Tozzi torna in tour, 40 anni che Ti amo

Il via il 14 aprile al Teatro Dal Verme di Milano

(ANSA) – ROMA, 15 DIC – Dopo aver venduto 80 milioni di copie in tutto il mondo Umberto Tozzi ritorna dal vivo con il tour ’40 anni che ‘Ti amo” che, da venerdì 14 aprile al Teatro Dal Verme a Milano, lo porterà ad esibirsi sui palchi dei maggiori teatri delle città italiane. La tournée vedrà Tozzi celebrare ‘Ti amo’, il suo più grande successo, affiancandolo alle altre hit come ‘Gloria’, ‘Si può dare di più’, ‘Gli altri come noi’, ‘Gente di mare’, ‘Dimmi di no’, ‘Stella stai’, ‘Il grido’ arrangiati e interpretati in una veste più moderna. Accanto ai successi non mancheranno i brani del disco ‘Ma che spettacolo!’, uscito a ottobre 2015.
Tozzi sarà accompagnato sul palco da Raffaele Chiatto (chitarre), Gianni D’Addese (tastiere) Marco Dirani (basso), Gianni Vanni (sax) e Riccardo Roma (batteria). Queste le prime date confermate: 14 aprile Teatro Dal Verme – Milano; 20 aprile Teatro Colosseo – Torino; 5 maggio Teatro Duse – Bologna; 12 maggio Auditorium Conciliazione – Roma.

•Umberto Tozzi in concerto per celebrare i 40 anni di “Ti amo”

 Foto profilo

Gabriele Antonucci

15 dicembre 2016

L’artista torinese, che in carriera ha venduto oltre 80 milioni di dischi, ha pubblicato nel 2015 l’album “Ma che spettacolo!”

Il meglio di quarant’anni di carriera condensato in due ore. E’ quanto promette la nuova tourneé di Umberto Tozzi per celebrare i 40 anni di Ti amo, una della canzoni italiane più amate e conosciute anche all’estero.

Dopo aver venduto 80 milioni di copie in tutto il mondo, Umberto Tozzi ritorna dal vivo con il tour “40 anni che ‘Ti Amo’” che, partendo venerdì 14 aprile dal Teatro Dal Verme a Milano, lo porterà ad esibirsi sui palchi dei maggiori teatri delle città italiane.

La tourneé vedrà Umberto Tozzi celebrare “Ti Amo”, il suo più grande successo, affiancandolo a tutti quei brani che hanno reso celebre il suo nome in Italia e nel mondo come “Gloria”, “Si può dare di più”, “Gli Altri come noi”, “Gente di Mare”, “Dimmi di No”, “Stella Stai”, “Il Grido” arrangiati e interpretati in una veste più moderna.

Oltre alle hit storiche non mancheranno i nuovi brani contenuti nel disco “Ma che spettacolo!”, pubblicato a ottobre del 2015.

Umberto Tozzi sarà accompagnato sul palco da Raffaele Chiatto (chitarre), Gianni D’Addese (tastiere) Marco Dirani (basso), Gianni Vanni (sax) e Riccardo Roma (batteria).

Il tour “40 anni che ‘TI AMO’” è prodotto dalla Concerto Music, società che con questa tournée inaugura la collaborazione con Umberto Tozzi, ed organizzato da Ventidieci e Dimensiene Eventi. Ecco le prime date confermate:

14 aprile – Teatro Dal Verme – Milano;

20 aprile – Teatro Colosseo – Torino;

5 maggio – Teatro Duse – Bologna;

12 maggio – Auditorium Conciliazione – Roma

Tozzi, come molti altri suoi colleghi, inizia a suonare da adolescente in una piccola band, gli “Off sound”, che si esibiscono nei piccoli locali di Torino. Due anni dopo conosce Adriano Pappalardo a Milano e decide di unirsi al suo gruppo, composto da ben tredici elementi. All’attività di musicista, Tozzi affianca quella di autore, grazie alla quale ottiene nel 1971 il primo successo. È sua, infatti, l’intensa “Un corpo un’anima” che , interpretata da Wess e da Dori Grezzi, vince “Canzonissima”.

Nel 1976 esce il suo primo album da solista “Donna amante mia”, che contiene il brano “Io camminerò”, poi portato al successo da Fausto Leali. L’anno dopo è la volta della romantica “Ti amo”, una delle canzoni più famose di Tozzi, che balza subito in vetta alla classifica e vi rimane per sette mesi consecutivi, un record difficilmente superabile.

Nel 1978 bissa il successo con “Tu”, seguito, l’anno dopo da “Gloria”, una delle canzoni italiane più amate. Viene affidata all’intensa voce di Laura Branigan la versione in inglese del brano, che fa conoscere Umberto Tozzi in tutta Europa. Nei primi anni Ottanta la produzione di album è frenetica.“In concerto” del 1980, “Notte Rosa” del 1981, “Eva” del 1982 e “Hurrah” del 1984 ottengono tutti ottimi riscontri.

Dopo quest’ultimo disco, Tozzi si ritira per un po’ dalle scene per ritrovare nuovi stimoli e  nuova ispirazione . Una scelta che si rivela azzeccata, con il ritorno in grande stile con due canzoni come “Gente di mare”, cantata insieme a un giovanissimo Raf, e soprattutto con “Si può dare di più”. Quest’ultimo, cantato insieme a Gianni Moranti ed Enrico Ruggeri, vince il Festival di Sanremo e diventa un vero e proprio inno.

L’anno successivo Tozzi realizza il sogno di ogni musicista, tenendo un concerto alla Royal Albert Hall di Londra, dal quale viene realizzato un album. Il Festival di Sanremo gli riserva altre tre soddisfazioni con “Gli altri siamo noi” nel 1994, “Un’altra vita” nel 2000 e “Le parole” nel 2005.

Nel 2003 esce “The best of Umberto Tozzi”, un’occasione per fare un primo bilancio di un cantante che,  come rivela l’ultimo album “Ma che spettacolo!”, ha ancora ha molto da dare alla musica italiana.

 

by http://www.panorama.it/musica/umberto-tozzi-in-concerto-per-celebrare-i-40-anni-di-ti-amo/

La bombe Victoria Silvsted joue les anges gardiens à Nice

Publié le 7 déc. 2016 à 06:49

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Victoria Silvstedt, l’ancienne dauphine de Miss Suède et coanimatrice de La Roue de la fortune a distribué nourriture et sacs de couchage à des Niçois en difficulté, comme on peut le voir sur les photos postées sur son compte Instagram et sur le Facebook des Anges Gardiens de Monaco. “Ce qui m’a touché au cœur, c’est qu’il ne s’agit pas seulement d’apporter une aide d’urgence, mais aussi d’aider les gens à se réinsérer”, a expliqué l’ex-égérie Playboy.

Avec cette bonne action, Victoria Silvstedt a apporté un peu de chaleur humaine aux plus démunis, mais aussi un joli coup de projecteur sur l’association Les Anges gardiens de Monaco, qui organisera un grand gala caritatif avec le chanteur Umberto Tozzi le 17 février prochain dans la Principauté. Voici quelques photos de la maraude de ce mardi postée sur le compte Facebook Les Anges Gardiens de Monaco :

by http://www.programme-tv.net/news/people/102047-la-bombe-victoria-silvsted-joue-les-anges-gardiens-a-nice-photos/

Umberto Tozzi on a back-page poster in Bravo of 29 November 1979.

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Italian singer Umberto Tozzi  on a back-page poster in Bravo of 29 November 1979. The caption notes that the singer was having a hit with “Gloria” (later covered by Gloria Brannigan), a song that narrowly missed inclusion on A Life In Vinyl 1979, but his previous hit “Ti Amo” features on A Life In Vinyl 1977.

by https://bravoposters.wordpress.com/2016/12/02/umberto-tozzi-1979/

 

Date Tour Europeo 2017 di Umberto Tozzi in arrivo!!!

Tra qualche giorno vi comunicheremo le nuove date del Tour Europeo 2017 di
Umberto Tozzi!!!

L'immagine può contenere: 1 persona , chitarra e scarpe
by Umberto Tozzi Official

Una grande festa a Cisano per ricordare Joe Vescovi

Un concerto con tante ottime band di tutta la provincia dedicato alla memoria del tastierista che ha collaborato con The Trip, Umberto Tozzi, Dik Dik e numerosi altri

Il 28 novembre di due anni fa ci lasciava per sempre Joe Vescovi, uno dei più grandi tastieristi rock italiani di tutti i tempi. La sua tecnica incredibile e il suo stile immediatamente riconoscibile lo hanno portato ad attraversare tanti generi musicali, dal beat degli anni ’60, al prog-rock degli anni ’70, all’hard rock degli anni ’80. Joe Vescovi è passato alla storia con i suoi Trip, ma ha collaborato anche con Dik Dik, Umberto Tozzi e persino con Ritchie Blackmore dei Deep Purple. Ancora oggi è ricordato più all’estero che in Italia e ci sono varie pagine di Wikipedia in lingue straniere dedicate a lui.

Joe Vescovi era nato a Savona, ha composto le sue opere migliori a Cisano sul Neva ed è per questo che proprio Cisano ha deciso di celebrare l’anniversario della scomparsa con una grande festa musicale, lunedì 28 novembre a partire dalle ore 21 presso il Polo 90 Music Arena.

Abbiamo incontrato Stefano Mantello, ideatore e organizzatore di questa serata commemorativa, che negli ultimi mesi ha lavorato duramente per mettere insieme questo show.

Come nasce questo evento?

“Nasce per ricordare un grande artista come Joe e giunge alla seconda edizione: l’anno scorso, infatti, abbiamo già organizzato un evento simile, nella stessa data e nello stesso luogo”.

Parlaci degli ospiti della serata…

“Ci saranno numerosi protagonisti. Suonerà il Cerchio d’Oro, una band savonese che pubblica materiale fin dagli anni ’70 ed è tra le realtà più storiche del rock progressivo italiano tuttora in attività, che può vantare collaborazioni con musicisti di gruppi storici come Trip, Delirium e Pfm.

Ci saranno Bruno Vescovi, fratello di Joe e bravissimo fotografo, Marco Vescovi, nipote di Joe e musicista anche lui, e i suoi figli, Paco e Viola, pronipoti di Joe già giovanissimi musicisti anche loro.

Ci saranno i Persuaders, un duo acustico formato da Annie La Rouge e Simone Perata, che per l’occasione rivisiteranno alcuni classici del progressive rock in chiave acustica.

Ci saranno i Tre Gotti, band conosciutissima in tutta la provincia, che in genere porta in giro uno show dedicato ai classici del rock italiano ma che in questa occasione, come omaggio a Joe, presenterà una speciale scaletta a tema dedicata al rock progressivo.

E soprattutto ci sarà un ospite speciale: Pino Sinnone, storico batterista dei primi due album dei Trip, i più amati dal pubblico, con il quale siamo molto amici. E poi non mancheranno altre sorprese sul palco ancora tutte da confermare”.

Come mai proprio al Polo 90 Music Arena?

“Con Cesare e sua moglie ci conosciamo da decenni. Ma mi sono letteralmente innamorato di questo posto fin dalla prima jam session organizzata là, a gennaio del 2015, e da quella volta non ne ho mai mancata una. Quindi era il posto ideale”.

A questo punto è d’obbligo sentire le impressioni del padrone di casa, Cesare Arena, fondatore del Polo 90 Music Arena, un musicista che, come tutti quelli della sua generazione, ha sentito in modo molto forte l’influenza del grande Joe Vescovi.

Come nasce questo progetto di un polo musicale?

“Tutto ha inizio con un mio arresto cardiaco, nel dicembre 2012. In quel momento è stata la musica a darmi la forza, a darmi il coraggio… Praticamente mi ha salvato la vita. Così, in segno di gratitudine verso la musica, ho deciso di fondare un’associazione senza fini di lucro, che permettesse di aiutare a fare musica tante altre persone come me”.

Quali sono le attività di questa associazione?

“Abbiamo una sala prove attrezzata, stiamo organizzando una scuola di musica e al primo lunedì di ogni mese organizziamo una serata che chiamiamo ‘Jammando al Polo 90’, che il 5 dicembre prossimo arriverà già alla sua jam numero 22. Ho scelto il lunedì perché, essendo senza scopo di lucro, in questo modo non vado a disturbare quei locali che fanno musica per lavoro e che hanno la massima attività nel weekend. Il nostro è un appuntamento tra amici che raduna musicisti un po’ da tutta la Liguria e non solo”.

Come si fa a far parte dell’associazione e a fruire dei suoi servizi?

“Trovate una pagina dedicata al Polo 90 Music Arena su Facebook, con tutti gli indirizzi e i recapiti per contattarmi. Sono contattato da un numero sempre maggiore di gruppi e musicisti che vogliono suonare alle jam o in sala prove e questo è molto bello e gratificante. Vuol dire che stiamo facendo un buon lavoro”.

Concludiamo questa doppia intervista con un videomessaggio nel quale l’organizzatore Stefano Mantello vi invita tutti a partecipare alla serata di lunedì 28 per ricordare il grande, ormai leggendario, Joe Vescovi.

OBK: “El nuevo disco puede abrirnos el mercado latinoamericano”

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En 25 años han pasado muchas cosas, entre ellas la marcha de Miguel Arjona, letrista de este dúo que nació en 1991, “cuando en España no había cultura electrónica”, y que ha sobrevivido hasta hoy, “con muchos altibajos”, pero “fiel a sus principales referencias: Umberto Tozzi y Depeche Mode”.

Barcelona (España).- OBK, la banda de pop electrónico que se hizo famosa en 1992 con “Historias de amor”, acaba de cumplir 25 años y ha decidido celebrarlo con un disco en directo grabado en Ciudad de México, con el que esperan abrirse “al mercado latinoamericano”, según dijo a Efe Jordi Sánchez.

En 25 años han pasado muchas cosas, entre ellas la marcha de Miguel Arjona, letrista de este dúo que nació en 1991, “cuando en España no había cultura electrónica”, y que ha sobrevivido hasta hoy, “con muchos altibajos”, pero “fiel a sus principales referencias: Umberto Tozzi y Depeche Mode”.

Sánchez sigue al pie del cañón “con la misma ilusión del primer día” y cree que “los próximos años van a ser buenos” para la banda porque “ahora mismo hay un revival que puede ser filón”.

En Latinoamérica “hay muchos fan de la electrónica que nos consideran banda de culto -añadió Sánchez-, pero podemos darnos a conocer más y mejor, porque nunca nos hemos pasado por allí dos o tres meses, que es lo que hace falta”.

Sánchez quiere conquistar a los latinoamericanos porque “son un público apasionado y fiel”, que “no ha vivido las giras de los discos más famosos de OBK” y, aún así, reconocen a la banda como referente del pop electrónico.

“Para mí, Latinoamérica es como Alemania para los jóvenes, una oportunidad para dedicarme a lo que amo, la música”, agregó.

Con este objetivo, ha sacado a la luz “OBK. Live in México”, un álbum grabado en directo en la capital mexicana, que contiene un DVD con 23 temas y un CD con una selección de 16 canciones.

Jordi Sánchez está especialmente orgulloso del vídeo porque “hay mucha gente que no nos conoce en directo y se van a sorprender”.

“OBK es diferente. Para ser una banda electrónica, yo tengo una actitud muy roquera, todo lo contrario de esa actitud estática que suelen tener grupos como Kraftwerk”, defiende.

Sorprendentemente, este disco es el primero en directo de la larga carrera de OBK, por lo que Sánchez espera “repercusión en los medios” para que la gente vuelva a saber de ellos y vaya a los conciertos, señaló.

“El público siempre nos ha respondido bien -señala-, pero si los medios dejan de hablar de ti, la gente se va olvidando, es normal”.

Respecto al futuro, se dice “muy ilusionado” y con muchas ganas de dar a conocer este nuevo disco, el primer en directo de la larga carrera de OBK.

FUENTE: eluniversal,com

by https://masqueradio.net/obk-el-nuevo-disco-puede-abrirnos-el-mercado-latinoamericano/

Renzi canta ‘Si Può Dare di Più’ per Sì a referendum

Renzi canta 'Si Può Dare di Più' per Sì a referendum /Video

MAtteo Renzi (Fermo immagine dal video)

“Cosa ti manca cosa non hai… Se la tua corsa finisse qui, forse sarebbe meglio votare SI”. Il premier Matteo Renzi, ai microfoni di Radio Rock, ha reinterpretato il brano ‘Si può dare di più’ di Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi in chiave referendaria. L’inviato Dejan ha raggiunto il premier al centro congressi La Nuvola di Roma, a margine dell’iniziativa ‘Basta un Sì’.

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2016/11/27/renzi-canta-puo-dare-piu-per-referendum-video_SNbNFfOWg3ei9Z6pcpqL0H.html