
by http://drawingsandtutorials.blogspot.it/2016/09/umberto-tozzi-work-on-progress-stadler.html
" per tutti quelli cresciuti a latte e Tozzi" by belaire e gnaro

È stato intitolato a Giancarlo Bigazzi il tratto di lungarno di via Fabrizio De Andrè. Alla cerimonia di intitolazione questo pomeriggio erano presenti, tra gli altri, il sindaco Dario Nardella, l’assessore alla Toponomastica Andrea Vannucci e il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi. La decisione è del gennaio scorso, quando la giunta aveva dato il via libera alla proposta presentata dall’assessore Vannucci.“Oggi Firenze dice grazie a questo grandissimo artista, paroliere e musicista intitolandogli un luogo pieno di significato accanto alla sede Rai della Toscana e al teatro Obihall – ha detto il sindaco Nardella – Un artista che ha lavorato con la televisione e ha aiutato a crescere una generazione di cantanti toscani diventati poi grandi in Italia e all’estero”. Alla cerimonia presenti ance la moglie di Bigazzi, Gianna, Dori Ghezzi, Aleandro Baldi, Marco Masini e Riccardo Azzurri (Foto Cge Fotogiornalismo)
Bagno di folla ieri sera per Umberto Tozzi a Monteodorisio. Il cantautore e chitarrista italiano, insieme alla sua band, ha regalato a tutti i presenti uno spettacolo di circa due ore con i suoi brani più celebri. Il concerto si è tenuto in occasione dei festeggiamenti in onore alla Madonna delle Grazie. Applausi e soddisfazione per il comitato feste che è riuscito a portare tanta gente nel piccolo centro del vastese.
Al termine del concerto a concludere la due giorni di festa sono stati i fuochi pirotecnici.
31 Agosto 2016 | 11:31
di Marco Goi

Foto: Patty Pravo
Credit: © http://www.pattypravoweb.com
Per chi era presente negli anni settanta, sarà un gran bel tuffo nell’oceano dei ricordi; per gli altri è invece l’occasione per (ri)ascoltare le canzoni che hanno segnato le estati dei propri genitori.
Dopo essere andati alla scoperta dei pezzi memorabili e dei tormentoni degli anni sessanta, ottanta e novanta, diamo ora un’occhiata e soprattutto un ascolto ai brani estivi italiani più popolari di un altro decennio: i mitici 70s.
Una decade in cui la musica italiana ha attraversato un ottimo periodo e, soprattutto in ambito pop, ci ha regalato grandi artisti e una serie di canzoni che anche oggi suonano ancora in maniera splendida. O meglio, per dirla con Donatella Rettore, in maniera splendida splendente
Lucio Battisti – Fiori rosa fiori di pesco
Orietta Berti – Finchè la barca va
Patty Pravo – Pazza idea
Umberto Tozzi – Gloria
Umberto Balsamo – Balla
Oliver Onions – Sandokan
Alan Sorrenti – Tu sei l’unica donna per me
Adriano Pappalardo – Ricominciamo
Viola Valentino – Comprami
Donatella Rettore – Splendido splendente

Foto di Gabriele Ferraresi
29/08/2016
Questa mattina ci siamo svegliati con una notizia terribile: è morto Tommaso Labranca, scrittore, intellettuale e autore tv. Aveva solo 54 anni, ma è difficile riassumere in poche righe l’importanza capitale che ha avuto per la cultura italiana (se volete, ci hanno provato i nostri cugini di Dailybest).
Qualche tempo fa lo contattammo per coinvolgerlo in un progetto speciale che poi rimase lì, in un cassetto: gli chiedemmo di raccontarci le sue canzoni italiane preferite degli anni ’80. Lui ne scelse dieci, in ordine alfabetico, soffermandosi in particolare su una di queste con qualche riga. Ci sembra giusto pubblicarla oggi, per omaggiare a modo nostro un intellettuale raffinato e intelligente nel giorno della sua scomparsa.
“La tigre” – Loredana Berté (…)
“La tigre” è una canzone tratta da “Made In Italy”, forse il disco migliore di Loredana Berté e uno dei migliori degli anni ’80 italiani. Ai tempi non fu molto capito né venduto. Forse perché non conteneva la solita hit estiva accompagnata da una manciata di pezzi di riempimento, ma una serie di canzoni di livello unitario, legate anche da suoni cui non eravamo abituati. Tra tutte “La tigre” spicca per l’arrangiamento, con i fiati che sono davvero esplosivi, e per l’interpretazione di Loredana. Potrebbe essere davvero la sua sigla. E rappresenta come nessun’altra la “donna” dei primi anni ’80.
“Col nastro rosa” – Lucio Battisti
“Contessa” – Decibel
“Elettrochoc” Matia Bazar
“La stagione dell’amore” Franco Battiato
“Notte Rosa” Umberto Tozzi
“Per Elisa” Alice
“Polysex” Ivan Cattaneo
“Radioclima” Garbo
“Una vipera sarò” Giuni Russo
by https://www.rockit.it/articolo/tommaso-labranca-canzoni-preferite


