Umberto Tozzi tra i fan a Lagundo

24 LUG 2022

Entusiasmo nella tappa altoatesina del tour Gloria forever, che celebra i 70 anni del cantautore torinese conosciuto in tutto il mondo

di Barbara Ciolli, montaggio di Egon Roner


Un grande arcobaleno ha abbracciato ieri sera il palco di Umberto Tozzi, nella piazza del municipio di Lagundo trasformata in arena da concerto. Centinaia, e di ogni generazione, gli spettatori della tappa altoatesina di Gloria Forever. Il tour che, per tutto il 2022 celebra i 70 anni del cantautore torinese conosciuto nel mondo.
80 milioni di copie in quasi mezzo secolo di carriera. Il concerto si è aperto con Notte rosa, un classico intramontabile, “dopo che il sole è calato su di noi” dopo la tempesta – ha scherzato Tozzi. Poi altre hit che hanno fatto la storia della musica italiana: da Ti amo, a Gloria, a brani di testo e musiche di Tozzi come Equivocando.

clicca per vedere il video:

https://www.rainews.it/tgr/bolzano/video/2022/07/blz-umberto-tozzi-lagundo-fc0bb91d-e3f2-47c8-9cd6-fcd3b0a81009.html

Umberto Tozzi festeggia i 70 anni con “Gloria forever” il suo tour estivo

Nella sua carriera ha venduto oltre 80 milioni di dischi e continua ad appassionare il pubblico con i suoi successi intramontabili

Antonella Silvestri
26 Luglio 2022 alle 08:26
Nella sua carriera ha venduto oltre 80 milioni di dischi ed è uno degli artisti italiani più conosciuti all’estero: Umberto Tozzi continua ad appassionare il pubblico con i suoi successi intramontabili. E ora, in occasione dei suoi 70 anni, il cantautore torinese si regala (ma è soprattutto un dono che fa ai suoi fan) “Gloria forever”, un tour estivo dal vivo in tutta Italia. Poi, a fine autunno, sarà in concerto anche nei principali teatri del Paese. E sono già tante le date previste all’estero. «Ora sì che sto bene. Ho appena fatto il Covid e non vedo l’ora di tornare sul palco» ci dice.

Sarà impegnato d’estate e d’inverno, in Italia e all’estero. Ma quanta energia, Umberto…
«Sì, c’è tanto entusiasmo. Ma io, per come ho vissuto la mia vita, me ne sento il doppio (sorride). E sono anche fortunato perché non avrei mai pensato di mettere in piedi un repertorio che potesse essere cantato 40 anni dopo. Ho assorbito molto i Beatles, ecco perché per molti miei brani ho adoperato metriche musicali molto vicine alla cultura inglese. ¬E non mi stanco mai di cantarli».

“Gloria” è stata utilizzata come colonna sonora in film come “Flashdance”, “The wolf of Wall Street”, “Tonya”, “Gloria Bell”… E pensare che, all’inizio, dicevano che lei faceva solo canzonette…
«Come artista sono nato negli anni in cui venivi preso in considerazione nella musica soltanto se eri Fabrizio De André o Francesco De Gregori, e se non riuscivi a sfondare quel muro eri tagliato fuori. A quell’epoca i critici, ogni anno, prendevano di mira un artista e lo distruggevano. Per un po’ mi ha dato fastidio, ma da un certo punto in poi me ne sono fregato perché a 26 anni ero il numero uno in Europa».

E meno male che non ha fatto il calciatore, che era il suo sogno. Altrimenti avrebbe dovuto smettere di lavorare molto prima…
«(Sorride). È vero e devo ringraziare mio padre che mi proibì di andare a Coverciano dove ero stato convocato per poter essere valutato da tecnici e allenatori. Per ribellione, e per non assecondare le sue richieste, cominciai a suonare».

Suo padre cosa sognava per lei?
«Dopo essere stato una guardia notturna per 23 anni, a Torino con un freddo polare, negli ultimi otto anni papà era riuscito a ottenere un impiego in banca. Voleva anche per me il “posto fisso” e mi diceva che da artista avrei fatto la fame».

“Gloria”, “Ti amo”, “Tu”, sono canzoni rimaste in classifica per mesi e ancora oggi vengono cantate. I brani di oggi durano poco in testa. Perché?
«Oggi non c’è originalità vocale né creativa. Ai miei tempi uscivi con un singolo o con un album solo se avevi personalità, altrimenti nemmeno te lo facevano registrare. Oggi non canta più nessuno. Parlano… Sinceramente non mi emoziono per quello che sento. Unica eccezione, quando ascolto i Coldplay o Sting. Anche i Måneskin si vestono molto bene, ma canzoni forti io non ne ho sentite, per quello che è il mio gusto. Mi auguro che riescano a scrivere pezzi in grado di lasciare il segno. Il genere che propongono io lo facevo a 16 anni. Hanno talento, sono bei ragazzi, ma devono continuare a dimostrare il loro valore».

Lei ha creato il cosiddetto “tappeto sonoro” sovrapponendo le voci, una tecnica che è stata ripresa da molti artisti italiani. Glielo riconoscono?
«No, nessuno, ma non me ne frega niente. Il mio scopo è emozionare chi mi ascolta. A me piace solo cantare, tutto il resto è noia».

Lei ha vissuto tante fasi: il successo, l’abbandono della grande ribalta e poi, per fortuna, la risalita. Oggi qual è il suo equilibrio?
«Ho la fortuna di avere vicino una moglie (Monica Michielotto, ndr) che è una grande donna. È l’unica persona ad avermi dato stabilità e logica».

È per questo motivo che l’ha sposata quattro volte?
«(Sorride). Il primo matrimonio è stato celebrato nel 1995 in municipio, successivamente in chiesa. Poi ci siamo sposati a Mauritius e il quarto matrimonio è stato celebrato a Monte Carlo, dove viviamo con la nostra famiglia. È un modo per dare amore ma anche per premiare chi mi ha dato equilibrio».

Che cosa canta a sua moglie?
«Niente, ma le faccio ascoltare quello che scrivo e mi fido del suo giudizio. Lei è molto schietta, così come mio figlio Gianluca che gestisce da 15 anni le mie produzioni. Sono loro due a spingermi a fare le cose anche a costo di litigare quando non ne ho voglia».

Lei vive a Monte Carlo da trent’anni. Perché proprio lì?
«Io e Monica abitavamo a Roma e quando Gianluca aveva 6 anni e Natasha 3 abbiamo deciso di trasferirci a Monte Carlo. Avevo lavorato in questa città e ce ne eravamo innamorati. Ora non vivrei mai in una metropoli, perché soffocherei».

Avrà accumulato una fortuna… Che ricordi ha di quell’Umberto che, a inizio carriera, aveva pochi soldi?
«A casa mia il filetto non esisteva: l’ho scoperto solo a 18 anni nei ristoranti dove mangiavo con i primi soldi che guadagnavo suonando. Pur non avendo una lira, non ho mai provato invidia nei riguardi di quegli amici che avevano belle case e macchinoni. L’invidia è un sentimento inutile. Non diventi grande soltanto grazie ai soldi e al potere».

Oggi dove trova l’ispirazione per scrivere le sue canzoni?
«Mi basta un angolino. Non ho bisogno di grandi panorami o di case particolari. Meglio uno spazio piccolo stile “Silvio Pellico” che un ampio locale. Ogni tanto, quando ho voglia e mi sento ispirato, vado nella cameretta dove ho i miei quattro strumenti e provo a inventare qualcosa. Il più delle volte viene roba brutta ma almeno mi svago (sorride)».

In una calda serata di luglio a Grado c’è Tozzi, nonostante tutto!

da Maurizio Cum | Lug 20, 2022

In una sera di luglio di questa calda estate tra i rumors di un rialzo della pandemia, la siccità incombente e ( forse) un nuovo governo approdiamo in tantissimi e con grande entusiasmo nella splendida cornice Gradese della diga Nazario Sauro per emozionarci ascoltare ed applaudire  un ragazzo classe 1952 al secolo Umberto Tozzi che ci propone la scaletta di un repertorio fantastico ricco di successi intramontabili.

Artista a tutto tondo che vede gli inizi del suo  percorso musicale addirittura nel 1968 quando entra a far parte degli Off Sound gruppo rock torinese e poi via nel corso degli anni un crescendo di successi, Tozzi ne ha fatta di strada per arrivare fin qui. E pensare che Gloria il brano che dà il titolo al tour di Umberto è stata scritta nel lontano 1979 insieme al genio Giancarlo Bigazzi e pubblicata come  lato B del disco “Aria di lei “.

Esperienza e presenza sul palco per questo artista a 360 gradi che sa intrattenerci ed emozionarci come pochi. Un brano dietro l’altro che cantiamo a squarciagola e che ci fa sicuramente pensare a qualcosa di bello e di indimenticabile, una memoria da pelle d’oca. 

La scaletta: notte rosa, equivocando, ti amo, roma nord/ qualcosa qualcuno/ se non avessi te/ gli innamorati, gli altri siamo noi, il grido con premessa ad un brano al quale l’artista è molto legato ma che fa parte di un disco, a detta sua, che fu un insuccesso, io camminerò, dimentica dimentica, poi è la volta di tre brani unplugged, the sound of silence omaggio a Simon & Garfunkel e brano che Tozzi suonava (racconto autobiografico) ancora sedicenne sulle panchine di Torino, i giardini di marzo omaggio a Battisti e per finire Donna amante mia. Poi riparte il global sound con la band da Perdendo Anna al sanremese si può dare di più, dimmi di no, immensamente, gente di mare, io muoio di te, tu, stella stai, e gloria come bis dopo aver presentato e ringraziato la band: Gianni Vancini sax, Gianni D’Addese keyboards and backing vocals, Giambattista Giorgi bass, Ricky Roma drums, Elisa Semprini violino e backing vocals, Raffaele Chiatto guitars.

Splendida serata di musica e parole di mare e di gioia. Tutti  in piedi alla fine come atto liberatorio per esprimere chi con applausi e chi con balletti improvvisati, l’entusiasmo per una bella serata di musica live tutta italiana!

Grazie ad Azalea per questo evento che conferma la sensibilità e l’attenzione nel portare in live artisti di questo spessore, e c’è molto altro da vedere prossimamente.

© Maurizio Cum per instArt

© Foto di Cristiano Celeghin

Che serata a Villafranca!!!

Grazie di cuore a Marco Masini per la bella sorpresa e grazie di cuore a voi!!❤️

Ci vediamo il 23 luglio a Lagundo(BZ) per un’altra tappa del #GloriaForever Tour

by: Umberto Tozzi Official

Friends and Partners – Concerti ed eventi Momy Records Radio Italia

Foto di SteBrovetto Ph

Concerto di Umberto Tozzi al Castello Scaligero di Villafranca

  • Data 19 Luglio 2022
  • Ore 21:00
  • CASTELLO SCALIGERO DI VILLAFRANCA Piazza Castello di Villafranca

Considerato come uno dei più grandi cantautori del panorama musicale italiano, dopo aver venduto oltre 80 milioni di copie ed essersi esibito sui palchi di tutto il mondo, Umberto Tozzi ha annunciato al suo pubblico “Gloria Forever”, il progetto che lo vedrà impegnato per tutto il 2022.

Nel corso dell’anno verrà infatti celebrato l’incredibile catalogo di un artista che ha fatto la storia della musica italiana: dalle sue più famose e intramontabili hit, fino ad arrivare a quei brani meno noti al grande pubblico, tutti da riscoprire.

Umberto Tozzi nasce a Torino il 4 marzo del 1952 e nella sua carriera ha venduto nel mondo più di 80 milioni di dischi. Inizia a farsi conoscere come autore scrivendo per Mina, Mia Martini, Fausto Leali, Riccardo Fogli, Marcella Bella, Wess e Dori Ghezzi (per cui firma “Un corpo e un’anima”, brano che vince Canzonissima del 1974), fino a quando non inizia la sua carriera solista e, in pochi anni, firma hit come “Ti Amo” e “Gloria” che, ripresa e interpretata da Laura Branigan nel 1984, porterà il nome di Umberto Tozzi oltre oceano. In attività dal 1968, Umberto Tozzi ha pubblicato 20 album in studio e 6 live, ha vinto il Festivalbar nel 1977 con il brano “Ti Amo” e nel 1994 con il brano “Io muoio di te” e il Festival di Sanremo nel 1987 con “Si può dare di più” insieme a Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri mentre con “Gente di Mare”, in duetto con Raf, si classifica terzo all’Eurofestival.
Dopo l’uscita nel 2017 del nuovo disco “Quarant’anni che ‘TI AMO’”, il cantautore torinese intraprende un tour in tutta Italia completamente sold out che culmina con il concerto-evento “40 Anni Che Ti Amo” all’Arena di Verona con molti ospiti sul palco tra cui Raf con cui ha deciso di tornare a collaborare e intraprendere un tour nei palazzetti dello sport e nei più importanti teatri italiani.
Umberto Tozzi è stato super ospite al Festival di Sanremo nel 2019 e nel 2021.

Il concerto è realizzato in collaborazione con Azalea ed inserito nel cartellone del Villafranca Festival, Manifestazione organizzata e promossa in collaborazione con l’Amministrazione Comunale della Città di Villafranca di Verona.

Concerto di Umberto Tozzi al Castello Scaligero di Villafranca

NUOVA DATA CONCERTO.

Giovedì 1 settembre UMBERTO TOZZI in concerto a Castagnole delle Lanze!
@Umberto Tozzi Official


💥 Festival Contro 2022
📅 Dal 26 agosto al 3 settembre
📍 Concerti e serate gastronomiche a Castagnole delle Lanze

Info e biglietti:
ℹ Eventi Lanze 360 440660
http://www.ticketone.it