Umberto Tozzi: “Vasco ha solo espresso il suo pensiero”

Incontro con il cantante italiano in occasione del concerto al Casinò di Campione d’Italiadi Sal Feo


CAMPIONE D’ITALIA – “Un periodo irripetibile dal punto di vista musicale”. Non poteva definirli diversamente Umberto Tozzi i suoi anni 80. Il cantante è stato protagonista della serata Rewind ’80 di venerdì al Casinò di Campione d’Italia. Un’occasione per presentare un repertorio che ha fatto la storia della canzone italiana, e non solo italiana se si pensa che bastano due soli titoli come “Gloria” e “Ti amo” per proiettare Tozzi nel firmamento della musica internazionale.

Cosa resterà degli anni 80?
“Un periodo in cui l’espressione musicale aveva grande considerazione. C’erano delle persone eccezionali che aiutavano noi giovani a credere nella musica e ci davano una mano se il primo tentativo non andava bene. Oggi queste possibilità purtroppo non ci sono”

Cosa bocciamo di quegli anni?
“Nulla. Sono stato un privilegiato perché ho avuto la fortuna di nascere artisticamente in anni in cui era possibile acquisire una cultura musicale internazionale. Tecnologicamente oggi siamo più avanti. In quegli anni invece poteva succedere che ti cascassero le chitarre, ma ero il bello di essere on the road. Era un periodo in cui contava la musica, oggi invece sono importanti le luci, gli effetti scenici, roba che nulla ha a che fare con la musica”.

Star in Francia, un po’ meno in Italia.  Come mai?
“Sin dall’inizio della mia carriera ho avuto le porte aperte del mercato straniero. Oggi l’80% del mio percorso musicale avviene all’estero, e mi sta bene così. In Italia chi segue la mia musica li incontro regolarmente nei miei concerti italiani. Non soffro la condizione di immigrato. Sono nato a Torino ma son sempre stato uno zingaro da quando avevo 15 anni. Non puo’ che riempirmi di gratificazione se la mia musica è apprezzata nel resto del mondo”.

Come mai i francesi ti amano così tanto?
“Si vede che sono forte. (ride). I francesi hanno buone orecchie per ascoltare la buona musica”.

A maggio esce il tuo nuovo cd “Today”. Com’è l’oggi di Umberto Tozzi?
“Il disco esce il 51 maggio. È un cd molto bello. Era da diversi anni che non facevo un album di inediti. L’album nasce da un periodo di grande ispirazione. Credo di aver scritto delle cose fantastiche e sono felice di affrontare questo  nuovo percorso artistico. E poi tutto sommato oggi canto molto meglio di prima”.

Hai sentito cosa ha detto Vasco su alcuni tuoi colleghi? Cosa ne pensi?
“Non leggo quello che Vasco Rossi scrive sul mondo. Vasco è  un grande artista e credo che abbia espresso il suo pensiero. Il pensiero va comunque in ogni caso interpretato in maniera serena. Ho visto l’intervista a Claudio  Baglioni fatta a Striscia la notizia, e devo dire che Claudio ha dimostrato di essere una persona molto intelligente, rispondendo in maniera eloquente a qualsiasi tipo di minaccia proveniente da Vasco”

Tra le nuove generazioni di cantanti nati nei talent show chi ti piace?
“Non credo che gli artisti della mia generazione avrebbero avuto fortuna nei talent show. Grazie al cielo  non esistevano altrimenti saremmo stati tutti bocciati. Sono convinto che gli artisti devono essere scoperti  nelle cantine, nelle strade. Questi  tipi di artisti esistono ancora. Non è vero quando si dice che le nuove generazioni non hanno talento. Credo piuttosto che ci sia parecchia disattenzione da parte dei produttori discografici, i quali preferiscono accomodarsi  sulla facile poltrona dei talent. Mi auguro che possa tornare un’epoca come quella che ho vissuto io , quella degli anni 70 e 80, e riavere grandi artisti capaci di scrivere canzoni che possano restare nella storia della canzone”.

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Umberto Tozzi a Campione d’Italia: ecco le foto!!

Ringraziamo i presenti per le foto pubblicate.

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Oggi Umberto Tozzi in concerto al Casinò di Campione d’Italia

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dalla Gazzetta di Modena di oggi

” Souls United” in dieci brani il sax d’autore di Gianni Vancini

Mirandola: Gianni Vancini giovedì 19 aprile in Auditorium

Sarà presentato in anteprima all’Auditorium del Castello Pico giovedì 19 aprile (ore 18.30) il disco d’esordio di Gianni Vancini, noto sassofonista mirandolese che dopo dieci anni di brillante carriera ha ora deciso di affrontare quest’importante tappa artistica. “Souls United” è un album co¬prodotto con Thomas Bank, cosmopolita per sonorità, collaborazioni e realizzazione. L’iniziativa (ad ingresso gratuito) è organizzata in collaborazione con la Fondazione Scuola di Musica “Andreoli” e con Radio Pico.

Il disco è stato registrato nel corso di un anno tra Olanda, America e Italia. A brani inediti si alternano cover internazionali e prestigiose collaborazioni; da sottolineare “Night train” duetto con il famoso sassofonista statunitense Eric Marienthal, “You’ve made me so very happy”, storico brano dei Blood Sweet and Tears, cantato da Andrea Mingardi e la cover dei Beatles “Here there and Everywhere” con la straordinaria partecipazione di Umberto Tozzi. Il cd è disponibile su tutti i migliori stores digitali.

Vancini è nato a Mirandola il 14 maggio 1978 ed ha mosso i “primi passi” alla Scuola di Musica comunale “Andreoli”. È diplomato in sassofono. Jazzista e strumentista di grande talento, conosciuto e rinomato in tutto il mondo, ha collaborato con musicisti di fama mondiale quali Eric Marienthal, Bob Franceschini, Achille Succi.

In campo cameristico ha avuto numerose esperienze in duo con i pianisti Carlo Guaitoli e Paolo Andreoli. Tra i compositori appartenenti alla letteratura classica del sassofono di cui ha eseguito brani, vanno menzionati Ibert, Debussy, Bonneau, Vellones, Singelée, Piazzolla, Gershwin.

Molte le collaborazioni artistiche nazionali ed internazionali (ha suonato in 10 Paesi nel mondo). Collabora stabilmente dal 1997 con il cantautore bolognese Andrea Mingardi e con Umberto Tozzi dal 2002, e con loro ha condiviso la scena in palchi prestigiosi come il Teatro Ariston (Sanremo 2005), l’Olimpya di Parigi, La Quinta Vergara (Vina del Mar ¬ Chile), Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Sistina, il Gran Teatro e l’Auditorium di Roma.

In qualità di docente tiene Master Class sul territorio nazionale ed internazionale.

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Umberto Tozzi in concerto in Romania

Umberto Tozzi sarà in concerto per la prima volta in Romania il 15 settembre alla Sala Palatului a Bucarest.

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Umberto Tozzi è entrato nella classifica album anche in BELGIO ! ! !

Per la prima settimana al nr. 63.

Ed adesso ci aspettiamo la scalata in classifica.

Vai Umbertooooo!!!!!

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IL PEGGIOR NATALE DELLA MIA VITA: Gianni Vancini sul set del film

La novità era nell’aria: La peggior settimana della mia vita avrà un sequel. La pellicola diretta da Alessandro Genovesi è stata un piccolo caso del mercato italiano, incassando ben 10 milioni di euro. Arriva dunque la notizia che sono iniziate da poco le riprese del secondo capitolo, chiamato neanche a dirlo, Il peggior Natale della mia vita. Cast composto nuovamente da Fabio De Luigi e Cristiana Capotondi, insieme ad Antonio Catania e Andrea Mingardi. Tra i nuovi arrivi troviamo Diego Abatantuono, Laura Chiatti, Anna Bonaiuto, Dino Abbrescia e la partecipazione di Ale e Franz.

Il film racconta le avventure tragicomiche di Paolo (Fabio De Luigi): mancano tre giorni al Natale e Paolo, che non ha ancora la patente, sta guidando la sua nuova mini-car  per raggiungere sua moglie Margherita (Cristiana Capotondi), al nono mese di gravidanza, e i suoi suoceri Giorgio (Antonio Catania), e Clara (Anna Boniauto) al castello di Alberto Caccia (Diego Abatantuono) dove sono stati invitati a passare le vacanze di Natale. Lì c’è anche la figlia di Alberto Benedetta (Laura Chiatti), anche lei incinta. Ma una tormenta di neve lo coglie in flagrante e i disastri per il povero Paolo cominciano fin da subito. Per Paolo combinare catastrofi sembra quasi il suo lavoro e anche questa volta riuscirà a dare il meglio di se.. mentre fuori continua a cadere la neve.

La sceneggiatura è stata scritta da Alessandro Genovesi. Le riprese del film sono iniziate da poco a Gressoney e prseguiranno per sette settimane. Prodotto da Maurizio Totti e Alessandro Usai per Colorado Film in collaborazione con RTI, verrà distributo da Warner presumibilmente il prossimo Natale.

Francis Cabrel revisite “Petit Marie” avec Umberto Tozzi : écoutez !

Et si c’était le tube de l’été ? Prenez un soupçon d’italien, un immense tube des années 70, ajoutez-y deux stars et cela donne un duo inédit plutôt réussi.
Crédits photo : ABACA – Montage Pure Charts
Francis Cabrel a la côte. Alors que Shakira fait un véritable carton avec sa reprise franco-espagnole de “Je l’aime à mourir”, on découvre dans le double album “The Very Best Of Umberto Tozzi” paru la semaine dernière un duo étonnant. Umberto Tozzi et Francis Cabrel ont enregistré, en duo, une version inédite de “Petite Marie” en français et en italien !

Le chanteur de “Ti Amo” connait bien ce titre. Il avait repris il y a plusieurs années en italien le tube deFrancis Cabrel. Pour la sortie de son double best-of rassemblant ses plus grands succès de 1976 à 2012, il a décidé de convier le chanteur pour un duo franco-italien. Ils revisitent donc ensemble l’un des plus grands succès de Francis Cabrel, dédié à son épouse Mariette et présent sur “Les Murs de Poussière”, son tout premier album paru en 1977.

Francis Cabrel débute son titre en français avant de laisser à la star italienne quelques phrases en italien puis de reprendre ensemble le refrain en français. Dans la seconde partie du titre, c’est en italien qu’ils chantent le refrain.