marieclaire : Umberto Tozzi : dieci motivi per ascoltarlo (di nuovo)

by marieclaire.it

Umberto Tozzi: dieci motivi per ascoltarlo (di nuovo)

Esce l’album di inediti Ma che spettacolo. Pronte per innamorarvi ancora?

di Cecilia Falcone – 29 Ottobre 2015 – 11:30

30 ottobre, data storica: Umberto Tozzi torna tra noi con l’album Ma che spettacolo (Momy Records, distribuito da Sony Music). Ovvero, tredici canzoni inedite e, per chi sceglie la versione Deluxe, una bonus track e il suo primo dvd live. Perché, diciamocelo, il Ti-amo-ti nazionale è ancora e per sempre in tour, tra spettacoli acustici e sold out in giro per il mondo. I brani leggendari che ha scritto in sodalizio con Giancarlo Bigazzi «dopo tanti anni non saranno più delle hit in classifica, ma lo sono nei concerti. Anche gli stranieri le cantano, in italiano», ci dice orgoglioso Tozzi alla presentazione a Milano del nuovo lavoro. L’ha scritto questa volta insieme al figlio Gianluca, paroliere e manager della Momy Records. Quanto è in forma Umberto. Tra afflati femministi, versi d’amore da appuntarsi sull’iPhone – tipo: «Un uomo non sai mai quanto ti meriti» -, esegesi rock, la chiacchierata con lui ci dà dieci ottimi motivi per ascoltare Ma che spettacolo. E farlo diventare (anche questo) la colonna sonora della nostra vita.

1. Parla dell’amore della vita. «Il brano L’ultimo viaggio si rifà a un vero pensiero: essere un giorno nell’aldilà con la persona che amo, ed è l’unica che ho amato nella mia vita. L’unica dalla quale mi sono sentito veramente amato». Dimenticate Gloria, Eva, Anna e tutte le altre pseudo-protagoniste delle storiche hit romantiche, è adesso che si inizia a fare sul serio.

2. È un inno al girl power. «Donne al potere non è solo un titolo. Ho sempre saputo che la donna è un essere più forte, più ragionevole e più obiettivo. E poi fa una cosa che noi non potremo fare mai: i figli. E penso che non li manderebbe mai a combattere. Il mio è un credo per la donna, mi piacerebbe vedere un mondo gestito da femmine perché hanno un cervello più sano».

3. Porta bene, è provato. «Stimo molto Leonardo DiCaprio, spero che prima o poi gli diano un Oscar, se lo merita. In un’intervista dissi lo stesso di Morricone, prima che lo ricevesse. Poi gliel’hanno dato».

4. È global. «Conosco molti posti, anche al sud della Tunisia, luoghi bellissimi. Il testo di Hammamet è dedicato globalmente a tutte quelle persone che dovrebbero avere un piccolo rifugio. Lì ci sarebbe tanto spazio che non viene adoperato dal punto di vista dell’edilizia. Si pensa solo a costruire grandi alberghi».

5. Ma è anche orgogliosamente local. «Ho scritto tantissime canzoni in quel mese e mezzo di ispirazione, che ho aspettato a lungo, tra febbraio e marzo. Ma poi ho fatto la selezione e ho realizzato il disco all’Over studio di Cento insieme ai musicisti che mi accompagnano in tour, quasi tutti emiliani».

6. È un incoraggiamento per gli autodidatti. «Io non so leggere la musica, se sapessi farlo potrei comporre anche in treno, perché ho tutto in testa. Ormai sono vecchio per imparare (ride. Sembra un trentenne, con la camicia a scacchi e l’aria sorniona). Non come Mozart che componeva pensando, trascrivendo le idee direttamente sul pentagramma».

7. Ha un graffio in più di prima. «Ho fatto di tutto per rovinare la voce, invece credo che sia migliorata. Nel 2012 ho fatto Yesterday, Today in cui ho ricantato i miei best of proprio perché non mi piaceva più la voce degli originali. So che è stupido, ma non riesco a smettere di fumare. Cerco di riposare il più possibile e di parlare poco e a voce bassa al mattino – quando c’è il mattino, perché spesso mi sveglio tardi. E poi prendo le Homeovox, delle pastiglie omeopatiche che fanno bene per le corde vocali. Me le ha consigliate Roberta Turri, cara amica e soprano del brano Andrea Song».

8. È analogico dentro. «Quando ho iniziato non c’era internet, nessuno pensava di essere Michael Jackson. Adesso uno si mette davanti al computer con una base e pensa di essere Madonna. Le vere canzoni devono essere cantabili anche solo con il pianoforte o la chitarra. Il mio mondo musicale è quello dei Beatles, è rimasto quello. Dovranno passare altri 100 anni perché si ripetano la fame e la creatività che avevamo noi».

9. Ascoltarlo è un cinema. «La richiesta di inserire Gloria in The Wolf of Wall Street è arrivata a Gianluca dal team di Scorsese. Mi ha sorpreso e gratificato ancor più della cover di Laura Branigan in Flashdance, perché ha scelto la mia versione in italiano. E Quentin Tarantino ha usato Stella stai (quando ha prodotto Hostel)».

10. Darà fastidio a molti. «Da Ti amo in poi ho capito quello che poi avrebbero capito in molti: in Italia quando hai successo dài fastidio».

scritto da Cecilia Falcone

Umberto Tozzi Official

Umberto Tozzi Official

-112183877_10153291971599472_7795440959114909636_o -1 Giorno!! New Album + DVD Live “Ma che spettacolo” dal 30 Ottobre in tutti i negozi di dischi!!!

adnkronos : Tozzi, Ma che spettacolo,13 tracce inedite in uscita venrdì 30 ottobre

by adnkronos.com

Tozzi, Ma che spettacolo, 13 tracce inedite in uscita venerdì 30 ottobre

“Ma che spettacolo”, il nuovo album di Umberto Tozzi, in uscita venerdì

Umberto Tozzi torna sulla scena musicale con “Ma che spettacolo”, il nuovo album che uscirà venerdì. Tredici tracce inedite anticipate dal singolo “Sei tu l’immenso amore mio”, in radio dal 16 ottobre.

“Accendo la tv, niente sui giornali che mi tiri su ma che spettacolo, manca un miracolo”: è il cuore della title track. Il dolore, l’umanità delle donne, la forza dell’amore eterno in tutte le sue forme, la solitudine. Questi i temi dei tredici inediti, così riassunti dal cantautore torinese: “Non tutto è perduto, bisogna amare di più facendo del bene al prossimo, solo così la situazione può migliorare”.

“Sei tu l’immenso amore mio è ispirato a una storia vera” – racconta Tozzi. Il video è stato scritto e diretto da Paolo Rossini ed è ambientato a Venezia, protagonista la conduttrice e attrice Elisabetta Gregoraci. “Cercavo di raccontare una storia, ma non sapevo ancora quale, così ho provato un giro armonico strumentale e ho trovato la giusta melodia, l’ho provato e riprovato e ad un tratto, ho ripensato alla storia di un amore passato e di quanto siano incancellabili, per noi, i momenti vissuti con la persona che si è amata veramente. Un perfetto incontro tra parole e musica”.

Il disco è in pre orders su Itunes e Amazon, da venerdì nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

fattitaliani : Umberto Tozzi, arriva il nuovo album ” MA CHE SPETTACOLO ” con 13 brani inediti

http://www.fattitaliani.it/2015/10/umberto-tozzi-arriva-il-nuovo-album-ma.html

 

mercoledì 28 ottobre 2015

UMBERTO TOZZI, arriva il nuovo album “MA CHE SPETTACOLO” con 13 brani inediti: “sono in tournée da 20 anni”

Argomenti: Fatti Musicali, Musica, Personaggi, primopiano

“Da piccolo volevo fare il calciatore ma mio papà mi bocciò l’idea, così decisi di buttarmi sulla musica”.

Inizia così la carriera di uno fra i cantautori più amati dal pubblico italiano, Umberto Tozzi. “Cominciai a scrivere canzoni senza pensare di cantarle, il mio sogno, quello di giocare a calcio, era appena stato distrutto e non avevo più niente da perdere”. Note e parole ispirate alle note anglosassoni dei Beatles e destinate a diventare storia: “Ero un ragazzo timido e la mia voce non mi piaceva, poi, dopo averla ascoltata, mi convinsi che potevo cantare. Alfredo Cerruti, grande direttore artistico di allora, mi disse: ma perché non te le canti? E così mi convinsi”. Qui inizia la sua storia dove “la scelta del suono e della parola, vale più del concetto”. Oltre quarant’anni di musica che Umberto Tozzi festeggia oggi, mercoledì 28 ottobre, con l’uscita di un nuovo album: Ma che Spettacolo.

Ma che Spettacolo è una visione del mondo al negativo. È quello che vediamo in TV e leggiamo sui giornali. Il motivo? Sono scosso da tutto quello che succede intorno a noi. Soprattutto ai bambini. Pensate all’Afghanistan dove invece dei giocattoli ricevono in dono un fucile. Tutto questo è molto forte”. A chi paragona il nuovo album a Si può dare di più, l’artista ribatte: “Sono due cose molto diverse. Lì c’era una speranza che adesso non c’è più”. Tra i temi più caldi del nuovo disco, quello delle donne. Donne al potere, donne madri, donne con cervello che spesso, troppo, non vengono considerate, soprattutto in paesi come l’Africa. Tra i brani più rappresentativi c’è invece Hammamet: “E’ tra i miei preferiti, è nato dalla mia frequentazione con Bobo Craxi, figlio di Bettino. Con lui ho avuto l’opportunità di conoscere posti e culture bellissime. E’ un grande chitarrista, abbiamo passato serate stupende a suonare insieme senza mai parlare di politica”. Ma le parole più belle sono per L’ultimo viaggio, disco numero 12: “è un pensiero vero che spero di poter portare nell’aldilà insieme alla persona che ho sempre amato e che mi ha amato come mai nessuno”.

Umberto Tozzi, volto storico della musica italiana, amato da tutto il mondo, è pronto per questa nuova sfida: “Ancora oggi nel mondo ascoltano le mie canzoni, questo significa che il mio repertorio – senza presunzione – è un repertorio leggendario”. I testi delle canzoni prendono vita dalle sue esperienze e dal suo girovagare per il mondo “sono in tournée da 20 anni” e la sua musica sembra non aver perso nemmeno una nota: “solo il mio repertorio riesce a raccogliere tre generazioni! E’ difficile da realizzare, ci vuole talento e un po’ di fortuna. Nella mia epoca ci sono stati tanti cantautori che hanno scritto pagine di storia bellissime”. Tra i ricordi più belli c’è sicuramente Alfredo Cerruti, per tanti artisti dell’epoca, quasi un papà: “Alfredo era un po’ come la nostra famiglia, ci aiutava tantissimo. Le cose erano molto diverse rispetto ad oggi in cui per i giovani è molto più difficile emergere. I talent show poi non aiutano i ragazzi che spesso si trovano ad affrontare questa avventura da soli con una discografia inesistente e in mano a produttori che li producono per fare business”. I tempi cambiano e così il modo di fare musica. Quel Ti amo inciso nel 1977 lascia spazio a Sei tu l’immenso amore mio con la stessa volontà di descrivere l’amore immenso, vero, eterno, verso la donna amata.

Dopo tre anni di silenzio discografico, venerdì 30 ottobre, Umberto Tozzi torna sulle scene musicali con il suo nuovo album di inediti “MA CHE SPETTACOLO” (Momy Records – distribuito da Sony Music). Il disco sarà disponibile in tutti i negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming e contiene 13 tracce inedite e una bonus track.

È attualmente in rotazione radiofonica il singolo Sei tu l’immenso amore mio, il brano è accompagnato da un video, diretto da Paolo Rossini e con protagonista la bellissima attrice e conduttrice Elisabetta Gregoraci. Il video è visibile su Vevo e su Youtube, al seguente link: http://vevo.ly/JXcDhv

Il cantante torinese sarà anche protagonista dell’instore tour durante il quale incontrerà i fan, per firmare le copie dell’attesissimo album.

Di seguito le prime date:

30 ottobre ore 18:00 presso il centro commerciale di Curno,

31 ottobre ore 18:00 presso il Centro Commerciale 8Gallery di Torino,

3 novembre ore 18:00 presso la Mondadori di Piazza Duomo a Milano, 4 novembre ore 18:00 presso la Mondadori aBologna,

5 novembre ore 18:00 presso la Discoteca Laziale a Roma.

Questa è la track list: Ma che spettacolo, Sei tu l’immenso amore mio, Nel dire si nel dire no, Eternel, Quell’inutile addio, Intorno a me, Che amore sia, Hammamet, Meravigliosa, Sarà per sempre, Donne al potere, L’ultimo viaggio e Andrea song.

L’album è disponibile anche in versione deluxe e contiene, le 13 tracce inedite, la bonus track “No digas sì no digas no”, versione spagnola del brano “Nel dire si nel dire no” in Duetto con Lucia Mendez e il primo DVD live di Umberto Tozzi, registrato il 1 dicembre 2012, durante il concerto al Gran Teatro Geox di Padova (data sold out) e prodotto da Gianluca Tozzi per Momy Records.

Questa la tracklist del DVD live contenuto nella versione deluxe: Sorridi amore, Notte rosa, Roma Nord, Se non avessi te, Ti amo, Donna, Ciao Lulù, Qualcosa qualcuno, Brava, Gli altri siamo noi, Donna amante mia, Io camminerò, Un corpo e un’anima, Se Tu Non Fossi Qui, Immensamente,  Si può dare di più, Gente di mare, Io muoio di te, Stella stai, Tu, Gloria.

Social Network:

Facebook: umbertotozziofficial

Twitter: @UmbertoTozzi

Instagram: @umbertotozziofficial

Youtube: youtube.com/umbertotozziofficial

lifestyleblog : Umberto Tozzi torna sulle scene musicali con ” Ma che spettacolo “

Umberto Tozzi torna sulle scene musicali con “Ma che spettacolo”

Umberto Tozzi torna sulle scene musicali con “Ma che spettacolo”

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Dopo tre anni di silenzio discografico, venerdì 30 ottobre, Umberto Tozzi torna sulle scene musicali con il suo nuovo album di inediti “MA CHE SPETTACOLO” (Momy Records – distribuito da Sony Music). Il disco sarà disponibile in tutti i negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming e contiene 13 tracce inedite e una bonus track.

È attualmente in rotazione radiofonica il singolo Sei tu l’immenso amore mio, il brano è accompagnato da un video, diretto da Paolo Rossini e con protagonista la bellissima attrice e conduttrice Elisabetta Gregoraci. Il video è visibile su Vevo e su Youtube, al seguente link: http://vevo.ly/JXcDhv

Il cantante torinese sarà anche protagonista dell’instore tour durante il quale incontrerà i fan, per firmare le copie dell’attesissimo album.

Di seguito le prime date:

30 ottobre ore 18:00 presso il centro commerciale di Curno,

31 ottobre ore 18:00 presso il Centro Commerciale 8Gallery di Torino,

3 novembre ore 18:00 presso la Mondadori di Piazza Duomo a Milano, 4 novembre ore 18:00 presso la Mondadori a Bologna,

5 novembre ore 18:00 presso la Discoteca Laziale a Roma.

Questa è la track list: Ma che spettacolo, Sei tu l’immenso amore mio, Nel dire si nel dire no, Eternel, Quell’inutile addio, Intorno a me, Che amore sia, Hammamet, Meravigliosa, Sarà per sempre, Donne al potere, L’ultimo viaggio e Andrea song.

L’album è disponibile anche in versione deluxe e contiene, le 13 tracce inedite, la bonus track “No digas sì no digas no”, versione spagnola del brano “Nel dire si nel dire no” in Duetto con Lucia Mendez e il primo DVD live di Umberto Tozzi, registrato il 1 dicembre 2012, durante il concerto al Gran Teatro Geox di Padova (data sold out) e prodotto da Gianluca Tozzi per Momy Records.

Questa la tracklist del DVD live contenuto nella versione deluxe: Sorridi amore, Notte rosa, Roma Nord, Se non avessi te, Ti amo, Donna, Ciao Lulù, Qualcosa qualcuno, Brava, Gli altri siamo noi, Donna amante mia, Io camminerò, Un corpo e un’anima, Se Tu Non Fossi Qui, Immensamente,  Si può dare di più, Gente di mare, Io muoio di te, Stella stai, Tu, Gloria.

Umberto Tozzi 1

ecodibergamo : Tozzi-arriva-il-nuovo-disco…

http://www.ecodibergamo.it/stories/cultura-e-spettacoli/tozzi-arriva-il-nuovo-discoil-tour-parte-da-curno-video_1148616_11/

Tozzi, arriva il nuovo disco Il tour parte da Curno - Video

Umberto Tozzi

Tozzi, arriva il nuovo disco
Il tour parte da Curno – Video

Venerdì 30 ottobre inizia il tour nei negozi e centri commerciali per presentare il nuovo disco di Umberto Tozzi: si parte dal Centro commerciale di Curno (inizio ore 18). «Ma che spettacolo» arriva a tre anni dall’album precedente ed è l’ultimo capitolo di una storia costellata di successi: da «Ti amo» a «Gloria», passando per «Si può dare di più» e «Gli altri siamo noi», diteci qual è la vostra canzone preferita.

Nel nuovo disco si parla molto di donne, del ricordo che si ha di loro, quando se ne vanno, dell’importanza che rappresentano nella vita di un uomo e anche nella società. Se ne parla a livello sentimentale e sociale. È quasi un album dedicato. «Per me è sempre stato così – spiega il cantante –. Sin dagli inizi ho cantato l’amore, al di là di alcuni momenti in cui, complice Giancarlo Bigazzi, abbiamo toccato certi aspetti sociali: penso a “Si può dare di più” o a “Gli altri siamo noi”». «Credo in questo disco e nei suoi contenuti – dice Tozzi –: sono deluso da un mondo gestito da uomini che portano i pantaloni e pensano di essere dei “comandanti”».

Ed ecco qui di seguito il video del nuovo singolo di Umberto Tozzi: «Sei Tu L’Immenso Amore Mio», ispirato a una storia vera, estratto dal suo ultimo album «Ma Che Spettacolo». Il video è stato scritto e diretto da Paolo Rossini, è ambientato nella romantica città di Venezia e vede protagonista la bellissima conduttrice e attrice Elisabetta Gregoraci.

L’album, in uscita per Momy Records, contiene 13 tracce inedite, una bonus track e un dvd live. Il disco è già disponibile in pre-order su iTunes e Amazon, mentre dal 30 ottobre è disponibile nei negozi tradizionali, in digitale e su tutte le piattaforme streaming.

Per fan non può mancare un accenno ad alcuni brani storici di Umberto Tozzi, che hanno fatto cantare ed emozionare gli italiani. Ecco una carrellata di video, ma l’elenco potrebbe continuare: diteci nei commenti quale canzone di Umberto Tozzi preferite.

Il video di «Ti amo», con la vittoria del Festivalbar del 1977.

Intramontabile anche il brano «Gloria»

Tematiche più sociali si trovano in «Si può dare i più» interpretato dal terzetto Tozzi, Morandi, Ruggeri…

…e ne «Gli altri siamo noi».

Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola il 29 ottobre

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

soundsblog : Umberto Tozzi a Blogo : ” Un tributo a san remo ? ” ….

 

http://www.soundsblog.it/post/415309/umberto-tozzi-a-blogo-intervista-ma-che-spettacolo-sanremo-video

 

Umberto Tozzi a Blogo: “Un tributo a Sanremo? Credo sia giusto, dovrebbe essere un’idea”

Ma che spettacolo, il nuovo album di Umberto Tozzi: il cantante intervistato da Blogo.it

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Dopo anni di assenza dalle scene musicali, Umberto Tozzi torna venerdì con il suo nuovo album, Ma che spettacolo. Anticipato dal singolo Tu sei l’immenso amore mio, il disco contiene tredici inediti nella sua versione standard mentre, in quella deluxe, sono presenti anche un dvd live registrato il 1 dicembre 2012 e un duetto con Lucia Mendez in “No digas sì no digas no”.

A margine della conferenza stampa -che potete rileggere cliccando nel post qui sotto, abbiamo incontrato il cantante per fargli alcune domande.

In apertura post potete vedere il video della nostra intervista.

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Il 30 ottobre esce il nuovo album Ma che spettacolo, un titolo che sembra apparentemente positivo però è, in realtà, una critica verso una società per via delle notizia che si ascoltano nei Tg, si leggono sui giornali. E proprio nella titletrack del disco si parla di un miracolo verso cui si potrebbe sperare. Qual è secondo lei il più urgente?

Nel miracolo ci speriamo da tanto tempo. Perché è troppo tempo che nella società in qualche modo -di tutti i paesi del mondo- esiste una disuguaglianza che ormai è diventata tangibile: non solo per l’immigrazione che vediamo ma perché comunque c’è una grande crisi di umanità. Sotto il profilo umano. Al di là della “non più comunicazione” che possiamo avere per via di uno strumento che si chiama Internet che ci vieta ormai di colloquiare o di stare insieme per un caffè, piuttosto che scriverci chattando. E’ molto più utile per stare meglio. Secondo me il mondo credo stia andando a rotoli ma può anche salvarsi se riusciamo a far integrare questo problema di immigrazione che sta avvenendo nel mondo. Io, tra l’altro, sono tornato ieri dall’Australia e ho notato -ho saputo- a Melbourne mi hanno detto (sono stato a cena in un ristorante italiano) che c’è una grande, grande immigrazione di giovani italiani verso l’Australia perché hanno lavoro certo, la possibilità di un futuro importante. Ti parlo da un muratore, da un ingegnere a un cameriere. Però c’è un sacco di gente che si muove per riuscire ad andare in paesi dove c’è un’opportunità lavorativa che credo sia la prima cosa fondamentale per non portare alle guerre. Ecco perché in qualche modo sono un po’ amareggiato, come tutti, quando guardiamo un telegiornale o leggiamo dei giornali e vediamo alcune foto che non ci piacciono e non vorremo mai vedere.

Lei ha parlato del grande successo ottenuto in questi anni -e negli anni passati- soprattutto all’Estero. In Italia, invece, mi passi il termine, è stato un po’ sottovalutato negli anni. Le piacerebbe partecipare come ospite – in una sorta di “riscatto”- al Festival di Sanremo e non in gara? Per una sorta di tributo giusto e necessario.

Guarda, onestamente io ho avuto anche dei momenti belli a Sanremo, ne ho vinto uno, poi sono arrivato quarto con un altro -credo con Gli altri siamo noi- poi ho avuto dei momenti belli e brutti. Ma come nella vita, si hanno alti e bassi. Credo, più che altro, che Sanremo sia e debba essere un Festival di Nuove Proposte, di Giovani. Noi abbiamo alle spalle una carriera. Credo che sia giusto, se vuoi, dare un contributo, non solo a me, a tani artisti che nel panorama musicale italiani hanno dato volto e scritto pagine di musica importanti. Ecco, fare una fetta di ospiti di questa natura, dovrebbe essere un’idea. Io ne avrei anche un’altra… però, magari…

Adesso mi incuriosisce però…

(Ride) Adesso non la dico però un giorno la saprai! Però questa del tributo mi sembrerebbe una cosa giusta per chi, comunque, ha già avuto una grande carriera, insomma.

Ultima domanda: che Umberto Tozzi deve aspettarsi chi compra l’album?

Sicuramente mi riconosce perché son tutte cose mie, che ho scritte sentendole. Credo sia un album ispirato oppure non l’avrei fatto. E’ da tempo che non avevo ispirazione, voglia. Invece questo l’ho sentito come qualcosa di mio, bello. Sono felice della realizzazione. Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato, dai musicisti, al tecnico del suono, Dario Casillo, a tutti, perché credo sia venuto fuori un prodotto molto, molto bello e che, mi auguro, sia molto importante nel curriculum della mia carriera.

lapresse : Musica, Tozzi: Avrei potuto essere il quinto beatles

http://www.lapresse.it/mobile/spettacolo-e-cultura/musica-tozzi-avrei-potuto-essere-il-quinto-beatles-1.785714

 

Musica, Tozzi: Avrei potuto essere il quinto Beatles

  • 28 ottobre 2015
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Musica, Tozzi: Avrei potuto essere il quinto Beatles

Milano, 28 ott. (LaPresse) – “Se fossi nato a Liverpool forse avrei potuto essere il quinto Beatles, e lo dico senza presunzione. Ho grande rispetto e stima dei miei colleghi, a partire da Vasco che conosco dai suoi inizi, ma sono felice di aver avuto in tutto il mondo la considerazione artistica che non ho avuto in Italia. In Francia mi hanno accolto come uno di loro. Per me è importante, mi piace essere considerato all’estero, forse nella mia carriera ho avuto anche di più di quello che meritavo”. Lo ha detto Umberto Tozzi alla conferenza stampa di presentazione di Ma che spettacolo, l’ultimo suo album, dal 30 ottobre in tutti i negozi di dischi e negli store digitali, con 13 inediti.

 

SCOSSO DAL MONDO. “‘Ma che spettacolo’ il titolo è esplicito, ma è in negativo, è quello che ogni giorno vediamo in tv e leggiamo sui giornali. Sono abbastanza scosso da tutto quello che avviene nel mondo. Non è vicino al concetto di ‘Si può dare di più’, perché quella canzone ha una speranza, mentre ‘Ma che spettacolo’ no”.

 

 

REPERTORIO LEGGENDARIO. “Il mio patrimonio storico lo conosciamo tutti, ho avuto la fortuna da ragazzo di aver incontrato a Milano il produttore Giancarlo Bigazzi, abbiamo scritto pagine di musica molto belle. Sono in tour da quasi vent’anni e ho verificato che il mio repertorio è leggendario, e lo dico senza presunzione”. Continua Tozzi: “Con Giancarlo Bigami abbiamo creato un repertorio incredibile, la musica italiana si sente ancora nel mondo ma un certo tipo di repertorio come il mio, che riesce a raccogliere tre generazioni, ecco: questo è abbastanza anomalo e difficile da realizzare”.

corrierequotidiano: Umberto Tozzi sulle scene con nuovo album

http://www.corrierequotidiano.it/28055-spettacolo/news/umberto-tozzi-sulle-scene-con-nuovo-album

 

 

Dopo tre anni

Umberto Tozzi sulle scene con nuovo album

Umberto Tozzi sulle scene con nuovo album

Dopo tre anni di silenzio discografico, venerdì 30 ottobre, Umberto Tozzi torna sulle scene musicali con il suo nuovo album di inediti, ben 13 pezzi dal titolo: “Ma che spettacolo”
È attualmente in rotazione radiofonica il singolo Sei tu l`immenso amore mio, il brano è accompagnato da un video, diretto da Paolo Rossini e con protagonista la’attrice e conduttrice Elisabetta Gregoraci.
Il cantante torinese sarà anche protagonista dell`instore tour durante il quale incontrerà i fan, per firmare le copie dell’album. Il 30 ottobre sarà a Curno, poi il 31 a Torino, il 3 novembre a Milano, il 4 a Bologna, il 5 a Roma.

radioitalia: umberto Tozzi ” Ma che spettacolo”

http://www.radioitalia.it/news/umberto_tozzi/evento/10932_umberto_tozzi_%22ma_che_spettacolo%22.php

Umberto Tozzi: “Ma che spettacolo”

Umberto Tozzi ha presentato a Milano questa mattina il suo nuovo album di inediti che si intitola “Ma che spettacolo“, che contiene 13 tracce e una bonus track (su etichetta Momy Records distribuito Sony Music).

Nella versione de luxe c’è anche il primo dvd live di Tozzi, registrato durante il sold out di Padova il primo dicembre 2012. L’artista nel presentarlo è apparso in piena forma e molto soddisfatto del nuovo lavoro, «È venuto di getto – ha detto oggi in conferenza stampa l’artista torinese – è stata una bella ispirazione che mi ha dato la possibilità di realizzarlo e completarlo in tempi molto rapidi“.

Ha spiegato come è nato l’album e di come in molti brani abbia espresso questa sua particolare sensibilità (verso le donne, i più deboli, ma si toccano anche temi sociali, come in Hammamet, o riflessioni profonde come in L’ultimo viaggio). A tre anni di distanza da Yesterday, today, uscirà il 30 ottobre questo suo nuovo lavoro intenso e interessante che conferma quel suo stile pop per il quale è amato anche in giro per il mondo. Tozzi ha raccontato molto della sua vita musicale, ha ricordato alcuni episodi del passato (da Sanremo passando per aneddoti che riguardano i talenti e la discografia di anni fa) e di come la creatività artistica sia qualcosa che non nasce all’improvviso. “All’estero c’è più attenzione e rispetto per gli artisti”, ha detto, raccontando di come la Francia sia uno dei Paesi in cui si trova molto bene “e a cui devo anche molto del mio successo – ha ricordato Tozzi – la canzone Ti amo rimase al primo posto per sette mesi, grazie ad alcuni dj della Costa Azzurra che cominciarono a trasmetterla“.

Questo di oggi è un disco che lui ama già molto, anche se resta il grande legame con i brani “leggendari” della sua storia, “In quegli anni – ha ricordato Tozzi – cito il sodalizio con Bigazzi, ma penso a quel periodo favoloso, di creatività straordinaria, c’erano moltissimi artisti e in generale era diverso l’approccio anche delle discografiche, ci si sentiva come in “famiglia”. Sono stati circa 25 anni davvero strepitosi”.

E il nuovo Umberto Tozzi lo riconosciamo oggi in canzoni come Ma che spettacolo o Donne al potere o il singolo che già ascoltiamo in radio Sei tu l’immenso amore mio.

Francesca Amendola per Radio Italia