«Gloria» in piazza Terme, il 16 agosto c’è Umberto Tozzi

MERANO. Dopo il successo in tutta Europa del “Quarant’anni che Ti Amo” tour culminato all’Arena di Verona, Umberto Tozzi ritorna sul palco con una serie di date nelle piazze più prestigiose d’Italia…

MERANO. Dopo il successo in tutta Europa del “Quarant’anni che Ti Amo” tour culminato all’Arena di Verona, Umberto Tozzi ritorna sul palco con una serie di date nelle piazze più prestigiose d’Italia e del mondo. Farà tappa anche Merano, il 16 agosto in piazza Terme (ore 21). Oltre a tutti quei brani che lo hanno reso celebre – “Gloria”, “Si può dare di più”, “Gli Altri siamo noi”, “Gente di Mare”, “Dimmi di No”, “Stella Stai”, “Donna amante mia” – il cantautore torinese proporrà anche nuovi brani inediti.

La prevendita comincia oggi nei seguenti punti vendita: Merano: Non Stop Music; Bolzano: Bazar presso la sede dell’Alto Adige in via Volta 10; in tutte le librerie Athesia della provincia; Trento: Centro S. Chiara – Radio Dolomiti – APT – Bazar – Promoevent; Rovereto: Diapason Musicpoint; provincia di Trento: tutte le Casse Rurali; in Internet: http://www.ticketone.it. Informazioni: tel. 0473 270256, e-mail: info@showtime-ticket.com; http://www.showtime-ticket.com; http://www.facebook.com/Showtime.Agency

Umberto Tozzi sarà accompagnato sul palco da Raffaele Chiatto (chitarre), Gianni D’Addese (tastiere) Giambattista Giorgi (basso), Gianni Vancini (sax), Elisa Semprini (violino) e Riccardo Roma (batteria). Il tour è prodotto e organizzato dalla Concerto Music e prodotto dalla Momy Records.

L’appuntamento meranese è presentato dalla Showtime Agency in collaborazione con l’Azienda di soggiorno di Merano e le Terme.

http://www.altoadige.it/cronaca/merano/gloria-in-piazza-terme-il-16-agosto-c-%C3%A8-umberto-tozzi-1.1607299

‘Il miracolo’, Ammaniti sbarca in tv

'Il miracolo', Ammaniti sbarca in tv

Niccolò Ammaniti sul set della serie Sky ‘Il Miracolo’

Una statuetta di plastica della Madonna che pesa due chili e mezzo e piange 90 litri di sangue umano al giorno, ritrovata durante un’operazione di polizia nel covo di un boss calabrese. Un mistero inspiegabile con le leggi della fisica, che cambierà per sempre le vite di tutti coloro che entreranno in contatto con questo enigma. Dopo che cinque dei suoi romanzi sono diventati film diretti da diversi registi, lo scrittore Niccolò Ammaniti debutta alla regia con una storia potente ed originale scritta direttamente per la tv, ‘Il miracolo’, che arriva su Sky Altantic, con i primi due episodi (in tutto sono otto) martedì 8 maggio alle 21.15.

“Non sono diventato regista – racconta Ammaniti – come conseguenza dei film tratti dai miei romanzi. In realtà, le trasposizioni al cinema dei miei romanzi mi interessano fino ad un certo punto. Il mio lavoro in quel caso finisce con il romanzo. Quello che mi ha spinto a fare una serie è che, in questo storia, ho pensato che il cinema potesse esprimere meglio il mio pensiero della parola scritta. Quando ho pensato alla madonnina, ho pensato che si dovesse vedere. Solo il cinema poteva dare quella forza al sangue”, sottolinea Ammaniti, che è lo showrunner della serie, ovvero ha il controllo creativo dell’intero progetto. Il romanziere italiano, tra i più tradotti all’estero, ha scritto la sceneggiatura con Francesca Manieri, Francesca Marciano e Stefano Bises e firma, con Francesco Munzi e Lucio Pellegrini, la regia della fiction originale Sky, prodotta da Mario Gianani e Lorenzo Mieli per Wildside, in co-produzione con Arte France e Kwaï. “Ogni puntata – spiega Ammaniti – è frutto di scene girate sia da me sia da Pellegrini e Munzi. Abbiamo cercato una grammatica comune, scegliendo di prediligere una visione oggettiva, lo sguardo furtivo di uno spettatore invisibile che, per caso, sia finito poco lontano dal centro dell’azione e che cerchi di spiare. Tanto che ora guardando la serie è difficile dire quale scena sia diretta da uno e quale da un altro di noi”.

Ma l’impronta di Ammaniti si fa notare soprattutto nella costruzione dei personaggi tutti molto ben tratteggiati e tutti con un peso specifico da coprotagonisti: il presidente del Consiglio Fabrizio Pietromarchi, protagonista principale, interepretato da Guido Caprino; l’irrequieta first lady Sole Pietromarchi (Elena Lietti); padre Marcello, un prete in piena crisi interpretato da Tommaso Ragno; Clelia, innamorata di padre Marcello fin dall’adolescenza (Lorenza Indovina); il generale Giacomo Votta (interpretato da Sergio Albelli), che guiderà le indagini sul ritrovamento; la biologa Sandra Roversi (Alba Rohrwacher) che analizzerà il caso da un punto di vista scientifico. Per tutti loro la madonnina sanguinante diventerà un’ossessione, tanto da produrre in alcuni incubi e vere e proprie allucinazioni. “Una Madonna che spalanca domande: più si cercano risposte, più le domande si moltiplicano”, afferma il regista-scrittore.

La serie verrà distribuita nel mondo da FremantleMedia International. E alla vigilia della messa in onda della prima serie, Sky sta già ipotizzando una seconda serie. “Stiamo ragionando su una seconda stagione, bisogna che Niccolò accetti però di riimmergersi completamente – ammette Andrea Scrosati, Executive Vice President Programming di Sky – noi vorremmo la seconda serie perché questa è una serie eccezionale, che non si può ascrivere a nessun genere”. “Non si è mai visto nulla di simile”, rincara la dose Nils Hartmann, direttore delle produzioni originali di Sky Italia. “E comunque con Niccolò stiamo ragionando anche su altri progetti…”, aggiunge.

Ammaniti, dal canto suo, non esclude di proseguire con la sua seconda carriera da regista ma ammette che il passaggio dietro la macchina gli è costato una gran fatica: “Dopo la scrittura durata un anno e mezzo, ho dovuto cambiare pelle. Scrivere romanzi è come tornare bambini: si può giocare da soli con pochissimo, un foglio bianco e le parole. Per girare una serie si passa all’adolescenza, al condividere con molti altri la propria visione e il processo creativo: scomporre le scene, scegliere i punti di vista, le inquadrature, le luci, le musiche (che spaziano da brani di Jimmy Fontana e Umberto Tozzi alle composizioni originali del messicano Murcof, ndr.) per le quali ho una vera passione. Insomma, io pensavo di essere pigro. E scoprire di non esserlo è stato già un miracolo. Però, per me che lavoro sempre solo – ironizza – lavorare con altri umani è stato bello”.

Gli interpreti sono tutti entusiasti. A fare la differenza, sottolineano tutti, è stata una sceneggiatura in cui ognuno dei personaggi “era già in carne ed ossa”, come sottolinea Elena Ietti. “La sceneggiatura mi è arrivata mentre ero a Siracusa ad interpretare Eteocle nelle Fenicie di Euripide e l’analogia con l’egocentrismo del premier mi ha rapito subito”, confessa Caprino. “Il materiale di partenza era straordinario ed è stato un grande dono poterlo interpretare”, aggiunge Tommaso Ragno. “Si sente che i personaggi sono stati scritti da un autore. I personaggi hanno una rotondità e una autonomia che difficilmente si trovano”, sottolinea Lorenza Indovina, diretta per la prima volta dal marito scrittore. Alba Rohrwacher non solo promuove l’Ammaniti sceneggiatore (“Ho letto la sceneggiatura tutta di fila durante un viaggio in treno, che rimarrà per sempre popolato da questi personaggi”) ma anche il regista: “Nella messa in scena ho ritrovato quei personaggi ancora più sorprendenti. Io, l’ossessione che dovevo mettere nel personaggio di Sandra l’ho trovata negli occhi di Niccolò”.

http://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettacolo/2018/05/03/miracolo-ammaniti-sbarca_aseukFva1Wga7udBMqdOyK.html

Remportez vos places pour Umberto Tozzi

Edition numérique des abonnés

Remportez vos places pour le concert d’Umberto Tozzi

 

Sudinfo.be vous offre la possibilité de remporter vos places pour le concert d’Umberto Tozzi ce samedi 26 mai au Country-Hall de Liège.

http://www.sudinfo.be/id52038/article/2018-05-03/remportez-vos-places-pour-umberto-tozzi

 

CONOCIENDO EL TEMA “GLORIA”

POR: NOTICIEROS TELEVISA
FUENTE: FOROTV
ABRIL 26, 2018

‘Gloria’ es un tema compuesto e interpretado originalmente en 1979 por el guitarrista Umberto Tozzi y Giancarlo Bigazzi: en 1982 Laura Branigan lo convirtió en éxito mundial

NUOVA DATA CONCERTO!

UMBERTO TOZZI, In Concerto BASEL – Tickets

UMBERTO TOZZI, In Concerto BASEL - Tickets

Il mio Umberto Tozzi: Gloria a palla su una Fiat 127 con led da Supercar

Nessuno di noi aveva la patente. Il nostro vicino di tenda, però, 25enne solo alla ricerca di divertimento sulla riviera romagnola, la patente ce l’aveva. E anche la macchina. E che macchina. Una Fiat 127 tamarra oltre ogni umana concezione, con scia frontale a led stile Supercar e minigonne da Abarth. Una parodia viaggiante. Non solo: il 25enne, meccanico e un po’ elettricista, aveva un telecomando con cui la metteva in moto da lontano. Minimo alto e marcia inserita, la lasciava in fondo al parcheggio e lei si avvicinava pian piano, borbottando. Magia. A bordo un’unica cassetta (audio): il meglio di Tozzi. La prima vacanza da soli, Gloria a palla. E un’incredibile senso di libertà che non mancava nell’aria.

http://www.bergamopost.it/occhi-aperti/mio-umberto-tozzi-gloria-palla-fiat-127-led-supercar/

Umberto Tozzi: «Viaggio nelle mie radici musicali»

Stasera concerto al Creberg «Tanti sogni e progetti per i quarant’anni di Gloria»

  • Corriere della Sera (Bergamo) 20 Apr 2018
  • Mi accusarono di essere un artista di canzonette per l’estate. Dopo 20 anni si sono ricreduti.

La voce è il suo marchio distintivo. Un poco roca per troppe sigarette fumate, ma con timbro riconoscibile. «E pensare che non mi piaceva — racconta divertito Umberto Tozzi (…)

SOLD OUT.

Con Umberto Tozzi sul palco del Creberg ci saranno Raffaelle Chiatto (chitarre), Gianni D’Addese (tastiere), Giambattista Giorgi (basso), Gianni Vancini (sax) , Elisa Semprini e Riccardo Roma (batteria) (…)

by: https://www.pressreader.com/italy/corriere-della-sera-bergamo/20180420/281487866946589

 

Umberto Tozzi fa tappa al Creberg di Bergamo: appuntamento per venerdì 20 aprile 2018

Nuovo appuntamento con un grande della musica italiana al Creberg Teatro di Bergamo: il prossimo venerdì 20 aprileUmberto Tozzi si esibirà di fronte al pubblico bergamasco, per festeggiare i suoi primi 40 anni di carriera.

Quello che l’artista si deve aspettare è sicuramente un pubblico caloroso: il teatro cittadino, che per questa stagione sta ospitando anche gli spettacoli che solitamente sono proposti al Teatro Donizetti (attualmente in fase di ristrutturazione) è infatti completamente sold out da oramai parecchio tempo, a riconferma del calore e dell’affetto con cui da sempre Tozzi viene accolto a Bergamo.

Quello che il pubblico invece si deve aspettare è la possibilità di ripercorrere per la durata del concerto la lunga carriera di questo artista che di grandi successi ne ha seminati tantissimi nella storia: da “Gloria” a “Si può dare di più” passando per brani indimenticabili come “Gli Altri siamo noi”, “Gente di Mare”, “Dimmi di No”, “Stella Stai”, “Donna amante mia”. Ma non mancheranno sorprese e momenti di intimità musicale, in cui Tozzi si esibirà sulle note dei suoi brani più intensi, accompagnato solo dal suono della sua chitarra in un arrangiamento in chiave acustica pensato appositamente per questo tour.

La tappa bergamasca di questo venerdì, sarà la penultima della lunga tournée di “40 anni che ti amo” che ha portato grande successo al cantautore: seguirà infatti lunedì 23 aprile la chiusura del tour al Teatro Duse di Bologna (i biglietti sono ancora disponibile sul circuito ticketone).