Umberto Tozzi & Gabry Ponte

· 7 ore fa ·

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grazie Umberto Tozzi Official per questo regalo di compleanno 📀 ..e per avermi prestato uno dei tuoi intramontabili successi 🎶 #tusei

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Ti amo da 40 anni

Come nasce un evergreen? Quale strano algoritmo trasforma una canzone in una preghiera, capace di resistere all’usura del tempo e rimbalzare di generazione in generazione? Cosa ci fa cantare “guerriero di carta igienica” come fosse la normalità e dedicarci reciprocamente dei musicali ‘ti amo’, dimenticandoci che nel testo si intrecciano le vicende di lui, lei e l’altro, nel più classico dei pasticci amorosi?
Abbiamo chiesto a Umberto Tozzi, dal vivo a Lugano il prossimo 14 maggio (Palazzo dei Congressi, ore 20.30, http://www.ticketcorner.ch), come si scrive la canzone senza tempo. Lo abbiamo fatto partendo proprio da “Ti amo”, brano del quale cade quest’anno il quarantennale, chiave di volta della carriera di uno che sino ad allora aveva scritto e suonato per altri (dicesi anche ‘gavetta’). Gli chiediamo cos’è cambiato da quella canzone ad oggi e l’Umberto, sicuro che i suoi paragoni «non servono a niente», dice di sapere soltanto che «è stato un privilegio essere nato in un momento storico nel quale al mondo è successo di tutto, un’epoca in cui nascevano ogni settimana artisti inarrivabili». Il privilegio, aggiunge, è che «potrebbero passare altri cent’anni prima che si ripeta un’evento naturale simile».

“Ti amo” nasce nell’Italia degli anni di piombo. «Non era un’epoca fantastica, c’erano parecchi casini, ma in Italia i casini non mancano mai», dice l’artista piemontese di un 1977 per lui tutt’altro che funesto, «musicalmente importantissimo, almeno da quando la canzone è andata oltre Chiasso per raggiungere tutta Europa». Alla domanda se, una volta scritta, abbia mai pensato “con questa sfondo…”, ci risponde che «no, questo no, quando scrivi non sai mai che fine farà il tuo brano. Sentivo che era forte, ma non avrei mai immaginato che potesse resistere tutto questo tempo, e rinascere un’altra volta…”. L’ultima resurrezione è il duetto con Anastacia, primo estratto di un nuovo album-raccolta (“40 anni che Ti amo”) che include anche due inediti (tra gli autori, Eros Ramazzotti). «Ci piaceva tanto l’idea» dice Tozzi parlando di Anastacia, artista «molto disponibile e contenta di fare questa cosa, che si è svolta in modo sereno e professionale». Così contenta che lo scorso marzo, con post dalla sua pagina social ufficiale, la bionda interprete di “I’m outta love” inneggiava ai riscontri europei del duetto su iTunes.

A proposito del segreto delle canzoni eterne (e del perché “Ti amo” sì e, per esempio, “Notte rosa” no, malgrado le recondite aspettative del tempo), il musicista sostiene che «chi fa questo mestiere cerca sempre qualcosa di nuovo, e a volte le cose nuove ti riescono e a volte no». Se proprio di segreto si vuole parlare, allora potrebbe stare nel «perseverare, perché solo inseguendo il nuovo si può creare qualcosa che resti nella storia». È questa la sintesi di una lunga riflessione che tocca anche John Lennon («diceva che il rock and roll l’avevano già fatto i Beatles, e quindi era inutile mettersi a rifare qualcosa di già sentito»). Prima di chiudersi con un lapalissiano «è tutto un bel discorso, ma non così semplice da mettere in pratica», l’autore torna per un attimo alla ‘stella minore’: «”Notte rosa” non era così dichiaratamente pop. Forse era un po’ avanti per l’epoca, e per quanto fosse una bella canzone, di certo non era “Ti amo”, “Tu”, e nemmeno “Gloria”. Era una canzone un po’ pretenziosa, perché fuori dal momento musicale di quel periodo in Italia. Non è stata capita, ma è stata scoperta molti anni dopo, e la cosa mi ha dato grande piacere».

Perseverare, si diceva. Gli chiediamo del discografico francese che nell’estate del ’78 sosteneva che Umberto Tozzi non sarebbe andato oltre “Ti amo”. La risposta è l’intero aneddoto: «Manolo Diaz, un direttore artistico spagnolo che a quel tempo mi seguiva, aveva segnalato a questo tizio che “Tu” funzionava alla grande in Costa Azzurra, e che forse era il caso di invitarmi per un po’ di promozione. Il discografico, che non era a Parigi in quei giorni, gli rispose con un telegramma, che poi fu incorniciato e messo nel corridoio della CBS. Diceva “questa canzone e questo artista non avranno mai futuro in Francia”».

La Francia, dunque, terra per la quale Tozzi è una sorta di Mastroianni della musica, celebrato da sempre. La conversazione passa dalle parti di Francis Cabrel, cantautore francese del quale l’omologo italiano (era il 2008) rivisitò il classico “Petite Marie”. In una delle sue canzoni (“Des gens formidables”), Cabrel si abbandona all’autocritica di chi almeno per una volta ha scritto “pour le commerce”. Quanto al mestiere, inteso come strategia, Tozzi sostiene si debba sempre «distinguere tra il calcolo e lo stile personale, perché è lo stile che permette di reggere nel tempo, di non fare la canzone da una stagione e poi sparire nel dimenticatoio». E a proposito di stile, aggiunge: «credo di avere dimostrato una personalità di scrittura, un’identità vocale, tutte concomitanze che hanno poco a che fare con la semplice strategia».

Il dialogo sfiora anche Gianluca, figlio manager in un rapporto professionale a suo modo raro. «È vero» dice Tozzi sr., «i padri manager sono di più. Questa cosa, io e mia moglie all’inizio non l’abbiamo vista di buon occhio, perché il mondo della musica come quello dell’arte in genere non è un ambiente fantastico. E poi, quando sei ‘figlio di’, le persone ti guardano in un altro modo. Ma Gianluca ha messo molte bocche a tacere e io sono contento per lui. E per me…». Ricordando il concerto a Lugano di una decina d’anni fa, si finisce per parlare di specchi d’acqua. La risposta del perché per vivere abbia scelto Monaco invece di Lugano arriva dal mare, elemento primario anche per uno come lui, nato in città. “Vengo da una delle molte famiglie torinesi che d’estate si riversavano sulle spiagge della Liguria”, racconta, “sono uno che quasi 22 anni fa ha scelto Monaco come stile di vita, un posto sicuro, nel quale puoi girare in smoking di mattina e non fai testo, perché nessuno ci fa caso».

Alla fine, così parlò Umberto Tozzi, uomo da 80 milioni di copie vendute, mentre dall’altro capo del filo attraversava la Francia. Termina qui il resoconto del nostro tentativo di carpirgli i segreti del mestiere, senza ovviamente cavare un ragno dal buco. Anche perché il segreto della canzone perfetta, l’Umberto, dice di non conoscerlo nemmeno lui: «puoi sempre provare a chiedere a McCartney come ha fatto a scrivere “Yesterday”», suggerisce, certo del fatto che anche Paul ci risponderebbe “non lo so…”.

http://www.laregione.ch/articolo/ti-amo-da-40-anni/41465

 

Ecco i gadget ufficiali del nuovo tour “Quarant’anni che ti amo” che troverete questa sera a Torino al Teatro Colosseo.

Alcune immagini del firmacopie di ieri all’8 gallery…E stasera concerto!!

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by Roberto Troisi su FB

Tozzi, la verità su “Ti amo”: “Le donne erano due”

18056662_416890425336239_8339410949510253033_nSold-out per il cantautore che celebra i 40 anni del suo primo hit

1977, Umberto Tozzi quando uscì «Ti amo»

Pubblicato il 20/04/2017
Ultima modifica il 20/04/2017 alle ore 08:02
paolo ferrari
torino

«Ti amo, ti amo, ti amo, ti amo», la ripetizione ossessiva, milioni di copie vendute in tutto il mondo, miliardi di cantate con la chitarra in gita, un motivo che entra in testa e che conoscono tutti. Una canzone d’amore. Sì, però. Però, le donne sono due. C’è un’amante. E c’è una donna che aspetta a casa. In breve: l’amante è la donna che lo fa tremare quella a cui dice «Ti odio e ti amo», quella che a letto si prende «l’altra metà». E poi c’è il «Ti amo» detto alla titolare del talamo, quella da cui si ritorna, a cui chiede perdono, che dà «il sonno di un bambino». La donna che dovrebbe stirare cantando, insomma.

A setacciare il web si scopre che il testo è stato rivoltato come un calzino dai fans (esegeti) di Umberto Tozzi, che stasera , giovedì 20 aprile, è sold out al Colosseo di Torino con il tour che celebra i 40 anni di quel successo mondiale. E che conferma: «Bigazzi e io cercavamo innanzitutto parole che suonassero bene, ma la situazione era proprio quella: lui torna a casa dalla moglie dopo essere stato con l’amante. È un’immagine ricorrente, non solo nella musica leggera; noi ci abbiamo messo quella stoccata al marito infedele, definendolo un guerriero di carta igienica».

Tutto esaurito a Torino, dopo il sold out a Milano: «Torino è casa mia, ci sono nato e cresciuto. iniziai a suonare la chitarra sulle panchine di Borgo San Paolo perché vivevo in via Frejus, la prima sala prove fu nella parrocchia di corso Peschiera. A Milano andavo da ragazzo alla Galleria del Corso, lì c’erano tutte le case di edizioni musicali e si incontravano produttori, direttori artistici, promoter. Trovavo Ivan Graziani, Eugenio Finardi, Edoardo Bennato, lo scambio di idee e di contatti era continuo, mi sentivo parte di una grande famiglia». Ora tutto, o quasi, avviene in rete: «Si guarda uno schermo, anziché una persona, i ragazzi mi sembrano un po’ isolati. Li seguo da osservatore, alcune cose mi piacciono ma in generale credo che quanto avvenuto tra gli ’60, ’70 e ’80 non solo in Italia sia una sorta di Rinascimento irripetibile». «Ti amo» nasceva in un ’77 passato alla storia per movimenti, eroina, terrorismo. Chi era il 25enne Tozzi? «Un ragazzo spaventato, come tanti. Per fortuna quando assaggiai la droga mi fece così male che la respinsi, ma vedevo morire i miei amici, la tensione era alle stelle, la strada pericolosa. Stare fuori dai guai era un mix di formazione e fortuna».

La platea è pronta a cantare. Ti amo, ma anche «Gloria», «Si può dare di più», «Gli altri siamo noi» e così via: «Dal vivo valorizzo la mia indole più rock, con musicisti giovani e una bravissima violinista. Sul palco mi diverto di più che in sala d’incisione. E dico ai torinesi: cantante con me, mi piace da matti sentirvi fare i cori».

Il 20 è sempre Gloria con Umberto Tozzi

Tutto esaurito per il cantautore di «Ti amo» e «Stella stai», che in più di 40 anni di carriera ha venduto 80 milioni di dischi nel mondo

Umberto Tozzi ha festeggiato i 40 anni della canzone «Ti amo» ricantandola in duetto con Anastacia

Pubblicato il20/04/2017
gabriele ferraris

Il sold out è garantito, quando Umberto Tozzi lascia gli ozi dorati della superstar e si offre dal vivo ai suoi adoratori, alle generazioni che sono cresciute aspettando di scatenarsi quando in discoteca partiva il riff che ci ha fatti entrare negli anni Ottanta e ci ha fatti ballare tutti, anche il Lupo di Wall Street Leo Di Caprio, «Gloria, manchi tu nell’aria…» con quel che segue in materia di mancanze, compreso il mancare come il sale, che come metafora poetica dello struggimento amoroso rappresenta un vertice immaginativo non più eguagliato. Hai voglia di dire che il suo momento di gloria è ormai lontano. Il «momento di gloria» di Umberto Tozzi scatta ogni volta che sale su un palco e attacca a cantare «Gloria», per l’appunto. Oppure «Ti amo». O «Stella stai», su di noi naturalmente; e sulla marea di pubblico – in maggioranza femminile, eterne ragazze tiratissime per una notte speciale, e mi raccomando che sia una «Notte rosa». Perché «Si può dare di più», questo sempre, ma Umbertone dà già il massimo ogni volta che sta sul palco, e il massimo prende in energia e entusiasmo da una marea di fans che non si perdono un suo concerto. E ovviamente non si perderanno neppure quello di giovedì 20 aprile alle 21 al Teatro Colosseo di via Madama Cristina 71, esaurito esauritissimo perché nessuno vorrebbe perderselo, l’Umberto che ti canta «Stella stai» (sempre su di noi, beninteso) e «Gloria» e più che mai «Ti amo», visto che l’intero tour è dedicato a celebrare i quarant’anni dall’uscita di quella seminale canzone e a ricordarci che sono quarant’anni che ci domandiamo che cosa o chi diavolo sia un «guerriero di carta igienica».

In scaletta Umbertone e la band (Raffaele Chiatto chitarre, Gianni D’Addese tastiere, Giambattista Giorgi basso, Gianni Vancini sax e Riccardo Roma batteria) avranno anche le canzoni nuove del recente album «Ma che spettacolo!», che – va da sè – nulla aggiunge e nulla toglie alla storia di un artista che di dischi ne ha venduti 80 milioni in tutto il mondo. Così come l’aver festeggiato «Ti amo» ricantandola in duetto con Anastacia non dà a «Ti amo» un lustro maggiore. Tozzi sta nel mito, e i miti sono per loro natura immutabili. Semmai hanno bisogno, ogni tanto, di un pretesto per ritrovare l’adrenalina del concerto, per tornare a navigare intrepidi tra le burrasche dello showbiz. Sono o non sono «Gente di mare»?

http://www.lastampa.it/2017/04/20/torinosette/primapagina/il-sempre-gloria-con-umberto-tozzi-k3MpCUv3EcWzd8cZbwUjaP/pagina.html

 

CHIN RADIO: ENTER TO WIN A CHANCE TO MEET & DINE WITH UMBERTO TOZZI!

Ricordiam Ti Amo Contest

Umberto Tozzi will be performing

LIVE Sunday May 28, 2017 @ Casino Rama@ 5pm

Celebrating his 40th Anniversary Tour for “Ti Amo.” 

 

CHIN RADIO, Pine Tree Ford & Silvana Family Clothing is giving you the chance to

WIN a VIP Experience with Umberto Tozzi!!!

Grand Prize Package Includes:

 2 Tickets to the Umberto Tozzi Ti Amo Concert

VIP Meet & Greet Experience

Dinner with Umberto Tozzi

1 Overnight stay at Casino Rama

Limo service to and from Casino Rama

 

All you have to do is tell us your “TI AMO” story in a 100 words or less at contest@chinradio.com

 

But that’s not all!!!!

We are also giving away runner-up prizes of tickets to the “Ti Amo” concert!!!

Make sure you enter now, before it’s too late!!!

Brought to you by:

 

To purchase tickets visit Ticketmaster.ca

 

CHIN RADIO’S “RICORDIAM TI AMO” CONTEST OFFICIAL RULES AND REGULATIONS

To enter CHIN Radio’s “Ricordiam Ti Amo” Contest, listeners must submit 100 words or less their best “Ti Amo” story to contest@chinradio.com .

Contest entry period starts, Monday April 10, 2017 at 7:00a.m. Eastern Time (ET) and closes on Friday May 12, 2017 at 6:00 p.m. (ET).  There is one (1) “Grand Prize” to be won and ten (10) additional secondary prizes for runners up.

All entries must include your first and last name, daytime work address, email address, age, and ten digit daytime and evening telephone number.

Limit of one (1) entry per individual.  If it is discovered that you attempted to enter more than once, all your entries will be void.

RICORDIAM TI AMO GRAND PRIZE WINNER:

The Grand Prize Winner must be 19 years or older, and will receive: two (2) tickets to attend the Umberto Tozzi concert on Sunday May 28, 2017 at Casino Rama in Orillia; VIP meet and greet with Umberto Tozzi; Limo service from any pickup location across the GTA, to and from Casino Rama; one (1) overnight stay at Casino Rama, the evening prior to the concert date; and dinner with Umberto Tozzi following the show.  Grand Prize must be accepted as awarded and may not be transferred.

SECONDARY PRIZE WINNERS:

Secondary Prize Winners must be 19 years or older, and will receive two (2) tickets to attend the Umberto Tozzi concert on May 28, 2017 at Casino Rama in Orillia in sections F3 or F5.

No purchase necessary.  Void where prohibited. Concert at Casino Rama is Age Restricted (19 years or older).

CHIN RADIO along with a selection committee will draw one Grand Prize Winner and ten (10) secondary prize winners from all eligible entries received during the entry contest period.  The Grand Prize Winner will be announced on Sunday May 21, 2017 on CHIN TV – Festival Italiano di Johnny Lombardi Live Television Show and CHIN FM 100.7.  The potential winner will be called at the telephone number provided in their online entry within five (5) business days prior to announcement on CHIN TV, and given the opportunity to be presented their winning(s) live on CHIN TV.  Secondary Prize Winner(s) will be called at the telephone number provided in their online entry within five (5) business days prior to the concert, to have their ticket(s) vouchers emailed to them.

To enter and be eligible to win, entrant must be a legal resident of Ontario who is 19 years of age or older.  Employees and their parents, siblings and children, and persons domiciled with an employee of CHIN Radio/TV International, Casino Rama, its agents, parent, affiliated or related companies, subsidiaries, divisions, prize sponsors, and promotional and advertising agencies and administrators, are ineligible to enter.  All winner(s) of any CHIN RADIO/TV contest are not eligible to participate if they have won any prize thirty (30) days prior to the contest start date.

Each Grand Prize winner will be required to sign a full release and indemnity form stating that he/she has read and understood these official rules and regulations, grants all consents required, authorizes CHIN RADIO/TV International to broadcast, publish and disseminate his/her name, city of residence, photograph, likeness, and voice, in connection with any promotion or publicity, and/or for general news, entertainment and information purposes at no additional compensation to the potential winner beyond the awarding of or participation in the Grand Prize.  And accepts the Grand Prize as offered and releases CHIN Radio/TV International and/or Casino Rama from any and all liability of any kind arising out of the potential winner’s participation in this Contest and receipt and use of the Grand Prize.  In the event that a potential winner does not comply with all the provisions as contemplated in these Rules, CHIN Radio/TV International shall have the right to disqualify such potential winner and CHIN Radio/TV International shall be fully and completely released and discharged from any liability or responsibility in this regard.

By entering this Contest the entrants automatically agree to accept and abide by these Rules.  All decisions of CHIN Radio with respect to this Contest, including without limitation the eligibility of entries, are final and binding on all entrants in all matters as they relate to this Contest.

All entries become property of CHIN Radio/TV International who assumes no responsibility for lost, late, delayed, destroyed or misdirected email or any computer errors or malfunctions.  CHIN Radio/TV International does not assume any responsibility for incorrect or inaccurate capture of entry information, technical malfunctions, human or technical error, lost, delayed data or transmissions, omission, interruption, deletion, defect or failures of any telephone or computer line or network, computer equipment, software or any combination thereof.   Entry materials-data that have been tampered with or altered are void.  If for any reason, in the opinion of CHIN Radio, the Contest is not capable of running as originally planned, or if the administration, security, fairness, integrity or the proper conduct of the Contest is corrupted or adversely affected, including by reason of tampering, fraud, technical failures or any other causes beyond its control, CHIN Radio reserves its right to cancel, terminate, modify, amend, extend or suspend the Contest, and select a potential winner from previously received eligible entries.  Any attempts to deliberately damage the Contest web site or to undermine the legitimate operation of this Contest is a direct violation of criminal and civil laws, and should such an attempt be made CHIN Radio/TV International reserves its right to seek remedies and damages to the fullest extent of the law.

Contest is subject to all applicable federal, provincial and municipal laws and regulations.  By entering this Contest, each entrant consents to the collection, use and distribution of his or her personal information by CHIN Radio/TV International for the purposes of implementing, administering and fulfilling this Contest.  CHIN Radio/TV International will not sell or transmit this information to third parties except for the purposes of administering this Contest.  Any inquiry concerning the personal information held by CHIN Radio/TV International should be addressed CONTEST at CHIN Radio/TV International 622 College Street, Suite 400 Toronto, ON M6G 1B6.

http://www.chinradio.com/contests

 

40 anni che ti amo live: prossime date

20 aprile: TORINO, Teatro Colosseo 🔸Sold Out🔸
21 aprile: SANREMO, Teatro Ariston Sanremo – ultimissimi biglietti qui: http://bit.ly/40anniTiAMO

 

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Umberto Tozzi | all’8 Gallery | il 19 aprile a Torino

Umberto Tozzi | all’8 Gallery | il 19 aprile Eventi a Torino