Oggi alle ore 18:00 Umberto Tozzi incontra i fan e firma le copie dell’album “Quarant’anni che ti amo”

Acquista l’album “Quarant’anni che ti amo” presso il Mondadori Megastore Duomo da venerdì 31 marzo e riceverai il pass esclusivo per avere accesso prioritario al firma copie con Umberto Tozzi

Mondadori Megastore – MI Duomo

PIAZZA DUOMO 1 MILANO LOMBARDIA 20121 IT
Cover Tozzi Quarant'anni

Esce il 31 marzo il nuovo album firmato da Umberto Tozzi, intitolato ‘Quarant’anni che TI AMO’.
Umberto Tozzi torna in studio a registrare a (quasi) quarant’anni di distanza dall’uscita del brano ‘Ti Amo’, uno dei più celebri della sua carriera ricca di successi.

Il brano è rimase al 1° posto della classifica dei singoli più venduti in Italia senza interruzioni dal 23 luglio al 22 ottobre del 1977 e vinse il Festivalbar di quell’anno, vendendo otto milioni di copie in tutto il mondo.
Per festeggiare questo importante anniversario, Tozzi ha pensato di riproporre la canzone una versione inedita, in duetto con una stella della musica mondiale come Anastacia.

Nella scaletta dell’album sono presenti anche molti altri successi del cantautore in versione live e due inediti ‘Tu per sempre’ e ‘Le parole sono niente’ (in collaborazione con Eros Ramazzotti).

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«Altro che cantautori Composi Ti amo ascoltando i Beatles»

 

Ferruccio Gattuso

«Girare di città in città è faticoso: la lontananza da casa si sente, i tempi morti, gli spostamenti. Poi però sali su quel palco, parte la musica e la fatica, di colpo, evapora». Umberto Tozzi a sessantacinque anni suonati e suonanti ha la stessa convinzione di quando, poco più che ventenne, qualcuno gli disse: «Ma perché non te la canti tu la tua musica?». Lui con gli accordi e le melodie ci sapeva fare, ma non pensava di adagiarci sopra la sua voce. Oggi, a ottanta milioni di dischi venduti nel mondo, l’artista di origini torinesi, nomade per professione e da tempo trasferitosi a Montecarlo, non può che ammettere che quell’idea cantare era giusta. In questo periodo, poi, l’occasione si fa ancora più speciale, come dal titolo del suo tour: «Quarant’anni che Ti amo».

Umberto Tozzi, il suo tour celebrativo parte domani dal Teatro Dal Verme di Milano, già sold out. In questo teatro si esegue tradizionalmente musica classica, molti suoi brani sono diventati classici: tutto quadra?

(Sorride) «Il luogo lo sento speciale, sì. Anche se in tour passi da una città all’altra ci sono città e spazi che non ti possono lasciare indifferente. Quanto ai classici, il problema è che quando li scrivi non hai idea che possano diventarli».

Quando le uscì «Ti amo» dunque non si rese conto di avere, per dirla banalmente, fatto bingo?

«Assolutamente no. Io e il mio fedele, indimenticabile produttore e co-autore Giancarlo Bigazzi capivamo che il giro armonico funzionava. Eravamo a Firenze, in una sua dependance che usavamo per fare musica. Gli altri, amici e addetti ai lavori, ci assicuravano che sarebbe stato un successo ma si sa, i padri sono sempre prudenti con i loro figli».

Quando scrisse ‘Ti amo’ era il 1977, qui a Milano si vivevano i famigerati Anni di Piombo: l’impegno era una dittatura non scritta, i testi da cantare erano quelli dei cantautori politici. La sua canzone fu allo stesso tempo una ventata d’aria fresca e un irriverente sberleffo all’insegna della semplicità. Non fu una provocazione deliberata allora?

«Mi piacerebbe dirlo, ma non fu così. Ancora oggi sorrido a pensare che in quegli anni cantare in un testo anche solo una volta ‘ti amo’ poteva essere difficile, e spuntavo io a ripeterlo a raffica. La verità è che sono cresciuto con i Beatles, ho imparato a suonare la chitarra sulle loro canzoni. Quando cominciai a comporre non facevo brani dalla struttura italiana e dunque la metrica con la lingua italiana non mi riusciva facile. Preferivo ripetere alcune parole, mi interessava il loro impatto ritmico. Proprio come facevano i Beatles, soprattutto Lennon».

Il prossimo 18 giugno lei è atteso in piazza Duomo nel tradizionale Radio Italia Live, tra gli ospiti ci sarà anche Anastacia con cui lei ha recentemente duettato proprio sulle note di ‘Ti amo’…

«Penso sia impossibile escludere che canteremo insieme ‘Ti amo’, ma non so ancora quali altre canzoni potrò portare. Giusto stasera discuterò la scaletta con gli organizzatori di Radio Italia».

by: http://www.ilgiornale.it/news/milano/altro-che-cantautori-composi-ti-amo-ascoltando-i-beatles-1385453.html

«Piacevo a Martin Scorsese ma non alle femministe»

Umberto Tozzi si racconta a 40 anni dal successo di «Ti amo». E dopo un incontro il 13 aprile, il 14 si esibisce in concerto (sold out)

 Parte con un sold out proprio da Milano il tour di Umberto Tozzi, domani al Dal Verme per brindare dal palco ai 40 anni di «Ti amo», hit da otto milioni di copie vendute in tutto il mondo. Il cantautore torinese ha re-inciso il brano con la popstar Anastacia per la raccolta «40 anni che ti amo», uscita a marzo. E dice: «Credo che dal punto di vista della composizione quel pezzo sia il più originale del mio repertorio e ti entra dritto nel cervello. Quando uscì, il movimento femminista se la prese per il verso “fammi abbracciare una donna che stira cantando”, ma ero in buona fede, per me era solo una bella immagine».

Preceduto da un incontro con i fan il 13 aprile alle 18 al Mondadori Megastore in Duomo, il live del 14 aprile vedrà in scaletta titoli quali «Gli altri siamo noi», «Gente di mare», «Donna amante mia». «Non mancherà qualche canzone che non ho mai fatto prima dal vivo, per esempio “Ma che spettacolo”, brano di due anni fa, un po’ rockeggiante, forte», spiega Tozzi. E naturalmente non mancherà «Gloria», altro suo successo internazionale.

 «Se penso che negli anni 80 finì in un film diventato di culto come “Flashdance” e quattro anni fa in “The Wolf of Wall Street” di Scorsese, beh, mi vien da dire che gli americani mi amano!». Parla così, il cantante piemontese, poi ricorda i suoi esordi: «Sono sempre stato un fan dei Beatles, da ragazzo mi nutrivo di John Lennon e Paul McCartney. E mi piaceva suonare e scrivere per altri, non cantare: quello non m’interessava proprio, al microfono non mi sentivo a mio agio. Solo che un giorno alla Cgd sentirono dei pezzi che avevo scritto e mi suggerirono di cantarmeli io. All’inizio mi imbarazzava, la mia voce non mi convinceva, ma scoprii che funzionava: il destino ha scelto per me». Il primo disco uscì nel 1976, mentre è del 1987 la vittoria a Sanremo con «Si può dare di più», assieme a Enrico Ruggeri e Gianni Morandi.

«L’idea del trio fu di un discografico che purtroppo non c’è più, Mario Ragni — racconta Tozzi —. Altri tempi, oggi la discografia come gruppo di professionisti competenti che si uniscono per sostenere talenti è sparita, ai giovani non viene lasciato il tempo di costruirsi una personalità». Lui intanto si è trasferito a Montecarlo: «Da 22 anni. E sono felice, c’è un grande senso civico. Mentre mi spiace dire che quando vengo in Italia fatico a trovare la cortesia e la disponibilità che c’era una volta».

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/17_aprile_13/umberto-tozzi-incontro-mondadori-concerto-4fb2c6f4-1fa3-11e7-a630-951647108247.shtml?refresh_ce-cp

IERI E OGGI IN TV

IERI E OGGI IN TV SPECIAL & MUSIC LINE

PROGRAMMAZIONE NOTTURNA

MAGGIO 2017

 Sab. 6

SUPERCLASSIFICA SHOW 1981 – Best 6
Superclassifica show dedicava – ad alcune manifestazioni estive – le puntate che andavano in onda in Agosto. Vedremo quindi molti cantanti esibirsi all’aperto . Da Sottomarina di Chioggia ci saranno : Loretta Goggi – Loredana Bertè – Alice – Pino D’Angiò – PFM – Fausto Leali – Marco Ferradini … e dal Lago di Garda ci saranno : Mia Martini – i Beans – i Daniel Sentacruz – Ivan Cattaneo – Gianni Morandi – Fiorella Mannoia – Umberto Tozzi – Marcella Bella …
Durata 98minuti

INTERVISTA 12/04/2017 – 06:00 Umberto Tozzi: «Abbasso i talent. Lì non sarebbe mai potuto nascere Jimi Hendrix»

La sua celebre “Ti amo” compie 40 anni. Il cantante festeggia incidendola con Anastacia. E arriva a Lugano con i suoi successi: «Canteremo tutti insieme sul palco»

Foto Dino Buffagni

LUGANO – Il numero telefonico che mi danno per chiamarlo è un numero francese. Da anni ha deciso di vivere la sua vita all’estero. La Francia, tra l’altro, gli ha dato parecchie soddisfazioni. Lì la sua “Ti amo” è un classico della canzone. Ma in realtà “Ti amo” è un classico ovunque che oggi compie 40 anni, e Umberto Tozzi ha deciso di festeggiare l’anniversario ricantandolo in duetto con Anastacia e uscendo sul mercato discografico con un nuovo cd dei suoi successi accompagnati da due inediti. Farà tappa a Lugano, al Palazzo dei Congressi, il prossimo 14 maggio.

«Ormai vivo a Montecarlo – ci dice – è un posto tranquillo. Sicuramente privilegiato. Ho vissuto in un sacco di grandi città italiane. Ma oggi ho scoperto che la mia dimensione ideale è vivere in una città piccola. Non riuscirei più a vivere in una metropoli».

A livello musicale come si vive all’estero?
«Qui si ascolta molta musica italiana e inglese. Ormai con Internet ascolti tutta la musica che vuoi. Non ci sono più limiti. Osservo il mio paese dalla televisione, ed è sicuramente un modo emozionalmente diverso di vedere le cose. Sono però sempre stato un vagabondo, un musicista sempre in giro».

La si vede spesso in tv in Francia. Poco in Italia. Ritiene che l’Italia l’abbia messa un po’ da parte?
«Nella mia carriera ho avuto una grande fortuna: quella di lavorare in tutti i paesi dell’Europa, di aver varcato l’Oceano e arrivare fino in America e Canada. Ho fatto tour perfino in Australia e Sudamerica, non mi sono mai sentito un artista prettamente italiano. Certo, ho sempre cantato in italiano, qualche volta in spagnolo, ma il mio pensiero quando iniziavo a scrivere canzoni era decisamente internazionale».

Ed è stato questo il motivo del suo successo all’estero?
«Lo è stato perché le mie canzoni a livello metrico erano innovative».

A Lugano arriva con “40 anni che ti amo”. Cosa vedremo sul palco?
«Sarà un concerto molto cantabile, dove presento un repertorio molto noto e molto pop. Mi diverto molto, e alla fine  si canta tutti insieme. Ma ci saranno anche i due pezzi inediti del nuovo disco».

Negli anni Settanta e Ottanta è stato un sex symbol. Un idolo per le ragazzine. Hanno mai fatto follie per lei?
(ride) «Beh dai… Le ho avute come tutti i cantanti. Ieri come oggi ci sono sempre ragazzine disposte a tutto pur di conoscere i propri idoli. Sono sicuramente cose che fanno piacere, quando sei famoso diventa inevitabile».

I cantanti con la sua esperienza e la sua storia vengono spesso chiamati a fare i giudici in qualche talent. A lei non è successo?
«No. Hanno però risparmiato una telefonata perché avrei sicuramente declinato l’invito. Non ci andrei mai».

Perchè?
«Faccio il musicista e non il presentatore, l’intrattenitore o il critico. Posso dare un consiglio in maniera spassionata e in privato, ma non in televisione».

Un giudizio decisamente negativo sui talent, dunque?
«Non credo che i talent siano dei trampolini di lancio. Sono semplicemente dei karaoke. Noi eravamo abituati diversamente. Ti presentavi con una tua canzone inedita e se piacevi voleva dire che venivi apprezzato per quello che facevi, per quello che eri. I talent sono semplici business televisivi, gli artisti sono altra cosa. Jimi Hendrix non sarebbe mai potuto venire fuori da un talent show».

Ci sarà qualcuno, tra le nuove leve, che le piacerà.
«Adele. Cantante di grande talento. Ma è un caso rarissimo che un grande talento possa uscire da un talent».

Come le sembra oggi la musica italiana?
«Mi sembra un po’ mogia. Non sento emozioni. Non sento quella fame che avevamo noi quando suonavamo nelle cantine. Noi ci confrontavamo. Oggi i giovani iniziano a fare musica in maniera del tutto diversa e questo fa si che diventa difficile far emergere una personalità. Stanno tutti davanti al pc, diventano bravi creativi che finiscono per fare provini eccezionali. Ma così non si crea nulla».

Umberto Tozzi ha scritto molto poco per gli altri. Come mai?
«La verità è che nessuno mi ha mai chiesto una canzone. Ho scritto qualche pezzo negli anni ’70 per Marcella Bella».

Chi vorrebbe che si facesse avanti oggi?
«Non ho preferenze. Mi piacerebbe che fosse un artista che avesse una personalità vocale».

Cosa ha provato quando ha sentito cantare “Gloria”, nella sua versione, in The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese?
«È stato molto emozionante. Quando me lo hanno comunicato non ci potevo credere».

So che non si chiede, ma tra “Gloria” e “Ti amo”, qual è quella che preferisce?
«”Gloria” è diventato un pezzo di storia. Ma “Ti amo” ha una originalità sicuramente più forte, ed è quella che preferisco. È stato il brano che mi ha lanciato in Italia e nel mondo. Resta una canzone geniale anche nella versione nuova con Anastacia».

Come è nato questo duetto?
«In modo molto semplice. Mi piace molto Anastacia, e mi faceva piacere l’idea di duettare per questo anniversario. È una grande professionista, ed ha accettato subito l’invito».

In Francia Ti amo l’aveva lanciata in francese Dalida. Che donna era?
«Ero stato a casa sua. Una donna molto misteriosa. Decisamente molto artista».

In tutti questi 40 anni di carriera, se dovesse tornare indietro c’è qualche canzone o disco che non rifarebbe?
«Professionalmente rifarei tutto. Tutto serve, anche gli errori. C’è stato un periodo nero nella mia carriera, quello che va dal 1982 al 1987. In quegli anni ho fatto degli album che non mi piacciono molto. Ma succede, fa parte della vita».

Fra un po’ ci sarà l’Eurovision. Lei ci partecipò insieme a Raf con “Gente di mare”, negli anni ’80. Lo guarda ancora?
«Onestamente no. Non l’ho mai più visto. Non mi fanno impazzire i festival. Non li seguo mai. E poi l’Eurovision sembra un po’ Festivalbar».

Come si muove un artista come Umberto Tozzi in una realtà fatta di Facebook, Instagram, twitter, comunicazioni veloci?
«Ho la fortuna di lavorare insieme a mio figlio che cura tutta questa parte. Sono molto pigro e disinteressato al mondo Internet. Non passo le giornate a mettere i like. Vivo di altro, fortunatamente».

Articolo di SF

by http://www.tio.ch/News/People/People/1140153/Umberto-Tozzi–Abbasso-i-talent–Li-non-sarebbe-mai-potuto-nascere-Jimi-Hendrix-/

Amici: allievo della Scuola nel videoclip del brano di Tozzi e Anastacia

Un ballerino di una vecchia edizione di Amici è presente nel video musicale della canzone Ti amo: ecco chi è

 

Amici: ex allievo della Scuola nel videoclip del brano di Tozzi e Anastacia

Continuano ad essere protagonisti nel mondo della musica gli alunni di Amici delle scorse edizioni e questa volta ad attirare l’attenzione ci hanno pensato Anastacia e Umberto Tozzi con i loro nuovo brano. I due cantanti hanno deciso di dare vita ad un duetto straordinario, con il noto brano Ti amo. Tale canzone sta facendo già il giro di tutte le radio italiane e sono già in molti gli italiani che non riescono più a fare a meno di ascoltarla. Ma c’è un particolare che ha interessato soprattutto i telespettatori che seguono da sempre il talent Amici. All’interno del video musicale della canzone Ti amo di Umberto Tozzi e Anastacia, vi è proprio un ex concorrente della Scuola più famosa d’Italia.

Nel video musicale del duetto di Umberto Tozzi e Anastacia, è presente un ballerino di una ex edizione di Amici di Maria De Filippi. Stiamo parlando di Simone Baroni. Quest’ultimo ha, sin da subito, attirato l’attenzione su di sé sia dei professori che dei telespettatori.

Simone, ricordiamo, è fatto parte del cast dei ballerini di Amici 14, edizione in cui vinsero i The Kolors. Il giovane versiliese fu, però, eliminato prima ancora di entrare al serale. La sua bravura era evidente a tutti, ma Baroni non riuscirà comunque a convincere i presenti i studio.

Simone Baroni dopo Amici

Prima ancora di partecipare ad Amici 14, Simone Baroni aveva studiato danza in varie città, non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Infatti, ricordiamo che il ballerino aveva intrapreso gli studi a New York, Londra, Milano e Roma. Dopo di che ha deciso di farsi conoscere attraverso il talent di Maria De Filippi.

Sebbene non riuscì a prendere parte al serale di Amici 14, Simone ha poi continuato a perfezionare il suo stile e a lavorare anche in vari spettacoli. Baroni è anche diventato direttore artistico del noto show teatrale “Amici in teatro”, dove vi partecipano tutti gli ex allievi. Attualmente Simone è insegnante nella scuola di Franco Miseria, noto coreografo.

Amici news: il successo del brano di Umberto Tozzi e Anastacia

Nel corso di questi ultimi giorni, Baroni ha dichiarato a La Nazione di sentirsi davvero una persona felice, in quanto ha potuto avere l’opportunità di ballare per il video musicale della canzone Ti Amo, versione 2017. Oltre questo, sono tanti altri i progetti che rendono entusiasta il ballerino di Amici 14.

Sono trascorsi ber 40 anni dalla prima uscita del brano Ti amo, che ha venduto in tutto il mondo più di 8 milioni di copie. La canzone di Umberto Tozzi è stata, dunque, rinnovata in una particolare versione, che vede il duetto con l’artista internazionale, Anastacia. Il brano in questione, molti anni fa, vinse un’edizione del Festivalbar.

Dal prossimo 14 aprile inizierà il tour che prevede il passaggio nei più noti teatri italiani e europei, che sicuramente si dimostrerà un grande successo.

http://www.anticipazioni.tv/news/amici-ex-allievo-della-scuola-nel-videoclip-del-brano-di-tozzi-e-anastacia.html

Il firmacopie di Umberto Tozzi!

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IL FIRMACOPIE DI UMBERTO TOZZI!

19/04 – ORE 18.00

IL FIRMACOPIE DI UMBERTO TOZZI!

CORTE DELLA RISTORAZIONE 

Mercoledì 19 aprile, ore 18.00, Umberto Tozzi incontrerà i fan per scatti fotografici e firmare le copie del suo Quarant’anni che ti amo.

Per avere accesso prioritario alla Signing Session, occorre acquistare l’album presso uno dei nostri Punti Vendita autorizzati (FeltrinelliMediaworld, Pam).

Ogni singolo incontro tra Umberto Tozzi e i fan verrà immortalato da un nostro fotografo. L’utilizzo di un proprio dispositivo fotografico sarà a discrezione dello staff organizzativo dell’artista.

http://www.8gallery.it/eventi/evento/firmacopie-umberto-tozzi.html

Ulteriori Informazioni

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