dal Corriere della sera 25.01.2009

IL CANTAUTORE: «io evasore? vivo davvero a montecarlo»

Umberto Tozzi e il non solo live
«L’ultimo cd prodotto da mio figlio»

Il cantante: «Il mio Gianluca, oltre a produrre il lavoro ha anche ispirato uno dei brani, "Muchacha"»

Umberto Tozzi (Ap)

MILANO – Come comportarsi con un figlio adolescente che vuol fuggire di casa per amore? Lo rivela Umberto Tozzi in una canzone inedita che si chiama Muchacha e che fa parte del suo nuovo album Umberto Tozzi non solo live. «Mio figlio Gianluca non aveva neanche 18 anni ed aveva intrapreso una relazione con un donna molto più vecchia di lui che abitava a Mentone, non lontano dalla nostra casa di Montecarlo. Naturalmente sua madre ed io non incoraggiavamo la storia. Così un giorno mi figlio mi annunciò, pochi giorni dopo il suo diciottesimo compleanno, che sarebbe scappato di casa pur di trascorrere ogni ora del giorno e della notte con lei. Allora io decisi di prendere in mano la situazione. E, approfittando della temporanea assenza di sua madre , lo aiutai a fare la valigia, e piangendo di nascosto, lo accompagnai fino a cinquanta metri dalla casa dell’amata. Dopo quattro giorni mio figlio fece spontaneamente ritorno a casa e nel giro di un mese la relazione ebbe fine». Oggi Giancluca Tozzi ha 22 anni, e dopo una breve e non fortunata esperienza come batterista, debutta come produttore di un disco del padre.

«NON È UN FIGLIO D’ARTE» – Un altro figlio d’arte? «Assolutamente no, precisa Umberto Tozzi. Per due ragioni: prima di tutto non sa e non vuole cantare e in secondo luogo ambisce ad un ruolo molto defilato. Vuole occuparsi di musica perché la ama e non perché vuole diventare una superstar». Tozzi ha venduto nella sua carriera 45 milioni di dischi. Oltre ai classici Dal vivo come Ti amo, Stella stai, Gloria, Gente di Mare, Si può dare di più, Tozzi presenta vari brani inediti fra cui Anche se tu non vuoi e una cover di Billy Joel Lullabye goodnight my angel .Quanto a Muchacha «ho rubato l’ispirazione a mio figlio», confessa. Tozzi si dice molto amareggiato per essere stato indicato come evasore fiscale. «Io non vivo per finta, ma per davvero a Montecarlo e ho sempre pagato le tasse sui redditi prodotti in Italia».

Mario Luzzatto Fegiz
25 gennaio 2009

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