Emozioni, lo Speciale Hit Parade anni 80 | Mercoledì 25 febbraio alle 23.50 su Rai2

Dopo la prima puntata di The Voice 3 ritorna Emozioni con lo Speciale Hit Parade anni 80, consigliato agli amanti del genere La prima puntata del 2015 del programma Emozioni debutta mercoledì 25 febbraio alle 23.50 su Rai2, subito dopo il debutto di The Voice 3. Il conduttore di entrambi i programmi è Federico Russo che, smessi i panni dello scaldatalent alle selezioni del format, racconterà dal suo negozio vintage di vinili i mitici Anni ’80 e le classifiche degli album più venduti proprio di quel decennio. Negli anni ’80, tra look sgargianti e sonorità innovative, la musica e la cultura popolare sono state protagoniste di grandi cambiamenti e spesso si sono trovate a camminare “fianco a fianco”: moda e spettacolo infatti non sono mai stati così intrecciati. Proprio in quegli anni che hanno fatto tendenza, sono esplose alcune hit musicali che ancora oggi fanno ballare le nuove generazioni. Come sempre, Emozioni sviluppa il racconto a partire dalle testimonianze di grandi personaggi protagonisti di quegli anni, tra i quali Ivana Spagna, Claudio Cecchetto, Umberto Tozzi, Enrico Ruggeri e i Matia Bazar. Stando al profilo Facebook della trasmissione, vedremo ripercorsa la storia di grandi hits come On my Own di Nikka Costa, il Gioca Jouer di Claudio Cecchetto, Boys Boys Boys di Sabrina Salerno, Easy Lady di Spagna, Sarà perché di amo dei Ricchi e poveri, Luna di Gianni Togni, Vita spericolata di Vasco Rossi, Vacanze romane dei Matia Bazar, Si può dare di più del trio Morandi, Tozzi e Ruggeri. E poi, a testimonianza delle sperimentazioni musicali di quegli anni, verranno rispolverati i successi di Alberto Camerini e gli esordi di Raf. by soundsblog.it

I cinquant’anni di Pieraccioni

Si può dare di più.
Video registrato durante il 50° compleanno di Leonardo Pieraccioni a FIrenze. In una atmosfera divertente e divertita viene improvvisata ” Si può dare di più ” dove Leonardo Pieraccioni interpreta ( fantasticamente ) umberto tozzi , Marco Masini fa la parte di Enrico Ruggeri e Giorgio Panariello la parte di Gianni Morandi….. presenta…come al solito Mr Carlo Conti.

Una serata Bella “Buon compleanno Gianni”

acquista i biglietti su ticketone.it

teatro del verme

MOSTRE: ALEKSANDER VELIŠČEK. GULLIVERS

MOSTRE

Aleksander Velišček. Gullivers, A+A Centro Espositivo Sloveno – A plus A, Venezia

Dal 21 Febbraio 2015 al 26 Febbraio 2015
VENEZIA
LUOGO: A+A Centro Espositivo Sloveno – A plus A
CURATORI: Aurora Fonda
TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 041 2770466
E-MAIL INFO: info@aplusa.it
SITO UFFICIALE: http://www.aplusa.it

COMUNICATO STAMPA: L’esposizione presenta una selezione dei lavori più recenti del giovane artista sloveno, ovvero sette quadri che raffigurano, in maniera non convenzionale, diverse personalità tra cui intellettuali, scrittori, giornalisti e politici come per esempio la giornalista Anna Stepanovna Politkovskaja, Edward Snowden e Bradley Manning.
Dai marcati tratti di ognuno di questi volti emergono violentemente i segni di una lotta politica, la difesa di una causa, di un’intera vita dedicata a inseguire un ideale.
Come il Gulliver di Swift, la figura umana, dipinta dall’artista sloveno, appare intrappolata, non da corde, ma da strutture organiche e da giunture metalliche simili a supporti ortopedici.
Il titolo polisemico della personale di Velišček non rievoca soltanto il noto protagonista del romanzo di Jonathan Swift, la parola gulliver viene infatti utilizzata con il significato di “testa” anche dai personaggi del romanzo A Clockwork Orange, dello scrittore Anthony Burgess.


Gulliver è un lemma della terminologia “Nasdat” inventata dallo scrittore per il romanzo del 1962, e poi riproposto nel celebre adattamento cinematografico di Stanley Kubrik.
Il linguaggio “Nasdat” deriva dalla fusione di termini della lingua inglese e russa, i due idiomi che rappresentano le principali forze politiche di quell’epoca: così, la violenza gratuita che pervade il romanzo e il film è contestualizzata da un lessico capace di rilevarne le cause politiche-sociali, proprio come succede nella ricerca e nella pittura di Velišček.

Aleksander Velišček, nato a Šempeter pri Gorici nel 1982 è attivo tra Venezia e Gorizia. L’artista appartiene alla generazione che ha vissuto in prima persona le trasformazioni sociologiche, economiche e ideologiche della Jugoslavia e di una giovane Slovenia. Al centro della sua arte si colloca la figura umana, il ritratto e la fisicità del corpo, il suo gesto e le sue proporzioni, una ricerca che si manifesta sin dai tempi dell’Accademia di belle Arti di Venezia e dell’atelier alla fondazione Bevilacqua la Masa.
È un pittore dalle tematiche forti, con modalità che ricordano un espressionismo materico che carica di reale fisicità i visi e i corpi dei suoi personaggi. Attraverso un processo di stratificazione del colore, la superficie pittorica si trasforma in scultura, tra lo sfondo nero e il vetro della spessa cornice. Tra i gullivers ritratti dall’artista anche Joseph Beuys e Papa Giovanni Paolo II, i filosofi Noam Chomsky e Dario Fusaro.
Nel novembre del 2014 l’artista ha partecipato alla mostra Shit and Die curata da Maurizio Cattelan, Myriam Ben Salah e Marta Papini, presso Palazzo Cavour a Torino, in cui è invitato – insieme a Thomas Braida, Valerio Nicolai ed Emiliano Troco – a ritrarre ironicamente alcune celebrità cittadine come Umberto Tozzi e Marco Travaglio.
Principali esposizioni:
2014 – Shit and Die, Palazzo Cavour, Torino. 2011 – Collettiva giovani artisti, Fondazione Bevilacqua la Masa, Galleria di San Piazza San Marco, Venezia. 2010 – A+A International, Centro espositivo sloveno AplusA, Venezia.

by arte.it

Sanremo 2015, Antonio Conte: «Il segreto del successo? Mia moglie e mia figlia» Il ct della Nazionale ospite della quarta serata del Festival. «Contale a Conti», lo invita il conduttore. E lui, allora, le conta

 3 giorni fa | di Lavinia Farnese

Sanremo 2015, Antonio Conte: «Il segreto del successo? Mia moglie e mia figlia»
conte

A Vanity Fair prima di partire aveva detto che lui è uno che «non molla mai». E al Festival di Sanremo non si smentisce, scegliendo come «canzone del cuore» Si può dare di più di Gianni Morandi, Umberto Tozzi ed Enrico Ruggeri. «Quando si raggiunge la vetta di può ancora salire. Possiamo sempre migliorarci e regalare qualcosa di inaspettato e spero possa accadere questo per la mia Nazionale, che non lascerò».

Ma è alla moglie seduta nelle prime file della platea dell’Ariston, Elisabetta Muscarello, che dedica Se stiamo insieme di Riccardo Cocciante, secondo pezzo della sua playlist. E dice: «Io nel mio lavoro ci metto voglia e entusiasmo e cerco di non trascurare la moglie e la bimba, Vittoria. Mi sopportano ma è anche questo il segreto del mio successo».

by vanityfair.it

Una canzone per Samantha, votate il brano che la sveglierà sulla iss

Sveglia l’astronauta che è in te
Una canzone per samantha, votate il brano che la sveglierà sulla iss aperto il nuovo sondaggio per dedicare una canzone all’astronauta italiana samantha cristoforetti.

Samantha

Venerdì mattina una delle più votate la sveglierà sulla stazione spaziale internazionale. questa volta la scelta è fra dieci successi che hanno vinto il festival di sanremo samantha cristoforetti nella iss (da twitter @astrosamantha) una canzone per samantha, sulla iss risuonano le note dei pink floyd risparmio energetico, anche samantha cristoforetti aderisce a “m’illumino di meno” marte, samantha cristoforetti: “ci saranno missioni esplorative, ma non domani” chi è samantha cristoforetti, la prima italiana nello spazio luci, tenebre, aurore boreali: la magia della terra di notte nelle foto degli astronauti (foto) spazio: immagini più belle catturate da hubble nei suoi 25 anni di attività meraviglioso mondo in 50 scatti. le foto straordinarie della terra vista dallo spazio un lampo nell’occhio del ciclone e mille altre meraviglie: la terra vista dalla iss iss: la stazione spaziale in tempo reale: ecco la mappa che mostra dove si trova 07 febbraio 2015 ad annunciarlo è stato lo stesso carlo conti: samantha cristoforetti interverrà in diretta dalla stazione spaziale internazionale durante il 65° festival di sanremo, in programma dal 10 al 14 febbraio. il sondaggio per scegliere la canzone che venerdì 13 sveglierà l’astronauta italiana in orbita non può dunque che essere a tema “sanremese”. si può votare fino a mercoledì e questa volta tutti i dieci brani candidati a volare nello spazio hanno vinto la kermesse canora più famosa d’italia. sondaggio aperto la consultazione online è aperta e si trova nella homepage di rainews.it. basta un click per inviare la vostra dedica musicale a samantha cristoforetti. come da regolamento, l’astronauta italiana sceglierà come sveglia una delle tre canzoni più votate. le canzoni tra cui votare i brani che abbiamo selezionato dall’albo d’oro del festival sono tutti collegabili in qualche modo, per il titolo o per il testo, all’esperienza che samantha cristoforetti sta vivendo nello spazio. nell’elenco figurano grandi classici e successi molto recenti. tutti, dopo essere passati per il palco di sanremo, sono entrati nella storia della musica italiana. in rigoroso ordine alfabetico, si tratta di “adesso tu” di eros ramazzotti (vincitore nel 1986), “angelo” di francesco renga (2005), “controvento” di arisa (2014), “e dirsi ciao” dei matia bazar (1978), “i giorni dell’arcobaleno” di nicola di bari (1972), “luce” di elisa (2001), “l’uomo volante” di marco masini (2004), “nel blu dipinto di blu” di domenico modugno (1958), “si può dare di più” di gianni morandi, enrico ruggeri e umberto tozzi (1987) e “vola colomba” di nilla pizzi (1952). la colonna sonora della missione “futura” il vincitore sarà l’undicesimo brano a risuonare nella iss nell’ambito dell’iniziativa “sveglia l’astronauta che è in te”, organizzata in collaborazione con l’esa, l’agenzia spaziale italiana e il sito ufficiale della missione “futura” avamposto42. il precedente è stato “the great gig in the sky” dei pink floyd. fino al rientro di samantha cristoforetti sulla terra, con il vostro aiuto, continueremo a scrivere la colonna sonora della sua avventura nello spazio. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Una-canzone-per-Samantha-votate-il-brano-che-la-svegliera-sulla-ISS-ef3eb886-3f72-4ca2-a6bd-fefc9715ad56.html

clicca per votare “Si può dare di più”

concerto di Umberto Tozzi al Barcklays Teatro Nazionale di Milano il 2 Febbraio 2015

Un piccolo assaggio…. a breve altre foto grazie a Cristina Carenzo

Questo slideshow richiede JavaScript.

Umberto Tozzi infiamma il Teatro Nazionale di Milano, e dedica il concerto a Pino Daniele

tozzi ph aldo colnago

MILANO – Due febbraio 2015, è la quarta volta che ho la fortuna di assistere a un concerto di Umberto Tozzi. Lo seguo da quando ero adolescente e grata sono a molti suoi testi che mi hanno dato tanto. Ieri il suo concerto si è svolto al Teatro Nazionale di Milano. Teatro pieno di persone di tutte le età, entusiaste delle sue canzoni. Ed è stato dedicato dall’artista a Pino Daniele. A differenza di altri artisti che mi è capitato di vedere, Umberto non è un grande parlatore. Lui stesso dice che ha iniziato la sua carriera come musicista e fu solo dietro suggerimento di Giancarlo Bigazzi, che riuscì ad affrontare la carriera di cantante. Ma che ciò che …
sempre lo ha frenato è la timidezza di porsi di fronte al pubblico. Anche oggi, ha aggiunto, è ancora timido!

Tozzi ha una voce molto particolare, con tonalità uniche.

I più, quando si parla di lui, mi sanno solo dire: «Ah! Il cantante di Gloria, Tu e Ti amo».

Certo, sono dei successi mondiali, ma la sua discografia è ricca di testi più personali; alcuni sociali, come ad esempio “Se tu mi aiuterai” e “Gabbie”. Profondi, quali “Tu domani”, una preghiera a Dio che è un testo di pura e vibrante emozione.

Anche canzoni d’amore come “Un fiume dentro il mare”, “Lo stare insieme”, intense e ricche.

Personalmente sono affezionata a Gloria, non a caso la protagonista di un mio romanzo si chiama così! Ma come non parlare di “Dimentica dimentica” o di “Tu sei di me”?

Tozzi ha una carriera alle spalle ricca e importante, piena di soddisfazioni ottenute all’estero.

Ieri sera, quando ci si è potuti avvicinare al palco, solo una cosa avrei desiderato: stringergli la mano, senza dire nulla, senza aggiungere nulla. Solo provare l’emozione di gridare senza parole il mio “grazzzziè!”.

by cinquewnews.blogspot.it

di Miriam Ballerini

1000 C0NCERTI CHE CI HANNO CAMBIATO LA VITA

1000 CONCERTI

Ovviamente non poteva mancare un concerto di Umberto Tozzi.
21.02.1988 LONDRA- Royal Albert Hall.
GLORIA BRITANNICA

Dall’autore di 1000 canzoni, i 1000 concerti che ci faranno rivivere i momenti più belli della storia del rock e del pop: per poter dire “io c’ero” oppure sognare di esserci stati. Un nuovo libro dove curiosare per ritrovare l’eco dei riti collettivi che hanno scandito la nostra vita e scoprirne le curiosità.

Autore:

Ezio Guaitamacchi (Milano 1957), giornalista musicale, ha collaborato e collabora con Radio Popolare, Lifegate Radio, numerose testate giornalistiche e programmi televisivi. Ha pubblicato vari libri, […]

Marchio: Rizzoli
Pagine: 944