SCH, baron noir.

21/01/2019
À l’occasion de la sortie de son troisième album intitulé JVLIVS, nous avons eu la chance de nous entretenir avec SCH aka Julien Scharwzer. Portrait de l’unique mafieux napolitain de l’hexagone.

Des cheveux mi-longs soigneusement plaqués en arrière, attachés par un élastique. De l’or partout. Sur les bagues, la montre, les oreilles, et même les lunettes. Un col roulé noir impeccable, dissimulé sous un cuir camel ou un trenchOn reconnaît facilement SCH grâce à quelques attributs physique clés, indissociables du personnage. Un air de Tony Montana qu’il cultive, même si il préfère ne pas l’avouer : « je n’ai jamais dit que je voulais ressembler à un voyou italien. Cette esthétique, c’est mon mood, mon lifestyle, c’est ce qui me plaît. À la place, je préfère me définir comme méditerranéen ».

Sa passion pour le pays de Dante remonte à son enfance, à l’époque où son père écoutait Umberto Tozzi et Toto Cutugno – la crème de la variété italienne. « L’Italie, culturellement parlant, a un potentiel exportateur supérieur à celui de la France. Sûrement à cause de la langue, qui est plus musicale. » C’est d’ailleurs pour ça qu’il sera l’un des premiers à travailler avec le désormais célèbre rappeur italien Sferra Ebbasta : « Je suis super heureux d’avoir été précurseur le concernant. Je suis très fier de lui. » (…)

 

CLIQUEZ ICI CI-DESSOUS POUR LIRE TOUT L'ARTICLE: 
http://www.twentymagazine.fr/articles/talents/sch-baron-noir

VOTA UMBERTO TOZZI!

clicca qui sotto per votare Umberto Tozzi:

Sanremo 2019, componi tu il cast: vota tra gli ex vincitori – SONDAGGIO

Sanremo 2019, componi tu il cast: vota tra gli ex vincitori – SONDAGGIO

Prima fase di qualificazioni per il nuovo contest che eleggerà il cast ideale del prossimo Festival scelto dagli appassionati lettori di RecensiamoMusica

Claudio BaglioniTra una Settimana Enigmistica e un Sudoku, siamo certi che Claudio Baglioni(nominato per la seconda volta direttore artistico del Festival della Canzone Italiana) stia già mettendo in piedi la macchina  organizzativa di Sanremo 2019. Un lavoro molto impegnativo, al quale vorremmo contribuire dando il nostro piccolo contributo, attraverso il vostro aiuto. Il web, spesso bistrattato e considerato al di sotto delle sue potenzialità, raccoglie tra i suoi internauti una serie infinita di appassionati di musica, oltre che le più rappresentative fanbase degli artisti italiani.

A voi ci rivolgiamo per decretare il cast ideale della prossima edizione della storica kermesse musicale, attraverso dieci appuntamenti settimanali nei quali potrete scegliere coloro i quali, secondo il vostro insindacabile parere, meritano di calcare il palco del Teatro Ariston il prossimo febbraio

Prima di abbandonarci nel consueto rompicapo del toto-nomi (oggettivamente è ancora troppo presto), vi proponiamo i primi due quesiti di questa fase preliminare, chiedendovi quali ex vincitori vorreste riportare nella città dei fiori. Nel primo sondaggio dovrete scegliere i vostri cinque preferiti tra gli artisti che si sono aggiudicati il titolo della categoria Campioni, nel secondo troverete i detentori della sezione Nuove Proposte(chi ha vinto entrambe le categorie lo troverete di diritto tra i big, mentre chi non è inserito in elenco sarà presente nelle prossime puntate).

Quali ex vincitori di Sanremo vorresti in gara nella 69esima edizione del Festival? (si possono esprimere massimo 5 voti per utente, passano il turno i 15 artisti con più preferenze)

 

Si potrà votare fino alla mezzanotte di sabato 11 agosto. Domenica prossima ci sarà un secondo contest per eleggere altri venti candidati che passeranno alla seconda fase delle votazioni. Buona musica a tutti!

clicca qui sotto per votare Umberto Tozzi:

Sanremo 2019, componi tu il cast: vota tra gli ex vincitori – SONDAGGIO

Albano e Romina, il matrimonio di Cristel Carrisi: 5 curiosità

Grande gioia per Albano e Romina: la figlia Cristel Carrisi si sposa! (…)

Data scelta per il matrimonio è il 3 settembre, ma i festeggiamenti cominceranno molto prima (…)

Gli invitati al matrimonio: sono ben 400 e arriveranno da ogni angolo del mondo. Tra i volti noti Umberto Tozzi, i Ricchi e Poveri, Toto Cutugno, Mario Biondi, Michele Placido.

leggi l’intero articolo su www.anteprime.tv

 

ALLE 9 SU STUDIOVIVOSTEREO.COM DUELLO TOTO CUTUGNO vs UMBERTO TOZZI

ALLE 9 SU STUDIOVIVOSTEREO.COM DUELLO TOTO CUTUGNO vs UMBERTO TOZZI

ALLE 9 SU STUDIOVIVOSTEREO.COM DUELLO TOTO CUTUGNO vs UMBERTO TOZZI

A poche ore dal tripudio musicale del Festival di Sanremo, STUDIOVIVOSTEREO porta al varo un altro imperdibile appuntamento con protagonisti due grandi cantanti e autori del mondo delle sette note nostrano e che hanno saputo esportarlo con successo in tutto il mondo. Saranno TOTO CUTUGNO e UMBERTO TOZZI i due protagonisti de IL DUELLO stamattina dalle 9.00 alle 12.00 ed oltre ad avere la possibilità di riscoltare tutti in unavolta e senza alcuna interruzione tutti i loro più grandi successi, naturalmente a decretare il vincitore sarete come sempre voi tramite i voti che potrete far pervenire su Twitter ai seguenti hashtag #ilduello #totoVSumberto. Date le numerose bellissime canzoni incise da entrambi in tutti questi anni, la giornata promette bene assicurandoci davvero un altro fantastico appuntamento con la grande musica pop italiana.

dalle 9.00 e domenica alle 10.00. Impossibile prendere altri impegni!

 

Written by

Il MONDO MUSICALE PIANGE LA MORTE DI JOE VESCOVI

Joe

E’ morto Joe Vescovi, savonese doc, suonò con i Deep Purple

All’età di 65 è morto la notte scorsa a San Benedetto del Tronto, Joe Vescovi, nato a Savona, musicista di grande classe che suonò anche con i Deep Purple.

Si può considerare in assoluto il leader del gruppo The Trip,tastierista apprezzatissimo, inizia come tanti a studiare musica da bambino.
A diciassette anni suona in Olanda e in Germania con un gruppo di Savona (sua città natale) da lui fondato e chiamato “The Lonely Boys”. Qualche mese dopo il rientro in Italia, questa band si scioglie e Joe suona per un breve periodo con”Toto e i Tati” gruppo dell’allora sconosciuto Toto Cutugno.

E’ al termine di quest’esperienza che a Torino si unisce ai Trip e si consolidano le prime esperienze in questo senso.
Quando, dopo alcuni anni, nel 1974 i Trip devono sospendere la loro attività, viene chiamato dagli Acqua Fragile, altra formazione di progressive il cui cantante è all’epoca Bernardo Lanzetti.
In quegli anni ha anche una breve esperienza a Los Angeles con i “Rainbow” di Ritchie Blackmore (già chitarrista dei “Deep Purple”). Tornato in Italia entra a far parte dei mitici Dik Dik coi quali rimane per quattro anni.
Agli inizi degli “Ottanta” dà vita ad un nuovo gruppo di hard rock che chiama “Knife Edge”
e che in seguito diventerà la band ufficiale di Umberto Tozzi per circa otto anni, nei quali oltre ai concerti in Italia e all’estero, registrerà per il cantante torinese due album:”Hurrà”e a Londra, il doppio “Live at the Royal Albert Hall”

Il Funerale si terrà domani a Grottamare (AP) alle 15 presso la chiesa di San Martino.

ASCOLTI TV: ALBANO FA IL BOTTO E SUPERA IL 32% CON “VOLARE, MA CON UN PUBBLICO DI SESSANTENNI

Pubblicato Giovedì, 16 Gennaio 2014 12:36. | Scritto da Emanuele Bruno.

Inevitabile chiedersi che Paese sia il nostro se il raduno di ‘reduci’ canori (c’erano Toto Cutugno, Umberto Tozzi, i Ricchi e Poveri, Matia Bazar, Pupo, Riccardo Fogli e Gianni Morandi tra gli ospiti del compleanno di Albano Carrisi) in Russia di qualche mese fa, che aveva avuto come momento clou il ritorno di fiamma artistico tra Albano e Romina, proposto su Rai Uno ieri ha ottenuto 5,5 milioni di spettatori battendo nettamente una prima tv di Canale 5, Femmine contro maschi (che ha riscosso 4,6 milioni circa), certamente non esaltante ma quanto meno più fresca. I numeri di Auditel raccontano che l’età media del pubblico di Felicità si è assestata sui 63 anni, mentre quella del film di Fausto Brizzi a 43 anni. Più che i soliti dubbi su Auditel così, viene voglia di segnalare l’indubbia capacità di Rai Uno e del suo direttore Giancarlo Leone, freschi del clamoroso sfondamento di quota 8 milioni con la prima puntata di Don Matteo 9, di sintonizzarsi, se non sul mitico ‘Paese reale’, su quello rappresentato nel campione dei meter. Altra relativa sorpresa della serata è stato il sorpasso di Napoli-Atalanta su Rai Due su Chi l’ha visto? e Rai Tre per 3,5 milioni a 2,6 milioni, a riprova che esiste ancora una notevole fame di calcio in chiaro e che le partite di Coppa Italia sulla Rai rimangono un contenuto ed un diritto sportivo forte.

leggi l’articolo su tvzoom.it

Ornella Muti tra Russia e Azerbaigian. A Baku presenta star Sanremo L’attrice italiana, reduce da maxieventi a San Pietrobugo

Ornelli Muti

Mosca, 16 dic. (TMNews) – Sarà Ornella Muti a presentare la due giorni di musica italiana a Baku, in Azerbaigian che inizia il 18 dicembre. Lo rivelano fonti di TMnews. L’attrice italiana, reduce da altri prestigiosi eventi a San Pietrobugo è partita alla volta del Caucaso, dove sarà l’attesa conduttrice “a sorpresa” presso la Crystal Hall di un concerto intitolato “Le star di Sanremo” (“San Remo festival stars in Baku”), che vedrà alternarsi sul palco tutti i cantanti che proprio grazie alla manifestazione canora italiana sono diventati famosi nello spazio ex sovietico.

In cartellone l’organizzazione azera ha messo Al Bano, I Ricchi e Poveri, Toto Cutugno, Pupo, Riccardo Fogli, Tony Esposito, Umberto Tozzi, Fiordaliso, Ivana Spagna, Matia Bazar.

La Muti è considerata un’icona della bellezza italiana ed è molto apprezzata come attrice brillante nell’ex Urss. Per i russi come per gli azeri i suoi film, girati con Adriano Celentano, sono ancora pellicole di culto.

Cgi

by: tmnews

SANREMO ULDUZLARI BAKIDA

“SANREMO FESTIVAL”: CONCERTO LIVE
AZERBAIJAN, BAKU – BAKU CRYSTAL HALL
18-12-2013 ore 19

Concert “San Remo festival stars in Baku”

affiche-954-big

On December, 18 in Baku Crystal Hall will take place a concert “San Remo festival stars in Baku” with participation of legendary singers of the Italian pop music of last years. “San Remo festival stars in Baku” becomes for you improbable musical travel to the past. All superstars of the Italian pop music will participate in the concert: Al Bano, Toto Cutugno, Pupo, Riccardo Fogli, Tony Esposito, Humberto Tozzi, Maria Fiordalizo. More detailed information about “San Remo festival stars in Baku” will be soon.
Venue:Baku Crystal HallDate & time: 18 December
Ticket price:20-500 AZN

by: azerbaijan.travel…

AL BANO E ROMINA INSIEME A MOSCA, VIAGGIO ESCLUSIVO NEL BACKSTAGE DELLO SHOW

«I seniori italiani sono pregati domane di vestirsi sempre nelo steso modo di ogi: giàca, pantalone, gioiéli, scarpa… Tùto uguale».

Un’autoritaria voce femminile dall’italiano incerto, che perfora i timpani, intima dall’altoparlante, nel backstage, il rispetto delle regole. Per esigenze televisive, tutto il cast del tributo ad Al Bano alla Crocus City Hall di Mosca, deve presentarsi per due sere (le ultime, quelle delle riprese tv, appunto) con gli stessi vestiti. Il successivo montaggio del meglio dello show non dovrà tradire il fatto che le immagini sono state realizzate in momenti diversi.

Gli staff di Toto Cutugno e Umberto Tozzi, nella sala del catering, che resta praticamente sempre aperta in un via vai continuo di addetti ai lavori, scoppiano a ridere.

Dietro le quinte, il più brillante, quasi zelighiano, è sicuramente il conduttore dell’evento, Enzo Ghinazzi in arte Pupo. Dimagrito di dieci chili rispetto a qualche anno fa, prova i suoi due smoking e intanto sciorina irriferibili barzellette politically uncorrect e imbarazzanti aneddoti di vita vissuta sulle tavole del palcoscenico. Come quando anni fa fu colpito da un attacco di dissenteria acuta sul palco di un concerto in un paesino della Calabria, subito dopo l’inizio di uno show destinato a interrompersi poco dopo.

Gli fanno eco i Ricchi e Poveri, in particolare Angela Brambati, la famosa «Brunetta». Inciampata nel retropalco di un galà alla presenza dello Scià di Persia, si fece molto male e le scappò una bestemmia a microfono aperto. La sentì tutto il pubblico, ma non ci furono ripercussioni. «Ho aperto un agriturismo sui bricchi, nell’alessandrino, ma sa che cosa le dico? Vorrei quasi cederlo. Ho capito che la mia vita è solo lo spettacolo, il palcoscenico. Solo quando sento il pubblico che applaude, che è felice e mi ama, sono veramente me stessa».

E mentre i Matia Bazar (che sul palco portano «Vacanze romane» e «Solo tu» con la bella voce di Silvia Mezzanotte) sono un po’ perplessi perché tanta gente domanda loro se l’improvvisa defezione di Antonella Ruggiero, ex della band e prevista nel cast, sia dovuta alla loro presenza a Mosca, Cutugno gira continuamente nei corridoi, in sospeso fra prove e foto ricordo con i fans.

Dietro le quinte, c’è di tutto: dalla ballerina classica che in un angolino scalda i muscoli, a drappelli di cosacchi con i tipici costumi sgargianti, che si fanno fotografare con Gianni Morandi e Piero Cassano dei Matia. L’uomo di Monghidoro è molto soddisfatto del suo recente show televisivo su Canale 5 dall’Arena di Verona: «La prima serata era bellissima, forse la cosa più bella che abbia fatto nella mia carriera – commenta -; e poi c’erano Morricone e Fiorello… La seconda forse un po’ meno ma era più popolare, con la Pavone e Zalone. Infatti l’ascolto è stato maggiore. Il futuro? Vedremo, ma ho una certa età. Questi mercati, come quello russo, li ho coltivati molto all’inizio della mia carriera. Oggi potrebbe essere il momento di tornare a farlo».

Sui tavoli della zona catering viaggiano bottiglie di Platone, il rosso prodotto nella tenuta di Al Bano a Cellino, e i gentilissimi camerieri russi non hanno difficoltà a scodellare coppette di ottime zuppe locali, tra vellutate ai funghi e altre ai cereali. Ai controlli all’ingresso gli inflessibili bodyguards bloccano un amico del fidanzato di Cristel Carrisi, che ha qualche difficoltà a farsi valere. «Riccardo Fogli arriva per cantare soltanto l’ultimo giorno» dice Maria, piacevole traduttrice russa al seguito di Al Bano e del suo caravanserraglio, mentre Romina resta perennemente chiusa in camerino, guardata a vista da una fotografa al seguito.

Dal momento che tutti i pezzi in scaletta sono decisi con diktat quasi inappellabili dal potente impresario russo Andrej Agapov, Umberto Tozzi (in città con la moglie Monica) ha qualche difficoltà a imporre persino «Gloria”, un capolavoro che ha girato letteralmente il mondo. Al Bano vuole duettare con lui su «Gente di mare», e il secondo pezzo dovrebbe essere «Gli altri siamo noi”. Ma Umberto alla fine riesce a imporsi, la seconda salta, e il salmo finisce – letteralmente – in «Gloria». «Anche perché, scusami – dice – venire qui e non fare ‘Gloria’ sarebbe come andare al ristorante e ordinare soltanto pane e acqua»

by sorrisi.com