da Il Giornale di Vicenza 10.06.2009

 

Cultura & Spettacoli

E il 10° Festival Show dà scacco alla crisi

FESTIVAL/1. NONOSTANTE LE TANTE DIFFICOLTÀ ECONOMICHE, L’EDIZIONE DEL DECENNALE DEL TOUR PROMOSSO DALLE RADIO BIRIKINA E BELLA E MONELLA È PRONTO
Il "la" da piazza degli Scacchi di Marostica il 27 giugno. La conduzione affidata Matilde Brandi. Finale a settembre
  • 10/06/2009
 Il palco del Festival Show ha sempre ospitato artisti affermati ed emergenti: sarà così anche quest’anno

PADOVA
Scacco matto alla crisi, lo show vada avanti. E se è Festival Show, e se c’è da mettere in un angolo la nuvola del pessimismo e della congiuntura provando a pensare ad altro, almeno per un’estate a suon di musica… cosa c’è di meglio che dare il "la" dalla mitica piazza degli Scacchi di Marostica? Se lo sono voluti evidentemente chiedere gli organizzatori del Festival Show, Paolo Baruzzo in testa, che unendo secondo tradizione in modo sinergico le forze di Radio Birikina e Radio Bella e Monella, hanno allestito un’edizione 2009 di tutto rispetto. Anzi: essendo anche il decennale, di gran qualità.
Affidato alla conduzione dell’affascinante Matilde Brandi, il FestivalShow 2009 aprirà i giochi sabato 27 giugno da piazza degli Scacchi di Marostica per approdare dopo altre 11 serate in piazza Bra a Verona per la finalissima del 3 settembre. Un’edizione scintillante, nonostante le difficoltà che anche ieri a Padova, in sede di presentazione, i promotori hanno sottolineato.
«Quando il nuovo anno muoveva i primi passi e noi cominciavamo ad aprire il quaderno organizzativo del Tour di Radio Birikina e Radio Bella & Monella, qualche esitazione l’abbiamo avuta – hanno confidato davanti a taccuini e telecamere – cominciava l’anno del decennale del nostro spettacolo e proprio nelle settimane in cui si intrecciavano i contatti con le Aziende e le Amministrazioni comunali, eravamo nel pieno dell’annunciata crisi. Le prime pagine dei giornali parlavano solo di recessione. I Comuni annunciavano tagli alle iniziative, gli sponsor tagli ai budget. E noi? Continuavamo, nella convinzione che la tenacia, la forza ed il successo delle Radio, quanto seminato negli anni precedenti non potevano non avere un seguito, anche in tempi difficili. Quando cominciavamo a capire che le nostre ragioni potevano avere un senso, intorno a noi si profilavano però ombre sull’estate musicale: alcuni grandi eventi venivano cancellati. Sembrava proprio che l’intrattenimento cominciasse a risentire della congiuntura sfavorevole. C’era poco da stare allegri. Il punto di forza nei nostri uffici era l’intraprendenza imprenditoriale di Roberto Zanella, convinto a riportare le Radio in piazza anche in questa estate. Con questa "energia" il cammino continuava ed il tempo passava…. Cominciavano ad arrivare i primi segnali di conferma dagli sponsor, che pur nella restrizione di bilancio, riconoscendo la qualità organizzativa dell’evento, confermavano la loro partecipazione. I Comuni, pur nell’impossibilità di riconfermare il cartellone di appuntamenti dell’anno precedente, salvavano poche cose, ma di qualità, Festival show compreso. Si cominciava a capire che la crisi poteva essere scongiurata. Le nuvole che si addensavano sull’estate rock le avremmo evitate con l’esperienza, la creatività, l’impegno; oggi Festival show c’è e "rischia" di essere uno dei pochi eventi itineranti di rilevo dell’estate 2009».
Il disco magari ha perso la sua centralità, ma la musica vive; la gente sceglie i concerti, le feste di aggregazione in piazza, che regalano emozioni, non scaricabili da internet. La musica è vera, non virtuale, è stato sottolineato ieri. In televisione troppe volte c’è pochezza; certi talent show preparano i giovani a un percorso di disillusione; tutto è amatoriale: quasi non si capisce più chi è il pubblico e chi è l’artista.
Ecco perché Festival show. Spettacolo in piazza con ospiti e varie forme di divertimento; sa investire anche sui giovani, sul talento emergente che fatica a trovare sbocchi, credibilità, visibilità; offre loro un grande palcoscenico, di fronte a gente vera.
«Festival show, svolgendosi ad ingresso libero – hanno rilevato i promotori -, oltre a radunare decine di migliaia di persone nelle piazze ogni sera, va incontro alle tante famiglie che, altrimenti, con difficoltà potrebbero permettersi di pagare salati biglietti per andare ad applaudire gli artisti. La nostra è una formula che parte dagli uomini, dalla passione, dall’artigianato coniugato alla professionalità. Sa mettere l’accento sul valore artistico, sull’arte; rispetta gli artisti ospiti, li valorizza, offrendo per le loro esibizioni un grande palcoscenico, di tutto rispetto. È un progetto equilibrato, tarato per le radio, le amministrazioni comunali, gli sponsor».
Festival show quest’anno ha affidato la conduzione ad una figura «positiva, affascinante, professionale e che ama mettersi in gioco – afferma ancora Baruzzo, coordinatore dell’evento – solare, molto attiva e legata alla televisione, al ballo e quindi alla musica, al ritmo; la riteniamo propriamente adatta per una grande manifestazione: questa è Matilde Brandi».
Saranno una decina le località interessate dalla decima edizione di Festival show. «Punteremo a bissare il successo di questi ultimi anni – anticipa Roberto Zanella, pàtron di Radio Birikina e Radio Bella & Monella – e toccheremo località come Castelfranco, Comacchio, Jesolo Lido, Brescia, Pordenone, Caorle per concludere a Verona..
Molti gli ospiti di rilievo attesi per il prossimo tour di Radio Birikina e Radio Bella & Monella: Al Bano, Amanda Lear, Pupo, Milva, Spagna, Zero Assoluto, Mango, Studio 3, Dolcenera, Umberto Tozzi, Lola Ponce, Giò di Tonno, Fabrizio Moro, Malika Ayane, Sugarfree, Pacifico, Arisa, Marco Masini, Paolo Meneguzzi, Anna Tatangelo, Daniele Battaglia, Lost, Paolo Belli e molti altri.
La direzione artistica è affidata a Stefano Favero. Tutte le serate saranno trasmesse in diretta da Radio Birikina e Radio Bella & Monella e dalla tv ReteVeneta.

Un pensiero su “da Il Giornale di Vicenza 10.06.2009

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.