“Una Serata Bella… Per Te Gianni”: ANDRA’ IN ONDA MARTEDì, 9 GIUGNO SU RETE 4

aprile 30, 2015

Siamo lieti di comunicarvi che “Una Serata Bella… Per Te Gianni” (la serata tenutasi in onore di GIANNI BELLA lo scorso 8 marzo al TEATRO DAL VERME di MILANO),andrà in onda in prima serata su Rete4, martedì 9 Giugno 2015.

MBELLA

by loreedanabertà.com

 

 

Al Bano e Romina all’Arena di Verona: cast e titolo

Lo show, in programma il 29 maggio e ripreso da Raiuno, si intitolerà «Nel cuore di Giulietta». Tra gli ospiti, Tozzi, Boy George e i Ricchi e Poveri

by sorrisi.com

28 Aprile 2015 | 15:51 di Franco Bagnasco

I giochi sono fatti. La sera del prossimo 29 maggio, venerdì, Al Bano e Romina Power canteranno insieme all’Arena di Verona. Un grande concerto italiano, già annunciato finora solo per sommi capi, che segue la loro celebre reunion moscovita e la partecipazione della coppia d’oro della canzone leggera all’ultimo Festival di Sanremo.

L’evento, siamo in grado di anticiparvelo, si intitolerà «Nel cuore di Giulietta», e sarà ripreso anche dalle telecamere di Raiuno. Nel cast della serata ci saranno anche altre icone del pop italiano: dai Ricchi e Poveri a Umberto Tozzi, passando per amici di Al Bano come Boy George e l’attore Michele Placido. «Ma voglio coinvolgere anche un coro di alpini e uno di bambini», dice il cantante, che si divide fra i concerti da solista e quelli con la ritrovata ex moglie Romina.

Tra le loro prossime tappe, ci saranno le cascate del Niagara, il Kazakistan, l’Azerbaijan, la Spagna, la Germania, la Grecia, la Mongolia e l’Argentina.

E’ ancora “Gloria”

http://www.thurgauerzeitung.ch/ostschweiz/thurgau/amriswil/tz-am/Gloria-kommt-noch-immer-an;art123844,41963472394326_0_df25ae90

Il cantante italiano Umberto Tozzi durante la sua apparizione nel Forum Culturale Amriswil (Photo: Barbara Hettich).

AMRISWIL.   Un fragoroso applauso colpisce la stella d’Italia applaudita in tutto il mondo.

Il grande rocker torinese mostra un impressionante presenza scenica. Accompagnato dal sassofonista Gianni Vancini ed il chitarrista Raffaele Chiatto. Il repertorio di canzoni melodiche e potenti sembra inesauribile.  Tutti cantano e ballano.

Grande, semplicemente fantastico – sono i commenti da parte del pubblico. “Mi sento trasportato indietro alla mia gioventù. Sono cresciuto con le canzoni di Umberto Tozzi sarò Ho cantato e ballato, un grande concerto “, dice Mina Di Benedetto da Amriswil raggiante di gioia.

 “Le canzoni di Umberto Tozzi si conoscono” dice Andreas Niklaus, da Amriswil. Dal concerto, di cui è del tutto entusiasta: “L’atmosfera è fantastica, unica. Questo è qualcosa che non ho mai sperimentato il Forum culturale, e ho già visitato molti eventi “. (…)

Der italienische Sänger Umberto Tozzi bei seinem Auftritt im Kulturforum Amriswil. (Bild: Barbara Hettich)

AMRISWIL. Mit der Verpflichtung von Umberto Tozzi für die 80er-Jahre-Party gelingt dem Coro Tricolore ein Volltreffer. Der Star aus Italien reisst mit seinen Welthits das Amriswiler Publikum zu Begeisterungsstürmen hin.

BARBARA HETTICH

Noch bevor der Star auf der Bühne steht, hat sich das Kulturforum in einen Hexenkessel verwandelt. DJ Pippis G. Mandina aus St. Gallen heizt mit Hits aus den 70er- und 80er-Jahren die Stimmung an. Grenzenloser Jubel dann beim Auftritt von Umberto Tozzi, der mit Ohrwürmern wie «Gloria», «Ti amo» oder «Lo camminerò» das Kulturforum zum Beben bringt. Der Altrocker aus Turin zeigt eine beeindruckende Bühnenpräsenz. Begleitet wird er vom Saxophonisten Gianni Mancini und vom Gitarristen Raffaele Chiatto. Das Repertoire an melodiösen und kraftvollen Songs scheint unerschöpflich. Alles singt mit, es wird getanzt und gefeiert.

Phantastische Stimmung

Grandios, sensationell, einfach grossartig – so die Kommentare aus dem Publikum. «Ich fühle mich in meine Jugend zurückversetzt. Mit den Songs von Umberto Tozzi bin ich gross geworden; ich habe gesungen und getanzt, ein super Konzert», sagt eine freudestrahlende Mina Di Benedetto aus Amriswil.

«Die Lieder von Umberto Tozzi kennt man; sie lassen Erinnerungen aufkommen», sagt auch Andreas Niklaus, alt Kantonsrat aus Amriswil. Vom Konzert ist er restlos begeistert: «Die Stimmung ist phantastisch, einmalig. So etwas habe ich im Kulturforum noch nie erlebt, und ich habe hier doch schon einige Veranstaltungen besucht.»

Erinnerungen werden wach

«Er hat so viele tolle Songs geschrieben», schwärmt Carolina Cannuci aus Arnegg. Wie viele andere Besucher weiss auch sie Geschichten aus ihrem Leben zu bestimmten Liedern von Umberto Tozzi zu erzählen. «Als Teenager war ich mit meiner Familie in Sizilien in den Ferien. Damals war gerade Tozzis Hit aktuell. Wenn ich das Lied jetzt höre, dann sehe ich meinen Vater, wie er im Pyjama auf die Piazza stürmt, um mich nach Hause zu holen.»

Paolo Columpsi aus Waldkirch feiert in Amriswil mit Frau, Schwester und Schwager dem Geburtstag entgegen. «Eigentlich sollte ja unsere Mutter auch hier sein, aber sie muss unsere Kinder hüten. Sie hat sich schon beschwert; schliesslich hatte ihr Umberto Tozzi in Italien einst den Hof gemacht, als er im Nachbardorf Verwandte besuchte», verrät er. Vom Auftritt des Ausnahmemusikers ist Paolo Columpsi hellauf begeistert. Seiner Mutter hat er übers Telefon einen Mitschnitt geschickt.

Bedürfnis vorhanden

Organisiert hatte das Fest vom Samstagabend der Amriswiler Verein Coro Tricolore. Die Veranstaltung stand im Zeichen der Achtzigerjahre. Dazu gehörten natürlich die unvergesslichen Hits von Umberto Tozzi. Präsident Carlo Ancora war mehr als zufrieden mit dem Besucheraufmarsch. Das Kulturforum war voll, die Stimmung hätte nicht besser sein können. «Es zeigt sich, dass es ein Bedürfnis gibt», stellte Ancora fest. Für den Coro Tricolore sei dies Ansporn, auch im nächsten Jahr einen solchen Anlass ausserhalb der gewohnten Vereinsaktivitäten zu planen.

 

“Qualcosa qualcuno”live Umberto Tozzi a Castel del Piano (11.04.2015)

Pubblichiamo un altro  video gentilmente inviato da Genny Caricato.

Grazie Genny!

Musica, l’ombra di tangenti e ricatti per andare in radio

leggi l’articolo su lettera43.it

Massimo Del Papa

CORRUZIONE

Musica, l’ombra di tangenti e ricatti per andare in radio

Non paghi? Non ti trasmettono. E resti muto. L’ultima denuncia è di Caputo. Come lui tanti boicottati: Finardi, Conte, Bennato. Riecco il fantasma mazzette.

di

13 Aprile 2015

Sergio Caputo.

Sergio Caputo.

Si chiamava payola.
Significa pagare per trasmettere: è una lunga storia di tangenti d’etere. La corruzione dei dee-jay per decadi si è sospettata, a volte tollerata. Scoppiò in America e adesso sembra essere tornato con modi più sfumati, più complicati.
Ma è sempre la solita vecchia storia: tu mi paghi, mi garantisci entrate e io ti sparo nell’etere oppure niente, sei fuori, sei muto e se sei muto e fai il cantante allora non esisti, non hai speranze.
LE EMITTENTI BOICOTTANO. Una decina d’anni fa ci fu uno scandalo anche qui, lambì quasi tutti i principali network, poi nessuno ne parlò più.
Sergio Caputo, quello del Sabato italiano, il continuatore dello swing all’italiana dei Carosone e dei Johnny Dorelli, è tornato ad agitare il fantasma: ha fatto un disco nuovo, ma le radio lo boicottano.
E allora lui ha detto quello che tutti mormorano, ma non confermeranno mai: la radiopoli, la solita cara vecchia payola.
«PORTE CHIUSE IN FACCIA». L’ha detto in giro, ha concesso una intervista al sito Rockol, continua a sbottare: «Quelli come me, come Finardi, come Conte, sono morti? Fanno i pizzaioli? No, facciamo sempre musica, ma ci chiudono le porte in faccia».
Caputo non salva nessuna emittente, neanche la tanto decantata Radio Italia che per missione avrebbe quella di divulgare il canto tricolore.
LE RADIO: «QUESTIONI DI GUSTI». Le radio non rispondono oppure oppongono ragioni d’etere, si appellano ai gusti dei giovani, ma si sa che sono invece i gusti di chi trasmette e ha buone ragioni per le sue scelte.
Sullo sfondo, tutto un complicato giro di cessioni di diritti di edizione, di pacchetti “musica-pubblicità”, di sinergie radiotelevisive, di business dei concerti che sono ormai l’unico grande affare rimasto alla musica.
Ma insomma si capisce che stringi stringi chi non respira etere sospetta la solita vecchia payola, agevolata da una crisi musicale ormai endemica, conclamata.

Pino Daniele, Umberto Tozzi e Renato Zero big ridimensionati

Edoardo Bennato.

(© Getty Images) Edoardo Bennato.

I grossi calibri sono scarichi.
Il povero Pino Daniele del suo ultimo e non disprezzabile La Grande Madre, autoprodotto, aveva venduto poco più di mille copie.
Umberto Tozzi, che tra fine Anni 70 e inizio 80 macinava milioni di copie, con l’ultimo Yesterday, Today si è fermato a meno di 7 mila e poi ha sospeso ulteriori pubblicazioni, perché anche lui si autoproduce.
Renato Zero – che l’ostracismo delle radio aveva denunciato in diverse canzoni – è passato dai 600 mila cd ai 70 mila risicati dell’ultimo doppio Amo, e ce l’ha fatta solo raddoppiando il numero dei concerti perché il primo capitolo aveva fatto segnare una imbarazzante quota 19 mila. Imbarazzante e preoccupante, avendo lui investito alcuni milioni di euro nella realizzazione.
BENNATO SOTTO «RICATTO». Edoardo Bennato, per diretta ammissione, ha un album pronto, un doppio con 20 brani, ma «non trova cane che gli abbai»: gli avevano proposto, racconta Edo, di andare a Sanremo, ma per lui era un ricatto inaccettabile e allora i brani restano nel cassetto. Destino che aveva già segnato Enzo Jannacci.
Non c’è niente da fare, la geografia musicale è proprio cambiata.
Per una Nannini che fa 100 mila copie con una raccolta (e non ci si crede), per un Vasco Rossi che tiene botta, anche se non più ai livelli del passato (circa 300 mila copie dell’ultimo Sono innocente), ce ne sono tanti, troppi che ammainano le vele.
E NEL 2014 MERCATO A +7%. E nel 2014, secondo dati ufficiali Fimi, il mercato è risalito del 7% rispetto al 2013 grazie anche all’espansione del digitale e dello streaming (legale). Mentre non fa testo il reparto nostalgia del vinile, cresciuto sì del 36%, ma all’interno di un irrisorio 2,6% globale.

Oggi tirano rapper e finti artisti dei talent

Lorenzo Fragola sul palco dell'Ariston durante la terza serata del Festival di Sanremo.

(© Ansa) Lorenzo Fragola sul palco dell’Ariston durante la terza serata del Festival di Sanremo.

È proprio la morfologia a essere diversa. Oggi tirano – ma per quanto?, una stagione, due – i rapper che piacciono alle radio, balbettanti erogatori di concetti elementari, tirano le boyband che piacciono alle ragazzine e i falsi artisti dei talent.
Mentre i festivalbar istituzionali come Sanremo o l’alternativo Primo maggio non spostano più niente e l’autoproduzione, che fino a 15 anni fa era la lettera scarlatta, è diventata per tutti l’ultima thule.
MONDO ALLA ROVESCIA. Sono usciti «da soli», dopo anni di latitanza, Alberto Fortis e, da pochissimo, Gianni Togni, mentre Eugenio Finardi col nostalgico Fibrillante ha ritrovato visibilità più che altro per essere prodotto da Max Casacci dei Subsonica.
Come a dire il mondo alla rovescia, i maestri al traino degli epigoni.
Qualcuno attinge dal crowfunding, altri fanno i salti mortali, vanno a registrare in Est Europa o se la cavano con quello che hanno in casa.
MOSSE ONLINE SBAGLIATE. Ma i senatori non possono cambiarsi la testa. C’è chi, come Baglioni, sbaglia le mosse, libera in Rete un nuovo disco “spacchettato”, un brano alla volta, ma non è una gran trovata.
Altri preferiscono togliere il disturbo: Ivano Fossati si è ufficialmente ritirato così come Guccini, ma chissà se è davvero una faccenda di età, di saturazione o non la vita grama del cantautore tornato musicante con le difficoltà, le precarietà, i rischi del caso.
ORA FANNO GOLA 30 MILA COPIE. Non si sa più come fronteggiare un passaggio irreversibile e strano, le 30 mila copie dei Subsonica le invidiano tutti quelli che 30 anni fa ci avrebbero sputato sopra.
Di colpo “indie” non è fico, non è sfigato, è solo obbligato. Tutti a disputarsi le 5 mila copie che tirano su le spese e consentono un giro di concerti, tutti anche a fare meno gli schizzinosi di prima, se invece delle solite stamberghe mascherate da locali capita un teatro come Dio comanda, con camerini riscaldati e un pranzo da cristiani, è già grasso che cola.
UN’EPOCA MUSICALE È FINITA. Anche lo stagno alternativo è in prosciugamento. La livella è arrivata per tutti, un’epoca musicale, quella dei grandi dischi, dei grandi ingaggi, dei passaggi radio a raffica, dei miliardi facili (in lire), delle folle oceaniche si è davvero chiusa, almeno in Italia.
Perché anche i cari fan alla fine son sempre gli stessi, seguono il gruppo, diventano parte della strada, diventano quasi parenti. E intanto i Caputo passano, ma la payola, o almeno il suo sospetto, resta. Una lunga sporca storia che è vecchia come la radio.

Nuova data concerto in Italia: 11 aprile 2015

Sabato, 11 Aprile, 2015 – 21:30

CONTATTI & INFO

0564/957305

LUOGO EVENTO

Indirizzo

Piazza Garibaldi
Località:

Castel del Piano (Grosseto)

Gisella Cozzo: l’intervista per ‘Double’, il nuovo album

Gisella Cozzo, cantautrice ed interprete australiana di origine italiana, torna con un nuovo brano all’insegna di un’innovativa tradizione:‘Quando Quando Quando’.

La conosciutissima ed internazionale ‘Quando Quando Quando’ di Tony Renis, Alberto Testa e Ervin Drake, è reinterpretata da Gisella con un arrangiamento fresco, attuale e spensierato, grazie alla produzione artistica di Carlo Palmas e alla partecipazione straordinaria del rapper italo – africano Karim Domo.

Il singolo fa parte del nuovo album dal titolo ‘Double’: una raccolta di quattordici brani famosi, di successo mondiale, scritti da autori e cantati da artisti importantissimi, come Gino Paoli, Tony Renis, Giancarlo Bighazzi, Umberto Tozzi, Lucio Dalla , Mina, Ben E. King, Celentano, Gloria Gaynor e tanti altri.

La canzone è accompagnata da un videoclip diretto dal registaAlessandro Rota. Le atmosfere del video fanno rivivere la magia della dolce vita grazie a un elegante tocco di anni ‘50 ma con delle sonorità che però riportano ad oggi.

 

clicca per leggere l’intervista su radiowebitalia.it

I brani:

 

Nome Artista Durata Prezzo
1

Quando Quando Quando (English Version) [feat. Karim Domo] Gisella Cozzo 2:37 0,99 € Vedi in iTunes
2

You’re My World Gisella Cozzo 3:36 0,99 € Vedi in iTunes
3

Can’t Take My Eyes Off of You Gisella Cozzo 3:00 0,99 € Vedi in iTunes
4

Stand By Me Gisella Cozzo 3:20 0,99 € Vedi in iTunes
5

Only Inspiration Gisella Cozzo 3:33 0,99 € Vedi in iTunes
6

What About Me Gisella Cozzo 3:28 0,99 € Vedi in iTunes
7

Gloria (English Version) Gisella Cozzo 4:24 0,99 € Vedi in iTunes
8

Quando Quando Quando (Italian Version) [feat. Karim Domo] Gisella Cozzo 2:37 0,99 € Vedi in iTunes
9

Il Mio Mondo (You’re My World) Gisella Cozzo 3:36 0,99 € Vedi in iTunes
10

Per Ricominciare (Can’t Take My Eyes Off of You) Gisella Cozzo 3:00 0,99 € Vedi in iTunes
11

Pregherò (Stand By Me) Gisella Cozzo 3:15 0,99 € Vedi in iTunes
12

Senza Fiato (Only Inspiration) Gisella Cozzo 3:35 0,99 € Vedi in iTunes
13

Gloria (Italian Version) Gisella Cozzo 4:23 0,99 € Vedi in iTunes
14

Caruso Gisella Cozzo 3:10 0,99 € Vedi in iTunes

NUOVA DATA CONCERTO: 16 maggio 2015

SAT MAY 16, 2015 – 8:30 PM

Drap, France, 2015

Espace Jean Ferrat

avenue Jean Moulin

Drap, France

 

by bandsintown.com