


" per tutti quelli cresciuti a latte e Tozzi" by belaire e gnaro
Alla presentazione del nuovo disco il cantautore torinese ha parlato dell’invito ricevuto dalla star Usa, che al momento ha in programma solo due concerti italiani, fra cui quello del festival Arena Derthona. Il patron Charly Bergaglio: “L’accoglieremmo a braccia aperte”

Anastacia durante un concerto in Italia nella scorsa estate.
Non solo Anastacia: quello che sarà, in provincia (e non solo) il concerto dell’estate potrebbe riservare una sorpresa con un artista ospite sul palco a duettare con la star americana. Lo scenario si è improvvisamente spalancato nell’incontro con la stampa che Umberto Tozzi ha tenuto per presentare il disco «40 anni che ti amo», in coincidenza con l’anniversario di uno dei suoi brani più famosi.
Il disco contiene un duetto con Anastacia, non nuova ad esibizione insieme a cantanti italiani: i fan ricorderanno quando sorprese tutti a Mosca, insieme ad Eros Ramazzotti in un concerto privato. Ora presto uscirà il videoclip di «Ti amo» con le voci di Anastacia e Tozzi: è stato girato fra Stoccolma e Milano, con le immagini di due ballerini che si alternano a quelle dei cantanti.
Di fatto, però, i due non hanno mai cantato insieme: lo stesso video è stato costruito in studio. Ma a quanto pare la voglia di condividere il palco è comune, tanto che Tozzi ha raccontato di aver ricevuto da Anastacia l’invito a partecipare a uno dei suoi concerti italiani dell’estate.
Facendo uno più uno e considerando che saranno soltanto due (l’altro è a Marostica) c’è da pensare che lo storico incontro potrebbe avvenire proprio a Tortona il 7 luglio al festival Arena Derthona. A meno che il palco non sia solo quello del concertone di Radio Italia in piazza Duomo a Milano, il 18 giugno... ma sullo stesso sito dell’emittente il riferimento è esplicitamente a «un evento di luglio». Sintetico il commento del patron Charly Bergaglio: «Tozzi? L’accoglieremmo a braccia aperte».
Umberto Tozzi Official il “Re Sole” della musica italiana (come diceva Mogol) a #Radio2SocialClub!
In diretta con Luca Barbarossa e Andrea Perroni

byCristinaCarenzo
Solo 12 biglietti disponibili in galleria e poi è SOLD OUT.
Affrettatevi!

Esce venerdì 31 marzo “40 anni che ‘TI AMO’“, il nuovo disco di Umberto Tozzi. Contiene tutti i suoi maggiori brani dal vivo, due inediti e una nuova versione di “Ti Amo” registrata in duetto con Anastacia per celebrare il quarantennale del successo che ha dato il via alla sua carriera. “All’epoca non avrei immaginato che le mie canzoni potessero avere una vita tanto lunga – dice lui -. Evidentemente non erano solo canzonette come sosteneva qualcuno”.
Una ricorrenza speciale, per marcare il momento in cui ha preso il via una carriera straordinaria. Perché se “Ti amo” è stato l’inizio di tutto, basta correre la scaletta del live racchiuso nel primo cd di “40 anni che ‘Ti amo’” per rendersi conto di quante siano state le canzoni di Tozzi che hanno marchiato a fuoco la storia del pop italiano. Per celebrare questo anniversario il cantante torinese ha deciso di reiinterpretare la canzone in duetto con Anastacia. “Non mi sarei mai aspettato di festeggiare questa ricorrenza con una musicista così forte, e non parlo di notorietà ma di livello vocale – spiega lui -. Quando ho ricevuto la sua traccia ho dovuto cambiare un sacco di cose. Lei ha uno stile blues che cozzava sulle sonorità mie di una volta. Ma ho adattato volentieri la canzone”.

Nel disco ci sono anche due inediti, uno dei quali (“Le parole sono niente“) scritto da Eros Ramazzotti. “L’ho sentito per parlarci di altre cose, e lui mi ha chiesto se avessi bisogno di brani inediti. Mi ha mandato questa cosa e l’ho trovata perfetta. Quindi ne ho fatto l’arrangiamento”. Per quanto riguarda la parte live invece, gli ascoltatori ci ritroveranno i successi più famosi nella loro versione originale. “Al contrario di alcuni miei colleghi che amano ribaltare le loro canzoni io sono sempre stato fedele alle versioni che la gente ha imparato ad amare – dice Tozzi -. Mi metto dalla parte dell’ascoltatore e a me darebbe molto fastidio non ritrovare le caratteristiche fondamentali di una canzone che per me è stata importante”.
Per quanto riguarda il presente della musica (in genrale, ma italiana in particolare) Tozzi è decisamente pessimista. “Per me è stato detto tutto nel periodo che va dai Beatles ai Police – dice -. In Italia l’ultimo che mi ha emozionato è stato Tiziano Ferro. I ragazzi devono lasciare da parte il computer e cercare incontri con altri artisti e trovare una propria personalità di suono. Poi non c’è originalità vocale, sentì un brano e potrebbe essere di chiunque”. Adesso trova più soddisfazioni nel dedicarsi alla pittura (“Mi piace molto, era un tipo di arte che mi mancava a livello creativo. È stata mia moglie a spingermi. E in maniera naturale sono riuscito a dare le proporzioni. Mi piacerebbe molto fare un’esposizione di quello che ho fatto”). Oppure ad andare in tour, come farà dal 14 aprile, partendo dall’Italia per toccare buona parte dei Paesi d’Europa e poi anche il Canada.
Andato in onda il: 29/03/2017

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-b8996cb1-b1a7-4b75-aabf-d763eef49092-tg1.html