“Sanremo 2018, Pippo Baudo al timone”: così i critici Scandurra e Boccardo

I due giornalisti musicali sostengono il rientro all’Ariston del conduttore siciliano

20 Giugno Giu 2017 1129 51 minuti fa fonte ilVelino/AGV NEWS Roma

PIPPO BAUDO OK

  •  I due giornalisti musicali sostengono il rientro all’Ariston del conduttore siciliano
  • Roma, 11:29 – 51 minuti fa (AGV NEWS)

“In economia, quando la domanda incontra l’offerta, si fa mercato. Non capiamo davvero perché invece, a proposito di Sanremo 2018, la Rai si ostini ripetutamente, con una testardaggine senza precedenti, a proporre improbabili conduzioni del Festival a gente come Fiorello, Mika e altri che, puntualmente, rispondono ‘no, grazie’ o smentiscono persino. Quando Pippo Baudo, invece, attende dichiaratamente dal 2008 a oggi, chiedendo giustamente la sua ultima, grande occasione sul palco ligure. E dà ancora lungo a tanti, professionalmente. È un mito, un maestro, un gigante rispetto a tanti suoi colleghi. A 81 anni ha ancora la stoffa indiscussa del fuoriclasse”. Se lo domandano in coro da tempo Maurizio Scandurra e Lele Boccardo, i due noti critici musicali italiani che dal 2013, sul web e sui giornali di tutta Italia (come gli appelli pubblici apparsi nei giorni scorsi sulle pagine dei quotidiani nazionali ‘La Stampa’ e ‘La Sicilia’ e su moltissimi siti), sostengono a gran voce – persino con tanto di acclamate petizioni popolari – il ritorno del padre nobile di tutti i presentatori televisivi al Teatro ‘Ariston’. “Per una volta ancora. L’ultima, forse. Per un gran finale di carriera, felicissimo, dovuto e meritatissimo”, esordisce Maurizio Scandurra. “La Rai punta solo agli ascolti, è chiaro. È da mo’ che di veri cantanti e dintorni non gliene importa un bel fico secco, a quelli di Viale Mazzini. Tant’è che le canzoni, invece, da troppi Festival a oggi restano ahimé un puro palliativo di contorno. Con Baudo rischieremmo di rivedere a Sanremo 2018 un bel numero di artisti – con altrettanti bei brani – da troppo tempo fuori dai giochi e dalla discografia che conta. Come, ad esempio, Fausto Leali, Mietta, Antonella Ruggiero, Anna Oxa, Silvia Mezzanotte, Peppino Di Capri, Marina Rei, Mariella Nava, Silvia Salemi, Umberto Tozzi, Andrea Mingardi, i New Trolls, i Dirotta su Cuba, Fausto Concato e molti altri”, prosegue Scandurra. “Tutti beniamini del grande pubblico. Tutta gente che però riempie piazze e teatri, oggi snobbata vergognosamente dalle cosiddette ‘major’ del disco quali Sony, Universal e Warner: tutte prese come sono a correre dietro a questo o a quell’altro ragazzetto fighetto o youtuber di grido venuto dal web, rap o talent show che dir si voglia. Ma quegli stessi discografici, pur di accaparrarsi un posto al Festival e non perdere il treno, sarebbero tutti pronti, invece, a presentarsi con contratti e acconti allettanti in denaro contante da quegli artisti bravi ma emarginati, se soltanto dieci o più di questi cantanti dovessero magicamente costituire oltre il 50% di un ipotetico e altrettanto auspicato cast sanremese”, spiega il noto giornalista. Gli fa eco Lele Boccardo, affermato critico musicale e altrettanto autorevole scrittore:”Baudo è il solo e unico che, pur optando giustamente anche per cantanti più attuali e giovani che rappresentano il presente di certa discografia, per assicurare comunque ascolti e show televisivo propriamente detto, può riportare la musica con la ‘M’ maiuscola a Sanremo. Quella che latita in massa da almeno 15 anni e più”. E prosegue:”Forte della stima sincera di tanti grandi artisti che gli devono tutti moltissimo, con Pippo al comando del carrozzone canoro si precipiterebbero in massa anche nomi inaspettati che pagherebbero oro pur di partecipare al suo ultimo Festival. Baudo eviterebbe scempi degeneri come la predominanza del televoto a favore dei cantanti della generazione 3.0, per i quali è fondamentale predisporre una categoria a parte. Non si può umiliare gente con successi pazzeschi e decenni di carriera solo perchè i ragazzini hanno le dita sempre diabolicamente incollate su smartphone e social, per una mera questione generazionale, per sostenere i propri beniamini. Tanto, bollette e ricariche li pagano mamma e papà, no?”. E se non fosse Baudo, il prescelto? “Proponiamo Massimo Giletti, conduttore competente e garbato, che in prima serata ha dimostrato di saper fare grandi numeri anche lui alla Carlo Conti. Merita più rispetto da parte della Rai, che non lo valorizza a dovere in quanto preferisce puntare su altri cavalli, supponiamo, supportati da manager esterni più forti e potenti in grado eventualmente – ipotizziamo – di condizionare anche le scelte artistiche ed editoriali della Rai stessa. Insieme a lui c’è anche il caro Fabrizio Frizzi, che da anni attende una vera chance importante in prima serata, oltre a ‘Telethon’ e ai soliti telequiz”, aggiunge Boccardo. Una novità da proporre? “Una giuria di esperti in commissione per individuare le canzoni in gara, individuati e scelti tra i più noti autori e arrangiatori italiani con a capo l’ottimo Massimiliano Pani, in assoluto tra i produttori più competenti e raffinati rimasti a guardia della bella e buona musica italiana. Sono in molti a dover imparare da lui, in questo ambiente, anche in fatto di garbo e fairplay”, concludono all’unisono Maurizio Scandurra e Lele Boccardo, fra l’altro quest’ultimo anche autore per ‘Sillabe di Sale Editore’ del fortunato noir musicale ‘Il Rullante Insanguinato’, che reca la doppia prefazione di Andrea Mingardi e dello stesso Maurizio Scandurra. Un romanzo fresco di stampa, accolto bene da critica e pubblico, nonché incentrato su una serie di avvincenti e inspiegabili omicidi di batteristi delle più famose tribute band italiane.

by: http://www.ilvelino.it/it/article/2017/06/20/sanremo-2018-pippo-baudo-al-timone-cosi-i-critici-scandurra-e-boccardo/3e31c5af-f7cd-4c5d-a0c1-e7e3120fe4b9/

VANITY FAIR: IL NOSTRO PRIMO CONCERTO (DA SPETTATORI)

«Il nostro primo concerto (da spettatori)». Gli artisti si raccontano e cantano nel backstage del RadioItaliaLive 2017

 

Anastacia svela il nuovo album al mondo a #Rilive con Tozzi: Evolution

Il disco esce a settembre. In piazza Duomo a Milano cantano insieme Ti amo 17-06-2017

Anastacia svela in anteprima mondiale il titolo del suo nuovo album in diretta a Radio Italia insieme a Umberto Tozzi. Dopo le prove per RADIO ITALIA LIVE –  IL CONCERTO, i due artisti sono passati nel nostro truck in piazza Duomo a Milano per un’intervista con Paola “Funky” Gallo.

Mi hanno raggiunto Umberto Tozzi e Anastacia. Per la prima volta canterete dal vivo insieme “Ti amo”. Anastacia: “È la mia prima volta a Radio Italia”. Umberto Tozzi: “È meraviglioso, sono molto felice di essere qui. Il live è molto più emozionante del master.  Abbiamo già visto durante le prove quello che succederà qui domani”.

Come sta andando? Umberto: “Prima Anastacia e Giorgia hanno fatto una foto. Io allora ho chiesto: ‘E io?’. Allora mi sono unito e abbiamo fatto un sandwich fotografico”.

Io sono curiosa di sapere cos’ha provato Anastacia quando l’hai chiamata per chiederle di fare “Ti amo”… Umberto: “È stata contentissima, lei  era a Stoccolma e stava lavorando al suo nuovo Cd che ha finito di registrare la scorsa settimana”.

Quindi quando uscirà l’album? Anastacia: “A settembre

Puoi svelarci il titolo? Anastacia: “È la prima volta in assoluto che dico il titolo. Si chiamerà ‘Evolution’”.

Che è la continuazione perfetta del precedente album “Resurrection”. Dopo RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO Anastacia farà anche delle date in Italia: il 7 luglio a Tortona,  l’11 a Pesaro e il 12 a Marostica.

17-06-2017 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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UMBERTO TOZZI A RADIO ITALIA

Votiamo Umberto Tozzi al Wind Summer Festival!

Wind Summer Festival: Radio 105 è la radio ufficiale dell’evento

L’appuntamento più atteso dell’estate sarà i prossimi 22, 23, 24 e 25 giugno: da Piazza del Popolo, a Roma, avremo le speciali dirette radio con Daniele Battaglia, Alan Caligiuri, Costanza Caracciolo e Max Brigante che ci racconteranno on air le quattro giornate di musica, con tutte le hit di successo delle nostre vacanze!

Sul palco, a presentare l’evento, Alessia Marcuzzi, Nicolò De Devitiis e Daniele Battaglia.

Scegli la tua canzone preferita!

Al Wind Summer Festival il Premio Radio 105 dipende anche da te: ascolta e scegli la tua canzone preferita (hai tempo fino al 24 giugno). Tra i primi 10 brani che saliranno in classifica, Radio 105 sceglierà la canzone vincitrice del premio!

Che aspetti! Se non sei ancora iscritto/a a 105.net, registrati subito, inserisci login e password e scegli la tua canzone preferita tra i brani in gara al Wind Summer Festival!

Radio Italia Live 2017, massimo 23.500 persone in piazza Duomo: il piano di sicurezza a Milano

Radio Italia Live 2017, massimo 23.500 persone in piazza Duomo: il piano di sicurezza a Milano

 

Domenica 18 giugno 2017 in piazza Duomo a Milano ci sarà la prima delle due serate dei Radio Italia Live. Annunciato il piano di sicurezza, visto l’allarme attentati che sta circolando negli ultimi tempi. Ecco qui le decisioni del Comitato per l’ordine pubblico…

“La piazza sarà bonificata già al mattino per permettere ai ragazzi di entrare e seguire le prove. I nove accessi, oltre ad essere aumentati rispetto ai quattro della Filarmonica, saranno più distanti”, queste le dichiarazioni rilasciate dall’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Carmela Rozza, al termine del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza che si è tenuto nella mattina di mercoledì 14 giugno 2017 in Prefettura, come riporta Il Giorno. Stiamo parlando dei Radio Italia Live che andranno in scena domenica 18 giugno 2017 in piazza Duomo nel capoluogo lombardo.

Potranno accedere in piazza “solo” 23.500 persone (questo è il numero di persone stabilito dalla commissione di vigilanza e che sarà sempre la capienza massima per tutti gli eventi in Duomo), tenendo conto che lo scorso anno si sono presentati ben 100mila ragazzi. Non è prevista l’installazione di maxi-schermi, inoltre si potrà accedere attraverso i nove varchi in cui ogni persona sarà controllata dalle forze dell’ordine con metal detector (anche zaini e borse).

 

Il cast

L’evento verrà trasmesso in diretta contemporanea su Real Time e NOVE (canali del gruppo Discovery Italia), Radio Italia, Radio Italia Tv (canale 70 DTT e 35 TvSat, in HD can 570 DTT, 725 SKY, 135 TvSat e via cavo su Video Italia HD in Svizzera) e in streaming audio/video su radioitalia.it con la conduzione (ancora una volta) di Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu con l’Orchestra Filarmonica Italiana diretta maestro Bruno Santori (nel backstage dell’evento Serena Rossi e Manola Moslehi).

  • ANDREA BOCELLI
  • ALESSANDRA AMOROSO
  • BENJI e FEDE
  • FRANCESCO GABBANI
  • GIORGIA
  • J-AX e FEDEZ
  • FIORELLA MANNOIA
  • NEK
  • SAMUEL
  • UMBERTO TOZZI
  • ELODIE
  • LELE
  • ANASTACIA

Classifica della settimana: gli album più venduti

Photo Credits Facebook

by http://velvetmusic.it/2017/06/14/radio-italia-live-2017-a-milano-cast-e-piano-sicurezza/

 

Quasi sold-out il concerto di Umberto Tozzi a Marina di Pietrasanta il 17.08.2017

I biglietti potrebbero terminare in fretta!

Suggerimento: Non aspettare che sia troppo tardi! Comprali adesso per non perdere l’offerta di oggi.

Umberto Tozzi

Teatro La Versiliana, Marina di Pietrasanta, Italia
giovedì, 17 agosto 2017 21:30 (Altri Eventi di Umberto Tozzi)
La location…

Una delle location più importanti della città

Fantastica atmosfera

Servizi ottimi

Collegamenti ottimi

 

Solo 48 biglietti rimasti

clicca sul link qui sotto per acquistare:

http://www.viagogo.it/Biglietti-Concerti/Rock-e-Pop/Umberto-Tozzi-Biglietti/E-2243039

 

Umberto Tozzi: la mia creatività è nata non solo per disturbare i miei pensieri, ma soprattutto i vostri

giugno 13, 2017

umberto-tozzi-creativita-pensieri-miriam-ballerini
Umberto Tozzi
COMO – Non solo io. La mia storia, libro di Umberto Tozzi (2009 Aliberti editore, pagine 109). Umberto Tozzi lo si conosce come musicista e cantante, in questo libro lo troviamo come biografo di se stesso. Leggerlo è stato una sorpresa, perché sono venuta a conoscenza di tanti passaggi della sua vita che non conoscevo. Di solito non m’importa molto di cosa accade nella vita privata dei miei beniamini, e lui, di certo, lo è.
Credo che un artista ci piace, ci accompagna con la sua arte, poi, ciò che accade nella sua quotidianità non dovrebbe riguardarci più di tanto.

Seguo Umberto da quando ero poco meno che adolescente, per me è stato un amico che c’è sempre stato e, ancora adesso, mi accompagna.
Ho voluto prendere il suo libro per capire cosa pensa delle case discografiche, di qual è stato effettivamente il suo percorso, per comprendere un poco di più come mai, alcuni suoi fan, gli rimproverano di non essere troppo caloroso nei loro confronti.
Io l’ho sempre visto come una persona riservata e timida e, adesso, posso dire di conoscerlo un poco di più.
Nel libro parla della sua infanzia, della gioventù; delle tante lacrime versate. Dei successi e degli insuccessi, non nascondendo nulla, nemmeno un carattere piuttosto permaloso.
Ci mostra il quadro dentro il quale s’è mosso in tutti questi anni, dipingendo a grandi linee il suo vissuto.
Parla poco della sua vita privata, a mio parere facendo bene, perché la famiglia, gli affetti, sono esclusivamente nostri e vanno protetti.
Mentre ci espone un lungo sfogo che, probabilmente, è servito a lui per primo, proprio per scaricarlo, per lasciarlo andare. Per guardarlo da un punto di vista che sia un poco più distante del solo suo sentire.
Tante le persone incontrate: i musicisti, i grandi della musica, i grandi della discografia.
Qualche curiosità e qualche aneddoto.
Per chi ama questo artista, un modo per saperne un poco di più.
Bellissima questa frase: “La mia creatività è nata non solo per disturbare i miei pensieri, ma soprattutto i vostri, perché una canzone può far sognare, ma spesso prima ti sorprende, poi ti disturba, quindi ti fa pensare”.

Video Indie Music Like // Ermal Meta ancora in cima alla classifica. A seguire Ghali


12/06/2017

     

VideoIndieMusicLike, la classifica  con i video più graditi e visitati on line. La classifica è stilata sulla base degli artisti indipendenti presenti nella IML della settimana.

In testa Ermal Meta, che si attesta sulle 35 milioni di visualizzazioni. Sul podio Ghali e Gli Autogol con la danza del Papu Gomez. In TOP10 ancora hip-hop con Achille Lauro con Gemitaiz , Jamil  Dark Polo Gang, Canesecco, ma anche Coez, The Kolors e Thegiornalisti!

In Top 20 Ex-Otago con Caparezza, Umberto Tozzi & Anastacia, il rap di Bassi Maestro, Lazza e Mostro, Young Slash con Cromo, la straordinaria Piccola, Fiorella Mannoia, Mario Venuti e Lo Stato Sociale!

  1. 85 del 15.06.2017

CLASSIFICA

1.    ERMAL META – Vietato morire (Mescal)
2.    GHALI  Happy Days  (Believe)
3.    GLI AUTOGOL & DJ MATRIX feat. PAPU GOMEZ Baila como El Papu (DanceOnLine)
4.    ACHILLE LAURO feat. GEMITAIZ – Ulalala ( NoFace)
5.    DARK POLO GANG Feat. MARÏNA – Caramelle ( Triplosette ent. )
6.    THEGIORNALISTI – Sold out (Carosello Records)
7.    JAMIL – Mike Tyson (Autoprodotto)
8.    THE KOLORS feat. GUCCI MANE & DADDY’S GROOVE – What Happened Last Night (Baraonda)
9.    COEZ – Faccio un casino (Carosello)
10.    CANESECCO – Charlie Charles (MPJ)
11.    UMBERTO TOZZI & ANASTACIA – Ti Amo (Momy Records)
12.    MARIO VENUTI – Caduto dalle stelle ( Microclima)
13.    LAZZA – Lario ( 333 Mob)
14.    MOSTRO – Strike ( Honiro label )
15.    EX-OTAGO feat. CAPAREZZA – Ci vuole molto coraggio (Garrincha)
16.    PICCOLA – Piccola (Kwerty Uyop)
17.    BASSI MAESTRO feat. VEGAS JONES – Poco Cash (Com Era Records)
18.    LO STATO SOCIALE – Buona sfortuna (Garrincha)
19.    FIORELLA MANNOIA – Siamo ancora qui (Oya)
20.    YOUNG SLASH feat. CROMO – Diglielo ( Dogozilla)

http://www.meiweb.it/video-indie-music-like-ermal-meta-ancora-in-cima-alla-classifica-a-seguire-ghali/