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Umberto Tozzi in concerto – Corridonia (MC) – 2 maggio 2010

27 apr 2010 | evento segnalato da riccardobassetti |

Umberto Tozzi in concerto - Corridonia (MC) - 2 maggio 2010Domenica 2 maggio a Corridonia, a chiusura della settimana di festeggiamenti in occasione della festa dei lavoratori, Umberto Tozzi canterà i suoi brani più celebri, raccolti nell’album Superstar.

Umberto Tozzi nasce da una famiglia di emigranti pugliesi originari di Rodi Garganico. Fratello minore di Franco Tozzi, cantante di discreta popolarità negli anni sessanta, muove i primi passi a livello musicale diventando il chitarrista del gruppo che lo accompagnava in tournée.

Nel 1968, a 16 anni, entra negli Off Sound, un gruppo rock torinese di giovanissimi, con cui accompagna anche il fratello e con cui debutta discograficamente nel 1970, cantando la prima strofa della canzone Qui. A Milano conosce Adriano Pappalardo e con lui forma un gruppo di 13 elementi con il quale va in tour.

Nel 1973 incide il primo 45 giri da solista per la Numero uno di Lucio Battisti: si tratta di Incontro d’amore, che ha come lato B Go man, della cantautrice americana Marva Jan Marrow.

Nello stesso periodo continua l’attività di session man per la Numero Uno, suonando insieme al batterista Euro Cristiani in numerosi dischi di questa casa discografica, come ad esempio Un essere umano ed Infinite fortune di Oscar Prudente.

Nel 1974, a 22 anni, scrive insieme a Damiano Dattoli la canzone Un corpo e un’anima, che interpretata da Wess e Dori Ghezzi vince “Canzonissima” dello stesso anno; con lo stesso Dattoli e Massimo Luca forma un gruppo (i Data) che incide nello stesso anno un unico album (Strada bianca) per la casa discografica di Lucio Battisti, la Numero Uno, disco molto raro perché stampato in poche copie.

Il 1975 lo vede autore della musica (sempre con Dattoli, su testo di Maurizio Piccoli) di uno splendido quanto poco conosciuto brano per Mia Martini dal titolo Io ti ringrazio; inoltre collabora con Ivano Fossati come coarrangiatore per l’album Good-Bye Indiana.

L’incontro con il paroliere-musicista-produttore Giancarlo Bigazzi dà vita a un duraturo sodalizio pieno di successi.

Il debutto da solista avviene nel 1976 con l’album Donna amante mia, comprendente il brano Io camminerò, già portato al successo da Fausto Leali e ripreso qualche anno dopo da Mina.

Il successo personale arriva l’anno successivo quando incide Ti amo, che vince il Festivalbar e rimane in testa alla classifica dei singoli più venduti senza interruzioni dal 23 luglio al 22 ottobre 1977 , (1.147.000 copie vendute in Francia, 8.000.000 in tutto il mondo). Nel 1978 esce Tu e nel 1979 esce la sua canzone più famosa Gloria ed un altro successo Qualcosa qualcuno. Queste tre canzoni faranno il giro del mondo. Sia Ti amo che Gloria saranno cantate in inglese da Laura Branigan, che otterrà il primo posto nella classifica dei singoli americana proprio con Gloria. Risultato prestigioso, riuscito solo ad un altro italiano: Domenico Modugno con Nel blu dipinto di blu. In Francia, invece, Ti amo ottiene un grande successo grazie alla versione francese interpretata da Dalida.

Ciliegina sulla torta (a livello professionale) è la produzione di un singolo del suo batterista Euro Cristiani, uscito proprio nell’estate del 1979: L’amore è quando non c’è più, che Tozzi inciderà nel 1991 nell’album Gli altri siamo noi.

Trasferitosi stabilmente a vivere a Montecarlo, gli anni 1980 si aprono con l’album “Tozzi”, trascinato dall’hit-single Stella stai, seguito dal suo primo disco dal vivo, In concerto, sempre del 1980. Il 1981 è l’anno del successo di un disco innovativo e a tutt’oggi insuperato, quale è Notte rosa, seguito da Eva nel 1982. La consuetudine di pubblicare album ogni anno (ed a ridosso dell’estate, tanto da ottenere la fama di “cantante per l’estate” – nomea poco lusinghiera e poco amata dallo stesso, in verità) si interrompe nel 1983 quando pubblica solo il 45 giri Nell’aria c’è,hit – questa sì – a tematica tipicamente estiva.

Pubblica un altro album nel 1984, Hurrah, poi rimane in silenzio fino al 1987, quando assieme a Gianni Morandi e Enrico Ruggeri vince il Festival di Sanremo 1987 con Si può dare di più, brano contenuto nella sua prima raccolta Minuti di un’eternità pubblicata all’indomani della vittoria sanremese. Insieme a Raf partecipa all’Eurofestival con Gente di mare e si classifica terzo. Nell’ottobre 1987, esce (dopo 3 anni di attesa) il suo album di inediti Invisibile (che contiene Immensamente). È del 1988, invece, la pubblicazione del suo secondo disco dal vivo Royal Albert Hall, registrato nell’omonimo leggendario teatro londinese il 21 febbraio dello stesso anno.

Nel 1991 partecipa di nuovo al Festival di Sanremo con Gli altri siamo noi, brano che dà il titolo all’album omonimo, seguito, nel dicembre dello stesso anno, dalla raccolta Le mie canzoni. La brusca separazione artistica dal suo collaboratore di fiducia, Giancarlo Bigazzi, lo porta ad un periodo di pausa artistica.

Nel 1994 Umberto Tozzi vince di nuovo il Festivalbar cantando Io muoio di te tratto dall’album Equivocando, album nel quale diventa a tutti gli effetti cantautore, scrivendovi sia musiche che testi.

Ad aprile 1996 pubblica Il grido, seguito da Aria & cielo del 1997 (con testi di Mogol) e dalla raccolta Bagaglio a mano, uscita nel 1999.

Nel 2000 e nel 2005 vi sono altre due partecipazioni al Festival di Sanremo, purtroppo poco fortunate, rispettivamente con le canzoni Un’altra vita e Le parole, che danno il titolo agli omonimi album.

Tra le due partecipazioni, enorme riscontro di vendite nel 2002 dal doppio CD The Best of (ormai uno steady-selling), trascinato dal singolo E non volo (R. Pacco – U. Tozzi – G. Giacomello).

Il 2006, anno in cui Umberto Tozzi festeggia i suoi primi 30 anni di carriera da solista, registra tre eventi di rilevante importanza: a febbraio, un leggendario concerto sold-out all’Olympia di Parigi, e, contemporaneamente, l’uscita di un nuovo progetto, Heterogene, tentativo decisamente riuscito di sperimentare nuove sonorità e stili musicali, quali ambient, lounge e chill-out, e con cui il nostro abbandona la trentennale esperienza discografica con la Warner, per approdare alla MBO. Inoltre, il 26 maggio, viene pubblicato in doppio CD Tutto Tozzi, greatest hits nel quale trovano posto 34 dei suoi più grandi successi, di cui due in francese, in coppia con Lena Ka e Cerena, già best-seller nel mercato d’oltralpe rispettivamente nel 2002 e 2003.

È uno dei cantanti italiani più popolari all’estero e ha venduto nel corso della sua carriera oltre 45 milioni di dischi (dati che fanno riferimento al periodo 1976-2000),come riportato da ultimo sul magazine francese ParuVendu del febbraio 2006.

Il 24 novembre 2006 pubblica un album in collaborazione con Marco Masini, con cui aveva già collaborato ai tempi del concerto al Royal Albert Hall di Londra nel 1988. Questo album, intitolato semplicemente Tozzi Masini, è composto da 16 tracce, composte da tre inediti seguiti dalle rivisitazioni da parte dell’uno dei successi dell’altro, tranne T’innamorerai cantanta in duetto.

Nell’estate 2008 organizza una tournée internazionale che è culminata il 18 luglio 2008 a Verona con l’U.T. DAY, giornata organizzata dal suo ufficiale sito internet in cui Umberto ha dedicato per la prima volta un’intera giornata ai suoi fans, prima con una diretta radiofonica, poi con un incontro pubblico e infine con un concerto in una piazza di con 11 mila partecipanti provenienti da tutta Europa.

L’8 settembre 2008 viene pubblicato solamente sul web Petite Marie, cover di un vecchio successo del 1974 inciso in Francia da Francis Cabrel, noto cantautore d’oltralpe. Il ricavato della vendita del singolo viene devoluto interamente in beneficenza per un ospedale pediatrico. Tale brano, inoltre, farà da apripista a un duplice progetto: un doppio CD intitolato Non solo (Live), uscito il 23 gennaio 2009, preceduto da un singolo di grande presa tipicamente “tozziana” dal titolo Anche se tu non vuoi, seguito dal secondo singolo Cerco ancora te, composto da Emilio Munda e Matteo Gaggioli. Tale uscita si accompagna al lancio di un settimanale audio tutto dedicato alla sua musica, la Tozzi Radio Web curata da Massimo Bolzonella e Bruno Mannella, con il supporto grafico tecnico di Maurizio Calvani. I tre gestiscono il sito ufficiale http://www.umbertotozzi.com e sono ormai considerati stretti collaboratori a supporto dell’attivita promozionale dell’artista torinese.

Il 4 marzo 2009 esce il suo primo libro, Non solo io, la mia storia. Il 18 settembre 2009 viene pubblicato l’album Superstar.

Info: 0733 439900

European Tour 2010

 

EUROPEAN TOUR 2010

 
  3 Aprile – Zurigo
 
  25 Aprile – Vevey (Svizzera)
 
  30 Maggio – Basilea
 
 
 
  1 Luglio Lugano              ANNULLATO
 
  21 Luglio Mörbisch/Burgerland (Austria)
   
  22 Luglio Wörthersee / Kärten (Austria)
 
  23 Luglio Leoben Steinmark (Austria)
 
  28 Agosto Nancy (Francia)
 
  31 Ottobre – Munchen (Germania)

UMBERTO TOZZI ON LINE – 3

26/04/2010 – 0:10
UMBERTO TOZZI – umbertotozzi@umbertotozzi.com
UMBERTO TOZZI ON LINE
Rieccoci amici, sono qui anche questa settimana. Come state? Io benissimo grazie. E questa volta devo parlarvi di Tu, canzone che fa parte di diritto dei miei grandi classici. Spesso mi hanno chiesto da dove nasce “dan dabadan” , e non posso che ripetere che questo slang altro non e’ che, una scansione lessicale nonsense semplicemente fatta per segnare una metrica musicale. Potevo fare din di di din, o pa pa pa pam… non sarebbe cambiato molto.. ma ritenni “dan dabadan” decisamente piu efficace. Mi dicono che questo titolo sia emblematico del successo che ebbi nel 1978, rimanendo primo per qualche mese in tutte le classifiche, 45 giri, 33, Juke Box, discoteche. Vi scrivo “mi dicono” perche’davvero neppure in quegli anni, non ero certo dedito a guardare le classifiche, per far gara ad arrivare primo , ultimo, decimo o centesimo. La competizione in questo senso non fa e non farai mai parte di me. Delle classifiche, lasciate che ve lo ripeta, non me ne e’mai fregato assolutamente niente! Ripensando oggi a Tu, posso senz’altro dire che un altro pezzo che mi rappresenta molto e’ Perdendo Anna, una canzone che ho ricantato tante volte nei live e non a caso ha sempre trovato collocazione precise nelle scalette dei miei concerti. Credo che nessuna delle altre canzoni di quel disco siano all’altezza delle due che ho citato perche’, diciamocelo chiaramente, la rapidita’ fu l’ingrediente principale della lavorazione di “Tu”. Dopo il successo di Ti Amo, la casa discografica esercitava una pressione vorticosa sul fatto che portassi a termine una produzione completa per l’estate successiva a qulla precedente, per cui avrei voluto piu tempo, piu tranquillita’ per fare i pezzi. Invece , ragazzi miei, la pura verita’ e’ che in quei tempi dovevo fare un disco all’anno per forza. E quindi ogni anno bisognava avere un disco pronto per forza entro il primo Aprile per non “perdere l’estate”. Capite, che dal punto di vista artistico, stiamo parlando di qualcosa che non era davvero di aiuto ad un libero spazio creativo. Non vi nascondo che a volte mi sentivo un po’ “un limoncino da spremere”, ed e’ per questo che ora invece che ho una mia etichetta mi prendo il tempo che mi serve per fare le cose esattamente come desidero. Non voglio piu fare un disco all’anno per metterci dentro pezzi per “riempire un album”. Per carita, nell’album TU ci sono canzoni che mi rappresentano ma che certamente avrei vestivo diversamente in condizioni diverse da quelle di quei tempi. Non vi accontentero’nemmeno stavolta per demagogico consenso popolare , parlando per esempio di Zingaro. Anche se Massimo della redazione leggendo le vostre mail continua a ripetermi che amate quel pezzo, io non riesco a trovare l’emozione ne’per riproporlo, ne per considerarlo tra le mie cose che mi piacciono. La scelta della composizione delle scalette dei miei concerti , per esempio, segue esattamente questa filosofia. Canto quello che sento, e a rischio a volte di scontentare i vostri gusti, amo ripetere, scusate la franchezza, che sono un artista, non un juke-box !! Ciao ragazzi, alla prossima settimana!

UMBERTO TOZZI ON LINE – 2

19/04/2010 – 7:09
UMBERTO TOZZI – umbertotozzi@umbertotozzi.com
..NASCE TI AMO…
Carissimi, innanzitutto vi ringrazio per l’apprezzamento che avete espresso in questi giorni per questo spazio settimanale che spero di poter alimentare ogni settimana con crescente entusiasmo. La settimana scorsa ho parlato del mio esordio discografico, e quindi ora devo scrivere riguardo al mio primo grande successo che tutti sapete essere “Ti amo”. Dopo Donna Amante Mia, io e Giancarlo eravamo in studio, in una dependance di una splendida casa in collina in via Santa Marta a Firenze, per incidere il nuovo disco ma, nonostante alcuni provini incisi, non avevamo nulla di convincente nell’ambito del lavoro che stavamo facendo. Ed allora con un impeto quasi improvviso imbracciai la mia chitarra e con la rabbia e la determinazione di chi vuole per forza farcela, mi venne un giro armonico semplice ma proporompente che diventera’ appunto Ti Amo. Le grandi canzoni sono davvero difficili da fare , e a volte la semplicita’ con cui possono nascere lasciano di stucco noi compositori per primi. Devo dirvi che mi resi conto subito di aver fatto un pezzo con un impatto diverso dalla musica che girava in italia in quell’epoca e ne ero contento, perche’ la mia ricerca creativa e’ ,e sara ‘sempre diretta nella direzione della scoperta di cose nuove, per evitare di ripetersi . Un musicista deve assumersi la responsabilita’ di rischiare di sbagliare un pezzo pur di non fare cose gia sentite. Avete presente quello spot televisivo che passa in tv in queste settimane? Quello del grande John Lennon che dice “sei vuoi essere rock and roll, non copiare il passato. Gli altri saranno sempre piu bravi perche’ sono arrivati prima di te.”. Ecco io penso che la testa debba assolutamente cercare cose nuove, chi copia al massimo fa successi che durano due mesi, ma non lascia un segno nel tempo. Davvero questo spot esprime davvero l’essenza del mio pensiero di musicista: non ho mai fatto una nuova canzone pensando di seguire la stessa traccia di una che avevo gia’fatto. E mai lo faro’. Parlando di tutto il lavoro “E Nell’Aria Ti amo” devo dire che per esempio mi ha stupito Dimentica Dimentica: all’epoca nessuno si accorse di brano. Lo ripubblicai dieci anni dopo, nel 1987 nella raccolta “Minuti di Un’Eternita”, (quella che usci in concomitanza con il Sanremo 1987 , quello di Si puo’dare di piu), e solo allora scoprii che il mio pubblico aveva nel cuore quel pezzo . Tornando invece al 1977, penso che Se tu mi aiuterai sia un pezzo che ancora a distanza del tempo amo moltissimo. Ritengo avesse un potenziale molto piu forte di quanto ha ottenuto, un connubio musica testo che ancor oggi ritengo eccezionali. Forse , devo essere sincero, bisognava farne un arrangiamento “meno plateale”, con un impatto che potesse meglio valorizzare il testo toccante . Resta un pezzo di cui vado davvero molto fiero, cosi come Tu Piccolo, che ho ripescato poco ma trovo ancora molto carina e delicata. Poi c’erano , mi ricordo, anche E se non canto, che pur essendo onestamente un pezzo assolutamente molto leggero, ha un connotato fortemente autobiografico. Ah si, aspettate , c’era anche Sciabada’, che resta la canzone piu assurda che io abbia mai inciso..ah aha ah !!! Mi piace ricordare anche quella mitica copertina, giocata sul “mistero di Lisa”, con la gioconda davanti e un paio di gambe molto suadenti nel retro. Beh, oramai posso dirvelo. Anche se ero giovane e bello..non erano le mie!!!

DA:http://www.popon.it/titoli-notizie/74-varie/2977-tozzi-racconta-le-sue-canzoni-on-line

 
 
Tozzi racconta le sue canzoni on line    
Martedì 06 Aprile 2010 10:30
Umberto Tozzi su Popon A partire dal lunedì 12 aprile, Umberto Tozzi si racconterà attraverso il suo sito ufficiale. All’indirizzo www. All’indirizzo http://www.umbertotozzi.com l’artista torinese curerà personalmente uno spazio settimanale nel quale racconterà come sono nate le sue canzoni, e promette di farlo senza retorica, ma con spontaneità e semplicità. La rubrica si intitola “Umberto Tozzi on line” ed è una sorta di appendice di “Non solo io”, libro autobiografico pubblicato lo scorso anno. Questo appuntamento permetterà ai fan di conoscere più da vicino la genesi della creazione e la tecnica della realizzazione di canzoni storiche. Alla rubrica collaborerà anche Massimo Bolzonella, responsabile della redazione del sito, e Maurizio Calvani, art design dello spazio web dell’artista.

da www.ciociariaturismo.it

 

 
Sant’Elia Fiumerapido, Umberto Tozzi in concerto
Il 19 aprile 2010, in piazza Risi a Sant’Elia Fiumerapido, concerto di Umberto Tozzi. Grande attesa per il cantautore italiano.

 

UMBERTO TOZZI ON LINE

11/04/2010 – 23:23
UMBERTO TOZZI – umbertotozz@umbertotozzi.com
UMBERTO TOZZI ON LINE
Cari amici, eccomi a voi per questo appuntamento che cerchero’ di onorare essendo qui per voi ogni settimana. Ho pensato a lungo su quale potesse essere il punto di partenza per raccontare i miei dischi, l’inizio della mia fortunata storia .E allora , perche’non raccontare come e’successo che Umberto Tozzi si e’messo a cantare ? La cosa e’tutto sommato semplice. Ho cominciato a pensare di fare il cantante quando mi sono trovato, quasi inconsapevolmente, davanti ad un microfono in uno studio per realizzare i provini. Sino ad allora mi esibivo nei club, ero il cosiddetto “musicista di supporto”, ogni tanto mi capitava di affiancare la persona incaricata a fare da vocalist o di cantare io stesso, ma diciamo che lo facevo per “mia pure libidine”, non avendo mai pensato di diventare un cantante di mestiere. Giancarlo Bigazzi mi diede la possibilita’ di provinare, come dicevo, cose mie. La prima canzone che ne venne fuori fu “Mi manca” , che a quanto ricorda Massimo fu la prima ad essere in effetti suonata dalle radio, che all’epoca erano pero’libere di suonare quel che piu piaceva, differentemente dalla situazione di oggi che tutti ben conoscete. Subito dopo provinammo Donna Amante Mia, e via via tutti gli altri, mentre poco dopo l’uscita del disco Alfredo Cerruti, allora direttore artistico della Cgd (propulsore con Bigazzi peraltro degli Squallor) lo propose a Fausto Leali che ne fece una sua versione. Molti pensano che la mia versione di Io Camminero’fosse successiva a quella di Fausto, ma in realta’ il mio disco usci prima, puntando sul lancio della title track che dava il titolo all’album, per cui la vita della mia versione del pezzo dato a Leali si sviluppera’ successivamente solo a livello conoscitivo generale. Ripensando a questo mio primo disco, un po’come accade per tutte le “opere prime” degli artisti, devo dire che io e Bigazzi abbiamo cominciato a comporre con naturalezza, senza pensare di creare, come poi invece e’stato, uno stile nuovo, rivoluzionario o chissa cosa. Certo il mio orizzonte musicale di riferimento, e il fatto che il modo di scrivere i testi sfociasse in un risultato completamente diverso da quanto si suonava in quel momento musicale, portarono in realta’ ad un linguaggio musicale preciso. Posso anche dire in sincerita’ che il mio mondo musicale nascera’gradatamente dagli altri dischi, non certo da questo . “Il primo disco non si scorda mai” questo e’sicuro, ma e’altrettanto vero che Donna Amante Mia non e’assolutamente un lavoro nel quale io mi possa riconoscere. La linea di lavoro veramente mia nascera’ da Ti amo in poi, all’epoca l’idea musicale di me e Giancarlo era quella che avremmo sviluppato dopo; in quel momento non avevo ancora trovato la mia vera anima. Diciamo che non lo sentivo totalmente mio dal punto di vista della realizzazione, c’era uno staff di tutto rispetto , per carita’, a partire da Gianfranco Monaldi che ne fece gli arrangiamenti, per arrivare alla direzione artistico di Gianni Daldello. Ma proprio perche’ realizzato da “tante mani” , era un professionale lavoro di team, ma non una espressione della mia essenza. Del resto era il mio primo disco, non e’che potessi pretendere di darne la direzione precisa come poi accadra’ negli altri lavori, ma resta comunque un bel ricordo, compreso il pullover pelosissimo che comprai al mercatino e che misi nel servizio fotografico del disco, con l’aggiunta di quel cappello che Mauro Balletti, il fotografo, mi caccio’ scherzosamente in testa e che divenne parte integrante della foto che poi scegliemmo per comporre la copertina. Ciao ragazzi, aspetto i Vostri commenti e Vi aspetto "On line" la settimana prossima. Vostro Umberto.

european tour

UMBERTO TOZZI EUROPEAN TOUR
25 Aprile Vevey(svizzera)—————- 30 Maggio Basilea————————– 1 Luglio Lugano—————————————- 21 Luglio Mörbisch/Burgerland Austria —————————————- 22 Luglio Wörthersee / Kärten Austria ————————————————- 23 Luglio Leoben Steinmark Aus —————————————————————– 28 Agosto Nancy (Francia)————————————– 31 OTTOBRE – MUCHEN (GERMANIA)————————————

foto Mondragone (CE)

Ho inserito le foto nello SKY DRIVE – 2010 – CONCERTI – Mondragone 10.04.2010