.

Dopo quest’ultimo disco, Tozzi si ritira per un po’ dalle scene per ritrovare nuovi stimoli e  nuova ispirazione . Una scelta che si rivela azzeccata, con il ritorno in grande stile con due canzoni come “Gente di mare”, cantata insieme a un giovanissimo Raf, e soprattutto con “Si può dare di più”. Quest’ultimo, cantato insieme a Gianni Moranti ed Enrico Ruggeri, vince il Festival di Sanremo e diventa un vero e proprio inno.

L’anno successivo Tozzi realizza il sogno di ogni musicista, tenendo un concerto alla Royal Albert Hall di Londra, dal quale viene realizzato un album. Il Festival di Sanremo gli riserva altre tre soddisfazioni con “Gli altri siamo noi” nel 1994, “Un’altra vita” nel 2000 e “Le parole” nel 2005.

Nel 2003 esce “The best of Umberto Tozzi”, un’occasione per fare un primo bilancio di un cantante che,  come rivela l’ultimo album “Ma che spettacolo!”, ha ancora ha molto da dare alla musica italiana.

 

by http://www.panorama.it/musica/umberto-tozzi-in-concerto-per-celebrare-i-40-anni-di-ti-amo/

Umberto Tozzi on a back-page poster in Bravo of 29 November 1979.

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Italian singer Umberto Tozzi  on a back-page poster in Bravo of 29 November 1979. The caption notes that the singer was having a hit with “Gloria” (later covered by Gloria Brannigan), a song that narrowly missed inclusion on A Life In Vinyl 1979, but his previous hit “Ti Amo” features on A Life In Vinyl 1977.

by https://bravoposters.wordpress.com/2016/12/02/umberto-tozzi-1979/