Mask Singer – Hibou chante « Ti Amo » d’Umberto Tozzi

Publiée le 31 octobre 2020 à 23:51

Voilà déjà trois soirées que vous avez commencé la grande enquête de Mask Singer ! Ce sont pas moins de 5 célébrités qui ont été démasquées dont une star internationale. Alessandra Sublet, Kev Adams, Anggun et Jarry sont toujours à fond dans l’enquête mais de nombreux doutes subsistent quant à l’identité d’Hibou . Pour sa troisième prestation, Hibou chante « Ti Amo » d’Umberto Tozzi. Les enquêteurs parviendront-ils à reconnaître sa voix cette fois ? Et vous, avez-vous une idée de qui se cache derrière le masque ? Extrait de l’émission Mask Singer du samedi 31 octobre 2020. Mask Singer tous les samedis à 21h05 sur TF1 et tous les jours sur MYTF1.

Cliquez pour voir la vidéo:

https://www.tf1.fr/tf1/mask-singer/videos/mask-singer-hibou-chante-ti-amo-dumberto-tozzi-60612184.html

I love my radio: è “Albachiara” la canzone più amata dagli italiani

Si è concluso il sondaggio lanciato dalle radio italiane che ha omaggiato i 45 anni della radio indipendente italiana.

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I love my radio: è "Albachiara" la canzone più amata dagli italiani
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Lo scorso 18 maggio un pool di 17 emittenti italiane – per festeggiare i 45 anni dalla nascita della prima radio libera nel nostro Paese – lanciò il format ‘I love my radio’ invitando gli ascoltatori a scegliere quale fosse, a parer loro, la canzone italiana più rappresentativa dal 1975 al 2019 compreso, indicando la canzone da un elenco di brani preselezionato, una per ogni anno a partire, per l’appunto, dal 1975.

Ieri sera è stato svelato il nome della canzone vincitrice, questa è “Albachiara” di Vasco Rossi. Il brano venne pubblicato dal cantautore emiliano sul lato B dell’album “Non siamo mica gli Americani” il 30 aprile 1979. Praticamente da sempre “Albachiara” è il brano che chiude i concerti di Vasco. Il Kom prese spunto per la sua composizione da una melodia composta dallo scomparso Massimo Riva, mentre il testo gli è stato ispirato da una ragazzina che vedeva passare dalla finestra di casa.

Il podio del maxi sondaggio è stato completato da “A te” di Jovanotti, che ha occupato la seconda posizione mentre al terzo posto si è posta “La donna cannone” di Francesco De Gregori.

A seguire l’elenco dei brani:

1975 Claudio Baglioni – Sabato Pomeriggio

1976 Riccardo Cocciante – Margherita

1977 Umberto Tozzi – Ti Amo

1978 Lucio Battisti – Una Donna Per Amico

1979 Vasco Rossi – Albachiara

1980 Gianni Togni – Luna

1981 Franco Battiato – Centro Di Gravità Permanente

1982 Loredana Bertè – Non Sono Una Signora

1983 Francesco De Gregori – La Donna Cannone

1984 Antonello Venditti – Notte Prima Degli Esami

1985 Eros Ramazzotti – Una Storia Importante

1986 Lucio Dalla – Caruso

1987 Zucchero – Senza Una Donna

1988 Massimo Ranieri – Perdere L’amore

1989 Raf – Ti Pretendo

1990 Pooh – Uomini Soli

1991 Pino Daniele – Quando

1992 Luca Carboni – Mare Mare

1993 Laura Pausini – La Solitudine

1994 883 – Come Mai

1995 Ligabue – Certe Notti

1996 Articolo 31 – Domani

1997 Nek – Laura Non C’è

1998 Biagio Antonacci – Quanto Tempo E Ancora

1999 Luna Pop – 50 Special

2000 Tiromancino – Due Destini

2001 Elisa – Luce (Tramonti A Nord Est)

2002 Daniele Silvestri – Salirò

2003 Giorgia – Gocce Di Memoria

2004 Tiziano Ferro – Sere Nere

2005 Negramaro – Estate

2006 Gianna Nannini – Sei Nell’anima

2007 Fabrizio Moro – Pensa

2008 Jovanotti – A Te

2009 Malika Ayane – Come Foglie

2010 Cremonini E Jovanotti – Mondo

2011 Fabri Fibra – Tranne Te

2012 Arisa – La Notte

2013 Marco Mengoni – L’essenziale

2014 Fedez Ft Francesca Michielin – Magnifico

2015 Baby K & Giusy Ferreri – Roma Bangkok

2016 Max Gazzè – Ti Sembra Normale

2017 Francesco Gabbani – Occidentali’s Karma

2018 Thegiornalisti – Questa Nostra Stupida Canzone D’amore

2019 Mahmood – Soldi

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by: https://www.rockol.it/news-717382/i-love-my-radio-vince-albachiara-di-vasco-rossi-poi-a-te-di-jovanotti

Filming Italy Best Movie Award 2020: il meglio del cinema italiano e internazionale premiato all’evento. Tutte le foto

Si è svolta ieri sera all’Hotel Excelsior la Grande Notte del premio al cinema di casa nostra e internazionale ideato da Tiziana Rocca e Vito Sinopoli, che ha visto anche la presenza di ospiti internazionali come Pedro Alonso e Lambert Wilson.

Una grande festa del cinema italiano, che mai come ora ha voglia di ripartire: è stato questo lo spirito dei Filming Italy Best Movie Award, il premio ideato da Tiziana Rocca e dall’Amministratore Unico di Duesse Communication Vito Sinopoli, assegnato ieri sera alla Mostra del Cinema di Venezia.
Dopo il red carpet, la cerimonia di premiazione si è svolta nella splendida Sala degli Stucchi dell’Hotel Excelsior con tanti premiati italiani e internazionali, come gli attori spagnoli Pedro Alonso, premiato per il successo del suo personaggio Berlino nella serie La casa di carta e scherzato sulla celebre scena in cui canta “Ti amo” di Umberto Tozzi, e Maggie Civantos, Macarena della serie Vis à vis, entrambi felicissimi di ricevere un riconoscimento italiano per due personaggi che hanno cambiato la loro vita.

Raggiante anche Lambert Wilson, attore simbolo del cinema d’autore francese che, premiato dal Ministro Francesco Boccia, ha deciso di dedicarsi alla settima arte proprio in Italia: «A sette anni ho accompagnato mio padre a Cinecittà, un mondo meraviglioso che mi faceva paura ma mi ha fatto anche nascere il desiderio di far parte del cinema italiano. Fra i dieci film più importanti che ho fatto, otto sono sicuramente italiani: ricevere questo premio dal pubblico italiano significa molto per me. E anche essere qui con voi: con il lockdown avevo ormai l’impressione di essere diventato un pensionato. Invece, c’è un futuro».
La miglior commedia dell’anno è Il giorno più bello di Alessandro Siani, protagonista di un vero e proprio show sia dal palco che dalla platea.

I lettori di Best Movie hanno votato Vanessa Incontrada come “donna del cinema italiano”, per essersi distinta suo grande schermo e nelle serie tv: «Penso che, se un artista è completo, non ci deve essere differenza fra teatro, cinema e televisione», ha detto l’attrice.
«Dedico il premio a mio figlio, che ha dodici anni: noi mamme ci sentiamo sempre in colpa, ma lui è il mio primo fan, il primo a dirmi: “Mamma, non preoccuparti, vai”».

Ha dedicato il premio al figlio anche Ricky Memphis,
che ha ringraziato «il pubblico che mi sostiene da tanti anni e mio figlio Francesco che mi ha accompagnato».

Mentre i fratelli D’Innocenzo, gli enfant prodige del nostro cinema che hanno ricevuto il premio per la sceneggiatura del loro Favolaccehanno ringraziato Giulio Base per essere stato per loro una fonte d’ispirazione.

Angela Finocchiaro, che ha ricevuto il premio Donna del Cinema Italiano – “La Più Votata dai Lettori”, ha parlato di come il periodo del lockdown abbia costretto tutti a rinchiudersi, ma che ora – usciti dalla tana dell’orso – dobbiamo ritrovare il coraggio di riaprirci e che questo periodo oscuro deve servirci per creare un mondo migliore per i nostri figli, grazie a dei leader visionari. Un mondo dove le donne abbiano piena parità con gli uomini.

Nel corso di tutta la serata i talent e i protagonisti dell’industria cinematografica, quasi un coro unanime, hanno sottolineato quanto tifo abbiano fatto per questa 77esima edizione del Festival di Venezia, perché rappresenta per tutti il primo step per la ripartenza del cinema italiano e delle sale cinematografiche del nostro Paese.

Qui sotto potete vedere la gallery con tutte le foto (© Daniele Venturelli/Getty Images) della cerimonia di premiazione.

Filming Italy Best Movie Award 2020: il meglio del cinema italiano e internazionale premiato all’evento. Tutte le foto

 

 

 

 

Evra canta ‘Ti amo’ per lo Scudetto della Juventus: “Rispetto per questa società”

pubblicato il 27 luglio 2020 alle ore 13:28
Patrice Evra, ex calciatore della Juventus, ha voluto festeggiare a modo suo la vittoria dello Scudetto da parte dei bianconeri. Sulle note di ‘Ti amo’ di Umberto Tozzi, l’ex difensore francese ha cambiato le parole della canzone per celebrare il nono titolo consecutivo della Vecchia Signora: “Il presidente Agnelli mi ha detto che vuole il decimo, iniziate a rosicare”.

 

https://youmedia.fanpage.it/video/ak/Xx64guSw0E0b6nZ5

 

Oreste Cosimo e Amèlie Hois cantano l’amore e la bellezza della diversità

Oreste Cosimo e Amèlie Hois cantano l’amore e la bellezza della diversità

 

articolo completo sul prossimo numero di CrotoneOk

BY: https://www.crotoneok.it/oreste-cosimo-e-amelie-hois-cantano-lamore-e-la-bellezza-della-diversita/

Le radio italiane insieme per I Love My Radio

45 anni di storia in 45 brani, 10 big coinvolti per 10 cover

(ANSA) – ROMA, 13 MAG – Le radio italiane insieme per festeggiare 45 anni di storia. Per la prima volta RTL 102.5, RDS 100% Grandi Successi, Radio Deejay, Radio Italia solomusicaitaliana, Radio 105, Radio Kiss Kiss, Virgin Radio, Rai Radio 2, Radio 24, R101, Radio Subasio, m2o, Radio Capital, Radio Monte Carlo, Radiofreccia, Radio Norba, Radio Zeta – si uniscono in un format unico: I LOVE MY RADIO.
Quarantacinque canzoni, una per ogni anno dal 1975 al 2019, per una compilation virtuale da cui gli ascoltatori potranno scegliere e votare il proprio brano preferito. Una platea di 45 milioni di utenti che potranno votare online, dal 18 maggio al 31 luglio, su ilovemyradio.it.
Nel progetto sono stati coinvolti anche dieci artisti che faranno rivivere, in una nuova versione, dieci classici della musica italiana. Gli artisti coinvolti sono Biagio Antonacci, Elisa, Tiziano Ferro & Massimo Ranieri, Giorgia, J-Ax, Jovanotti, Marco Mengoni, Gianna Nannini, Negramaro, Eros Ramazzotti.
I primi ad annunciare le loro cover sono stati Antonacci (Centro di gravità permanente di Franco Battiato), Tiziano Ferro & Massimo Ranieri (Perdere l’amore” di Massimo Ranieri) e Elisa (Mare mare di Luca Carboni).
Il progetto I Love My Radio chiuderà a ottobre con un concerto in diretta multipiattaforma in radio, tv e streaming.
Le 45 canzoni scelte, partono da Sabato Pomeriggio di Claudio Baglioni (1975) e arrivano fino a Soldi di Mahmood (2019). In mezzo la storia della musica italiana: da Margherita di Riccardo Cocciante (1976) a Ti Amo di Umberto Tozzi (1977); da Albachiara di Vasco (1978) a Non sono una signora di Loredana Bertè (1982), passando per La donna cannone di Francesco De Gregori (1983), Caruso di Lucio Dalla (1986), Senza una donna di Zucchero (1987), La solitudine di Laura Pausini (1993). Nell’elenco anche i Lunapop, Ligabue, Nek, gli 883, Daniele Silvestri, Fabrizio Moro, Francesco Gabbani, Thegiornalisti e altri. (ANSA).

https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2020/05/13/le-radio-italiane-insieme-per-i-love-my-radio_62f6574d-2c7a-45e3-8b83-11cc4380d58c.html

PRIMO MAGGIO, SU CORAGGIO!

Mai come in quest giorni questa frase non potrebbe essere più appropriata!!!

 

“TI AMO”, IL GRIDO DI UMBERTO TOZZI SEMPRE SULLA CRESTA DELL’ONDA

ti amo la casa di carta
Dal programma di Raiuno “20 anni che siamo italiani”

Dalla fama di flop annunciato alle milioni di copie vendute che gli hanno valso un ruolo di primo piano ne “La casa di carta”. E’ questo il “Ti amo” scritto e cantato da Umberto Tozzi, uno dei brani più famosi della canzone italiana in grado di scatenare le ire femministe

Nel corso della propria vita quante persone possono avere la possibilità di incontrare Monica Bellucci e sussurrarle attraverso un paio di cuffie e di un microfono un vigoroso ed allo stesso tempo romantico: “Ti amo”?? Lo scenario appena descritto, che da molti può essere considerato come un vero e proprio sogno, agli inizi del nuovo millennio è diventato realtà per il cantautore torinese Umberto Tozzi che ha avuto la possibilità di duettare con la modella ed attrice siciliana proprio sulle note di uno dei suoi brani più famosi, scelto per essere inserito nella colonna sonora del film “Asterix”.

La comparsata cinematografica delle due parole che danno il titolo al celebre brano è stata seguita da un secondo atto più recente, quando l’inciso nostrano, ormai impresso a fuoco nella mente di ogni italiano, si è trasformato nello spagnolo “Te amo” intonato da uno dei protagonisti della serie tv “La casa di carta 4” e scelto, manco a farlo apposta, come colonna sonora di una scena matrimoniale che da se da un lato ha letteralmente mandato in visibilio sia i fan della pellicola che quelli del cantautore torinese, dall’altro ha contribuito a donare una vera e propria viralità al pezzo riportandolo ai vertici delle playlist di ascolto su tutti i maggiori servizi di streaming online.

ti amo la casa di carta
Screen da YT

In realtà quanto accaduto in questi giorni può rappresentare un ritorno alle origini, se si pensa che il “Ti amo” in questione è stato proferito per la prima volta nel lontano 1977 fruttando alla chitarra di Umberto Tozzi ed alla penna di Giancarlo Bigazzi, autori del pezzo, due dischi di platino, la vittoria di un Festivalbar, una miriade di cover registrate nel tempo ed un totale di almeno 8 milioni di copie vendute tra Italia, Francia ( che ha contribuito con almeno un milione di dischi), Svizzera,Belgio e Stati Uniti. Numeri niente male, insomma, per quello che all’epoca dei fatti venne considerato dalla critica come un insuccesso annunciato perchè costituito da un semplice giro di Do abbinato alle due parole forse più semplici ed abusate del dizionario italiano e date in pasto al pubblico in un periodo storico fatto di austerità, piombo e tensione. Basti pensare che il verso “fammi abbracciare una donna che stira cantando”, scatenò grandi polemiche e fece arrabbiare addirittura il movimento femminista dell’epoca che si scatenò contro il cantante, costretto più volte a riflettere su “un breve passaggio dedicato all’amore tra un uomo ed una donna comuni. Ma ovviamente negli anni 70 tutto veniva abbinato alla politica, e così doveva andare.”

E non a caso proprio “nell’ epoca in cui tutti erano politicamente impegnati” – ha affermato più volte Tozzi – “io decisi di cantare di intimità e di amore,” che, nel caso dei circa 53 ti amo ripetuti nel corso del brano, è in realtà quello del più classico dei triangoli, in cui un uomo torna a casa dalla moglie dopo essere stato con l’amante. Un concetto, quest’ultimo, ancora più evidente nella versione francese del disco, incisa e portata al successo da Dalida che nel testo parla di “letti e di donne abbandonate”, ed immedesimandosi nelle vesti della protagonista chiede “all’uomo di carta igienica” addirittura di dimenticarla come moglie.

Nonostante il messaggio veicolato non sia propriamente di quelli più puri, il ti amo sussurrato da Tozzi è riuscito lo stesso ad imprimersi a fuoco nelle menti e nelle playlist di milioni di italiani sconvolgendo la vita dello stesso autore, ritrovatosi a fare quasi da apripista per le future incursioni italiche fino ad allora ancora abbastanza sterili nei mercati di vendita esteri. All’interno dei confini della penisola, invece, il brano si è ritagliato uno spazio granitico tra i capisaldi della musica popolare nostrana, attraversando indenne mode e tempi, fino a creare una vera e propria zona di comfort collettiva in cui ritrovarsi ad un matrimonio, in macchina, nell’accompagnamento di un lento, o in tutte quelle occasioni in cui la pronuncia delle parole ti amo sarà sempre un modo per “vestire la rabbia di pace”.

“Ti amo”, il grido di Umberto Tozzi sempre sulla cresta dell’onda

Umberto Tozzi su Instagram: “Ti amo, Berlin”. Ma la sua non è una dichiarazione d’amore

Il cantautore, di residenza a Montecarlo, ha ringraziato gli autori e gli interpreti de La Casa di Carta, per avere inserito la famosissima Ti Amo, in una scena clou della serie Netflix più amata del momento

Umberto Tozzi

La Casa di Carta (o Casa de Papel) è la serie Netflix più vista ed apprezzata del momento. La serie spagnola, i cui personaggi sono diventati delle vere e proprie icone e giunta alla quarta messa in onda, racconta le gesta di un gruppo di persone “normali” che si improvvisano ladri e mettono a segno un colpo alla Zecca di Stato.

Nel primo episodio dell’ultima serie, da poco uscita sulla piattaforma a pagamento, c’è una scena clou, in cui, parte dei protagonisti con a capo Berlino, intonano TI AMO di Umberto Tozzi assieme ad un coro di Monaci. La cosa, chiaramente, non è passata inosservata ai fan italiani che hanno apprezzato tantissimo la scelta della canzone e, men che meno, al cantautore, il quale non ha potuto fare a meno di condividere il momento sulla sua pagina Instagram

Molto bello. Mi ha fatto molto piacere, anche perché so quanto è conosciuta questa serie in tutto il mondo“, ha confessato il cantautore  all’Adnkronos, al telefono dalla sua casa di Montecarlo.

Ricordiamo che non è la prima volta che alcuni brani di Umberto Tozzi vengono reinterpretati da altri artisti. Ad esempio Gloria, altra hit di successo, è stata cantata dall’artista statunitense Laura Branigan e Eva è stata inserita, in lingua portoghese, nel repertorio di Ivete Sangalo, frontwoman della band brasiliana “Banda Eva”.

Crediti Foto: umbertotozziofficial/instagram

by: https://www.oasport.it/oaplus/attualita/news-generiche/umberto-tozzi-su-instagram-ti-amo-berlin-ma-la-sua-non-e-una-dichiarazione-damore/