Quattro grandi eventi in piazzale Della Rosa: Paolo Cevoli, Umberto Tozzi, Anggun e Giorgio Panariello

Tra la fine di Luglio e l’inizio di Settembre Sassuolo sarà al centro di quattro grandi eventi tra musica e comicità.

“Quattro veri e propri eventi – sottolinea l’Assessore al Turismo del Comune di Sassuolo Massimo Malagoli – capaci, ne sono certo, di attirare tantissime persone anche da fuori città per assistere ad una vera e propria ripresa degli spettacoli all’aperto dopo un anno e mezzo di difficoltà, restrizioni e privazioni.

Grazie a Pro Loco Sassuolo ed a GiPi Eventi, grazie ai quali è stato possibile organizzare eventi di portata nazionale in piazzale Della Rosa, agli uffici ed ai tecnici del Comune e di Sgp chiamati a far si che tutto funzioni al meglio. Tutti gli eventi si terranno in piazzale Della Rosa, con inizio alle ore 21,30 e i biglietti saranno acquistabili sul circuito Vivaticket: per alcuni è già possibile prenotare, per gli altri è solamente una questione di pochi giorni”. 

Sabato 31 luglio sarà la volta della comicità di Paolo Cevoli, i cui biglietti sono già acquistabili (€ 15 più prevendita)

Sabato 28 agosto, invece, la musica d’autore con Umberto Tozzi, il cui biglietto (al costo di € 40 più prevendita Platea A,  € 32 più prevendita Platea B)è  disponibile su Vivaticket. 

Nei primi giorni di settembre il gran finale: venerdì 10 Anggun (biglietto a € 10 più prevendita) e sabato 11 settembre Giorgio Panariello (biglietto a € 25 più prevendita disponibile su Vivaticket. ). 

Per informazioni è possibile contattare l’Urp di piazza Garibaldi al numero 0536/880801 oppure inviare una e-mail a sassuoloturismo@comune.sassuolo.mo.it

Locandina

https://www.comune.sassuolo.mo.it/avvisi/quattro-grandi-eventi-in-piazzale-della-rosa-paolo-cevoli-umberto-tozzi-anggun-e-giorgio-panariello#null

Anche Milano è stata stupenda!! Grazieeeee

Umberto Tozzi Official 

 Anche Milano è stata stupenda!! Grazieeeee❤️

Ci vediamo il 25 luglio a Ferrara , sarà meraviglioso

Ferrara Summer Festival Friends and Partners – Concerti ed eventi Momy Records Radio Italia

Foto di @stebrovettoph

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Umberto Tozzi acustico al festival Carroponte

Sempre stasera al Castello Sforzesco arriva lo scrittore britannico Jonathan Coe nell’inedita veste di musicista con l’Artchipel Orchestra di Ferdinando Faraò

Umberto Tozzi, torinese, 69 anni
Umberto Tozzi, torinese, 69 anni

FRANCESCO GAROZZO

PUBBLICATO IL19 Luglio 2021

In questa estate che sta segnando la rinascita della musica dal vivo e della voglia di tornare ad ascoltarla, non sono pochi gli artisti ad avere scelto un ritorno in veste acustica. Una scelta dettata certo da motivazioni artistiche, ma spesso anche obbligata dai numeri ridotti e contingentati della stagione live 2021. Il caso del tour acustico di Umberto Tozzi, stasera al festival Carroponte (via Granelli 1, Sesto San Giovanni, Milano, ore 21, 38/52 euro), fa storia a sé: “Songs” è un progetto partito una sera dello scorso aprile a Montecarlo, in occasione di un concerto che il cantautore torinese volle dedicare ai lavoratori dello spettacolo colpiti dalla crisi del settore bloccato dalla pandemia. Quella serata così riuscita si è così trasformata in una tournée, occasione ideale per scoprire un Tozzi per molti versi inedito.

Stasera sul palco del Carroponte si potranno infatti ascoltare canzoni mai ascoltate prima in versione acustica o eseguite molto raramente dal vivo: da “Notte rosa” a “Fermati allo stop” (che mancava dai live di Tozzi addirittura dal 1980), fino ai classici della carriera come “Gli altri siamo noi”, “Gente di mare” e le immancabili hit “Gloria”, “Ti amo” e “Tu”. Accanto a Tozzi ci saranno Elisa Samprini al violino, Daniele Leucci alle percussioni e Gianni Yanez Vancini al sax e alle tastiere.

(…)

clicca qui sotto per leggere l’intero articolo

https://www.lastampa.it/milano/2021/07/19/news/umberto-tozzi-acustico-al-festival-carroponte-1.40513999

Grazie Roma ❤️

Next Stop Treviso 16 luglio @arenadellamarca

Biglietti su 🎫 ticketone.it

@friendsandpartners @momyrecords
@radioitalia

Foto di @robertopanucciphoto

by: Umberto Tozzi Official

By Umberto Tozzi Official

Grazie di cuore a tutti per la bellissima serata di ieri sera .
È stato emozionante ritrovarvi ancora una volta sotto il palco a cantare con me . Ci vediamo a Vigevano (PV) al castello Sforzesco il 9 Luglio 🏰

🎫 Ultimi biglietti al link ➡️ https://bit.ly/3v3Hquf

Friends and Partners – Concerti ed eventi Momy Records

Radio Italia Radio Partner ufficiale del tour

Umberto Tozzi torna live e il 2 luglio ne parla a Radio Subasio

29 Giugno 2021

Umberto Tozzi torna live quest’estate con degli speciali concerti con cui attraverserà tutta l’Italia e venerdì 2 luglio parlerà del progetto a Radio Subasio.

L’artista, sarà in video-collegamento alle 18:10 ed insieme a Katia Giuliani tratteggerà la fisionomia e fornirà alcune anticipazioni di Songs, il suo primo show completamente acustico.

L’intervista sarà trasmessa in contemporanea in radio, streaming e facebook-live sul profilo ufficiale di Radio Subasio.

Sono felicissimo! – il commento di Umberto Tozzi all’annuncio dell’iniziativa – La riapertura dei concerti e dei luoghi di cultura in genere vuol dire finalmente ridare ossigeno a tutti gli operatori dello spettacolo che per questo lunghissimo periodo hanno sofferto in silenzio, dimenticati e senza nessun sostegno economico.

Oltre all’aspetto squisitamente umano, l’artista sente anche l’adrenalina per per tornare a incontrare dal vivo il proprio pubblico, al termine di mesi in cui il mondo intero è rimasto sospeso.

Sembra un sogno poter immaginare di risalire su un Palco e incontrare di nuovo le persone che saranno lì per assistere ad un tuo concerto – dice ancora – Mi auguro che sia per me che per i miei colleghi possa essere l’inizio di un ritorno al più presto alla normalità e la fine di un lunghissimo incubo”.

Il pubblico avrà la possibilità di ascoltare i suoi più grandi successi e alcune canzoni che non sono mai state eseguite in concerto, chicche del repertorio, recuperate per l’occasione e a cui verrà data una nuova, emozionante, veste acustica.

I biglietti sono disponibili in prevendita su TicketOne.it (per info www.friendsandpartners.it).

Umberto Tozzi: “Il mio sogno era fare il calciatore ma la chitarra mi ha cambiato il futuro”

Umberto Tozzi: “Il mio sogno era fare il calciatore ma la chitarra mi ha cambiato il futuro”

ROBERTO PAVANELLO

PUBBLICATO IL 27 Giugno 2021 ULTIMA MODIFICA 27 Giugno 202114:06

TORINO. Il tour acustico di Umberto Tozzi, «Songs», farà tappa allo Stupinigi Sonic Park il 5 luglio. Un concerto che, in fase di presentazione, è stato annunciato come un atto liberatorio: «Mi auguro che, sia per me, sia per i miei colleghi possa essere l’inizio di un ritorno al più presto alla normalità e la fine di un lunghissimo incubo».

Il pubblico che verrà a Stupinigi a che tipo di spettacolo assisterà?
«Sicuramente sarà un concerto diverso da quelli che faccio solitamente. Immagino sarà una piacevole sorpresa perché ho la fortuna di avere un repertorio che può essere suonato in acustico. Quando il 10 aprile ho fatto il live in streaming dallo Sporting di Montecarlo per aiutare i miei musicisti e i tecnici mi sono sorpreso anche io per come è riuscito bene. Ho riscoperto brani che non avevo mai fatto e che chitarra, piano e poco altro funzionano alla grande».Esiste un momento in cui si è accorto che non era più solo un cantautore ma un pezzo di storia della musica?
«Non mi ci sono mai soffermato, me lo fanno notare di più mio figlio o mia moglie. Mi rendo conto che durante la mia vita su questo Pianeta qualcosa ho lasciato però non l’ho mai vissuta come qualcosa di speciale. C’è talento, ma più che altro c’è fortuna. Chi si aspettava che qualcuno traducesse una mia canzone in inglese, che restasse due mesi al primo posto in America e finisse in un film come Flashdance?» .

Successi internazionali, colonna sonora in film e serie tv, campagne pubblicitarie e anche cori da stadio… In mezzo a tutto ciò ce l’ha un rimpianto?
«Sì, avrei voluto fare il calciatore. Da ragazzo era quello il mio sogno, poi ho trovato una chitarra a casa e ho iniziato a suonare… Alla fine, meglio così, non ho mai avuto la disciplina per fare il calciatore professionista. Per fortuna ho giocato vent’anni con la Nazionale Cantanti, sono sceso in campo in stadi meravigliosi e mi sono divertito».

Il calcio lo segue ancora?
«Certo! Ora sto guardando gli Europei. Un’Italia così bella non me l’aspettavo, anche se conosco la preparazione di Roberto Mancini. Ha saputo ricostruire sulle macerie, scegliere giovani talenti e far capire loro che non ci sono titolari. Chissà che, incrociando le dita, non si possa arrivare in finale».

C’è un Umberto Tozzi in questa Nazionale?
«Io non potrei mai giocarci, questi sono troppo forti. Io ero un centrocampista e il centrocampo azzurro è davvero forte. Mi piace molto Jorginho, giocatore fondamentale».

Tifa anche per una squadra di club?
«Non più. Sono stato tifoso del Toro, quello di Pulici, Graziani e Claudio Sala. In famiglia eravamo tutti granata. Ho amato i grandi campioni del passato come Rivera, Antognoni e Baggio. Oggi mi piace chi gioca bene, le sorprese come l’Atalanta».

A Torino ha ancora qualcuno?
«Ci vive mia sorella, mentre mio fratello sta a Cuneo. Da quando i miei genitori sono morti in città non ci torno più se non per lavoro. Ormai ho perso le tracce dei ragazzi con cui suonavo».

Negli ultimi anni la critica l’ha rivalutata: ne è soddisfatto?
«Io non ho mai fatto parte della cricca dei cantautori politicizzati e per questo ho preso tante bastonate dalla critica. Non solo io, allora era così. Avevo troppo successo, dovevano distruggermi. Io ero quello della canzoncina per l’estate. Col tempo qualcuno mi ha chiesto anche scusa e tutto è rientrato come è giusto che sia».

“Gli altri siamo noi” è una canzone ancora molto attuale, eppure è del 1991…
«Il contesto sociale però è molto cambiato. L’immigrazione veniva percepita diversamente ed era più facile immedesimarsi con chi emigrava in cerca di un lavoro, di un futuro migliore. Era più facile dire che gli altri siamo noi. Oggi credo che mi massacrerebbero se incidessi una canzone così». —

https://www.lastampa.it/topnews/edizioni-locali/torino/2021/06/27/news/umberto-tozzi-il-mio-sogno-era-fare-il-calciatore-ma-la-chitarra-mi-ha-cambiato-il-futuro-1.40435915