“Una bella canzone bella e originale passa le frontiere”

Il celebre cantante italiano Umberto Tozzi si esibirà l’8 agosto nel magnifico ambiente delle Cave romane di Vincural

Umberto Tozzi

MEDOLINO | La seconda edizione del Festival Rock&Stars, che fin dalla prima edizione ha fissato degli alti standard per quanto riguarda la qualità degli interpreti che ospita, prosegue anche quest’anno con un programma di grande richiamo.
Tra gli illustri musicisti che si esibiranno nel meraviglioso ambiente delle Cave romane di Vincural, con rocce alte 60 metri che vantano un’acustica unica, sarà il famoso cantautore italiano Umberto Tozzi, la cui carriera è costellata di successi e di brani indimenticabili quali “Ti amo”, “Tu”, “Gloria” e via dicendo.
È proprio con la canzone “Gloria” (1979), interpretata da Laura Branigan, che Tozzi è entrato nella classifica dei dischi più venduti in Gran Bretagna. Anche se popolare in tutto il mondo, con milioni di dischi venduti in Italia e all’estero, con il suo concerto in Istria varcherà per la prima volta il confine croato. “È la prima volta che mi esibisco in Croazia – ci ha confidato in una breve intervista -. Sono molto contento, soprattutto perché canterò in una splendida location come le Cave romane.”

Ha iniziato giovanissimo a occuparsi di musica. I suoi genitori approvavano e incoraggiavano la sua passione?

“Ho cominciato a suonare la chitarra per ribellione. Volevo fare il calciatore, ma siccome non andavo bene a scuola, mio padre non mi mandò a Coverciano, dove volevano farmi un provino per entrare nella squadra del Torino. E così, presi la chitarra in mano.”

Molti musicisti italiani riescono a imporsi sulla scena musicale francese, come è stato il caso anche con le sue canzoni. Secondo lei, si tratta di un’affinità linguistica, di una sensibilità particolare, o la ragione va cercata altrove?

“Credo sia semplicemente una questione che riguarda la bellezza di una canzone. Se una canzone è bella, ti emoziona ed è originale, può passare le frontiere.”

Si è esibito diverse volte al Festival di Sanremo. Può fare un paragone tra le ultime edizioni e quelle di qualche decennio fa?

“Qualche decennio fa c’era sicuramente più musica e meno spettacolo. Devo dire, però, che il Festival di Claudio Baglioni è stato tra i più belli di questi ultimi anni.”

Quanto è cambiata la musica e in che misura sono giustificate le critiche secondo le quali il livello di qualità dei brani proposti sia in discesa di edizione in edizione?

“Non credo si tratti di qualità in discesa, semplicemente non si pensa più a fare musica, ma solo ad essere radiofonico e al tempo con la moda.”

In un’intervista ha parlato dell’industria discografica all’epoca dei suoi esordi paragonandola alla situazione attuale in cui i giovani talenti devono “arrangiarsi” da soli non avendo una struttura di sostegno alle spalle. Al contempo, però, tramite Internet possono giungere più facilmente a un pubblico più ampio. Quali sono i pro e i contro della situazione attuale e in quale misura i veri talenti hanno la possibilità di emergere da questo “mare” di musica di ogni tipo?

“Trent’anni fa, i discografici erano preparati e avevano voglia di spendersi dietro a un progetto. Oggi dopo il primo fallimento chiudono e passano ad altro. Al contempo, credo ci siano solo vantaggi con la tecnologia di oggi. Puoi ascoltare la musica quando vuoi dal tuo telefono ogni volta che lo desideri.”

Da giovane era appassionato della musica dei Beatles. Lo è ancora?

“Certo! Per me esistono solo i Beatles!”

C’è qualche musicista contemporaneo che apprezza?

“Mi piacciono Tiziano Ferro, Giusy Ferreri e Marco Mengoni.”

Segue i concerti dei suoi colleghi e colleghe?

“Sì, mi piace andare a vedere i concerti dei miei colleghi e amici. L’ultimo concerto a cui ho assistito con piacere è stato quello del mio amico Marco Masini.”

Come si rilassa dopo una lunga giornata? O forse non ha bisogno di rilassarsi dalla musica?

“Mi basta stare a casa con la mia famiglia e cenare con i miei figli e mia moglie, anche se effettivamente non c’è bisogno di rilassarsi dalla musica.”

Due anni fa ha collaborato con Anastacia al suo famoso brano “Ti amo”. Com’è stata quest’esperienza?

“Anastacia è una donna straordinaria con una vocalità unica. È stato bellissimo duettare con lei. Nessuno meglio di lei poteva interpretare un brano importante come ‘Ti amo’.”

Ci sono altri musicisti con i quali vorrebbe collaborare?

“Paul McCartney.”

Le sue canzoni sono state cantate anche in inglese e fanno parte di colonne sonore di film famosi. È emozionante sentire la propria canzone in un film celebre?

“Da Flashdance in poi, sono molti i film nei quali hanno scelto le mie canzoni come colonna sonora. La soddisfazione più grande è stata quando Scorsese ha scelto ‘Gloria’ nella mia versione originale per il film di Di Caprio The Wolf of Wall Street. Ma anche qualche giorno fa, quando ho sentito la mia ‘Stella Stai’ nel nuovo film di Spider Man è stata una bellissima soddisfazione.”

E alla radio o in televisione?

“Non guardo la tv e se mi sento in radio cambio canale.”

Ha un messaggio per il pubblico in Croazia?

“Vi aspetto al mio concerto. Ci sarà da divertirsi e, soprattutto, canteremo tutti insieme canzoni come ‘Gloria’, ‘Ti amo’, ‘Tu’, ‘Gente di mare’ e tante tante altre. A presto!”

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