ALLE 9 SU STUDIOVIVOSTEREO.COM DUELLO TOTO CUTUGNO vs UMBERTO TOZZI

ALLE 9 SU STUDIOVIVOSTEREO.COM DUELLO TOTO CUTUGNO vs UMBERTO TOZZI

ALLE 9 SU STUDIOVIVOSTEREO.COM DUELLO TOTO CUTUGNO vs UMBERTO TOZZI

A poche ore dal tripudio musicale del Festival di Sanremo, STUDIOVIVOSTEREO porta al varo un altro imperdibile appuntamento con protagonisti due grandi cantanti e autori del mondo delle sette note nostrano e che hanno saputo esportarlo con successo in tutto il mondo. Saranno TOTO CUTUGNO e UMBERTO TOZZI i due protagonisti de IL DUELLO stamattina dalle 9.00 alle 12.00 ed oltre ad avere la possibilità di riscoltare tutti in unavolta e senza alcuna interruzione tutti i loro più grandi successi, naturalmente a decretare il vincitore sarete come sempre voi tramite i voti che potrete far pervenire su Twitter ai seguenti hashtag #ilduello #totoVSumberto. Date le numerose bellissime canzoni incise da entrambi in tutti questi anni, la giornata promette bene assicurandoci davvero un altro fantastico appuntamento con la grande musica pop italiana.

dalle 9.00 e domenica alle 10.00. Impossibile prendere altri impegni!

 

Written by

Flashmob rosa a Sanremo al ritmo di “Gloria” di Umberto Tozzi (Video Manrico Gatti)

by http://www.lastampa.it/2016/02/12/multimedia/edizioni/imperia/flashmob-rosa-a-sanremo-al-ritmo-di-gloria-di-umberto-tozzi-video-manrico-gatti-61JlxNR5E3G4Ly5Ap1DDKO/pagina.html

The Hooters, Andy Borg und Umberto Tozzi in Bad Krozingen

Open Air im Park

The Hooters, Andy Borg und Umberto Tozzi in Bad Krozingen

Von “Johnny B” bis “Adios amor”: Am 16. Juli startet die Bad Krozinger Kur und Bäder GmbH mit dem Open Air im Park in ihre 17. Festivalsaison. Wer ist mit von der Partie?

  1. und Umberto Tozzi zum Open Air. Foto: privat

  2. Seit 36 Jahren stehen The Hooters gemeinsam auf der Bühne und kommen genauso wie Foto: Kur und bäder

  3. Schlagerstar Andy Borg Foto: privat

    Seit 36 Jahren stehen The Hooters gemeinsam auf der Bühne und kommen genauso wie Foto: Kur und bäder

Zum ersten Mal werden in diesem Jahr die US-amerikanische Rockband The Hooters, der italienische Musiker Umberto Tozzi sowie Schlagerstar Andy Borg auf der Bühne im Kurpark stehen. Mit dabei sind auch wieder Justus Frantz und die Philharmonie der Nationen sowie das Glenn Miller Orchestra.

Zwei Wochen lang, vom 16. Juli bis zum 3. August, möchte die Kur und Bäder GmbH Gästen aus Nah und Fern wieder ein abwechslungsreiches Musik- und Unterhaltungsprogramm in Bad Krozingen bieten. Der Gesamtetat für das Open Air im Park liegt bei 220 000 bis 230 000 Euro, wie Kurdirektor Rolf Rubsamen beim Pressegespräch zum Open Air im Park am Dienstag berichtete. Ein Teil des Geldes fließt in die Künstlergagen. Dazu zählt der Auftritt der US-Band The Hooters. Sie wird am Freitag, 29. Juli, ab 20 Uhr auf der Konzertbühne stehen. Fans können sich auf Hits wie “All You Zombies”, “Johnny B” und “500 Miles” freuen. Die amerikanische Band tauchte 1980 erstmals in der Musikszene von Philadelphia auf und wurde mit rasanter Geschwindigkeit bekannt. Drei Jahre später veröffentlichte sie ihr erstes Indie-Album, das aus dem Stand 100.000 Mal verkauft wurde. “The Hooters sind letztes Jahr bei ,Stimmen’ in Lörrach aufgetreten. Wir haben einen Späher hingeschickt und der war begeistert”, erzählt Rubsamen.

Eine Neuheit beim Open Air im Park ist auch der italienische Pop- und Rocksänger Umberto Tozzi. Er wird am Freitag, 22. Juli, ab 20 Uhr die Bühne entern. Zu seinen bekanntesten Hits zählen Ohrwürmer wie “Ti amo”, “Gloria” und “Tu”. Sein neuestes Album erschien 2015. “Besonders in der Schweiz sorgte Umberto Tozzi für viele Nummer-Eins-Hits. Wir erwarten uns also viele Schweizer Übernachtungsgäste”, so Rubsamen.

Schlager- und Volksmusikfans dürfen sich über den Auftritt von Andy Borg am Donnerstag, 21. Juli, freuen. Vielen ist Borg vor allem durch seine fast zehn Jahre als Gastgeber und Moderator des “Musikantenstadl” ein Begriff. In Bad Krozingen ist der Fernsehstar nun live zu sehen. An diesem Galaabend werden außerdem Reiner Kirsten und Verena Rose Ruder auf der Bühne stehen. Auch Kirsten hat seinen festen Platz in der volkstümlichen Schlagerszene. Genauso wie die aus Freiburg stammende Sängerin Verena Rose Ruder, die mit Helene Fischer- und Andrea-Berg-Songs glänzen möchte, wird er dem Publikum einheizen. Um 20 Uhr geht’s los.

Klassische Musik bieten am Dienstag, 26. Juli, ab 20 Uhr Justus Frantz und die Philharmonie der Nationen. Seit mehr als 30 Jahren ist Frantz international erfolgreicher Pianist und Dirigent. Er gastiert bereits zum 14. Mal beim Open Air im Park. Noch nicht ganz so oft war das Glenn Miller Orchestra in Bad Krozingen zu Gast. Es wird am Mittwoch, 3. August, ab 19.30 Uhr seinen Auftritt beim Open Air im Kurpark haben und verspricht Hits wie “Moonlight Serenade”, “Pennsylvania 6-5000” und “In The Mood”.

Was beim Open Air im Kurpark nicht fehlen darf, ist das traditionelle Lichterfest am Samstag, 16. Juli. Dann verwandelt sich der Kurpark durch mehr als 15 000 Kerzen und 1000 japanische Bambuslaternen in ein Lichtermeer. “Der Einkauf der Lichter kostet uns allein 12 000 bis 13 000 Euro. Insgesamt liegt das Fest bei rund 50 000 Euro”, so Kurdirektor Rubsamen. 8000 bis 10 000 Gäste werden zu dem Event erwartet. Am Sonntag, 17. Juli, ist zudem ein Unterhaltungs- und Familienprogramm mit Europa-Park-Kinderparty sowie Feuerwerk geplant. “2015 war ein super Jahr. Das erhoffen wir uns für dieses Jahr wieder”, so Rubsamen.

Vorverkauf beim BZ-Karten-Service (bz-ticket.de/karten oder Tel. 0761 – 496 88 88) und bei allen BZ-Geschäftsstellen.

Anmelden

by http://www.badische-zeitung.de/rock-pop/the-hooters-andy-borg-und-umberto-tozzi-in-bad-krozingen–117300212.html

VIDEO | Il San Valentino con la Fortitudo, il “Tiamo” dei biancazzurri

VIDEO | Il San Valentino con la Fortitudo, il “Tiamo” dei biancazzurri
I biancazzurri sono “in love”. Il roster di Franco Ciani ha invitato il pubblico di Agrigento con un video-promo. Il “Ti amo” di Umberto Tozzi, rivisitato da Martin e compagni. (di Federica Barbadoro)“

by http://www.agrigentonotizie.it/video/video-san-valentino-fortitudo-agrigento-9-febbraio-2016.html

 

 

 

#Sanremo2016, Tozzi: “Ho apprezzato i Dear Jack, le altre canzoni non mi hanno dato emozioni”

“Elton John? Sempre uguale. Lo spettacolo non mi ha annoiato, è un bel Festival, anche se Garko l’ho visto fuori da coro.”

c_8ed5e71faa

“Mi sono piaciuti i Dear Jack nonostante arrivino dai talent, le altre canzoni che ho sentito non mi hanno dato nessuna emozione, non capisco i testi, non riesco a seguirli. Una delle poche che mi è piaciuta è quella di Irene Fornaciari che trattava un argomento attuale.

Bravissima anche Laura Pausini sa tenere molto bene la scena, ha grande esperienza e sicuramente ha fatto un bello spettacolo. Elton John? Sempre uguale. Lo spettacolo non mi ha annoiato, è un bel Festival, anche se Garko l’ho visto fuori da coro.”

Redazione

by http://www.sanremonews.it/2016/02/10/mobile/leggi-notizia/argomenti/festival-di-sanremo/articolo/sanremo2016-tozzi-ho-apprezzato-i-dear-jack-le-altre-canzoni-non-mi-hanno-dato-emozioni.html

“QUELLA VOLTA CHE UMBERTO TOZZI CANTO’ IL MIO BRANO AL FESTIVAL DI SANREMO”

La storia di Riccardo Ancillotti, cantautore, compositore e musicista di Montecatini che nel 2005 scrisse “Le Parole” cantata sul palco dell’Ariston. “Una grande emozione. Ero spaventato e confuso”.


Riccardo Ancillotti
 

MONTECATINI TERME

Era il 2005 quando l’allora conduttore del Festival di Sanremo, Paolo Bonolis, con la solita liturgia presentava il brano in gara intrerpretato sul palco da Umberto Tozzi. “Le Parole, di Ancillotti e Tozzi, canta Umberto Tozzi”. Ancillotti è Riccardo, aveva 24 anni e come ora faceva il cantautore e compositore. A Montecatini tutti lo conosciamo per il suo lavoro, conosciamo le sue note e la sua voce. E’ un artista che vive di musica da sempre. Nel 2009 ci ha riprovato, stavolta voleva salirci lui sul palco dell’Ariston. Si presentò con un altro bellissimo brano del suo repertorio: “Fai così”. Arrivò a un passo da quella famosa scalinata. Superò la selezione online per entrare in gara tra i cantanti emergenti, ma alle selezioni quel sogno sfumò. All’epoca dichiarava lo stesso di essere molto soddisfatto: Essere riuscito a superare quella prima selezione ed avere l’opportunità di entrare nella vetrina del sito internet della Rai è stato lo stesso un traguardo meraviglioso”.

Questa di febbraio, ogni anno, è una settimana frenetica. Giorni febbrili in cui, in Italia, volente o nolente (ne testimoniamo i super ascolti del programma), si parla del Festival di Sanremo. Per questo abbiamo contattato Riccardo Ancillotti, perché tra noi che abitiamo in questo territorio, in questa provincia e per i concittadini di Montecatni, è stato bello che un ragazzo sia riuscito in uno di quelli che sono i suoi sogni.

Ancillotti, questa mattina di giovedì 11 febbraio è proprio lì, a Sanremo, nel grande meccanismo del Festival: Sono seduto su una panchina e guardo il mare. Il cielo è sereno il sole mi scalda e si sta bene . Undici anni , forse 12 , forse è una vita o forse è appena ieri . La prima volta ache sono venuto al Festival di Sanremo avevo 24 anni. Sono abbastanza per un sacco di cose, ma troppo pochi per ritrovarsi un big internazionale come Umberto Tozzi che canta la tua canzone sul palco del Teatro Ariston. Non mi rendevo conto di quello che stave succedendo e soprattutto, forse, non ne comprendevo la reale grandezza. Il valore di queste cose – prosegue Riccardo Ancillotti – si assapora solo a lunga distanza quando, anno dopo anno ti ritrovi sempre qui, tra speranze, fallimenti, successi, attese. Giorni inutili che si alternano a giorni importanti. Il Festival di Sanremo è tutto questo e il contrario di questo. Questo concorso può darti e toglierti in un minuto. Eppure siamo tutti qui: quelli che vedete in televisione, ma anche quelli che non vedrete mai. Siamo tutti qui: autori, cantanti, produttori, attori, parrucchieri, mimi. Poveri e ricchi, tutto mischiato insieme. Tutto inutile e tutto fondamentale. Sappiamo soltanto che dobbiamo esserci per ciò che abbiamo fatto o per quello che stiamo per fare”.

FEBBRARIO 2005, LA TELEFONATA DI TOZZI

“Ero spaventato, confuso, giovane e inesperto. Umberto mi telefonò e mi disse: “Sai Riccardo il tuo brano, quello che ho provinato, mi piace molto. Non ci crederai è piaciuto moltissimo anche alla direzione della Warner . Dentro di me un fuoco: “Ce l’ho fatta! Una mia canzone potrebbe essere cantata da Umberto Tozzi in un suo disco!”. Una magia, un sogno. Non era così. Era di più: il brano piacque talmente tanto da far decidere alla Warner di presentare Umberto Tozzi al Festival di Sanremo con quel mio pezzo, che avrebbe poi dato il titolo all’intero album. Pazzesco. Scrivere un brano per un big internazionale, portarlo al Festival di Sanremo e darne il titolo all’album è il massimo al quale un autore possa aspirare. C’e’ un momento che mi porterò per sempre nel cuore: prova generale, siamo in pochi in sala , Bonolis , i miei , la famiglia di Umberto Tozzi e altre 10/12 persone . L’orchestra si accorda, vedo sollevare gli spartiti da tutti i maestri, in cima c’e’scritto chiaramente: LE PAROLE (TOZZI/ANCILLOTTI). La musica parte in tutto l’Ariston. E’ lei. E’ mia. Sono io a casa al pianoforte in un pomeriggio qualunque di un giorno qualunque di qualche anno prima. Non c’e’ un tempo non c’e’una regola continuate a sognare e a far bene e con amore ciò in cui credete. Sono emozioni troppo belle”.

 CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO DELL’ESIBIZIONE DI UMBERTO TOZZI AL FESTIVAL DI SANREMO 2005 CON IL BRANO DI ANCILLOTTI “LE PAROLE”  

L’ EDIZIONE 2016 SARA’ UN GRANDE SUCCESSO?

“Non so come andrà a finire quest’anno e non so ancora se, sicuramente il Festival ci lascerà, come sempre, qualcosa di cui parlare, che sia uno scoop, uno scandalo o una buona canzone, non mancheranno le sorprese. Molti meriti sono anche di Carlo Conti, impeccabile e molto molto preparato. Sul palcoscenico ho apprezzato molto gli Stadio che, per me, sono una preziosa scuola. Molto bene Dolcenera e Michelin poi forse è ancora troppo presto per dare giudizi definitivi. Posso solo dire che per ora gli ospiti sono stati fantastici. Eros Ramazzotti, magnifico”.

by http://www.ilgiullaremagazine.com/18588-2/

 

 

Umberto Tozzi il 20 febbraio in concerto a Mentone

 

Eventi | mercoledì 10 febbraio 2016, 10:00

Dalle 20 al Palais de l’Europe Théâtre Francis Palmero uno dei cantanti italiani più amati in Francia

Considerato come uno dei più grandi cantautori del panorama musicale italiano, Umberto Tozzi nasce a Torino il 4 marzo del 1952. Il suo percorso musicale inizia nel 1968 quando, a soli 16 anni, entra negli Off Sound, un gruppo rock torinese composto da giovanissimi talenti.

Del 1977 è “Ti Amo”, uno tra i brani più famosi dell’artista, che rimane ai vertici delle classifiche per più di sette mesi, stracciando ogni record di vendita e vincendo l’edizione di quell’anno del Festivalbar.

Il 1978 è l’anno di “Tu”, che bissa in pieno il successo dell’anno precedente, mentre il 1979 è la volta di quello che forse rappresenta la più grande hit di Tozzi: “Gloria”. Questo brano, ripreso e interpretato da Laura Branigan, porta il nome di Umberto Tozzi oltre Oceano.

Nel 1987 Umberto torna alla ribalta con due nuovi successi: “Si può dare di più” che cantata insieme a Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri, vince il Festival di Sanremo e “Gente di Mare” in duetto con Raf, che si classifica terza all’Eurofestival.

Nell’agosto del 2001 in Francia interpreta, nella colonna sonora del film “Asterix e Obelix”, la canzone “Ti amo”, in coppia con Monica Bellucci.

Nel 2002 ancora con “Ti amo” in duetto con Lena Ka riesce a vendere quasi 1.000.000 di copie in Francia. Nel 2003, a grande richiesta del pubblico francese, Tozzi, in duetto con Cerenà, interpreta “Tu” e ottiene un grandissimo successo sfiorando le 200.000 copie di singoli venduti (pubblicando il singolo anche in versione video).

Dopo quasi tre anni di assenza dalle scene musicali l’artista torinese torna con grande entusiasmo con un nuovo progetto musicale d’inediti, “Ma che spettacolo”

Appuntamento a Mentone il 20 febbraio 2016.

Tariffe:
1ère série 58 €
2ème série 48 €
3ème série 38 €

§  Office de Tourisme de Menton

§  Tél : 04.92.41.76.95

by http://www.montecarlonews.it/2016/02/10/notizie/argomenti/eventi-2/articolo/umberto-tozzi-il-20-febbraio-in-concerto-a-mentone.html

 

I 10 vincitori di Sanremo che hanno fatto la storia

Laura Frigerio 8 febbraio 2016

Ci siamo: il 9 febbraio si accenderanno i riflettori su 66° Festival della Canzone Italiana e, a quanto pare, sul palco del Teatro Ariston di Sanremo se ne vedranno e soprattutto sentiranno delle belle.

In attesa, però, di scoprire qualcosa in più su questa edizione, condotta da Carlo Conti insieme a Madalina Ghenea, Gabriel Garko e Virginia Raffaele, facciamo un tuffo nel passato per ricordare 10 dei vincitori di Sanremo che sono entrati nella storia.

  1. Nilla Pizzi. Come non ricordare lei, Nilla Pizzi, vincitrice delle prime due edizioni del Festival di Sanremo con delle canzoni indimenticabili come “Grazie dei fiori” (1951) e “Vola colomba” (1952), simbolo di un’Italia che stava rinascendo dopo un difficile dopoguerra.
  2. Domenico Modugno. C’è poi chi di edizioni ne ha vinte ben quattro, come Domenico Modugno. Nel 1958 conquista il podio con la meravigliosa “Nel blu dipinto di blu” (che poi, come sappiamo, avrà un successo internazionale) e nel 1959 con “Piove” (meglio conosciuta come “Ciao ciao bambina”). Nel 1962 si presenta invece al Festival con Claudio Villa ed è ancora vittoria con “Addio…addio” e nel 1966 trionfa insieme a Gigliola Cinquetti con “Dio come ti amo”.
  3. Gigliola Cinquetti. Prima di vincere nel 1966 con “Dio come ti amo”, Gigliola Cinquetti aveva già conquistato il primo posto con una canzone diventata “cult”, ovvero “Non ho l’età (per amarti)”, presentata al festival nel 1964 in coppia con Patricia Carli. Nello stesso anno il pezzo ha vinto il Gran Premio dell’Eurovisione (oggi diventato Eurovision Song Contest), trasformandosi così in una hit internazionale.
  4. Iva Zanicchi. Anche Iva Zanicchi si è portata a casa un po’ di primi posti sanremesi: nel 1967 con “Non pensare a me” in coppia con Claudio Villa, nel 1969 con la mitica “Zingara” insieme a Bobby Solo e nel 1974, da sola, con “Ciao cara come stai?”.
  5. Eros Ramazzotti. Andiamo avanti di qualche anno e troviamo un giovane Eros Ramazzotti, praticamente agli esordi, vincere l’edizione 1986 del festival con la romanticissima “Adesso tu”.
  6. Gianni Morandi, Umberto Tozzi ed Enrico Ruggeri. La storia è piena di artisti che hanno deciso di unire le forze e le voci per partecipare al festival. Indimenticabile il trio formato da Giovanni “Gianni” Morandi, Umberto Tozzi ed Enrico Ruggeri che, con l’energica “Si può dare di più”, sono stati i trionfatori dell’edizione 1987. Nel 1993 Ruggeri ha poi vinto da solo con la rockeggiante “Mistero”.
  7. Massimo Ranieri. C’è poi un pezzo che, ancora oggi, ci fa battere forte il cuore ed è “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri: canzone vincitrice di Sanremo 1988. Un classico per un grande interprete.
  8. Pooh. Nel 1990 anche una band super-big come quella dei Pooh ha deciso di partecipare al Festival di Sanremo. Risultato: ha vinto con “Uomini soli”, canzone intima e d’atmosfera.
  9. Emma. Arriviamo agli anni 2000, quelli che hanno visto arrivare sul palco del Teatro Ariston i giovani artisti lanciati dai talent show. Nel 2012 Emma, “figlia” di “Amici di Maria De Filippi”, travolge letteralmente il festival con “Non è l’inferno” ed è vittoria.
  10. Il Volo. Ci sono poi i campioni uscenti, ovvero i ragazzi de Il Volo (Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble), che dopo aver conquistato mezzo mondo con le loro voci hanno avuto il giusto riconoscimento anche in patria con “Grande amore”, canzone data per vincitrice fin dal primo ascolto (classificatasi poi terza agli Eurovision Song Contest). Un pezzo di storia recente, già entrato nell’albo d’oro sanremese.

by diredonna.it

 

ITozzi at Alchemist

Come ogni anno, torna all’Alchemist la travolgente “Tozzata”.
Serata tributo a Umberto Tozzi.
Vi aspettiamo numerosi per cantare tutti insieme.

Andrea Pozzuoli (Chitarra e voce)
Francesco Pucci (Chitarra elettrica)
Andrea Marianelli (Basso)
Marco Soldaini (Batteria)

The Alchemist Pub- Empoli
Via dei Cappuccini, 71/a

…con Papa Francesco

È stato un grande privilegio aver potuto incontrare Papa Francesco , mi ha trasmesso una pace ed una serenità che mi rimarrà nel cuore per tutta la vita. Preghiamo per lui.

by Umberto Tozzi Official su Fb