Le bellezze della città turistica vibonese scelta per il video del popolare artista. Una nuova opportunità per la promozione dell’immagine
di GIUSY D’ANGELO
Un’immagine del video girato a Pizzo
PIZZO (VV) – Tre giorni di riprese, in pieno agosto, per poter catturare le più significative bellezze paesaggistiche e architettoniche della cittadina. Un lavoro che può apprezzarsi visualizzando il video-clip di “No digas sì, no digas no”, brano scritto e interpretato da Umberto Tozzi e Lucia Mendez, già disponibile su Youtube.
La ripresa, affidata alla creatività di Giuseppe Davì, si concentra sui luoghi più rappresentativi della cittadina tirrenica: castello Murat, piazza della Repubblica, corso San Francesco, chiesa San Giorgio. Un mix di musica latina, colori mediterranei e suggestioni storiche, sapientemente amalgamate dalle voci caratteristiche degli interpreti. Un successo internazionale, condiviso con i due protagonisti del video, due fratelli di origine napitina: Virginia e Giuseppe Amabile, la prima studentessa diciannovenne già miss Pizzo 2014 e, il secondo, ventitreenne studente e modello.
Una vetrina importante che proietta Pizzo su scenari internazionali: «Come amministratori – ha dichiarato il sindaco Gianluca Callipo – siamo soddisfatti nel registrare l’interesse crescente verso la città, sempre più protagonista di iniziative di promozione turistica e culturale».
Nel corso degli ultimi anni, infatti, sono andate in onda trasmissioni, servizi e approfondimenti in grado di pubblicizzare positivamente l’intera costa tirrenica. Un connubio vincente, quello con la città di Pizzo, già sperimentato con Francesco Di Cello, giovane cantante catanzarese, il quale scelse la Chiesetta di Piedigrotta come location del video “Oh, Holy Night” (LEGGI E GUARDA IL VIDEO).
In una classifica che vede un solo straniero (i 5 Seconds of Summer) e De Gregori che canta Bob Dylan in prima, è Umberto Tozzi una delle new entry della settimana. Assieme a lui Max Gazzè e Gianna Nannini.
Questa settimana la classifica fa vedere i muscoli dei grandi nomi della musica italiana a scapito dei giovanissimi che, pure, però, qualche zampata la danno. Se il primo posto di Francesco De Gregori, che questa volta rifà uno dei suoi padri spirituali musicali, ovvero Bob Dylan, potevamo aspettarcelo, non era così scontato che il ritorno di Umberto Tozzi potesse esordire in top 10. Non per il cantante che ha segnato la storia musicale italiana con alcuni brani diventati classici, ma perché la classifica, oggigiorno, ha una dinamica tutta sua, che premia molto i nomi più in voga e i giovani usciti dai talent. Un album, quello, di Tozzi che “è una visione del mondo al negativo. È quello che vediamo in TV e leggiamo sui giornali” ha spiegato il cantante in conferenza stampa in cui si è dichiarato ‘scosso da tutto quello che succede intorno a noi. Soprattutto ai bambini”. E il pubblico lo ha voluto premiare, regalandogli la nona posizione, quarta new entry della settimana. In testa De Gregori che interpreta Bob Dylan
La prima è, appunto, quella di De Gregori che traduce e interpreta 11 canzoni di Bob Dylan, e con ‘De Gregori canta Bob Dylan. Amore e furto’ torna primo in classifica, mettendosi alle spalle l’inaspettato ritorno di Benji & Fede, i due ragazzi che erano riusciti, dopo un esordio in seconda posizione, a prendersi la testa, salvo poi, scendere man mano fino alla decima della scorsa settimana. Sul gradino basso del podio un gradito ritorno, quello di Max Gazzè con ‘Maximilian’, il nuovo album che arriva a due anni di distanza dall’esperienza in trio con Niccolò Fabi e Daniele Silvestri che con ‘Il padrone della festa’ era stato anche primo. Gazzè si‘consola’ comunque con un bronzo e un singolo, ‘La vita com’è’ da 3 milioni di visualizzazioni su YouTube. Quinta la Nannini, resiste Ferro Giù dal podio, invece, Il Volo che però è lassù ormai da 6 settimane e soprattutto Gianna Nannini che la settimana scorsa è uscita con ‘HitStory’, ovvero un best of che ne ripercorre la carriera. Perde un paio di posizioni Andrea Bocelli, che in ‘Cinema’ offre un omaggio ad alcune storiche colonne sonore, mentre ne perdono solo una i Negramaro con ‘La rivoluzione sta arrivando’. All’ottavo posto, tengono alta la bandiera dell’inglese, i 5 Seconds of Summer con ‘Sounds Good, Feels Good’ che precedono Tozzi, appunto, e Tiziano Ferro che dopo 49 settimane resiste in top 10 con i denti e con le unghie.
La popstar ha ambizioni decisamente elevate. In Parola di star tutte le migliori citazioni della settimana, da Adele a Umberto Tozzi
3|10 Parola di star (26-31 ottobre 2015) «Se fossi nato a Liverpool e avessi incontrato i Beatles, probabilmente sarei il quinto Beatle». Umberto Tozzi alla conferenza stampa del suo nuovo album Foto: Lapresse 3|10Parola di star (26-31 ottobre 2015) «Se fossi nato a Liverpool e avessi incontrato i Beatles, probabilmente sarei il quinto Beatle». Umberto Tozzi alla conferenza stampa del suo nuovo album Foto: Lapresseby vanityfair.it
Oggi alle 18h Umberto Tozzi sarà a Torino al Centro commerciale 8Gallery per incontrare i fan e firmare le copie del mio nuovo album “Ma che spettacolo ”