Umberto Tozzi: L’auteur d’un des plus grands succès planétaires « Ti Amo »,vient tout droit d’Italie pour un concert exceptionnel !

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http://www.digitick.com/umberto-tozzi-concert-theatre-francis-palmero-menton-20-fevrier-2016-css5-otmenton-pg101-ri3702372.html

 

L’auteur d’un des plus grands succès planétaires « Ti Amo », se produira à Menton pendant la Fête du citron®  pour un concert exceptionnel !

Dès le début des années 80, Umberto Tozzi devient très rapidement l’ambassadeur de la musique italienne à l’étranger, et séduit un large public en Europe avec « Corpo un’anima ». Cinq ans plus tard, il sort son premier album « Donna amante mia », qui laissera peu de temps après la place à l’incontournable « Ti amo », chanson culte qui restera classée première du top 50 durant 7 mois, dont le succès incontestable permet à l’artiste de remporter de nombreux prix et concours. Umberto enchaîne ensuite les sorties des albums « Tù », « Yesterday, Today », « In concerto », « Un’Altra Vita », et gagne également au Festival de San Remo avec la chanson « Si può dare di più », aux côtés de Gianni Morandi et Enrico Ruggeli. En 2006, il fête ses 30 ans de carrière solo par un concert à guichets fermés à l’Olympia à Paris, avant de s’atteler à l’enregistrement d’un nouvel album. Avec plus de 50 millions de disques vendus, Umberto reste une légende de la pop, n’ayant jamais cessé de s’affirmer au fil de sa carrière.

Tarifs :
1ère série 58 €
2ème série 48 €
3ème série 38 €

Samedi 20 février 2016 à 21h
Palais de l’Europe Théâtre Francis Palmero

Infos / réservation :

Office de Tourisme de Menton

Tél : 04.92.41.76.95

 

 

 

umberto-tozzi

Evol e Il nostro show, tormentone dell’estate 2015?

by musicalnews.com

Pubblicato il 20/08/2015 alle 23:54:32

Evol e Il nostro show, tormentone dell’estate 2015?
Una festa in spiaggia, il rap e un ritornello accattivante. Ecco “Il nostro show”, singolo di Evol, che si candida a diventare uno dei tormentoni dell’estate.

Una festa in spiaggia, il rap e un ritornello accattivante. Ecco “Il nostro show”, singolo di Evol, che si candida a diventare uno dei tormentoni dell’estate.

Allarme tormentoni. L’estate 2015, ormai inoltrata, stenta a trovare l’hit di riferimento, un successo che assomigli a quelli di anni passati, come Valeria Rossi, Alex Britti, Tiziano Ferro o i Lunapop. O meglio, tormentoni ci sono, ma funzionano soltanto se abbinati a uno spot pubblicitario.

Eppure, dal variegato mondo dell’underground italiano, è spuntato fuori il singolo “Il nostro show”, realizzato dal promettente rapper Evol. Che poi rapper è un termine riduttivo per descrivere questo fenomeno musicale, che non propone un rap tradizionale aggressivo e, passateci il termine, ignorante.

“Il nostro show”, scritto da Evol (testo) e Alessio Nelli (musica), con la produzione artistica di Lelio Morra e il basso di Bolla, ha già superato le 8 mila visualizzazioni su YouTube nel giro di pochi giorni, solo con il passaparola della rete. Merito anche di un videoclip molto fresco ed efficace, e soprattutto estivo, girato tra Civita Castellana (in provincia di Viterbo) e la spiaggia di Sant’Agostino. Video diretto (da un’idea di Evol) e montato da Anika Elisabetta Luceri, che si è avvalsa dell’operatore Cesare Cesarini. Il brano descrive perfettamente una classica situazione da comitiva estiva: Evol con le sue parole trova le parole giuste, mentre ad Alessio Nelli il compito di cantare il ritornello che, dopo un secondo, non ti si leva più dalla testa. Alessio Nelli che ha una voce che ricordo molto quella di Max Pezzali.

Se è vero che il mercato discografico in questo momento è ai minimi termini, allora tutti gli addetti ai lavori farebbero bene ad ascoltare “Il nostro show” e a vedere il relativo video. Considerando che l’estate non è ancora finita ci sono tanti margini per poter sperare di poter ascoltare questo brano in uno spot o in uno show, sperando anche che se ne accorgano i grandi network radiofonici.

Ogni anno giornalisti e dj si divertono a rintracciare il tormentone estivo per eccellenza in mezzo ad una cascata di ritornelli e slogan, a volte anche nonsense. Da “Ti amo” di Umberto Tozzi a “Vamos a la playa” dei Righeira, passando dai balli di gruppo come Lambada e Macarena, ogni estate passa le consegne all’autunno lasciando una scia di musica, amori da falò e nostalgici ricordi. Evol ne “Il nostro show” sembra aver centrato proprio l’obiettivo.

Ti amo in tutte le lingue del mondo

leggi l’articolo su cubemagazine.it

Ti amo la canzone con cui Umberto Tozzi vinse il Festivalbar 1977, era il brano più ascoltato dai jukebox, quei vecchi apparecchi presenti nei luoghi pubblici che riproducevano brani musicali in modo automatico introducendo una moneta. Fu un successo che oggi definiremmo un tormentone dell’estate.(continua…)

PRIMO MAGGIO, SU CORAGGIO!

Oggi più che mai questa canzone viene alla mente.

Ti amo

Ti amo, un soldo, ti amo, in aria, ti amo
se viene testa vuol dire che basta: lasciamoci.
ti amo, io solo, ti amo, in fondo un uomo
che non ha freddo nel cuore, nel letto comando io.
ma tremo davanti al tuo seno,
ti odio e ti amo,
e’ una farfalla che muore sbattendo le ali.
(coro: ti amo, ti amo)
l’amore che a letto si fa (ti amo, ti amo)
rendimi l’altra metà (ti amo, ti amo)
oggi ritorno da lei (ti amo, ti amo, ti amo, ti amo)
primo maggio, su coraggio ! (ti amo)
io ti amo e chiedo perdono (e chiedo perdono)
ricordi chi sono (ricordi chi sono)
apri la porta a un guerriero di carta igienica
e dammi il tuo vino leggero (ti amo, ti amo)
che hai fatto quando non c’ero (ti amo, ti amo)
e le lenzuola di lino (ti amo, ti amo)
dammi il sonno di un bambino. (ti amo, ti amo, ti amo, ti amo)
che “ta” sogna cavalli e si gira (e un po’ di lavoro)
fammi abbracciare una donna che stira cantando.
e poi fatti un po’ prendere in giro (ti amo, ti amo)
prima di fare l’amore (ti amo, ti amo)
vesti la rabbia di pace, le sottane sulla luce.
ti amo, ti amo (ti amo, ti amo)
io ti amo e chiedo perdono (ti amo, ti amo)
ricordi chi sono (ti amo, ti amo)
ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo
e dammi il tuo vino leggero….

 

 

LA PIU’ BELLA CANZONE ITALIANA DI TUTTI I TEMPI: VOTIAMO TI AMO!!!

La canzone italiana più bella di tutti i tempi. Parte un nuovo sondaggio di GRADISCO.COM. Questa volta più che mai a farlo sarete voi. Stiamo raccogliendo le vostre segnalazioni e appena la lista di canzoni arriverà a 100 partirà la grande sfida. Un sondaggio che resterà sempre online per dare maggiormente la misura della bellezza delle canzoni, di quanto sono apprezzate ed amate…

Siete quindi pregati di segnalare nel box Facebook la canzone che ritenete più bella. Indicate anche la canzone più brutta, la lista è in aggiornamento quindi potete arricchirla. Terzo sondaggio poi sulla canzone più bizzarra, nel quale trovano spazio soprattutto cantanti non professionisti. In questo caso facebook e youtube sono una miniera d’oro…

 

La più bella canzone italiana di tutti i tempi (3 scelte) – indica nei commenti FB o nei commenti all’articolo la tua canzone più bella e la più brutta

…clicca per votare Ti amo…

Gli Europe cantano Ti amo di Umberto Tozzi

Lo show acustico degli Europe alla Feltrinelli di Milano, il 7 Maggio 2012, con Joey Tempest e John Norum scatenati sul palco!

Uno show acustico è un’occasione rarissima per gli Europe, soprattutto se gratuito e seguito da una lunga signing session. Ma per promuovere il nuovo disco Bag Of Bones, Joey Tempest e John Norum sono arrivati a Milano per una serata decisamente particolare

Non solo hanno proposto tre pezzi (fra cui il nuovo singolo Not Supposed To Sing The Blues, ma anche due brani amatissimi dal loro passato), ma hanno scherzato fra di loro e con il pubblico per tutto il tempo, arrivando a suonare una cover di ‘Ti Amo’ in Italiano (vedasi il video).

…clicca per leggere l’articolo…

Quando l’estate era un disco. Ora la vacanza è una playlist.

Andrea Laffranchi
29 giugno 2011

HIT PARADE DAL JUKEBOX AI LETTORI MP3: LIBERI DI SCEGLIERE IL PROPRIO TORMENTONE
Chic, festaiole o da ballare: guida alle canzoni più gettonate

MILANO
– Premessa: il tormentone estivo non esiste più. Inutile cercare la canzone che domina la bella stagione e si appiccica alle orecchie come la sabbia alla crema solare. Sforzo vano. Sono cambiati la società e il modo di consumare la musica.
Negli Anni 60 c’era il jukebox e i dominatori erano Edoardo Vianello e Bobby Solo. Con l’arrivo delle radio e delle tv il panorama è cambiato, ma i media da conquistare erano ancora pochi. E così abbiamo avuto la «maglietta fina» di Baglioni, il «Ti amo» di Tozzi e la «playa» dei Righeira. I videoclip e le tv musicali ci hanno consegnati mani e piedi alla dittatura latina di fine millennio a colpi di lambada e Ricky Martin.

L’ultimo è stato il «popopo» di «Seven Nation Army» dei White Stripes: eravamo in piena era post-tormentone, era il 2006, ma la vittoria della Nazionale ai Mondiali di calcio ha rotto le regole.
Oggi il panorama è cambiato. Ognuno di noi si sceglie la propria playlist, carica le canzoni preferite sul lettore mp3 o sullo smartphone, clicca su YouTube l’artista del momento. E il tormentone si personalizza. Io ho il mio, tu il tuo. Il Festivalbar, simbolo dell’estate musicale, è morto un po’ per quello un po’ per scelte imprenditoriali suicide. Ecco quindi una mappa della musica dell’estate. E che ognuno si scelga la propria canzone(:::)

leggi l\'articolo da corriere.it

UMBERTO TOZZI ON LINE – 21

LUNEDì 29 NOVEMBRE – SUPERSTAR

Ci sono momenti nella vita di un artista, in cui si sente la voglia di fare un lavoro discografica per pura, incosciente e straripante personale libidine.
Superstar rappresenta esattamente la realizzazione di questo tipo di situazione, e quindi cosi come questo disco mi ha dato l’idea di una produzione senza alcun ostacolo di tipo alcuno, altrettanto devo dire che , come nel caso degli inediti di Non solo live, e forse ancora più, questo disco è rappresentato dalla totale mancanza di un singolo di traino.
Quando si fa un lavoro, e si hanno le difficoltà promozionali di questi tempi, non ci si può permettere il lusso, come invece io ho fatto, di fare un disco senza una canzone che sia davvero forte, straordinaria, d’impatto importante.
Sapete cosa vorrei fare?? Io vorrei davvero riuscire a incidere un singolo che “buca le pareti”, una cosa che possa davvero lasciare l’ascoltatore stupito, a bocca aperta.
Lo so, fare grandi canzoni non è facile, ma non è neanche sensato fare un disco perché si vuole uscire a tutti i costi senza avere un biglietto da visita importante per rappresentare un lavoro.
Sapete che non mi piace ripetermi, e quindi non cerco un altra Ti amo o un altra Gloria, non funzionerebbe e non sarebbe nella direzione di come io concepisco e sento la musica.
Ma come ho già detto, visto anche il cattivo andamento del mercato discografico, magari potrebbe essere un idea di fare uscire un disco solo in internet, o fare le copie numerate per chi comprerebbe una mia nuova incisione a prescindere dalla qualità del suo contenuto!!
Dico questo “tra il serio e il faceto”, come si suol dire. Ma quello che voglio dire esattamente è che vale la pena forse di valutare in modo più ragionato l’opportunità di fare uscire dei dischi che possano davvero lasciare un segno, piuttosto che aggiungere produzioni non convincenti con una ampia probabilità di essere dimenticate in pochissimo tempo.