Tozzi, Gloria Forever la celebrazione di un pezzo di storia italiana -RECENSIONE

 07/12/2022 

È un Umberto Tozzi in splendida forma quello che racconta la sua storia in musica nel tour Gloria Forever. Dopo un anno molto complicato per problemi di salute, il cantautore torinese è tornato sul palcoscenico per la grande festa che voleva festeggiare insieme al suo pubblico. Una doppia festa, visto che lo scorso marzo ha compiuto 70 anni, 27 in più della canzone intorno a cui ruota questo tour, Gloria. E non poteva che esserci, nel titolo della locandina, anche la parola forever, perché davvero si ha la netta sensazione di trovarsi di fronte a un successo eterno.

Nel concerto, che dopo aver illuminato il Colosseo di Torino nella serata di lunedì, ieri 6 dicembre ha fatto esplodere il Teatro Arcimboldi di Milano, c’è spazio anche per omaggi a Simon & Garfunkel e Lucio Battisti, idoli di Tozzi che scoprì l’amore per la musica attraverso le loro canzoni. Ci si emoziona con lui sul ritornello di I giardini di marzo, e ci si rende conto di quanto sia stato all’avanguardia e immortale il grande Battisti. Poi Umberto riparte a cantare i brani più forti della sua carriera e ti accorgi che la storia non è molto diversa. Ti amoSi può dare di più, Notte rosa, Gente di mare, Stella stai, Tu, Io muoio di te, Gli altri siamo noi: non stiamo parlando di “belle canzoni amate dai fan”, ma di veri patrimoni della musica italiana. Sulla locandina c’è Gloria, ma la forza di Tozzi (che in pochissimi altri possono invidiare) è che al posto di quel brano potrebbero esserci scritto almeno altri otto titoli di uguale forza.

Le canta ancora con quella voglia di giocare coi falsetti come amava fare negli anni Settanta; le mani posizionate come se stessero preparando una meditazione; il sorriso sincero ed entusiasta di sempre. Non ha più i capelli lunghi, e sta ancora meglio. Umberto non è il cantante che ha fatto il suo tempo e riunisce pochi fan: riempie i teatri più grandi delle città, in delirio per lui come se gli anni non fossero mai passati. Ha segnato almeno due decenni pieni, identificabili con il suo solo nome, e continua a farli vivere anche ai più giovani. Dai 25 anni in poi ci sono davvero tutte le età nel pubblico. Unica nota stonata i fasci di luce a intermittenza che dal palcoscenico irradiano la platea con una aggressività forse un po’ eccessiva. Tuttavia il ritmo della musica lo permette e dopo poco ci si lascia coinvolgere dall’atmosfera delle canzoni: per due ore si può dare la precedenza all’udito e occuparsi in un secondo momento della retina. Nel gran finale sono tutti in piedi a ballare e applaudire uno dei più grandi cantautori di sempre. Tra i presenti ci sono anche i tre professori che hanno curato Umberto, permettendogli di continuare a fare sognare il pubblico.

Il tour proseguirà domani 8 dicembre a Padova (Teatro Geox), il 9 a St Moritz, l’11 a Firenze (Teatro Verdi), il 12 a Bologna (Europauditorium), il 14 a Roma (Teatro Brancaccio), il 15 ad Avellino (Teatro Carlo Gesualdo), il 18 a Trento (Teatro Santa Chiara), il 19 a Borgosesia (Teatro Pro Loco), il 21 a Bari (Teatro Team), il 31 a Perth in Australia, dove nel 2023 lo attendono anche Sidney, Melbourne e Adelaide prima di arrivare in Belgio. Ecco qui sotto la scaletta completa del concerto.

Gloria Forever è la celebrazione di uno dei tratti più belli della musica italiana, che mai spariranno e ancor meno stancheranno. Quando vi capita di sentire qualcuno che ponga la domanda “Ma perché certi cantanti italiani degli anni Settanta e Ottanta hanno così successo all’estero?”, regalategli un biglietto per un concerto di Tozzi: a volte non c’è risposta migliore di un esempio pratico. La vera domanda dovrebbe essere: “Perché in Italia sottovalutiamo chi ci rende grandi oltre i confini?”. Come si sia passati da certa musica a Sfera Ebbasta e Lazza rimane un mistero imperscrutabile, almeno per chi preferisce i sentimenti cantati alle banalità sui divari sociali incise su rumori.

Massimiliano Beneggi

Notte rosa
Equivocando
Ti amo
Roma Nord / Qualcosa qualcuno / Se non avessi te / Gli innamorati
Gli altri siamo noi
Il grido
Io camminerò
Dimentica, dimentica
The Sound of Silence
I giardini di marzo
Donna amante mia
Perdendo Anna
Si può dare di più
Dimmi di no

Immensamente
Gente di mare
Io muoio di te
Tu
Stella stai
Gloria

by: https://teatroemusicanews.com/2022/12/07/tozzi-gloria-forever-la-celebrazione-di-un-pezzo-di-storia-italiana-recensione/

Umberto Tozzi in concerto agli Arcimboldi: “Riparto da Gloria, suonare dal vivo mi dà nuova gioia”

Il cantautore racconta il suo rapporto con il pubblico e le canzoni a cui è più legato

06 DICEMBRE 2022 ALLE 10:04 2 MINUTI DI LETTURA

I giorni duri sono alle spalle. Umberto Tozzi ha fatto i conti nei mesi scorsi con un tumore e con il Covid: “Ho affrontato problemi molto seri – racconta – e sono stato fortunato. Si sente dire che bisogna essere positivi in momenti simili, ma non è facile: vedi il disastro davanti agli occhi. Però non appena riesci a mettere in pratica questi consigli che all’apparenza suonano retorici capisci che ti aiutano parecchio”. Adesso il cantautore torinese ha ripreso a pieno ritmo a suonare in giro per l’Italia. Il tour “Gloria Forever” farà tappa stasera al Teatro degli Arcimboldi e per Tozzi non sarà un concerto come tanti.

Che significa tornare a esibirsi dopo un periodo così complicato?

“C’è un entusiasmo nuovo, in queste prime date ho sentito un altro tipo di gioia. Prima di ogni live dico alla mia band di divertirsi e succeda quello che succeda.Stavolta mi godo tutto di più, sto attento a ciò che succede intorno”.

Come si costruisce una scaletta dovendo celebrare una carriera come la sua?

“Il pubblico conosce bene il mio repertorio, c’è sintonia, un pathos che si viene a creare ogni volta che salgo su un palco. È come quando qualcuno prende la chitarra e suona con gli amici: in questo caso, comincio io e poi cantano tutti. È il vantaggio di avere delle canzoni popolari”.

Perché “Gloria” è diventata così famosa? A distanza di decenni, spuntano ancora nuove versioni.

“Non so il perché, me lo sono chiesto anche io tante volte. È un pezzo forte, me ne rendo conto”.

Però?

“Però noi artisti solitamente amiamo anche altre cose della nostra discografia, magari preferiamo altri pezzi”.

Nel suo caso quale preferisce?

“Trovo più originale “Ti amo”, ha più personalità, mi sembra più bella. Ma “Gloria” ha avuto una visibilità mondiale pazzesca, non si può spiegare, non ci sono ragioni”.

Come scrive le canzoni? Si lascia guidare dall’istinto o lavora fino allo sfinimento sui dettagli?

“Cerco di favorire l’istinto, perché non sono uno che sta tanto sul pianoforte o su una chitarra.

Magari poi per finire un pezzo ci impiego un po’, ma l’istinto è trovare quel riff, quelle tre note forti. Poi il lavoro della musica diventa matematica. A ogni tatatà deve corrispondere un altro tatatà”.

Lo scorso anno ha suonato in versione acustica, adesso si presenta con la band. Qual è la dimensione in cui si trova più a suo agio?

“Questa è la mia dimensione live.

Ho sempre pensato che il luogo faccia la differenza. Senza nulla togliere ai grandi concerti negli stadi, la musica in un luogo chiuso come un teatro ha un altro impatto. Anche i palazzetti sono dispersivi, si fa fatica a creare suoni definiti”.

Tozzi e Milano, una storia d’amore.

“Ho iniziato qui, venivo da Torino per fare il chitarrista, ho incontrato Finardi, Bennato, Nannini prima che diventassero famosi. Eravamo a Milano per guadagnarci dei soldi che ci consentissero di comprare un panino in piazza Beccaria. La gavetta più bella”.

Dove e quando

Teatro degli Arcimboldi, viale dell’Innovazione 20, ore 21, biglietti da 39 a 65 euro.

https://milano.repubblica.it/dossier/2022/12/06/news/umberto_tozzi_concerto_milano_arcimboldi-377699726/

Umberto Tozzi su Spotify

58,2 milioni di grazie ❤️❤️❤️
@spotifyitaly #SpotifyWrapped

by• @umbertotozziofficial

Comunicazione: concerto Firenze

Qui trovate i posti assegnati:

https://www.friendsandpartners.it/media/Umberto%20Tozzi%20Ricollochi%2011_12_22.pdf?_t=1669886245&fbclid=PAAabeQKQ8ul5ms6UNVdkYi45ONAsXs5rp2aKkmnSfxZh6e9dqwmZ0PU71Rrw