Amadeus: Sarà il Sanremo di tutti gli italiani, ma lo cucirò addosso a me

Amadeus: Sarà il Sanremo di tutti gli italiani, ma lo cucirò addosso a me
In questa intervista a TvZoom, il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2020 racconta le emozioni di questi giorni frenetici.

Amadeus racconta della telefonata arrivata mentre era a Madrid, ma anche della realizzazione di un sogno e fa una dedica speciale alla sua Giovanna.

«Sono frastornatissimo, ho dormito poco, ricevuto centinaia di messaggi e non so quante telefonate. Non immaginavo che il primo impatto con Sanremo fosse cosi. Me lo dicevano tutti, vedrai che quando arriverà sarà dirompente, ma finché non lo vivi non te ne rendi conto». Al telefono dalla Spagna dove è in vacanza, Amadeus, conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo numero 70, fa fatica a contenere l’emozione di una notizia arrivata quasi inattesa. «Ormai ero partito per le vacanze – ammette -. Non ci pensavo neanche più, da fatalista mi sono detto che forse non era destino».

E invece la chiamata è arrivata.

«Ero a Madrid, mi ha chiamato l’amministratore delegato Fabrizio Salini, da lì il telefono non ha smesso di squillare. Una valanga che mi ha travolto».

È più felice o preoccupato?

«Sono felicissimo, pur sentendo la responsabilità dell’impegno. Ma lo vivo con serenità, non ho paura, a 56 anni voglio godermi questo momento. So che arriveranno momenti di fatica e difficoltà, ma questo vale per ogni trasmissione che faccio».

A Sanremo porterà con sé Fiorello?

«Fiore è un fratello, abbiamo cominciato insieme negli anni ’80, come posso pensare che lui non venga a Sanremo a farmi una sorpresa o non si inventi qualcosa? Ha la libertà di fare quello che vuole».

Siete troppo amici perché possa restare fuori dal suo Festival?

«Ci vogliamo bene come fratelli. Chissà che non si inventi qualcosa con Jovanotti. Non voglio neanche dirlo, amo le sorprese».

Ma ora c’è da costruire il progetto del Festival, il primo passo?

«Cominceremo a mettere in piedi il regolamento di Sanremo giovani che negli anni ha sfornato cantanti che ora sono nomi dei big della canzone italiana. Poi penseremo al regolamento del Festival».

Che musica ha nella sua playlist?

«Ascolto tutto dal rap alla trap all’hip hop alla musica italiana romantica al rock, sono un divoratore di musica. Ma la prima cosa che faccio la mattina è accendere la radio, lì sono nato, è una cosa che mi viene naturale. Da giovane mi sono sempre divertito a scegliere tra i dischi che arrivavano in radio a individuare quelli che avrebbero sfondato e quindi non vedo l’ora di poter scegliere con la commissione le canzoni destinate ad avere successo. Perché questa è la mission che deve avere Sanremo».

Sanremo è la sua rivincita, dopo aver passato un periodo in cui il telefono aveva smesso di squillare e nessuno la cercava più in tv?

«Dal 2006 al 2009 sono stati anni bui e se allora qualcuno mi avesse detto che dopo dieci mi avrebbero chiesto di condurre Sanremo avrei risposto che non stava bene. Era pura fantascienza. Ho sbagliato nel fare certe scelte, ma non ho fatto non errori clamorosi. Ho puntato sui  programmi sbagliati, che nel mio lavoro ci può stare».

E ora si è preso la trasmissione più importante della tv….

«Credo che questo Sanremo sia anche il frutto di quegli anni bui, perché quando passi quei momenti dopo hai una determinazione diversa, un entusiasmo doppio rispetto ai primi inizi, una forte consapevolezza e una diversa responsabilità avendo una famiglia e due figli. Oggi forse sono riuscito a conquistare Sanremo per la mia determinazione, figlia di quel periodo buio».

A chi dedica questo Festival?

«A mia moglie, Giovanna. È stata la persona che mi è stata vicino in quegli anni in cui veramente il telefono non squillava mai e lo è adesso che ricevo trecento messaggi al giorno. È sempre stata lucida e obiettiva, io sono più infantile, affronto le cose con un pizzico di incoscienza e con l’entusiasmo di un bambino in un parco divertimenti. Lei è la persona che mi sa dare i consigli giusti al momento giusto e quando non li ho ascoltati le cose sono andate male».

Cosa la spaventa di più di questa avventura?

«Che forse avrò bisogno di una giornata non di 24 ore, ma del doppio. Io sono uno che ama dormire, non mi bastano tre ore, togliendo le otto di sonno, ne restano 15 o 16 per lavorare.  Da settembre a gennaio avremo appena cinque mesi a disposizione per mettere in piedi il festival, sembrano tantissimi, ma non basteranno. Ecco forse è la rincorsa del tempo la cosa che più mi preoccupa».

Il suo Festival preferito?

«Non ce n’è realmente uno, in 56 anni probabilmente ne ho visti 47, è sempre stata una tradizione in casa dei miei. Più che a un solo Festival sono legato alle canzoni, ai ricordi di quando facevo la radio e intervistavo i cantanti, Gianni Morandi, Umberto Tozzi, Enrico Ruggeri, Loredana Bertè, tutti artisti che poi ho incontrato ai tempi del Festivalbar o che poi sono venuti ospiti nei miei programmi. Sono  innanzitutto un fan della musica».

Arriva a Sanremo dopo due anni di Baglioni, la spaventa il paragone?

«Baglioni ha fatto due Festival molto belli, nello stile di Baglioni. Io spero di dare il mio stile e lasciare la mia impronta in modo che sia un 70esimo Festival di Sanremo identificabile con me. Non sono preoccupato per chi è venuto prima di me, ognuno si cuce addosso il proprio Festival come un vestito. Pur essendo consapevole che Sanremo appartiene a tutti gli italiani, mi cucirò addosso questo abito».

Certamente sarà blu o nero, come sempre quando va in tv…

«Ecco questa per ora è l’unica cosa certa del Festival».

Tiziana Leone

(Nella foto Amadeus)

Amadeus: Sarà il Sanremo di tutti gli italiani, ma lo cucirò addosso a me

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Concerti Rimini, i grandi eventi da non perdere in primavera

Tanti big della musica italiana si esibiranno in riviera

Ultimo aggiornamento il 2 aprile 2019 alle 17:43
Grandi concerti a Rimini: attesi tra gli altr Berté, Raf e Tozzi (Ansa)
Grandi concerti a Rimini: attesi tra gli altr Berté, Raf e Tozzi (Ansa)

Rimini, 2 aprile 2019 – La gente di mare sta per tornare. Il mese di aprile sarà quello che darà il via ai grandi concerti di Rimini, che si prepara a un 2019 con i big della musica italiana: da Carboni a Jovanotti, da Mengoni alla coppia Raf-Tozzi, da Ramazzotti Loredana Berté fino a Daniele Silvestri.

Sarà proprio Luca Carboni a inaugurare la stagione dei ‘live’, con il suo ritorno a Rimini. Il cantautore bolognese farà tappa sabato sera al Galli (sipario alle 21), per una delle nuove date del suo fortunato Sputnik tour. Per Carboni sarà il debutto assoluto nel rinato teatro riminese. È un concerto attesissimo dai suoi tanti fan in Riviera, tanto che i biglietti sono già esauriti da parecchie settimane. Non poteva essere diversamente per Carboni, che qui è praticamente di casa. Una delle sue ultime apparizioni a Rimini è stata per il Capodanno 2016, quando Carboni ha accompagnato il pubblico di piazzale Fellini nel nuovo anno con i suoi classici. Questa volta tornerà accompagnato da Antonello Giorgi alla batteria, Ignazio Orlando al basso, Mauro Patelli e Vincenzo Pastano alle chitarre e Fulvio Ferrari Biguzzi alle tastiere.

Dopo Carboni, sul palco di Rimini salirà la volta di Loredana Berté. Che dopo l’uscita del nuovo album, LiBerté, e i primi concerti del tour in autunno, riparte con una nuova serie di live. La signora del rock sarà protagonista all’Rds Stadium di Rimini il 12 aprile. Biglietti ancora disponibili, per info e prenotazioni rivolgersi al n. 0541.395698.

Aprile si chiuderà per Rimini con un altro grande ritorno, quello di Raf Umberto Tozzi. I due artisti hanno scelto proprio la Riviera per la prima data del loro tour insieme, preceduto dalla pubblicazione del disco Raf Tozzi. La tournée partirà il 30 aprile proprio dall’Rds Stadium, ma la coppia sarà a Rimini già qualche giorno prima per le prove generali.

Il 2019 si annuncia un anno davvero d’oro per la musica a Rimini.

jovanotti 

A Rimini da febbraio sino a fine anno il calendario è davvero ricco di appuntamenti con la musica italiana di qualità. Le location: il rinnovato Teatro Galli e l’RDS Stadium. Dopo il concerto di Federico Mecozzi, violinista e polistrumentista riminese da nove anni al fianco di Ludovico Einaudi, dello  scorso 27 gennaio si riparte con I Negramaro il 14 febbraio, giorno di San Valentino. La band guidata da Giuliano Sangiorgi si esibirà dal vivo con la prima tappa a Rimini del tour indoor ‘Amore che torni’.
Luca Carboni atterra nei teatri italiani con Sputnik Tour e sarà al Teatro Galli di Rimini il 6 aprile 2019. Il pop d’autore di Luca Carboni nel live sorprende con uno show colorato, dove luci e laser emergono da un maxischermo digitale. Le immagini raccontano e amplificano il lavoro musicale, fotografie della propria carriera si uniscono a quelle che hanno segnato la storia da sessanta anni fa ad oggi.  LiBerté è il nuovo album di Loredana Berté che arriva il 12 aprile sul palco dell’RDS Stadium di Rimini per presentare i nuovi brani dell’album inedito uscito nell’autunno 2018 e ripercorrere il repertorio dei suoi più grandi successi.
Due grandi artisti italiani che con le loro canzoni hanno fatto ballare tutto il mondo, ma soprattutto due amici: Raf e Umberto Tozzi hanno scelto Rimini per l’anteprima assoluta, il prossimo 30 aprile,del loro tour insieme che segue la presentazione del nuovo brano inedito ‘Come una danza’. Marco Mengoni include ancora una volta Rimini tra le date del suo nuovo tour e sarà sul palco dell’RDS Stadium il 29 maggio. Al centro del nuovo tour che partirà in primavera, i pezzi del nuovo album ‘Atlantico’, che è figlio di viaggi, influenze e suggestioni raccolte in giro per il mondo dal cantante negli ultimi due anni. La prossima estate torna a Rimini anche Jovanotti con un vero e proprio happening unico che vede la spiaggia come grande quinta naturale per un evento memorabile: Jova Beach Party. Non solo un concerto, ma un grande villaggio dedicato alla musica e non solo, tra ‘live’, ospiti a sorpresa, animazioni e un’area giochi per i più piccoli che sbarca sulla spiaggia di Rimini Terme il 10 luglio, in stretta sintonia con la natura a sostegno della campagna plastic free del WWF.
Nuova avventura per Daniele Silvestri che ritorna nel 2019 con una lunga tournée nei palasport, che scandisce i 25 anni di carriera e un nuovo progetto discografico che uscirà in primavera. Cantautore, polistrumentista, produttore, Silvestri sarà a Rimini, all’RDS Stadium, il 9 novembre.

rimini

Queste suggestioni musicali sono lo spunto per una visita alla bella capitale balneare della Romagna che oltre alle celebri e ben attrezzate spiagge offre interessanti itinerari eno-gastronomici, culturali e monumentali. L’Arco di Augusto, il Ponte di Tiberio, l’Anfiteatro, la Porta Montanara, la Domus del chirurgo sono le tappe classiche di un itinerario ispirato all’antica Roma. L’itinerario rinascimentale e medievale include invece il Tempio Malatestiano, il Castel Sismondo la Piazza Cavour il Palazzo del Podestà e la Chiesa di Sant’Agostino. Infine impossibile dimenticare Fellinitoccando nel percorso di visita: Piazzale Fellini, Piazzale Boscovich, Via Dardanelli, Corso Augusto e il cimitero.

Per soggiornare in città un consiglio di qualità è certamente il Rimini Suite Hotel, un boutique hotel 4 stelle con piscina, sul mare di Rimini. Trenta camere nuovissime dotate di  tutti i comfort: aria condizionata, minibar, wi-fi , tv, balconi. Punto di forza del Rimini Suite Hotel la nuova Presidential Suite (mq. 42) con solarium vista mare (mq. 37) e vasca idromassaggio esterna e le 4 Family Suite (mq. 41) che offrono due ampie stanze matrimoniali comunicanti con due bagni e due balconi. A questo si aggiunge l’alta qualità del ristorante con piatti tipici locali e una zona Foyer con il servizio bar. Colazione di gran gusto con torte fatte in casa e marmellate a Km 0.

Info: www.emiliaromagnaturismo.it/it/

by: https://www.thetravelnews.it/2019/02/rimini-music/

Un pezzo di storia della musica con il bassista Guglielminetti

Presentazione di “Essere… basso. Piccole storie di musica”

di Angelo Campagna – Venerdì 21 dicembre 2018
La Guida - Un pezzo di storia della musica con il bassista Guglielminetti

Peveragno – “Essere… basso. Piccole storie di musica” è il titolo del libro scritto da Guido Guglielminetti, edito da Largolibro, che sarà presentato venerdì 21, alle 21, presso l’osteria del Macallè, per iniziativa dell’associazione culturale “Gli amici”.
Il volume racconta con umorismo le storie dei più grandi musicisti italiani, ripercorrendo la carriera del celebre bassista di Francesco De Gregrori (ma sono tante le collaborazioni con Umberto Tozzi, Anna Oxa, Ivano Fossati, Alberto Camerini, Mia Martini, Lucio Dalla, Mina, Loredana Bertè, Luigi Grechi, Adriano Pappalardo, Lucio Battisti), protagonista di alcune delle pagine più importanti della musica italiana. Ogni capitolo ricco di aneddoti, rappresenta una testimonianza di ciò che le note possono trasmettere, arrivando a toccare le corde dell’anima. Guido Guglielminetti, che vive a Peveragno, è bassista, compositore, arrangiatore e produttore discografico. La presentazione sarà accompagnata da esecuzioni dal vivo e le interviste curate dalla storica voce di Radio Montecarlo, peveragnese doc, Mauro Pellegrino.

https://laguida.it/2018/12/21/un-pezzo-di-storia-della-musica-con-il-bassista-guglielminetti/

Sanremo 2019: cast, Big, indiscrezioni

di  | 26 ottobre 2018

Sanremo 2019: cast

Continuano le indiscrezioni in merito al cast della sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo che andrà in scena dalla città dei fiori dal 5 al 9 febbraio prossimi. Tanti i pettegolezzi in merito agli artisti che saranno in gara nella categoria Big, l’unica presente quest’anno, visto che i vincitori di Sanremo Giovani a dicembre gareggeranno direttamente con i grandi nomi della musica italiana. Al momento l’unica ad aver confermato di essersi presentata per la gara è Loredana Bertè: dopo il rifiuto dello scorso anno, torna alla corte del direttore artistico Claudio Baglioni con un brano scritto appositamente per lei da Gaetano Curreri degli Stadio.

Sanremo 2019: cast, Big, indiscrezioni

Sanremo 2019: Big

Secondo quanto fa sapere All Music Italia per la casa discografica Sony dovrebbero presentarsi Deborah Iurato, Chiara Galiazzo, Giusy Ferreri, Anna Tatangelo in coppia con Gigi D’Alessio, Il Volo, Rocco Hunt, Baby K, Lorenzo Fragola, Enrico Nigiotti, Riki. Per la Universal dovrebbero esserci Federica Carta in coppia con Shade, Carmen Ferreri, gli Stadio, i Negrita, gli Ex Otago e Dolcenera. Per Warner invece sul palco del Teatro Artiston dovrebbero arrivare Loredana Bertè, Paola Turci, Thomas, Max Pezzali. Per le altre etichette indipendenti potremmo vedere Raphael Gualazzi, la neo accoppiata Raf e Umberto Tozzi, Arisa, Simona Molinari, il vincitore della passata edizione delle Nuove Proposte UltimoBianca Atzei, Gianluca Grignani, Zen Circus, Modà, Spagna, Fiordaliso, Mietta e Pupo.

Sanremo 2019: indiscrezioni

Nel frattempo continuano le indiscrezioni in merito alla gara delle Nuove Proposte dal 17 al 21 dicembreNon sarà un talent show. Le iscrizioni sono terminate qualche settimana fa e la commissione dovrà ascoltare circa 800-900 brani in breve tempo. Quali saranno i due artisti tra i 26 che si sfideranno poi su Rai 1 ad accedere alla gara vera e propria?

ECCO I CINQUE ARTISTI COI QUALI E’ STATO PIU’ DIFFICILE COLLABORARE

by Marco Stanzani

 
Quest’anno compio 30 anni di onorata carriera (si fa per dire) al servizio della musica (per giunta senza saper suonare manco il campanello di casa, pensa te).

Due anni fa mi venne in mente di annotare in un piccolo libro (i cui proventi sono destinati all’Ageop – Associazione Genitori di Oncologia Pediatrica), intitolato “Artisti di Spalle” (per chi volesse comprarlo questo è il LINK), alcuni episodi-aneddoti accaduti con artisti coi quali ho avuto il privilegio di poter collaborare.

Crediti del FotoMontaggio Immagini: ©FareMusic – FMD Copyright

Questa mattina invece ripensavo a quali sono stati gli artisti coi quali è stato più complicato lavorare. E ne è venuta fuori una classifica abbastanza complessa, ma per farvela breve vi racconterò soltanto le prime cinque posizioni.

E dunque, al numero 5 della classifica degli artisti che mi hanno impegnato maggiormente metterei sicuramente Umberto Tozzi. Artista straordinario quanto indolente, per lavorare bene con lui è più importante conoscere la mappa dei migliori ristoranti italiani piuttosto che l’andamento degli airwaves radio. Per cui ai colleghi che avranno il privilegio di poter lavorare con Umberto suggerirei di ingoiarsi direttamente la Guida Michelin. (continua…)

artisti

leggi l’intero articolo cliccando sul link qui sotto:

http://faremusic.it/2017/09/26/cinque-artisti-coi-quali-piu-difficile-collaborare/

In diretta su Rai 1 le due serate Wind Music Awards

mercoledì, 24 maggio 2017

24.05.2017

La scorsa edizione in Arena (foto Archivio)

La scorsa edizione in Arena (foto Archivio)

tutto schermo

Il 5 e 6 giugno la prima serata di Rai 1 sarà illuminata dalle grandi stelle della musica italiana che verranno premiate per i loro recenti successi discografici e si esibiranno sul prestigioso palco dell’Arena di Verona per i Wind Music Awards. A presentare le due serate, in diretta su Rai 1 a partire dalle 20.35, saranno Carlo Conti e Vanessa Incontrada.

I PREMIATI

Ecco i primi nomi degli artisti premiati: Alessandra Amoroso, Baigio Antonacci, Benji&Fede, Loredana Bertè, Boomdabash, MicheIe Bravi, Briga, Decibel, Francesco De Gregori, Elisa, Elodie, Emma, Fabri Fibra, Francesco Gabbani, Ghali, Giorgia, Raphale Gualazzi, Rocco Hunt, Il pagante, Il Volo, J-Ax & Fedez, Ligabue, Litfiba, Lowlow, Fiorella Mannoia, Marracash e Gué Pequeno, Ermal Meta, Modà, Fabrizio Moro, Gianna Nannini, Nek, Max Pezzali, Gabri Ponte, I Pooh, Eros Ramazzotti, Massimo Ranieri, Francesco Renga, Fabio Rovazzi, Sfera Ebbasta, Sergio Sylvestre, Thegiornalisti, Umberto Tozzi, Renato Zero, Zucchero.

Come di consueto, verranno premiate le stelle del panorama musicale italiano che hanno raggiunto (nel periodo maggio 2016/maggio 2017) con i loro album i traguardi ’orò, ’platinò e ’multi platinò e con i loro singoli la certificazione ’platinò e ’multiplatinò (certificazioni FIMI/GfK Retail and Technology Italia). Il ’Premio Livè, basato su certificazioni SIAE, in collaborazione con Assomusica, verrà introdotto per la prima volta quest’anno e verrà consegnato a tutti gli artisti che si sono contraddistinti per i risultati rilevanti ottenuti in termini di numero di spettatori presenti ai loro concerti (nel periodo maggio 2016/maggio 2017). Tra i ’Premi livè un riconoscimento sarà riservato anche allo spettacolo dal vivo non musicale che nel periodo di riferimento ha ottenuto il maggior numero di ingressi.

LE CATEGORIE

Le categorie individuate per la premiazione degli artisti durante la ’serata dei successi livè sono: oro oltre i 40.000 spettatori, platino oltre i 100.000, doppio platino oltre i 200.000, triplo platino oltre i 300.000, diamante oltre i 400.000. Nel corso delle serate, che vedranno la partecipazione anche di Clean Bandit, Imagine Dragons, Lenny, Luis Fonsi e Ofenbach in qualità di ospiti internazionali, verranno consegnati altri riconoscimenti e premi speciali agli artisti che si sono contraddistinti per risultati d’eccezione. Wind Music Awards é realizzato con la collaborazione delle Associazioni del Settore Discografico FIMI, AFI, e PMI e con la collaborazione di SIAE e Assomusica, prodotto da F&P Group con la Ballandi Multimedia per la cura e la gestione di tutti gli aspetti televisivi dell’evento.

LAPRESSE
 http://www.larena.it/in-diretta-su-rai-1-le-due-serate-wind-music-awards-1.5722760

 

Tommaso Labranca e la musica italiana degli anni ’80

Foto di Gabriele Ferraresi

Foto di Gabriele Ferraresi

29/08/2016

Questa mattina ci siamo svegliati con una notizia terribile: è morto Tommaso Labranca, scrittore, intellettuale e autore tv. Aveva solo 54 anni, ma è difficile riassumere in poche righe l’importanza capitale che ha avuto per la cultura italiana (se volete, ci hanno provato i nostri cugini di Dailybest).

Qualche tempo fa lo contattammo per coinvolgerlo in un progetto speciale che poi rimase lì, in un cassetto: gli chiedemmo di raccontarci le sue canzoni italiane preferite degli anni ’80. Lui ne scelse dieci, in ordine alfabetico, soffermandosi in particolare su una di queste con qualche riga. Ci sembra giusto pubblicarla oggi, per omaggiare a modo nostro un intellettuale raffinato e intelligente nel giorno della sua scomparsa.

“La tigre” – Loredana Berté (…)

“La tigre” è una canzone tratta da “Made In Italy”, forse il disco migliore di Loredana Berté e uno dei migliori degli anni ’80 italiani. Ai tempi non fu molto capito né venduto. Forse perché non conteneva la solita hit estiva accompagnata da una manciata di pezzi di riempimento, ma una serie di canzoni di livello unitario, legate anche da suoni cui non eravamo abituati. Tra tutte “La tigre” spicca per l’arrangiamento, con i fiati che sono davvero esplosivi, e per l’interpretazione di Loredana. Potrebbe essere davvero la sua sigla. E rappresenta come nessun’altra la “donna” dei primi anni ’80.

“Col nastro rosa” – Lucio Battisti

“Contessa” – Decibel

“Elettrochoc” Matia Bazar

“La stagione dell’amore” Franco Battiato

“Notte Rosa” Umberto Tozzi

“Per Elisa” Alice

“Polysex” Ivan Cattaneo

“Radioclima” Garbo

“Una vipera sarò” Giuni Russo

by https://www.rockit.it/articolo/tommaso-labranca-canzoni-preferite

 

 

 

Marcella, io tra canzoni e tv

by: m.bresciaoggi.it

FAS.  10.03.2016

(ANSA) – ROMA, 10 MAR – La parola d’ordine è emozione. E’ il filo conduttore che unisce le 17 canzoni di “Una serata.. Bella. Per te, Gianni!”, il disco dall’11/3 nei negozi (già in formato digitale) prodotto da Colorado Film, che segna il ritorno di Marcella Bella, accompagnata da amici e colleghi che hanno voluto partecipare all’omaggio al fratello Gianni. L’album è una sintesi della serata-evento sold out di un anno fa a Milano che è stata anche un successo in tv (Rete4 dopo una prima messa in onda a giugno l’ha riproposta anche a gennaio). In scaletta successi come Io domani, Montagne verdi, Non si può morire dentro, con la partecipazione di Umberto Tozzi, Loredana Bertè, Mario Biondi, Mario Lavezzi, Annalisa, Deborah Iurato. “Canzoni che sono state la colonna sonora della nostra vita – dice Marcella – perché le emozioni non vanno cancellate ma recuperate. E con questo spirito abbiamo dato vita a un’altra serata evento che andrà in onda domenica 13 sempre su Rete4 dedicata a Mogol. E ce n’è una in preparazione per Bigazzi”.

 

Il concerto di Marcella Bella a Milano in un disco

by radioitalia.it

La serata sold out dello scorso 8 marzo al Teatro Dal Verme di Milano, in cui Marcella Bella ha cantato i più bei pezzi scritti da suo fratello Gianni Bella duettando con altri grandi artisti, è diventata un album. Il disco si intitola “Una serata… Bella. Per te, Gianni!”, è già disponibile su tutte le piattaforme digitali e uscirà anche in formato fisico nei negozi solo a partire da marzo, ma si può già acquistare per corrispondenza sul sito http://www.halidon.it.

Nella tracklist ci sono 17 pezzi tratti dal concerto, fra cui “Montagne verdi”, “Non si può morire dentro”, “Per averti”, “L’arcobaleno” e “Più ci penso”, tutti interpretati da Marcella Bella da sola o insieme a Loredana Bertè, Umberto Tozzi, Mario Biondi, Mario Lavezzi, Annalisa e Deborah Iurato, con l’accompagnamento di un’orchestra di 18 musicisti diretta dal Maestro Adriano Pennino.

 

 

 

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