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13 mar. – Dopo tanti illustri colleghi, anche Umberto Tozzi si è da poco cimentato nella scrittura: in libreria dal 3 marzo è disponibile il suo libro ”Non solo io” (Aliberti editore, pagg. 144, € 15,50), che rappresenta la seconda parte del progetto che ha visto uscire il 23 gennaio, su etichetta Momy Records, ”Non solo live”, il nuovo doppio album distribuito Universal, che raccoglie le grandi hit dal vivo, cinque inediti e due cover.
Belle le parole scritte di suo pugno e che si riferiscono al suo cammino artistico e umano: "Il mondo è pieno di artisti che come me hanno avuto degli incidenti di percorso ma, sotto un certo punto di vista, è una fortuna che certe esperienze vengano fatte perché è meraviglioso poi ritornare a sognare senza nessun calcolo o qualsivoglia inganno, come è naturale che avvenga per noi creativi puri".
È un Umberto Tozzi inedito quello che si racconta nel libro: dai ricordi felici legati alla casa della sua infanzia, in una suggestiva Torino di metà anni Cinquanta, ai primi approcci musicali ascoltando vecchi vinili nell’angusta mansarda di un amico quando, ancora adolescente, inizia a strimpellare en passant una chitarra ripescata fra le mura domestiche. Poi la svolta professionale sancita dal sodalizio con una nota etichetta milanese, passando per l’inconsueta "metamorfosi" che lo vede protagonista inconsapevole di una piccola, grande rivoluzione.
Emerge la tempra di un uomo e di un artista che continua a lanciare le sue frecciate contro il business discografico, la stampa specializzata, il Festival di Sanremo.
Tra i compagni di viaggio che lo hanno seguito in questa avventura editoriale, Umberto Tozzi non può dimenticare di ringraziare l’astrologa Claudia Bailetti, per la quale spende intense parole dichiarando il piacere d’averla incontrata e la grande soddisfazione che ha nel frequentarla, conoscendone in prima persona la professionalità e la preparazione con il quadro astrale da lei realizzato per il compleanno de 2008.
Un riconoscimento quello a Claudia Bailetti che testimonia  ulteriormente il valore di Umberto Tozzi, di un’esistenza raccontata nel libro, intervallata da piccoli aneddoti e riflessioni sul passato, sul presente e sul futuro dell’universo artistico-musicale. Il tutto senza mai dimenticare il suo pubblico che gli ha permesso di diventare quello che è ora: un grande artista capace di regalare grande musica da più di trent’anni a una fetta di pubblico sempre più ampia e internazionale.

 
 
 

 

 

 

 

 

 

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