Tag: Umberto Tozzi
#DOMENICAIN: MARA VENIER INTERVISTA MAHMOOD, STEFANO DE MARTINO E TANTI VOLTI POP

Domenica 24 febbraio torna in diretta su Raiuno alle ore 14, subito dopo il Tg1, l’appuntamento con Mara Venier e la sua Domenica In. Un parterre di ospiti molto pop, tra grandi nomi della musica, del cinema e dello spettacolo, farà compagnia al pubblico nel gelido week-end in arrivo.
- Mahmood
- Gina Lollobrigida
- Paolo Ruffini e Lillo per il film “Modalità Aereo”
- Alessandro Gassman e Fabrizio Bentivoglio per “Croce e Delizia”
- Ex-Otago
- Umberto Tozzi e Raf
- Ermal Meta
- Stefano De Martino

- https://bubinoblog.altervista.org/domenicain-mara-venier-intervista-mahmood-stefano-de-martino-e-tanti-volti-pop/
Futuro da Ricchi e Poveri: “Altri 50 anni di canzoni”
Sono arrivati al giro di boa dei 50 anni di carriera. Per questo si stanno preparando per festeggiare a dovere. Puntando a televisione, teatro e nuove raccolte di canzoni. I Ricchi e Poveri rappresentano una fetta di storia della musica e del costume italiano. Alzi la mano chi non ha cantato almeno una volta nella vita le melodie di canzoni come “La prima cosa bella”, “Che sarà”, “Sarà perché ti amo”, “Mamma Maria” o “Voulez vous danser”? Anche ora che sono rimasti in due, Angela Brambati e Angelo Sotgiu conservano lo stesso entusiasmo e la stessa grinta di sempre. E non risparmiano stoccate ai divi di oggi, ai talent e all’industria musicale.
Ricchi e Poveri, nelle ultime settimane per voi tanta televisione. Come vi trovate a lavorare sul piccolo schermo?
Angelo: “Benissimo. Anche se giudicare gli altri non è facile. Ci piace stare gomito e gomito con gli altri colleghi. Bisogna pur fare un po’ di spettacolo”.
Angela: “Sono d’accordo, dare giudizi è imbarazzante. Nella vita c’è sempre da imparare e sono io la prima ad aver bisogno di consigli. Comunque mi diverto a sostenere il nostro ragazzo Pecora”
Cosa pensate dei talent show? Fanno bene alla musica?
Angela: “Sono un trampolino di lancio e danno ai giovani la possibilità di mettersi in gioco. In altre parole o caschi nel vuoto o ti tuffi perfettamente. Ma le giurie dovrebbero fare qualcosa in più”.
Angelo: “I talent hanno sostituito i vari festival e i cantatori ma sono illusori. All’inizio danno tanta notorietà ma poi tutto finisce e la delusione è tanta. Bisogna pur ammettere che ogni tanto qualche talento si trova. Qualche anno fa, ad esempio, è venuto fuori Marco Mengoni che ha straordinarie doti vocali. Il problema è che oggi non tutti fanno la necessaria gavetta”.
Quando avete iniziato la situazione era diversa?
Angelo: “Un tempo c’erano selezioni maggiori. Le case discografiche trovavano gli autori migliori. Certo le occasioni erano poche. Oggi i giovani si fanno le canzoni da soli, le pubblicano su YouTube e vanno in mondovisione. E’ più facile sottoporsi all’attenzione del pubblico ma molto più difficile restare sulla cresta dell’onda. Fino a qualche tempo fa arrivavi solo se valevi davvero”.
Per voi qual è stato il segreto che vi ha permesso di restare a galla per 50 anni?
Angela: “E’ stata l’allegria delle nostre canzoni che si adatta perfettamente alla nostra faccia e al nostro modo di essere. Ma non bisogna dimenticare che, a volte, il successo resta un mistero”.
Angelo: “E’ proprio così. I nostri assi nella manica sono la passione e il grande divertimento per quello che facciamo. Abbiamo sempre affrontato tutto con simpatia e positività e al pubblico tutto questo è arrivato. Non abbiamo mai voluto lanciare messaggi ma ci siamo dedicati alle canzoni d’evasione che poi sono quelle che restano nell’immaginario di tutti”.
Sanremo è finito da poco e voi siete tra le massime autorità in fatto di Festival. Cosa pensate del Baglioni bis?
Angelo: “Mi è piaciuto ed è stato organizzato molto bene. Anche le canzoni che ho sentito mi sono sembrate all’altezza. Tra le cose più belle Elisa che canta Tenco e il duetto di Raf e Umberto Tozzi. Il caso Mahmood fa parte del gioco e comunque la sua è una bella canzone. Capisco Ultimo che c’è rimasto male. Mi è dispiaciuto per Loredana Bertè che avrebbe sicuramente meritato di più”.
Angela: “Sono legata ai vecchi Festival di Sanremo che mi piacevano di più. Baglioni e Bisio sono stati bravi ma la Raffaele è troppo sicura di sé. E avere troppa sicurezza vuol dire non dare la giusta importanza all’evento. Il pubblico se n’accorge. Sul palco dell’Ariston il presentatore deve fare solo il presentatore. Troppa comicità non va bene. Per non parlare della scenografia dell’Ariston che sembrava una lapide senza fiori. Assurdo che nella città dei fiori mancassero proprio quelli. Ci sono rimasta male. La vittoria di Mahmood mi ha lasciato l’amaro in bocca. La melodia italiana dov’è? Che senso ha far vincere un rapper che imita gli americani? A Sanremo dovrebbe vincere sempre l’Italia e la nostra tradizione. Perché ne abbiamo tanta ed è bella. I cambiamenti devono servire a migliorare le cose”.
Siete arrivati all’importante traguardo dei 50 anni di carriera. Come pensate di festeggiarlo?
Angela: “Stiamo valutando tante idee e progetti interessanti. Abbiamo in programma una cosa a teatro e in televisione dove vorremmo proporre tutto il nostro repertorio a due voci. La televisione è uno strumento formidabile perché ti permette di arrivare anche a chi non può muoversi da casa”.
Angelo: “Intanto siamo felicissimi di essere arrivati a questo traguardo. Anzi vorremmo altri 50 anni di musica. Guardiamo avanti. All’orizzonte c’è un album con le reinterpretazioni dei nostri vecchi successi e le canzoni nuove. Tutte cantate rigorosamente in due. Fanno parte della nostra vita ed è giusto farle venire fuori”.
Ce l’avete un sogno nel cassetto?
Angela: “Altro che. Non ci dimentichiamo che la felicità è fatta soprattutto di piccole cose. A volte basta anche solo una parola d’affetto. Intanto ho scritto delle favole e spero che qualcuno le legga prima o poi. Potrebbero diventare episodi per una fiction televisiva in grado di far divertire grandi e piccini. E’ come se fosse la favola dei Ricchi e Poveri”.
EURO SYMPHONIC ORCHESTRA & CHOÏR présente VIVA ITALIA
26 mai 2019, 17h
VIVA ITALIA
De Bocelli aux Grands Airs ItaliensLes grandes Stars italiennes, de Bocelli à Verdi, tout le soleil de l’Italie dans cette belle salle de concert !L’Euro Symphonic Orchestra sous la direction de Pascal Peiffer a eu l’honneur d’accompagner Andréa Bocelli lors de sa tournée belge ….et les arrangements symphoniques de »Con te partiro » , « Mattinata », « Caruso », Vivo per lei », O Sole moi » ….ont ainsi été créés.Vu le succès de ses concerts italiens inoubliables, Pascal Peiffer y a ajouté les célèbres chœurs d’Opéra (Aida, Nabucco, La Traviata de Verdi…et ceux de .Puccini, Rossini, Bellini)…et à transposer en mode symphonique les tubes des stars de la variété italienne… Eros Ramazotti, Laura Pausini, Umberto Tozzi, Andrea Bocelli ainsi que de quelques célèbres mélodie napolitaines que le public chantera avec l’Orchestre … et réuni au total 100 artistes sur scène pour ce magnifique concert de musique italienne.Autour de son Orchestre qui fête cette année ses 25 ans d’existence, nous découvrirons les ténors italiens Stefano CIFOLELLI et Santo BARRACATO et la soprano Laurence RENKENS accompagné par l’Euro Symphonic Choir.Deux heures de pur bonheur.
Superclassifica show, chi era la voce del Telegattone
Superclassifica show è uno dei programmi musicali italiani più amati di sempre, era condotto da Maurizio Seymandi e tutte le settimane riportava le classifiche delle vendite dei dischi.
La storia di Superclassifica show
Il contenitore musicale, abbinato a Tv Sorrisi e Canzoni, andava in onda sulle televisioni locali, negli anni ’80 venne trasmesso su Canale 5, rimanendo nella memoria di tutti grazie alla sigla cantata dal Telegattone, il simbolo dello show. La voce del Telegattone era di Franco Rosi, che si è spento all’età di 75 anni a Milano oggi, domenica 17 febbraio 2019.
La classifica dei dischi invece veniva presentata da Dj Super X che aveva un volto che ricordava la palla stroboscopica della discoteca. Un effetto visivo unico per l’epoca e ottenuto in maniera molto semplice: Sandra Brianza, organizzatrice della produzione, indossava un cappuccio verde, per usare il Chroma Key. Anche questo personaggio aveva la voce di Franco Rosi.

Interviste di Superclassifica show
Nel corso degli anni il programma ha subito diverse modifiche. Nel 1995 è diventato Super e dopo ben 17 anni Maurizio Seymandi decise di abbandonare la conduzione che è stata affidata tra gli altri a Gerry Scotti, Laura Freddi, Peppe Quintale ed Elenoire Casalegno. Super era seguito soprattutto da giovani per questo nel 1997 è traslocato su Italia 1.
Il 13 gennaio 2013 il programma è tornato su Italia 2 con il nome di Superclassifica 2oltre alle classifiche musicali c’erano interventi video che riguardavano le vecchie puntate. Uniche le interviste di Superclassifica show con Seymandi, tra i primi cantanti ad accettare il suo invito ci sono stati Renato Zero con “Mi Vendo” e Umberto Tozzi con “Ti amo”.
Chi era Franco Rosi: biografia e carriera
Oggi si torna a parlare di Superclassifica show dopo la terribile notizia delle morte di Franco Rosi. Tanti adolescenti cresciuti a pane, nutella, Bim bum bam e Superclassifica show, sono andati su Youtube a cercare la sigla cantata dal Telegattone (la riportiamo in fondo all’articolo). Franco Rosi aveva 75 anni ed era stato allievo di Alighiero Noschese, il suo nome d’arte invece era stato inventato da Cino Tortorella.
La voce del Telegattone si è spenta per sempre all’ospedale di Magenta. Rosi, al secolo Emilio Eros De Rosam imitatore, attore e cantante, ha lasciato i 4 figli e la moglie. Con Cino Tortorella, il mitico Mago Zurlì dello Zecchino D’oro, aveva iniziato la sua carriera di imitatore. Era famoso anche per le imitazioni di Franco Franchi, Fred Buongusto e Mike Bongiorno, con cui aveva lavorato in “La fiera dei sogni”, “Flash” e “Giromike”
Nuova data concerto: 25.10.2019 Liege, Belgio
MÉDIASCÈNE présente
UMBERTO TOZZI EN CONCERT
25 octobre 2019, 20h
Réservation
Véritable monument classé de la variété italienne, Umberto Tozzi nous fait le plaisir de revenir en Belgique.Umberto Tozzi se retrouve propulsé en tant qu’artiste international en 1977 avec le single « Ti Amo » ou bien encore « Gloria » qui connaîtront un succès planétaire.Lors de ce concert, Umberto Tozzi, accompagné de ses musiciens, nous présentera ses plus grands tubes. On y croisera les incontournables tubes dont « Tu », « Gloria », « Gente di Mare » ou bien encore l’inoubliable « Ti amo » dans des versions surprenantes…. Un rendez-vous exceptionnel à voir ou à revoir pour les amateurs de variété italienne !

Forum de Liège | 14, rue Pont d’Avroy – 4000 Liège | Voir la carte





