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Nuova data concerto: Umberto Tozzi in concerto a Torino
giovedì 26 aprile 2018
Torino – TO
Al Teatro Regio di Torino, Piazza Castello, 215
by: http://www.musicsense.it/umberto-tozzi-torino-to-2018-04-26-in-concert-115997
«40 anni che Ti amo in Arena», il video del backstage del concerto evento di Umberto Tozzi
Il concerto lancia il disco in uscita il prossimo 1 dicembre, un doppio disco live più dvd registrato il 14 ottobre scorso | Corriere TV
«40 anni che Ti amo in Arena», il video del backstage del concerto evento di Umberto Tozzi. Il concerto lancia il disco in uscita il prossimo 1 dicembre, un doppio disco live più dvd registrato il 14 ottobre scorso
Umberto Tozzi: “Celebrato il passato, ora sogno Gloria in musical”
Arriva nei negozi il 1° dicembre “40 anni che Ti amo in Arena”, il doppio cd e dvd che immortala il concerto tenuto allʼArena di Verona a ottobre

Un cerchio che si chiude idealmente. E’ quello iniziato da Umberto Tozzi un paio di anni fa con un tour finito poi in un disco live e ora nel doppio cd e dvd “Quarant’anni che Ti amo in Arena“, registrato all’Arena di Verona a ottobre. “Era importante fermare il momento di quella serata splendida – dice -. È finito questo anno con questo bellissimo progetto, ne ho altri in mente e spero di realizzarli. Quali? Sogno di fare un musical da Gloria”.
Per Tozzi questo è stato un anno particolare, così come lo è stato l’appuntamento di Verona, alla fine andato in porto nonostante un contrattempo di salute come l’attacco di appendicite acuta che ha costretto a far slittare rispetto alla prima data prevista (“Mia moglie dice “quello che avviene conviene” – spiega lui -. Anche il rinvio potrebbe essere stato un bene”). Oggi quindi potrebbe essere tempo di bilanci di questo tuffo nel passato fatto con amici e colleghi. “Questo è un prodotto importante per la qualità e la fortuna che ho avuto di ritrovare questi amici che hanno lavorato con me nel corso della carriera – commenta -. Al di là dell’album precedente, sempre registrato dal vivo, c’è un live storico del 1988, alla Royal Albert Hall. Questo però era inaspettato e sono felice sia stato fermato in audio e video perché è stato importante per me realizzarlo. Salire sul palco è oggi il momento più divertente per me. Per noi che abbiamo superato i 30 è un’emozione che ci fa sentire giovane”.
Oltre ai successi più noti, nel concerto sono state eseguite anche cover, come “Sound of Silence” e “My Sharona”, e chicche dal repertorio, come “Dimentica dimentica”. “E’ uno di quei brani che non ebbe un grande successo all’epoca – sottolinea Tozzi -. E’ stato Enrico Ruggeri a volerla fare. Quando l’ho chiamato mi ha detto ok ma solo se gli avessi fatto fare quel pezzo. Una scelta che ha reso giustizia alla canzone”.
Proprio Enrico Ruggeri, nella sua recente autobiografia “Sono stato più cattivo“, ha dedicato a Tozzi alcuni passaggi, definendolo uno “dei più grandi talenti musicali” ma al tempo stesso “un’edonista, che se fosse stato meno pigro sarebbe al livello di Morricone”. Tozzi si rivede? “Pigro lo sono sempre stato, poco ma sicuro – dicende ridendo -. Giancarlo Bigazzi spendeva più soldi di telefono per rintracciarmi che altro. Se non mi avesse stimolato lui con i suoi continui progetti avrei fatto ancora meno. Mi ha sempre detto ‘sei come una Ferrari parcheggiata, con il pieno fatto, alla quale non metti mai la prima’”.
Incontrare tanti artisti che hanno accompagnato la sua carriera, da Ruggeri a Gianni Morandi, passando per Raf, Marco Masini, Fausto Leali e Al Bano, è stata l’occasione anche per meditare su quello che c’era e non c’è più. “Cosa mi manca oggi? Un mondo che non esiste più intorno a noi – afferma -. Che ci dava un sacco di idee e ci spingeva a rischiare. Per questo andrebbero premiati tutti gli artisti che vogliono fare musica. Quel mondo è dovuto tanto al talento ma soprattutto alla gente che ci circondava”. Tozzi ha un pensiero soprattutto per un certo tipo di discografia. “Mario Ragni è stato un personaggio molto importante nella discografia anche se poco nominato – ricorda -. Lui è il creativo del trio Morandi-Ruggeri-Tozzi. Così come ebbe l’idea di fare un album e un tour insieme a Marco Masini. In tanti ambienti discografici oggi servirebbe un talento come il suo. Come Alfredo Cerruti o Mario Bigazzi. Un artista ha bisogno di confrontarsi con qualcuno”.
Chiusa questa parentesi Tozzi non si ferma. Ed è già pronto per ripartire in tour (il via da Parma l’11 febbraio), con qualche idea nuova. “Nel tour teatrale voglio sviluppare il repertorio in maniera più acustica – spiega -, perché già a Verona mi sono molto divertito. In più ho scritto delle canzoni nuove e vorrei portarle sul palco in anteprima, due o tre brani”. E tra i progetti, ora che non c’è più la gara e c’è un artista come Baglioni al comando, c’è forse anche Sanremo? “Spero ci siano in futuro sempre artisti competenti come Baglioni a guidare il meccanismo – spiega lui che però è deciso riguardo un suo coinvolgimento -. Nelle ultime edizioni grandissimo spettacolo televisivo ma a livello musicale è stato veramente basso, salvo piccolissime eccezioni. Io non ci penso nemmeno, credo che il Festival debba essere per i giovani che devono emergere, non per gente che ha una carriera alle spalle e che sarebbe lì tanto per esserci”.
E allora meglio pensare a qualche sogno nel cassetto, visto che oltretutto nel 2019 saranno i 40 anni di un altro grande successo, “Gloria“. “Con un po’ di presunzione ho sempre pensato potesse diventare un grande musical – rivela -, ma ci vuole un pazzo che possa finanziarla. Chiederò a mio figlio di mandare qualche mail…”.
Nuova data concerto : Umberto Tozzi
08.04.2018 Ferrara
Teatro Comunale
Umberto Tozzi nella leggenda, “40 anni che ti amo in Arena”
“Sotto la doccia canto i Beatles, ho Morandi come maestro”
Milano (askanews) – Una canzone che fa parte della storia della musica italiana e che ha raccontato l’amore in modo semplice e diretto, Ti Amo di Umberto Tozzi merita di essere celebrata e il modo migliore per farlo è un album live. “40 anni che Ti Amo in Arena”, è stato registrato in occasione dello storico concerto all’Arena di Verona lo scorso 14 ottobre. Una serie di duetti con gli amici di una vita, da Al Bano a Fausto Leali, passando per Gianni Morandi, Raf, Enrico Ruggeri e anche Anastacia, che in Arena non aveva invece potuto esserci.
“E’ sicuramente un momento da fermare perchè è stato veramente speciale, con questi miei amici che sono venuti a trovarmi all’Arena e siamo riusciti a fermare le immagini e il suono in un bellissimo doppio Cd che esce il primo di dicembre. Questo è un evento speciale particolare, ma sto già scrivendo cose nuove che porterò in tour che farò da febbraio perchè ci siamo divertiti tantissimo”.
Una carriera ricca di successi che continuano a emozionare il pubblico ma anche l’artista stesso che dopo 40 anni non è ancora stufo di cantare “Ti amo”.
“Io non capisco che a volte cambiano gli arrangiamenti e ripropongono le canzoni fantastiche che hanno fatto in maniera diversa, io non sono d’accordo. E’ come andare a sentire Paul McCartney e sentire che canta Yesterday invece che con la chitarra al piano, non è lo stesso suono, non mi piacerebbe”.
E proprio i Beatles sono una delle grandi passioni di Umberto Tozzi. “Sotto la doccia canto le canzoni dei Beatles”
Quarant’anni di lavoro non lo spaventano e anzi Tozzi pensa al passato e al futuro nonostante la sua proverbiale pigrizia anche grazie a un amico.
“Io ho Gianni Morandi come maestro. Lui sicuramente si è riuscito a rinnovare sempre, è un artista di riferimento. Io sono felice di essere parte della musica italiana che è nata in maniera fantastica da quando Lucio Battisti incominciò a scrivere un repertorio unico”.
E su una sua partecipazione a Sanremo ironizza tagliando corto.
“Io ci passo sempre da Sanremo perchè vivo a Monaco e quindi vado spesso, in occasione del Festival non vado, ma siccome ho diversi amici che quest’anno vanno magari da spettatore posso andarci una sera. Se mi invitano vado”.
Umberto Tozzi, 40 anni che ti amo in Arena: dichiarazioni dalla conferenza stampa
Le dichiarazioni di Umberto Tozzi dalla conferenza stampa di presentazione di 40 anni che ti amo in Arena
Oggi, a Milano, presso l’Auditorium della Sony Music Italy, si è tenuto l’incontro stampa con Umberto Tozzi per la presentazione di 40 anni che ti amo in Arena, il nuovo doppio album live, registrato lo scorso 14 ottobre durante il concerto-evento 40 anni che ti amo all’Arena di Verona in cui si è celebrata la carriera di uno dei più grandi cantautori italiani. Nel disco, disponibile dal venerdì 1 dicembre in tutti gli store, duetti con Al Bano, Anastacia, Fausto Leali, Marco Masini, Gianni Morandi, Raf ed Enrico Ruggeri.
E’ un progetto importante per la qualità e la possibilità di aver ritrovato gli amici con cui ho collaborato nel corso della mia carriera. E’ nato quasi per caso, così come il duetto con Anastacia. Era impensabile avere tutti questi grandi artisti in una sola serata. I live sono il momento più importante della vita di un artista, salire sul palco, avere un confronto diretto col pubblico. E’ un’emozione che ci fa restare sempre giovani.
Umberto Tozzi: album live e nuovo tour nei teatri, da febbraio 2018
Il nuovo album live del cantautore torinese si intitola 40 anni che Ti amo in Arena.
Il primo cd contiene: Intro, Notte Rosa, Ti amo, Gli Altri siamo noi, Si può dare di più, Dimentica dimentica (con Enrico Ruggeri), Medley (Roma Nord/ Se non avessi te, Gli Innamorati), Sound of Silence, Una bambolina che fa no no con Al Bano, Nel Sole con Al Bano, Medley (Lei/ Qualcosa qualcuno/ Dimmi di no), Immensamente, Gente di Mare con Raf, Infinito e Self Control (con Raf).
Sanremo 2018? Penso che Claudio (Baglioni, ndb) sappia fare musica. Spero di trovare artisti competenti che sappiano mettere un po’ di gusto musicale e far emergere i giovani talenti, presenti con le loro idee senza farsi contaminare dalle case discografiche. L’arrivo di Claudio nella gestione del Festival fa respirare buoni propositi musicali, mi auguro si senta buona musica, nuova, di artisti di strada che abbiano talento affinché Sanremo possa diventare, per loro, un trampolino di lancio.
Il secondo disco prosegue con Donna Amante Mia, Io Camminerò con Fausto Leali, Vita con Fausto Leali, Medley (Tu sei di me/ Perdendo Anna), T’innamorerai con Marco Masini, Caro Babbo (Marco Masini), Io Muoio di te, Medley (Stella stai/ My Sharona/ Un corpo e un’anima), Tu, Gloria, Finale Gloria Arrangiamento London Symphony Orchestra e Ti amo con Anastacia.
Anastascia è una grande persona oltre che una bravissima artista. Venne a trovarmi subito dopo la mia operazione, a Peschiera del Garda. Era molto dispiaciuta per non essere venuta a Verona. Aveva già preso degli impegni televisivi in Germania. E’ come me, deve crescere qualcosa di spontaneo, senza pensare al business. Ringazio anche gli altri artisti. E’ nata una bella festa ed è stata recepita come tale anche dalla gente che ti è venuta a vedere. Così come la natura della vera amicizia.
Tozzi ritorna dal vivo con un nuovo spettacolo nei teatri storici d’Italia e del mondo da domenica 11 febbraio al Teatro Regio di Parma.
Voglio sviluppare la parte più acustica, coinvolgente ed emozionale. Ho scritto delle canzoni nuove (2 – 3 brani) e farle ascoltare, in anteprima, al pubblico, prima di inciderle in un nuovo album.
11 febbraio – Teatro Regio – Parma
25 febbraio – Teatro Ponchielli – Cremona
1 marzo – Teatro Politeama – Genova
3 marzo – Teatro Goldoni Venezia
9 marzo – Teatro Verdi – Firenze
13 marzo – Teatro degli Arcimboldi – Milano
8 aprile – Teatro Comunale – Ferrara
11 aprile – Teatro Olimpico – Roma
20 aprile – Teatro Creberg – Bergamo
23 aprile – Teatro Duse – Bologna
12 gennaio – Kural – Oostende
13 gennaio – Ethias Theater – Hasselt
15 gennaio – Theater Carrè – Amsterdam
6 e 8 febbraio – Kaufleuten Klubsaal – Zurigo
9 febbraio – Theatre du Leman – Ginevra
20 febbraio – Konsgrove Centrum – Praga
Tozzi sogna che Gloria, in occasione del suo 40ennale, possa diventare un musicale aspetta che qualcuno lo finanzi al più presto (“Ci vuole un pazzo che butti via un po’ di soldi”, ride, ndb)


