by allevents.in
Umberto Tozzi in concerto
Presso la piazza Cerri, il 19 agosto alle ore 21.30
" per tutti quelli cresciuti a latte e Tozzi" by belaire e gnaro
Umberto Tozzi en concert le 12 aoûtFasthôtel Perpignan – Perpignan
Le 12/08/2015, Thuir
L’artiste italien aux 45 millions d’albums vendus vient jouer à Thuir pour notre plus grand plaisir !Après avoir joué avec son frère musicien Franco dans de nombreux festivals de chanson italienne, Umberto décide de tenter lui aussi une carrière musicale et rejoint le groupe rock Off Sound, puis fonde une troupe composée de treize chanteurs qui participera à de nombreuses tournées. C’est dans les années 70 qu’il connaîtra le succès international à seulement 24 ans avec “Ti amo”. Suivront d’autres albums et succès avec notamment “Gloria” et “Tu”. Voir la fiche de l’hôtel Fasthôtel Perpignan – Perpignan –

Odio l’estate
La carne è triste, ho ascoltato tutte le canzoni. Chi canta più “è andata a casa con il negro, la troia”?
di Camillo Langone | 09 Agosto 2015 ore 06:25

Odio l’estate perché ogni estate dovrebbe avere la sua canzone ma sono molte estati che la canzone italiana dell’estate manca e allora mi salgono alle labbra domande melanconiche: che sia morta la musica? Che sia morta la musica italiana? Che sia morta l’Italia? Che ne è di Umberto Tozzi?
Non che non ce siano di canzoni, le canzoni grazie a Dio ci sono sempre, tuttavia non ce n’è una capace di sopravanzare le altre per sventolare emblematica sopra le spiagge dell’agosto 2015. E sì che le ascolto tutti i giorni, varie volte al giorno. Prendiamo Iosonouncane, all’anagrafe Jacopo Incani nato a Buggerru, provincia di Carbonia. Il suo “Die” è il più alto omaggio mai dedicato alla battistiana “Anima latina”, con copertina tra il Franco Papetti della 36esima raccolta e il Michelangelo Antonioni di “Zabriskie Point”. Un capolavoro incompreso, forse perfino da me che non ho trovato il tempo per andare ad ascoltarlo nel cortile della biblioteca di Parma. Forse lo hanno zavorrato certi sardismi sonori e lessicali ma com’è possibile che quel poco che resta dell’Italia giovane si affolli invece negli stadi del vecchio Vasco? Il bardo di Zocca bisognava seguirlo quando componeva roba forte come “Colpa d’Alfredo” (oggi è impossibile ma nemmeno allora era tanto facile scrivere “E’ andata a casa con il negro, la troia”). Prendiamo quindi uno ancora più giovane, Andrea Nardinocchi, classe 1986. “L’unica semplice” è un fresco esempio di pop leggero e allora perché non lo conosce nessuno, perché non è nemmeno in tour? Nardinocchi è di Bologna e potrebbe essere non dico l’erede ma il fratello minore di Cesare Cremonini, ora nell’aria con “Buon viaggio”, pezzo che mi attira e però non mi convince. Non riesco a trovargli un problema preciso, non sarà certo colpa del video troppo artificiale, del casting delle ragazze poco felice… Magari è la spensieratezza ormai non molto credibile a sedici anni da “50 Special”, quello sì un assoluto.
Per questo ci sarebbe “Roma-Bangkok” di Baby K e Giusy Ferreri, due femmine appetitose senonché l’immaginario e l’onomastica da cassiera di supermercato sono per me un muro. Oppure “Vamonos” de Il Pagante, elettronica povera e gergo da giovani milanesi ricchi, solo che “secchielli di Long Island all night long” subito esalta e subito dopo fa venire in mente un film sbiadito dei Vanzina. Parafrasando Mallarmé concludo: la carne è triste, ho ascoltato tutte le canzoni.
Entrate e Cliccate “Mi Piace” per seguire ed avere in anteprima tutte le novità’ sul nuovo lavoro discografico di Umberto Tozzi e non solo!!
Buon divertimento!!

by Cristina Carenzo


ieri sera, piazza fantastica!
by Gianni Daddese

Concerto di Umberto Tozzi con Pupo, Riccardo Fogli e Alan
Portocanale, Bellaria Igea Marina —
Foto by Fulvio Cesari