da http://platinette.blog.deejay.it/2009/11/16/qualcosa-qualcuno/

myDeejay

    Qualcosa qualcuno

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    La vera musica pop è quella, piaccia o meno, che diventa patrimonio comune, dove anche solo una frase, un ritornello di quelle che chiamiamo “con sufficienza” canzonette diventano una scheggia di memoria indelebile…Nei pomeriggi festivi di Domenica 5 ritrovo amici artisti, miei compagni di viaggio, come Umberto, che conosco dal 1976: io già lavoravo alla radio della mia città ( RadioParma) e m’arriva ’sto rosso con efelidi, con una voce tutta tirata, belloccio senza esagerare: mi piacque subito e dopo un anno c’era già Ti amo e poi tutto il resto…E’ ancora una persona amabile, equilibrata, ha due figli splendidi di 20 e 23 anni (Gianluca, il maschio, lavora con lui e per lui) e ricorda senza indugio pure i nomi dei miei colleghi ( soprattutto delle dee-jay femmine della radio di allora): Pia , Annamaria, Claudia…Dopo oltre 30 anni di prendi e molla, rari incontri ma immutata stima, mi fa piacere ed un po’ mi commuove che si rinsaldi ,più forte che mai, l’ amore per la vera musica popolare italiana, tanto mia quanto condivisa da tanti…Io, da ragazzino serio, studioso, che dava esami di etnomusicologia al Dams, sono diventato una “pagliaccia” della tv,dove quando posso, ( sempre alla radio,in tv è più difficoltoso) ricucio la mia storia con quella di chi, scrivendo canzonette e cantandole come Umberto in tutto il mondo, ha dato una mano anche a me per sopportare un’esistenza non sempre in SOL maggiore…

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