Questa non è Ibiza (ma Sanremo): “Noi, al 100% come non mai. L’Eurovision? Un bel sogno”

Il gruppo The Kolors, con la canzone “Un ragazzo una ragazza”, si prepara per il Festival di Sanremo. Dopo il successo estivo con “Italodisco”, il trio cerca di consolidare la propria identità musicale. Hanno anche progetti per un tour internazionale e non escludono la possibilità di partecipare all’Eurovision.

Questa non è Ibiza (ma Sanremo): "Noi, al 100% come non mai. L’Eurovision? Un bel sogno"

7 feb 2024

Questa non è Ibiza (ma Sanremo): “Noi, al 100% come non mai. L’Eurovision? Un bel sogno”

Dalle 2 di questa notte le trenta canzoni del Festival sono già in (altissima) rotazione su tutte le radio. E quella più inesorabile è con tutta probabilità “Un ragazzo una ragazza” dei The Kolors, smaniosi di riprendersi quell’airplay che in estate gli ha ritagliato un posto in paradiso con “Italodisco”. “È stato quel pezzo a darci la credibilità pop-funk che ci riporta al Festival” dice l’ideologo del trio Antonio “Stash” Fiordispino, affiancato dal tatuatissimo fratello Alex, batteria, e da Dario Iaculli, basso. “Ci sentiamo al 100% come non mai. Il nostro gol assoluto sta nel fatto che ora addetti ai lavori e non inizino ad accreditarci un ‘suono Kolors’, un’identità solo nostra”.

In che genere vi riconoscete?

“Oggi la linea di confine tra pop indie e rock è talmente sfocata che non riusciamo a mettere barriere cerchiamo di avere la nostra fettina di torta piccolina, ma riconoscibile. Prendiamo tanto dal passato cercando di declinarlo a nostro modo se poi viene inteso in un modo o nell’altro, bene”.

Il pezzo è un autentico tormentone. Non temete l’overdose?

“L’overload di streaming sarebbe un gran bel grattacapo da avere. Il sogno di tutti quelli che fanno pop”.

Venerdì eseguirete il medley di canzoni di Umberto Tozzi con Tozzi.

“Attaccheremo con ‘Ti amo’, poi a ‘Tu’ fino a ‘Gloria’. Umberto ha chiesto un’esecuzione rigorosamente live perché ama l’improvvisazione e non vuole paletti”.

Cosa c’è per voi dopo Sanremo?

“Intanto il concerto del 3 aprile al Forum. E il 20 giugno la replica a Roma. Stiamo preparando qualcosa di speciale perché è il nostro debutto ad Assago, quindi per noi un concerto evento. Una festa da fare insieme a tutte le persone che ci hanno accompagnati in questo percorso. Stiamo cercando di raccontare la band a 360 gradi, dagli inizi fino a questo Sanremo. Stiamo cercando di dare il massimo, sentiamo il dovere di restituire quello che ci è stato dato”.

Altri progetti?

“Ci sentiamo pronti pure ad un tour internazionale perché grazie ad ‘Italiodisco’ abbiamo allacciato un bel rapporto con l’Europa. Quest’estate mentre in Italia passava il picco della programmazione di ‘Italodisco’ all’estero saliva, come dimostrato dai tre dischi di platino incassati in Polonia, da quelli in Lituania e in Svizzera. Ci ha scritto la polacca Blanka, che l’anno scorso ha partecipato all’Eurovisuon e ci siamo inventati una sua ospitata nel nostro videoclip”.

A proposito, non succede, ma se succede… vi tocca l’Eurovision.

“Sarebbe un sogno. La cosa più bella del mondo per chiunque. E se c’è qualcuno che sostiene il contrario, mente spudoratamente”.Andrea Spinelli

https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/questa-non-e-ibiza-ma-sanremo-noi-al-100-come-non-mai-leurovision-un-bel-sogno-dcd311ba

The Kolors e il ‘balletto’ sul brano di Sanremo 2024: “Nuovo tormentone? Sarebbe bello” –

Video


Da ADN Kronos – 6 Febbraio 2024

Galvanica Bruni
(Adnkronos) – Sul palco di Sanremo 2024 un nuovo tormentone dopo Italo Disco? “Sarebbe bello”. Così i The Kolors rispondono in conferenza stampa alle domande dei giornalisti che ieri per la prima volta hanno assistito alle prove dei cantanti in gara. “Della parola tormentone leggo sempre il lato positivo ed è un po’ un sogno per chi fa pop e vuole arrivare a tutti” racconta Stash, frontman della band, che in sala stampa improvvisa anche il ‘balletto’ del ritornello del brano ‘Un ragazzo una ragazza’: “È venuto in sala prove per scherzo”

Quanto alla serata duetti, la band salirà sul palco con Umberto Tozzi: “cercheremo di stupire. Vogliamo portare rispetto alla grandezza artistica e alla grandezza umana dell’artista che ci accompagna. Sarà un madley che parte da ‘Ti amo’, passa per ‘Tu’ e sfocia in ‘Gloria’” e non mancheranno le sorprese. “Non vediamo l’ora di salire sul palco. Quello che sogno da questo festival è tanto divertimento” e sull’Eurovision: “sarebbe un sogno”.

Il 3 aprile i The Kolors si esibiranno per il loro primo live al Mediolanum Forum di Assago: “Stiamo preparando qualcosa di speciale. Per noi è un concerto-evento, è una festa da fare insieme a tutte le persone che ci hanno accompagnato in questo percorso. Stiamo cercando di raccontare la band a 360 gradi, dagli inizi fino a questo Sanremo. Stiamo cercando di dare il massimo perché ci sentiamo in dovere di restituire tutto quello che ci fanno provare le persone che incontriamo”.

Fonte ADN Kronos

Dove vedere in compagnia Sanremo 2024: i posti a Torino, zona per zona

SANREMO 2024

I luoghi in città per vivere insieme la settimana sanremese

Trenta Big in gara, cinque co-conduttori, tantissimi ospiti. La 74esima edizione del Festival di Sanremo, da martedì 6 a sabato 10 febbraio. Amadeus, per il suo quinto e, salvo un clamoroso colpo di scena, ultimo Festival, darà spazio anche a molti artisti torinesi.

Il più atteso è sicuramente Gigi d’Agostino che, dopo la malattia, sarà superospite sulla nave da Crociera Costa Smeralda, venerdì 9 febbraio. Saranno in gara il torinese Fred De Palma con il brano “Il cielo non ci vuole” e i Santi Francesi, la band di Ivrea, vincitrice di X Factor 2022.

Nella serata delle cover salirà sul palco dell’Ariston anche Umberto Tozzi, trionfatore della kermesse nel 1987, con Morandi e Ruggeri con il brano “Si può dare di più”. Quest’anno affiancherà i The Kolors in un medley dei suoi successi dove sicuramente non mancherà “Gloria”.

Sul palco dell’Ariston, nella serata dei duetti e delle cover, venerdì 9 febbraio, salirà anche il coro di voci bianche del Teatro Regio con Clara e Ivana nel cerchio della vita. 

Sanremo 2024, da Umberto Tozzi agli Eiffel 65: le star torinesi nella serata dei duetti

Sanremo in compagnia, dove vederlo a Torino

Milioni di spettatori, come ogni anno, si preparano quindi a guardare il Festival, pronti a esprimere immediatamente giudizi sulle canzoni e sui cantanti, dai look fino alle interpretazioni. Per molti guardare Sanremo in compagnia è un rito quasi obbligatorio.

Qui trovate i posti dove seguire a Torino il Festival, zona per zona, con gli eventi dedicati.

1) All’Off Topic, in via Giorgio Pallavicino 35, martedì 6 a sabato 10 febbraio, Sanremo Week, Serata a Tema in cui si possono guardare tutte le serate di Sanremo in compagnia. Venerdì 9 i Comici In Piedi di Torino Comedy Lounge accompagneranno tutta la serata e sabato 10 febbraio, dopo la finalissima, si festeggerà in compagnia di My Generation.  L’evento si svolge al Bistrò. Si può prenotare il proprio tavolo a questo indirizzo.

2) Al Polo del ‘900, Palazzo San Daniele, si potrà vedere la serata finale nsieme al cabaret queer di The Nerve Cabaret, un gioco a premi a cura di Baroneostu e ci sarà poi una spaghettata di mezzanotte. Si può prenotare gratuitamente il proprio posto a questo indirizzo

3) A Cascina  Roccafranca, in Via Rubino, 45, sabato 10 febbraio sarà trasmessa la  finale di Sanremo con spritz e snack a offerta libera, drinking game e Fantasanremo. 

4) Alle OGR, Corso Castelfidardo 22, Sanremo serata cover, Serata Club Silencio a tema Sanremo con megagiga maxischermo per guardare Sanremo tutti insieme, ospiti, karaoke. Trovate maggiori informazioni e potete accreditarvi a questo indirizzo Megagiga maxischermo per guardare Sanremo tutti insieme nel salotto più grande d’Italia. 3 coppie di biglietti omaggio saranno messe in palio in un contest da martedì 6 a mercoledì 7 febbraio alle ore 17 al post Instagram di TorinoGiovani.

5) Alle Gallerie d’Italia, fino al 12 maggio, si può visitare la mostra “Non ha l’età. Il Festival di Sanremo in bianco e nero” che ripercorre con 85 fotografie tutti gli anni del Festival di Sanremo. Sono tanti i “fuori scena” e i contributi video-sonori in collaborazione con Rai Teche. I biglietti si possono acquistare sul sito al prezzo di 10 euro.

https://www.torinotoday.it/social/posti-Torino-dove-vedere-festival-sanremo-2024.html

Il Festival dei The Kolors minuto per minuto

LIVE Ultimo aggiornamento 01 febbraio 16:58

Sanremo 2024 – Tutte le notizie sugli artisti

Reduci da quattro dischi di platino per ‘Italo Disco’ il brano più trasmesso dalle radio il trio torna a Sanremo dopo sei anni con il brano ‘Un ragazzo una ragazza’

16:58 01 FebbraioCondividi

Il duetto con Umberto Tozzi: “Tocchiamo dei capolavori che restano ancora oggi contemporanei”

Alle cover duetteranno con Umberto Tozzi portando un medley dei suoi successi: ”Facciamo vedere anche un’altra anima ma super coerente con il nostro racconto. Tocchiamo delle opere, dei capolavori che restano ancora oggi contemporanei”.       

https://www.rainews.it/maratona/2024/02/sanremo2024-the-kolors-esibizioni-interviste-canzoni-69f418cf-b7fa-4c91-8b50-3c16beed0667.html

L’estate dei The Kolors Il loro “Italodisco” è il re dei tormentoni

30 Agosto 2023 – 06:00

I Power Hits all’Arena di Verona chiudono la stagione del pop. Come il Festivalbar

Paolo Giordano

D’altronde non avrebbe potuto essere diversamente: Italodisco dei The Kolors è il re dei tormentoni dell’estate 2023. La consacrazione ufficiale è arrivata ieri sera all’Arena di Verona durante i Power Hits Estate organizzati da Rtl 102.5 e presentati da Paola Di Benedetto, Jody Cecchetto e Matteo Campese. È l’appuntamento che sostanzialmente raccoglie l’eredità del Festivalbar e chiude in modo simbolico l’estate del pop proprio come per decenni ha fatto la manifestazione ideata da Vittorio Salvetti. Insomma da oggi i The Kolors sono nell’elenco prestigioso di chi, dagli anni Sessanta in avanti, ha firmato con la propria canzone la stagione più musicale dell’anno. Da Lucio Battisti a Umberto Tozzi. Da Alan Sorrenti a Vasco Rossi ai Lùnapop fino ai Negramaro che nel 2007 sono stati gli ultimi a conquistare il trono del Festivalbar. Da qualche anno tocca ai Power Hits che hanno la stessa clamorosa capacità attrattiva visto che ieri sera la lista di ospiti sul palco era sterminata e basta soltanto qualche nome per rendere l’idea: Achille Lauro e Rose Villain, Boomdabash con Paola & Chiara, Colapesce Dimartino, Cristiano Malgioglio ft. Bungaro, Emma, Fabio Rovazzi e Orietta Berti, Fedez, Annalisa, Articolo 31, Irama e Rkomi, Marco Mengoni e Elodie, Pinguini Tattici Nucleari, Tananai e ovviamente The Kolors. Ospite a sorpresa Laura Pausini, che ha conquistato con Antonacci, Pezzali, Negramaro e Pooh, il premio «Power Hits Platino».

Altri premi a Lazza per l’album più venduto dell’anno (Sirio) e a Peggy Gou per il singolo indipendente più trasmesso dalle radio (It goes like – Nanana). Anche Annalisa è stata giustamente premiata. Se il suo brano con Fedez e Articolo 31 non ha vinto la sfida, lei è comunque la regina dell’estate visto che il suo Mon Amour è il brano più eseguito in tutti gli eventi musicali italiani dal 19 giugno al 25 agosto. Un dominio innegabile che ieri sera è stato riconosciuto anche dalla Siae dopo essere entrato di diritto nel linguaggio comune grazie al verso sempre più citato: «Ho visto lei che bacia lui, che bacia lei, che bacia me».

In poche parole, i Power Hits sono stati una festa di fine stagione. Ma anche una conferma dei tempi musicali che stiamo vivendo. Da qualche anno la musica più ascoltata in Italia è quella italiana e ogni settimana ci sono le classifiche a confermarlo senza ombra di dubbio. E proprio le classifiche hanno incoronato i The Kolors con Italodisco che è il più trasmesso dalle radio e per dieci settimane è stato in testa alla classifica dei brani più votati dagli ascoltatori di Rtl 102.5. Un successo incontestabile che può rappresentare anche un segnale di controtendenza da non sottovalutare. In una fase musicale dominata da urban e rap, Italodisco è una canzone più legata alla tradizionale melodia italiana, è suonata e cantata senza inciampi nell’autotune e anche nel testo ha bei riferimenti all’immaginario collettivo. «Ognuno tra i pensieri suoi, forse sì, forse no, mi parte il basso dei Righeira». «Questa non è Ibiza, Festivalbar con la cassa dritta». «Vorrei spiegarti quanto mi manca Moroder nell’anima». (…)

leggi l’intero articolo su: https://www.ilgiornale.it/news/lestate-dei-kolors-loro-italodisco-re-dei-tormentoni-2202793.html

Festival Show scalda i motori otto date per far cantare l’estate

Rassegna al via il 2 luglio da Padova con ospite d’eccezione Umberto Tozzi

Spazio a nuovi talenti e alla beneficenza. Gran finale a Verona il 4 settembre di Silvia Quaranta

21 giugno 2017

PADOVA. Torna anche quest’anno il Festival Show, portando nelle piazze d’Italia e del Veneto tantissimi nomi tra in più in vista della scena musicale. A presentare il festival, quest’anno, sarà Giorgia Surina, nota voce di Radio 101 ed Rtl 102.5, ma anche protagonista televisiva di Mtv e Zelig off. Giorgia affiancherà sul palco Paolo Baruzzo, da sempre protagonista della kermesse organizzata da Radio Birikina e Radio Bella & Monella, che trasmettono in diretta tutte le tappe.

Le date. Otto sono le date previste, in altrettante città: la grande apertura sarà a Padova, il 2 luglio in Prato della Valle, con un cast d’eccezione: Fabrizio Moro, Chiara, Enrico Ruggeri con i Decibel, Marco Carta, Marianne Mirage, Thomas, Irama, Fred De Palma e la partecipazione straordinaria di Umberto Tozzi, che ritorna live con l’atteso tour “40 anni che Ti amo”. Il 10 luglio il festival arriva a Brescia in Piazza Miro Bonetti (Freccia Rossa), il 27 luglio a Caorle all’Arenile Madonna dell’Angelo, il 3 agosto a Bibione in Piazzale Zenith, il 10 agosto a Jesolo Lido in Piazza Torino, il 18 agosto a Lignano Sabbiadoro alla Beach Arena, il 25 agosto a Mestre in Piazza Ferretto e il 4 settembre la serata finale all’Arena di Verona, prestigioso anfiteatro che ospita per il quarto anno consecutivo l’epilogo del tour.

I volti. Sono tantissimi gli artisti che parteciperanno all’edizione 2017 del Festival: alcuni sono nomi storici della musica italiana, altri sono giovanissimi ma già affermati. Ecco alcuni dei tanti già confermati: Alexia, Bianca Atzei, Alex Britti, Marco Carta, Chiara, Luisa Corna, Dear Jack, Enrico Ruggeri con i Decibel, Elya, Elodie, Ex-otago, Fred de Palma, Raphael Gualazzi, Il Pagante, Irama, Jake la Furia, La Rua, L’Aura, Levante, Ylenia Lucisano, Marco Masini, Giulia Mazzoni, Ermal Meta, Moreno, Fabrizio Moro, Patty Pravo, Raf, Riki, Ron, Francesco Sarcina, Senhit, Shade, Sonhora, Anna Tatangelo, The Kolors, Thomas, Umberto Tozzi, Paola Turci, Mario Venuti, Michele Zarrillo e Nina Zilli.

Nuovi talenti. Oltre alle hit dell’estate, ci sarà spazio anche per i brani dei giovani talenti selezionati in questi mesi in tutta Italia e in alcune città d’Europa. Dodici sono gli artisti emergenti che si esibiranno sul palco itinerante di Festival Show, tre dei quali accederanno alla finalissima sul palco dell’Arena di Verona: la cantautrice Chiara Ranieri da Napoli, il quartetto vocale al femminile Diamonds da Ragusa, il cantautore Elios da Pordenone, la cantante anconetana Eva, il cantante milanese Federico Furia, la cantante Giorgia di Padova, il duo Luelo da Treviso, Maurizio Di Cesare da Cagliari (già protagonista di The Voice 2015), il cantautore Nico da Ragusa, le band pop rock Rever da Trieste e Thema da Milano, e infine, dalla svizzera, l’interprete di origine dominicana Xenia.

Beneficenza. Tutte le tappe sono gratuite per il pubblico. Le offerte libere andranno in beneficenza alla Fondazione Città della Speranza che si occupa di raccogliere fondi per i bambini malati. In questi anni, grazie alla generosità del pubblico sono stati raccolti e versati alla Città della Speranza quasi

600.000 euro. Inoltre Festival Show raddoppia l’impegno per il sociale appoggiando i volontari Aido (Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule) che saranno presenti in ogni piazza per informare correttamente sul tema della donazione e del trapianto di organi.