DA UMBERTO TOZZI A PAUL MCCARTNEY, GLORIA BELL RINASCE A SUON DI CANZONI POP

Ascolta subito la playlist con i pezzi memorabili del film su Spotify.
di Emanuele Sacchi

Julianne Moore (Julie Anne Smith) (58 anni) 3 dicembre 1960Fayetteville (Arkansas – USA) – Sagittario. Interpreta Gloria nel film di Sebastián Lelio Gloria Bell. Al cinema da giovedì 7 marzo 2019.
mercoledì 6 marzo 2019 – News

Al brano eponimo di Umberto Tozzi infine si arriva, anche se sotto le sembianze della cover di successo internazionale di Laura Branigan. È la catarsi finale, in cui Gloria Bell (guarda la video recensione) sente per l’ennesima volta il richiamo di una canzone e, quindi, l’impulso ad agire. Sono le canzoni pop, ascoltate da un autoradio o in un dancing da rimorchio in età matura, a indicarle la via: a rappresentare una entusiastica conferma o un monito, ad acuire il dolore o la gioia rispetto alle svolte della vita. E, in buona sostanza, ad allontanare la donna dalla realtà, per condurla in una dimensione in cui il tempo non conta, in un eterno romance giovanile che se ne frega delle convenzioni e dei benpensanti.

Gloria, la canzone, sembra comunicare direttamente con Gloria, la persona, per scuoterla e invitarla all’ennesimo riscatto, a risorgere dalle proprie ceneri. Gloria che muore e rinasce come la Fenice, di nuovo giovane, come le cellule del corpo umano che – afferma lei stessa in uno dei momenti chiave del film – sono oggetto di un continuo ricambio, a prescindere dall’età del corpo in cui abitano.

Emanuele Sacchi

Per il remake del suo film del 2013, che lo rivelò sul proscenio internazionale, Sebastian Lelio si affida ancora alle canzoni ascoltate da Gloria, riprese in una mimesi di scene e situazioni che ha spinto ad accostamenti tra l’operazione di Lelio e quanto fatto da Gus Van Sant con Psycho di Hitchcock. Ma qualcosa nel remake cambia, benché non immediatamente percepibile, anche in ambito musicale: è differente il repertorio di hit a cui Lelio fa ricorso, è differente la scelta di affidare la colonna sonora originale a Matthew Herbert, ormai collaboratore abituale di Lelio dopo il lavoro svolto per Una donna fantastica (guarda la video recensione) e Disobedience (guarda la video recensione). Uno dei beniamini della scena avant-jazz degli ultimi decenni, che per Gloria Bellha confezionato texture sonore algide e ultramoderne. Ideali per raccontare la stagnazione del tempo presente, asettico e anaffettivo, rispetto alla dimensione del sogno passionale, guidata dalle canzoni anni ’70 e ’80 che risalgono alla giovinezza della stessa Gloria, protratta ben al di là del suo limite naturale.

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È in questo universo parallelo che Gloria canta le “sue” canzoni, già consapevole delle risposte che queste le daranno: con loro può instaurare un dialogo che non prevede sorprese, ma solo certezze. “No More Lonely Nights” di Paul McCartney significa quindi poter sognare di tornare a condividere la propria intimità con un’altra persona e allontanare così la solitudine; dove il perfetto contraltare rappresentato da “Alone Again (Naturally)” di Gilbert O’Sullivan rappresenta il ritorno all’amara realtà. “Love Is in the Air” di John Paul Young prelude a una scossa tellurica sul piano amoroso, mentre la tragicomica vendetta finale, eseguita con un fucile giocattolo, non può che scorrere sulle note melodrammatiche di “Total Eclipse of the Heart” di Bonnie Tyler, eterna romanza su un amore tradito.
Fino a “Gloria”, trasformata nei testi da Laura Branigan: la donna ideale sognata da Tozzi, incarnazione della libertà, forse mai esistita e solo sognata, diviene per Branigan una innamorata che non si preoccupa di esporre il proprio lato vulnerabile, quasi ai limiti dello stalking. Forse sul punto di impazzire, come suggeriscono quelle voci che rimbombano nella sua testa. O di rinascere, su una pista da ballo, ancora una volta.

https://www.mymovies.it/film/2018/gloria-bell/news/una-fenice-che-rinasce-a-suon-di-canzoni/

Si avvicina la data d’inizio del tour di Raf e Tozzi

Parte il 30 aprile da Rimini il nuovo tour di Raf e Umberto Tozzi, per la prima volta insieme nei maggior palasport italiani. I due artisti che hanno fatto un pezzo di storia della musica italiana, sono attesi all’Rds Stadium dove faranno cantare e ballare il pubblico sulle note dei grandi successi che hanno conquistato intere generazioni, in Italia e all’estero.  Dal vivo presenteranno due repertori immensi,  per la prima volta racchiusi, in versione rimasterizzata, anche nello speciale cofanetto “Raf Tozzi” , già disponibile nei digital store e nei negozi tradizionali.  Il tour “Raf Tozzi” (prodotto da F & P Group in collaborazione con Colorsound)  farà tappa  poi a Reggio Calabria il 3 maggio, Acireale il 4 maggio, Bari il 6 maggio, Eboli il 7 maggio, Ancona il 9 maggio, il 13 maggio Milano, il 16 maggio Firenze, il 18 Roma, il 21 Bologna, il 23 Treviso, il 24 Brescia e il 25 maggio Torino.
Biglietti disponibili in prevendita   su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali.

 

Che fuori tempo che fa Puntata del 04/03/2019

Umberto Tozzi ospite in studio.

clicca qui sotto per rivedere l’intera puntata:

04-03-2019 Celebramos el cumpleaños de Umberto Tozzi, cantante italiano

    (…)

Umberto Tozzi nació en Turín, Italia; el 4 de marzo de 1952. Es un cantautor italiano.

Sus padres eran emigrantes originarios de Rodi Garganico. Su hermano mayor es Franco Tozzi, cantante que obtuvo discreta popularidad en la década de 1960, y con el que comenzó a dar sus primeros pasos a nivel musical, haciendo el papel de guitarrista en el grupo que acompañaba a Franco en las giras.

En 1968, a los 16 años de edad, formó parte de Off Sound, un grupo de rock de Turín. En Milán conoció a Adriano Pappalardo, y juntos formaron un grupo de 13 personas que recorrió toda Italia con su espectáculo musical.

En 1972 obtuvo su primer éxito con el tema “Un corpo un’anima“, escrita con Damiano Dattoli, que resultó ganadora del concurso “Canzonissima” de ese año; posteriormente la canción sería interpretada por Wess y Dori Ghezzi.

Con el mismo Dattoli y Massimo Luca forma un grupo, I Data; juntos lanzaron un único álbum, “Strada bianca“, publicado por la casa discográfica de Lucio Battisti y del que se pusieron a la venta muy pocas copias.

En 1976 salió al mercado la canción “Io camminero‘”, que fue llevada al éxito por Fausto Leali. A continuación saldría el primer álbum de Umberto Tozzi, “Donna Amante Mia“.

En 1977 logró su primer gran éxito con la canción “Ti amo“, que le consagraría en Italia,

a la que siguió “Tu” (1978), que le llevaría a una gran gira a través de Australia, donde sus ventas le colocaron entre los discos más exitosos de ese año.

Al año siguiente volvió a alcanzar el éxito con “Gloria” (1979); esta última le llevó a sonar en todo el planeta y en diferentes idiomas.

Gloria” fue cantada en inglés por Laura Branigan, alcanzado el primer lugar en ventas de los Estados Unidos y Canadá en 1982.

En la década de 1980 ya era conocido en todo el mundo gracias a sus éxitos de finales de los setenta como “Ti amo” y “Gloria“.

Tras su éxito a nivel mundial, la música de Umberto llegaría incluso a Latinoamérica, cuando el Grupo infantil Parchís en 1980 popularizó la canción “Gloria” en ese hemisferio.

Así mismo, su éxito de 1980, “Stella Stai“, fue popularizado en Latinoamérica por el grupo juvenil Menudo,

que grabó un cover en español de la canción, traducida como “Claridad”.

En el año de 1980 también obtuvo fama tras su gira por varios países de América del Sur, como Chile y Argentina, cantando en su acento castellano, participando además en el Festival de Viña del Mar de ese año en Chile con una versión de “Ti amo” traducida al español. Gracias a esto, en España y Latinoamérica se hizo conocer como un gran exponente del pop-rock italiano.

Tras un periodo apartado de las apariciones en vivo, reapareció en el Festival de San Remo de 1987. Ese mismo año, junto con el joven cantante Raf, representó a Italia en el Festival de la Canción de Eurovisión, en Bruselas, con la canción “Gente di mare“, con la que obtuvieron el tercer puesto.

En la actualidad, Tozzi sigue en activo, grabando nuevos discos y presentándose con regularidad por toda Europa. A la fecha (julio de 2016), el cantante ha vendido más de 85 millones de discos a lo largo de su carrera musical.

Su último disco se publico en el 2015 “Ma che spettacolo

Che fuori che tempo che fa: Umberto Tozzi tra gli ospiti

Che Fuori Tempo Che Fa: ospiti di lunedi 4 marzo 2019

ANTONIO GALLUZZO

 

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Che Fuori Tempo Che Fa di Fabio Fazio, andrà in onda lunedì 4 marzo alle 23.30 su Rai1 con una nuova puntata.

L’apertura di programma sarà affidata alla consueta copertina di Maurizio Crozza. 

Oltre alla presenza fissa di Max Pezzali e del Mago Forest, in studio saranno ospiti Umberto Tozzi che quest’anno festeggia i 40 anni dall’uscita del suo singolo “Gloria” canzone famosa in tutto il mondo e parte della colonna sonora del film “Gloria Bell” di Sebastian Lelio con Julianne Moore e John Turturro nelle sale dal prossimo 7 marzo. In collegamento ci sarà Raf, al tavolo inoltre il pilota Max Biaggi, il cui team, il Max Racing Team debutterà nel Motomondiale in Moto 3 nel gran Premio del Qatar il prossimo 10 marzo, l’ex astronauta e ingegnere militare Paolo Nespoli che è stato nell’Esa per 27 anni e ha compiuto 3 missioni spaziali, la showgirl Alessia Merz e Raul Cremona.

Che Fuori Tempo Che Fa: ospiti di lunedi 4 marzo 2019

by SPETTACOLINEWS

I 10 film da vedere a marzo

Dalla supereroina Marvel alla versione goth di ‘Dumbo’ by Tim Burton, ma anche storie d’amore e triangoli hot, racconti di razzismo e di veterani. E la coppia inedita Mel Gibson-Sean Penn per la prima volta insieme

Gloria Bell con Julianne Moore, John Turturro – 7 marzo

Sebastián Lelio è uno di quegli autori che ha portato alla ribalta il cinema cileno insieme a Pablo Larraín. Per intenderci, è quello che ha vinto l’Oscar nel 2018 con Una donna fantastica, lo stesso che ha girato Disobedience. Nel 2013 aveva diretto un film, Gloria, che aveva portato a casa l’Orso d’argento per la migliore attrice (Paulina García) alla Berlinale. Julianne Moore si era innamorata di quel film al punto di volerne fare un (riuscito) remake americano. Sì, ovviamente Gloria di Umberto Tozzi c’è nella colonna sonora, nella cover in inglese di Laura Branigan. E pure Ring my bell di Anita Ward.

clicca qui sotto per leggere l’intero articolo:
https://www.rollingstone.it/classifiche/classifiche-cinema/i-10-film-da-vedere-a-marzo/447877/

I miei vinili – “Tu” di Umberto Tozzi per Amadeus

Amadeus ricorda a I miei vinili, con Riccardo Rossi, le sensazioni provate inseguito all’ascolto di “Tu” di Umberto Tozzi, ascoltata per la prima volta da un jukebox d’estate.

https://www.raiplay.it/video/2019/03/Tu-di-Umberto-Tozzi-per-Amadeus-a-I-miei-vinili-9ac0e2e6-8e9b-45bf-b1c4-2239b65bf4fd.html

I Miei Vinili – Amadeus ospite di Riccardo Rossi

(none)

Disc jockey, conduttore radiofonico e televisivo, grande showman: è Amadeus l’ospite de I miei vinili, in onda giovedì 28 febbraio alle 23 su Rai3.
Con “Video killed the Radio Star” dei Buggles, racconterà di come ottenne un lavoro “per caso”. Con Riccardo Rossi ricorderà le sensazioni provate all’ascolto di “Tu” di Umberto Tozzi, suonata da un juke box estivo…e quelle della sua infanzia e dei lunghissimi viaggi in macchina sulle note di “Città Vuota” di Mina.
Si riderà anche di una gaffe in una discoteca sulle note di “Baker Street”, di Gerry Rafferty. Poi un omaggio a Johnny Dorelli con il vinile “L’Immensità”, e un ricordo particolare di un momento fortunato della sua vita, legato a “Run To Me” di Tracy Spencer, mentre con “Hotel California” si passerà alla passione per gli Stati Uniti e per le sonorità degli Eagles.Infine un classico della dance: “You Should Be Dancing” dei Bee Gees.

https://www.rai.it/ufficiostampa/articoli/2019/02/I-Miei-Vinili-bfaaa0ec-d784-4c44-b923-2ecc9a95f0e0.html

 

Raf Tozzi in concerto a Roma il 18 maggio 2019

Dal 30 aprile parte il Raf-Tozzi tour nei principali palasport italiani!

Insieme, i due cantanti, hanno già fatto un pezzo di storia della musica italiana, due grandi artisti con due repertori immensi e straordinari, due cantanti italiani che con le loro canzoni hanno fatto ballare tutto il mondo, ma soprattutto due amici: Raf e Umberto Tozzi oggi tornano a cantare insieme.

Il brano inedito “COME UNA DANZA” (Friends & Partners), dallo scorso 22 ottobre in rotazione radiofonica e disponibile in tutte le piattaforme digitali, segna il grande ritorno di una storia in comune, di una complicità davanti e dietro le quinte, 30 anni dopo “Gente di Mare”.

Raf e Tozzi in concerto al Palazzo dello Sport

E dal 30 aprile 2019 Raf e Tozzi saranno protagonisti di un imperdibile tour che li vedrà per la prima volta insieme e che farà cantare e ballare il pubblico dei palasport delle principali città italiane, sulle note dei successi che hanno conquistato intere generazioni, in Italia e all’estero. Tra e tappe del ‘Raf Tozzi Tour’ c’è anche Roma: i due cantanti saranno infatti al Palalottomatica il 18 maggio

Queste le date a oggi confermate del tour “RAF TOZZI” (prodotto da F&P GROUP in collaborazione con Colorsound):

30 aprile: RIMINI – RDS STADIUM
3 maggio: REGGIO CALABRIA – PALASPORT
4 maggio: ACIREALE – PAL’ART HOTEL
6 maggio: BARI – PALA FLORIO
7 maggio: EBOLI – PALA SELE
9 maggio: ANCONA – PALA PROMETEO
13 maggio: MILANO – MEDIOLANUM FORUM
16 maggio: FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM
18 maggio: ROMA – PALA LOTTOMATICA
21 maggio: BOLOGNA – UNIPOL ARENA
23 maggio: TREVISO – PALA VERDE
24 maggio: BRESCIA – BRIXIA FORUM
25 maggio: TORINO – PALA ALPITOUR

I biglietti saranno disponibili dalle ore 11.00 di martedì 23 ottobre su TicketOne.it e dalle ore 11.00 di lunedì 29 ottobre nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.fepgroup.it).